Stadio S.S. Lazio (Topic ufficiale)

Aperto da Ganzo, 12 Ott 2012, 06:06

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Monteverde74

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Ro

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Sticazzi dei rifiuti tossici interrati a Napoli, tanto noi se magnamo prodotti buoni, mica come loro  8)

AVANTI LAZIO

dani2110

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Sonni Boi

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Legge sugli stadi: sì ai privati, no alle speculazioni (Il Tempo)

Ieri pomeriggio i deputati Dario Nardella (Pd), Filippo Fossati (Pd), Valentina Vezzali (scelta civica), Raffaello Vignali (Pdl) e Laura Coccia (Pd) hanno presentato la nuova proposta di legge, con lo scopo di favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti e di complessi sportivi multifunzionali già esistenti attraverso la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative, e la previsione di tempi certi per la realizzazione delle opere. Il ddl punta sul «project financing», un progetto a lungo termine che garantirebbe agli investitori un ritorno di cassa grazie ai flussi economici previsti dalla gestione dell'opera stessa, che tornerebbe in possesso della pubblica amministrazione una volta esaurito il periodo di concessione governativa. Ed è proprio al Governo che i deputati si rivolgono per poter varare in tempi brevi una legge.

L'idea politica abbraccia appieno il nuovo corso ideato dal presidente del Coni Giovanni Malagò che manifestò – già nella propria campagna elettorale – l'intenzione di aprire agli investitori privati per sviluppare un processo di crescita nel mondo dell'impiantistica sportiva. «Il Coni non si può sostituire il legislatore – afferma il presidente del Coni – ma seguiamo con grande interesse questo intervento normativo che non riguarda unicamente gli stadi di calcio ma l'intera impiantistica sportiva, e che porterebbe sviluppo e occupazione al Paese».

Le opere in oggetto dovranno essere di preminente interesse sociale e nazionale, nonché di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza. Il disegno di legge riguarda gli impianti coperti con più di 1500 posti a sedere, oppure impianti sportivi scoperti con un minimo di 4 mila posti comprensivi di aree tecniche, di parti destinate alle attività culturali, commerciali e di ristoro. I complessi multifunzionali potranno comprendere uno o più impianti sportivi, e ogni altro insediamento edilizio purché a destinazione non residenziale, ritenuto necessario e inscindibile purché congruo e proporzionato ai fini del complessivo equilibrio finanziario nell'intervento di costruzione e di gestione dell'opera. Parallelamente, il Governo si sta già muovendo per disegnare un progetto che possa risolvere il problema dell'impiantistica sportiva. «La legge è una delle priorità del Governo – ha dichiarato il ministro dello sport Graziano Delrio – mi sono impegnato da subito a coordinare questa iniziativa parlamentare».

Simone Pieretti

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legionale73

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Citazione di: Mohammed Hussein il 06 Nov 2013, 08:56
Dalla rassegna stampa:



Legge sugli stadi: sì ai privati, no alle speculazioni (Il Tempo)

Ieri pomeriggio i deputati Dario Nardella (Pd), Filippo Fossati (Pd), Valentina Vezzali (scelta civica), Raffaello Vignali (Pdl) e Laura Coccia (Pd) hanno presentato la nuova proposta di legge, con lo scopo di favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti e di complessi sportivi multifunzionali già esistenti attraverso la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative, e la previsione di tempi certi per la realizzazione delle opere. Il ddl punta sul «project financing», un progetto a lungo termine che garantirebbe agli investitori un ritorno di cassa grazie ai flussi economici previsti dalla gestione dell'opera stessa, che tornerebbe in possesso della pubblica amministrazione una volta esaurito il periodo di concessione governativa. Ed è proprio al Governo che i deputati si rivolgono per poter varare in tempi brevi una legge.

L'idea politica abbraccia appieno il nuovo corso ideato dal presidente del Coni Giovanni Malagò che manifestò – già nella propria campagna elettorale – l'intenzione di aprire agli investitori privati per sviluppare un processo di crescita nel mondo dell'impiantistica sportiva. «Il Coni non si può sostituire il legislatore – afferma il presidente del Coni – ma seguiamo con grande interesse questo intervento normativo che non riguarda unicamente gli stadi di calcio ma l'intera impiantistica sportiva, e che porterebbe sviluppo e occupazione al Paese».

Le opere in oggetto dovranno essere di preminente interesse sociale e nazionale, nonché di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza. Il disegno di legge riguarda gli impianti coperti con più di 1500 posti a sedere, oppure impianti sportivi scoperti con un minimo di 4 mila posti comprensivi di aree tecniche, di parti destinate alle attività culturali, commerciali e di ristoro. I complessi multifunzionali potranno comprendere uno o più impianti sportivi, e ogni altro insediamento edilizio purché a destinazione non residenziale, ritenuto necessario e inscindibile purché congruo e proporzionato ai fini del complessivo equilibrio finanziario nell'intervento di costruzione e di gestione dell'opera. Parallelamente, il Governo si sta già muovendo per disegnare un progetto che possa risolvere il problema dell'impiantistica sportiva. «La legge è una delle priorità del Governo – ha dichiarato il ministro dello sport Graziano Delrio – mi sono impegnato da subito a coordinare questa iniziativa parlamentare».

Simone Pieretti

BOOOOMMMMM! !!!!!!

voltaire

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Citazione di: bombo il 03 Ott 2013, 16:29
A me sembra che la costruzione dello stadio presenti molti problemi e nono solo a Roma, non solo per Lotito, non solo per la Lazio. Ci sono molti vincoli, ci sono interessi politici, ci sono interessi anche personali da parte di tutti i protagonisti; queste cose portano, allo stato di fatto, all'impossibilità di costrure uno stadio.
verissimo,e non si tratta solo di giunte prettamente di colore politico,i problemi sono strutturali a Firenze,Roma, Napoli.ecc.ecc.occorrono leggi e normative ben precise,nel rispetto del territorio,il che comporta anni di evoluzioni,e di ridistribuzioni ripensate al territorio.io passi avanti in questa nazione non ne vedo.

italicbold

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Citazione di: Mohammed Hussein il 06 Nov 2013, 08:56
Dalla rassegna stampa:



Legge sugli stadi: sì ai privati, no alle speculazioni (Il Tempo)

[...] che tornerebbe in possesso della pubblica amministrazione una volta esaurito il periodo di concessione governativa. [...]


A me é questa frase che ha colpito maggiormente.

Sonni Boi

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Vero, anch'io l'ho riletta tipo 3 volte, poi mi sono scordato di evidenziarla  :=))

Si parla di stadi pubblici dati in concessione ai privati, dunque, altro che stadi di proprietà.
D'altronde, figuriamoci se il CONI rinuncerebbe alla sua bella cravatta annuale a spese nostre.

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italicbold

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Stadi pubblici pagati dai privati a cui poi magnanimamente vengono lasciati in gestione.

Neal

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Citazione di: Mohammed Hussein il 06 Nov 2013, 09:43
Vero, anch'io l'ho riletta tipo 3 volte, poi mi sono scordato di evidenziarla  :=))

Si parla di stadi pubblici dati in concessione ai privati, dunque, altro che stadi di proprietà.
D'altronde, figuriamoci se il CONI rinuncerebbe alla sua bella cravatta annuale a spese nostre.

Quindi riassumendo e semplificando, per lo stadio di proprietà della Lazio, manca:
- una legge "fruibile" per snellire l'iter autorizzativo
- l'area disponibile con le infrastrutture necessarie già presenti o facilmente realizzabili
- i soldi

(sempre ammesso che almeno il progetto esista davvero)

AutumnLeaves

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Citazione di: Neal il 06 Nov 2013, 09:50
Quindi riassumendo e semplificando, per lo stadio di proprietà della Lazio, manca:
- una legge "fruibile" per snellire l'iter autorizzativo
- l'area disponibile con le infrastrutture necessarie già presenti o facilmente realizzabili
- i soldi

(sempre ammesso che almeno il progetto esista davvero)
Praticamente è fatta allora.

Drieu

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Vorrei capire perchè uno stadio dovrebbe essere dato in concessione. Da quel poco che so di diritto amministrativo si danno in concessione beni o servizi di proprietà esclusiva dello Stato.

Se questo è il DDL, così a occhio e croce, me pare carta da c.ulo.


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WhiteBluesBrother

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Drieu, io penso che si tratti esclusivamente di impianti sportivi di proprietà pubblica, che verrebbero dati in concessione a privati per xy anni in cambio del rifacimento, con le attività parallele ecc.
Faccio un esempio. Lo stadiolo di Vercelli, proprietà del comune, viene dato in concessione per 50 anni al Vercelli calcio, che lo rimoderna un pochino, ci costruisce un bar e un ristorantino (altro non vedo) all'interno. Il Vercelli poi lo può affittare a luglio per la sagra della zanzara.

Non vedo come si possa applicare a NUOVI stadi da costruire , a meno che il trucco non sia che la legge preveda che gli stadi debbano sorgere su aree di proprietà pubblica (demaniali, comunali, regionali) ed ecco che riscatta il trucchetto delle tre carte della concessione per xy anni.
Insomma, una soluzione anni 50 ad un'esigenza del XXI secolo, la solita romanella all'itagliana, a prima vista.

fish_mark

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 06 Nov 2013, 11:31
Drieu, io penso che si tratti esclusivamente di impianti sportivi di proprietà pubblica, che verrebbero dati in concessione a privati per xy anni in cambio del rifacimento, con le attività parallele ecc.
Faccio un esempio. Lo stadiolo di Vercelli, proprietà del comune, viene dato in concessione per 50 anni al Vercelli calcio, che lo rimoderna un pochino, ci costruisce un bar e un ristorantino (altro non vedo) all'interno. Il Vercelli poi lo può affittare a luglio per la sagra della zanzara.

Giusto. Ad esempio, in un comune come quello di Roma si dà in concessione, gratuita, l'impianto posto in Viale Tiziano per una ristrutturazione, con allestimento di negozi e ristoranti. La SSLazio lo può poi affittare a Giugno per il concerto di Claudio Baglioni e a Luglio per la riunione europea dei seguaci di Benny Hinn.


Citazione di: WhiteBluesBrother il 06 Nov 2013, 11:31
Insomma, una soluzione anni 50 ad un'esigenza del XXI secolo, la solita romanella all'itagliana, a prima vista.

E quale sarebbe la soluzione da XXI secolo per una esigenza da XXI secolo?
permesso di costruzione di palazzine per finanziare un impianto privato?

AquilaLidense

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Citazione di: fish_mark il 06 Nov 2013, 11:35
Ad esempio, in un comune come quello di Roma si dà in concessione, gratuita, l'impianto posto in Viale Tiziano per una ristrutturazione, con allestimento di negozi e ristoranti.

se passa quel DDL penso che sia l'unica strada percorribile  8)

Neal

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Ma non vi arrendete mai con questo Flaminio?

Ammesso e non concesso che sia possibile ristrutturarlo (ricostruirlo), i costi come verrebbero coperti? con l'incasso del ristorantino e del Lazio Style annesso? Ma quanto costa al dettaglio una ciriola (con frittatone) e una maglietta?

Panzabianca

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Citazione di: Neal il 06 Nov 2013, 14:59
Ma non vi arrendete mai con questo Flaminio?

Ammesso e non concesso che sia possibile ristrutturarlo (ricostruirlo), i costi come verrebbero coperti? con l'incasso del ristorantino e del Lazio Style annesso? Ma quanto costa al dettaglio una ciriola (con frittatone) e una maglietta?
te devi portà i documenti fidejussori... Sempre si c'hai i beni ar sole... :)

Kim Gordon

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nel duemilacredici.

l'ha detto Lotito, dopo di me la Lazio andrà a mio figlio, che farà lo stadio.

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eLviS

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Citazione di: Ro il 03 Ott 2013, 17:50
Sticazzi dei rifiuti tossici interrati a Napoli, tanto noi se magnamo prodotti buoni, mica come loro  8)

AVANTI LAZIO

"loro" chi, scusa ?

Panzabianca

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Citazione di: Kim Gordon il 06 Nov 2013, 15:10
nel duemilacredici.

l'ha detto Lotito, dopo di me la Lazio andrà a mio figlio, che farà lo stadio.
ma è na maledizione o na sentenza?  :)
Ma i figli unici so tifosi? Bisogna fa no studio... Chissà se qualche speranza posso cullarla

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