Cercando qua e là su internet ho trovato il testo composto da 7 articoli, intitolato "Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti e di complessi sportivi multifunzionali".
In esso si prevede la finalità della incentivazione – con procedure amministrative semplificate – della realizzazione o la ristrutturazione di impianti sportivi esistenti, nonché lo sviluppo di annessi complessi multifunzionali, garantendo maggiore sicurezza e fruibilità della gestione.
A tal fine, le opere approvate vengono dichiarate di preminente interesse nazionale, di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza.
Norme centrali attengono al procedimento autorizzatorio con i tempi per la presentazione e per la valutazione della proposta d'intervento degli enti competenti (comuni e regione).
Il proponente per un impianto nuovo o per la ristrutturazione di uno esistente presenta al Comune una proposta di intervento contenente:
a) un progetto dell'opera con l'indicazione dell'area di intervento;
b) uno studio di fattibilità, comprensivo delle valutazioni di ordine sociale, ambientale, paesaggistico, urbanistico e infrastrutturale e di uno studio in tema di accessi e viabilità;
c) un piano finanziario, con l'indicazione delle eventuali risorse pubbliche necessarie e delle eventuali entrate previste per il Comune;
d) l'indicazione di eventuali opere compensative da realizzare.
La valutazione da parte del Comune interviene entro 45 giorni dalla presentazione
Successivamente, il progetto, con l'intesa con la società sportiva interessata, o studio di impatto ambientale viene presentato alla Regione competente che nell'arco di 60 giorni indice una conferenza istruttoria che deve ssere completata entro 180 giorni. Al termine del procedimento, il provvedimento conclusivo sostituisce ogni autorizzazione o permesso comunque denominato e necessario alla realizzazione dell'opera e, ove occorra, comporta variante agli strumenti urbanistici.
Importante sottolineare è che in caso di inerzia o di superamento dei termini, il proponente può chiedere l'esercizio del potere sostitutivo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per quanto concerne gli interventi in aree pubbliche o su impianti pubblici preesistenti l'esecuzione del progetto autorizzato è affidata con gara comunitaria ed applicazione della disciplina sul cd. Project financing.
Il progetto definitivo autorizzato è posto a base di gara, entro 60 giorni dalla sua approvazione, per l'affidamento della realizzazione dell'opera e per la concessione di un diritto di superficie o di un diritto d'uso per una durata di almeno cinquanta anni, o per un periodo superiore in ragione di comprovate esigenze di sostenibilità e redditività degli investimenti. Alla gara è invitato anche il soggetto proponente che assume la denominazione di "promotore".
Laddove non risultasse aggiudicatario, il promotore, può esercitare il diritto di prelazione entro 15 giorni dall'aggiudicazione definitiva e divenire aggiudicatario se si impegnarsi a pareggiare, alle medesime condizioni, l'offerta.
Essenziale per la realizzazione dell'intervento la presentazione alla Regione dell'intesa raggiunta tra comune e società sportiva fruitrice prevalente dell'impianto sportivo, con la quale viene consentito a quest'ultima di utilizzare l'impianto e/o il connesso complesso multifunzionale.
Quanto al contenuto essenziale del progetto il soggetto proponente nella predisposizione del progetto e dello studio di fattibilità deve garantire l'equilibrio economico e finanziario della gestione del progetto e prevedere locali da adibire ad attività sociali ad uso della cittadinanza, anche mediante convenzioni con istituti scolastici, associazioni sportive dilettantistiche, federazioni sportive nazionali ed enti di promozione sportiva;
Per quanto concerne i complessi multifunzionali, questi possono essere destinati ad attività direzionali, turistico-ricettive, commerciali e di servizi, solo se la loro realizzazione produce una comprovata valorizzazione in termini sociali e di occupazione del territorio.
Nella legge si prevede l'uso da parte del soggetto proponente di materiale e tecnologie ecosostenibili.