Stadio S.S. Lazio (Topic ufficiale)

Aperto da Ganzo, 12 Ott 2012, 06:06

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Ro

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http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/21/emendamento-stadi-fassina-cosi-come-non-va-potremmo-non-presentarlo/786174/

Emendamento stadi, Fassina: "Così com'è non va, potremmo non presentarlo"
Anche diciassette deputati del Pd e il Movimento 5 Stelle protestano contro l'inserimento della norma nella legge di stabilità: "Speculazione edilizia e devastazione ambientale"


"Così come è stato formulato, l'emendamento del governo sugli stadi non va bene". Così il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina. La norma, comparsa tra le modifiche alla legge di stabilità, "potrebbe non essere presentata", secondo quanto dichiarato dall'esponente del Partito democratico.

La bozza di emendamento circolata ieri, se approvata, darebbe il via libera non solo all'edificazione di nuove strutture per lo sport, ma anche di altre "costruzioni e interventi urbanistici di qualsiasi ambito o destinazione, anche non contigui agli impianti sportivi, che risultano funzionali al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell'intervento".

Anche Legambiente ha criticato l'emendamento, denunciando un'operazione che darebbe il via libera a "ogni tipo di speculazione edilizia e devastazione ambientale". E contro la legge sugli stadi si sono schierati anche alcuni parlamentari di Pd e Movimento 5 stelle. Diciassette deputati democratici (capeggiati dal renziano Nardella) hanno pubblicato una nota congiunta in cui chiedono al ministro Graziano Delrio di intervenire "perché l'emendamento venga modificato sulla base di un modello sostenibile".

Anche i deputati del M5s delle commissioni Ambiente e Agricoltura hanno scritto al governo per ritirare la norma: "E' un'accelerazione al consumo di suolo – si legge nella nota congiunta – e alla speculazione edilizia. L'emendamento lascia aperte le maglie a chi vuole continuare a cementificare il nostro paese".

Lo stesso Delrio ha replicato dopo le polemiche: "Né speculazione edilizia, né devastazione del territorio saranno presenti nell'emendamento governativo ufficiale, bensì la volontà di ammodernare l'impiantistica sportiva, professionistica e di base. Da parte del governo c'è l'impegno – continua Delrio – a evitare cementificazione, speculazioni edilizie e sfruttamento del territorio. Il testo del governo sarà coerente con questi principi. Il nostro Paese è tra i più arretrati in Europa in materia di impiantistica sportiva a ogni livello. Introdurre il tema nella legge di stabilità significa prendere a cuore le richieste dai territori e dare una risposta adeguata".

AVANTI LAZIO

Alexia68

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mamma mia non se ne esce, questa legge non vedrà mai la luce.

fish_mark

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Citazione di: Alexia68 il 21 Nov 2013, 17:42
mamma mia non se ne esce, questa legge non vedrà mai la luce.

Evidentemente le leggi per fare lo stadio ci sono già, visto che ci sono riusciti anche altri.
I problemi stanno altrove, non nella legge.

Alexia68

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Citazione di: fish_mark il 21 Nov 2013, 17:44
Evidentemente le leggi per fare lo stadio ci sono già, visto che ci sono riusciti anche altri.
I problemi stanno altrove, non nella legge.

pare che non abbiano interesse a farlo senza questa legge, evidentemente non conviene.

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fish_mark

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Citazione di: Alexia68 il 21 Nov 2013, 17:49
pare che non abbiano interesse a farlo senza questa legge, evidentemente non conviene.

Ecco, allora lasciassero perdere e provassero a farsi venire qualche idea per riempire gli stadi di gente.
Peraltro, è materia attinenete al calcio, ma non provoca il loro interesse.

ES

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Citazione di: gaizkamendieta il 21 Nov 2013, 14:32
lotito non regala i terreni alla lazio... regalerebbe eventualmente lo stadio (e non è poco eh..) non è che regala alla lazio 20.000 appartamenti  :) (del resto non vedo perche' dovrebbe farlo..). Che poi non lo regalerebbe neanche lui.. lui mette il terreno e lo stadio lo farebbero (aggratisse) i palazzinari suoi parenti, cosi' facendo parte delle palazzine sarebbero di lotito, parte di chi costruisce e lo stadio con gli annessi della lazio e ci guadagnerebbero tutti, noi compresi.
Lotito disse esattamente: " i miei terreni li regalerò alla Lazio". Non trovo più quel pezzo, ma non sbaglio.
Ora se lo farà o meno chi vivrà vedrà, ma fermo restando questo se ognuno di noi ci  mette del suo "a fiuto "perdiamo il filo. Io partirei da questi fatti, ovvero le sue dichiarazioni, altrimenti facciamo solo casino su casino.

ES

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Citazione di: fish_mark il 21 Nov 2013, 17:52
Ecco, allora lasciassero perdere e provassero a farsi venire qualche idea per riempire gli stadi di gente.
Peraltro, è materia attinenete al calcio, ma non provoca il loro interesse.
Vogliono bloccare la cementificazione? d'accordissimo,ok, vengo in piazza per questo.
Ma non vi fate prendere per il cuxo, questi non bloccano la cementificazione, esistono vettori che non devono essere toccati, questo è il vero e unico motivo.

Ulissechina

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A proposito di Lotito e di nuovo stadio, ascoltando in questo momento un dibattito sulla tragedia Sarda e sulla cementificazione selvaggia effettuata in zone a rischio esondazione, il giornalista Antonello Caporale del fatto quotidiano ha chiamato in causa Lotito che vuole costruire uno stadio in un luogo che potrebbe essere invaso dall'acqua tipo Olbia.
Anche quando si parla della tragedia Sarda, la Lazio viene tirata in ballo da qualcuno.
E' vero quello che dice il giornalista del Fatto Quotidiano??

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skizzo87

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Citazione di: Ulissechina il 22 Nov 2013, 10:50
A proposito di Lotito e di nuovo stadio, ascoltando in questo momento un dibattito sulla tragedia Sarda e sulla cementificazione selvaggia effettuata in zone a rischio esondazione, il giornalista Antonello Caporale del fatto quotidiano ha chiamato in causa Lotito che vuole costruire uno stadio in un luogo che potrebbe essere invaso dall'acqua tipo Olbia.
Anche quando si parla della tragedia Sarda, la Lazio viene tirata in ballo da qualcuno.
E' vero quello che dice il giornalista del Fatto Quotidiano??

Sembra che sui terreni della Tiberina ci sia questo problema del rischio dell'esondazione del Tevere.
Ma lo stesso problema (se non + grave), c'e' anche a Tor di Valle. Casualmente nessuno ne ha detto niente.

Ulissechina

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Diciamo allora che il giornalista, anche se è stato parziale aveva ragione a tirare in ballo Lotito, se sono a rischio esondazione, perché si intende su quei luoghi costruire uno stadio con tutto  contorno che segue?

fish_mark

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Citazione di: skizzo87 il 22 Nov 2013, 10:53
Sembra che sui terreni della Tiberina ci sia questo problema del rischio dell'esondazione del Tevere.
Ma lo stesso problema (se non + grave), c'e' anche a Tor di Valle. Casualmente nessuno ne ha detto niente.


collegarsi al sito www.google.com

inserire nella maschera di ricerca le seguenti parole "legambiente stadio roma tordivalle"

risultati

http://www.laroma24.it/archivio/88636/nuovo-stadio-a-tor-di-valle-la-denuncia-di-legambiente.html



«Altro che hotel, suites, museo e parcheggio vip, il sondaggio della As Roma sul nuovo stadio a Tor di Valle strumentalizza la passione dei tifosi per una bella speculazione edilizia. Pochi giorni fa è arrivata la conferma che un costruttore è il perno dell'operazione, ma in assenza del progetto, delle cubature previste, del piano economico è impossibile valutare di cosa si stia parlando. Chiare sono invece le innumerevoli problematiche per l'area di Tor di Valle, che comprende aree agricole e vincolate non suscettibili di trasformazione urbanistica, se non con un' importante modifica dell'attuale piano regolatore che dovrà passare al vaglio degli organi comunali, provinciali e regionali oltre che delle Sovrintendenze prima di essere approvato. Non si pub continuare a giocare con le passioni dei tifosi, realizzare stadi di proprietà delle società del pallone nella Capitale non ha alcun interesse pubblico, serve solo a provare a cambiare destinazione d'uso a terreni non edificabili raggranellando un bel mucchio di soldi». Lo dichiara in una nota Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Legambiente ricorda la situazione di Tor di Valle - prosegue il comunicato - per come è negli strumenti urbanistici vigenti», facendo emergere tutta una serie di criticità che potrebbero addirittura bloccare il progetto. «La costruzione del nuovo stadio a Tor di Valle risulterebbe una nuova colata di cemento - spiega la consigliera regionale di Pl Cristiana Avenali - Basti pensare che le cubature per lo stadio della Roma sarebbero 47 volte superiori a quanto il Piano regolatore indica nella Tenuta di Tor di Valle. Un'ipotesi che, se confermata, oltre che essere inutile sarebbe dannosa per la città di Roma»


Ulissechina

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Fish, si stava parlando della tiberina, poi possiamo anche toccare altri punti.

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legionale73

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Citazione di: fish_mark il 22 Nov 2013, 11:01

collegarsi al sito www.google.com

inserire nella maschera di ricerca le seguenti parole "legambiente stadio roma tordivalle"

risultati

http://www.laroma24.it/archivio/88636/nuovo-stadio-a-tor-di-valle-la-denuncia-di-legambiente.html



«Altro che hotel, suites, museo e parcheggio vip, il sondaggio della As Roma sul nuovo stadio a Tor di Valle strumentalizza la passione dei tifosi per una bella speculazione edilizia. Pochi giorni fa è arrivata la conferma che un costruttore è il perno dell'operazione, ma in assenza del progetto, delle cubature previste, del piano economico è impossibile valutare di cosa si stia parlando. Chiare sono invece le innumerevoli problematiche per l'area di Tor di Valle, che comprende aree agricole e vincolate non suscettibili di trasformazione urbanistica, se non con un' importante modifica dell'attuale piano regolatore che dovrà passare al vaglio degli organi comunali, provinciali e regionali oltre che delle Sovrintendenze prima di essere approvato. Non si pub continuare a giocare con le passioni dei tifosi, realizzare stadi di proprietà delle società del pallone nella Capitale non ha alcun interesse pubblico, serve solo a provare a cambiare destinazione d'uso a terreni non edificabili raggranellando un bel mucchio di soldi». Lo dichiara in una nota Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Legambiente ricorda la situazione di Tor di Valle - prosegue il comunicato - per come è negli strumenti urbanistici vigenti», facendo emergere tutta una serie di criticità che potrebbero addirittura bloccare il progetto. «La costruzione del nuovo stadio a Tor di Valle risulterebbe una nuova colata di cemento - spiega la consigliera regionale di Pl Cristiana Avenali - Basti pensare che le cubature per lo stadio della Roma sarebbero 47 volte superiori a quanto il Piano regolatore indica nella Tenuta di Tor di Valle. Un'ipotesi che, se confermata, oltre che essere inutile sarebbe dannosa per la città di Roma»



rispetto per l'ambiente, giusto che sia così ...... STOP!!!! ;)

gaizkamendieta

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Citazione di: ES il 21 Nov 2013, 18:03
Lotito disse esattamente: " i miei terreni li regalerò alla Lazio". Non trovo più quel pezzo, ma non sbaglio.
Ora se lo farà o meno chi vivrà vedrà, ma fermo restando questo se ognuno di noi ci  mette del suo "a fiuto "perdiamo il filo. Io partirei da questi fatti, ovvero le sue dichiarazioni, altrimenti facciamo solo casino su casino.
me lo ricordo anch'io, ma diversamente da te. Lotito non disse solo quella frase, che piuttosto era inserita in un contesto in cui si parlava chiaramente non di tutti ma del terreno per costruire lo stadio... tu dici che non sbagli, la stessa cosa te la posso dire io perché mi ricordo abbastanza bene, sicuramente non sbagli sulla frase ma sul contesto si.

alteadler

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Possiamo - una volta tanto - smettere di prenderci per il c.u.l.o.????

Gli stadi nuovi, di cui esiste indubitabilmente la necessità se vogliamo tornare a vederli pieni (roba da 30-40mila posti, sia chiaro), saranno costruiti se alle società e a chi per loro (presidenti, sponsor e chi più ne ha, più ne metta) sarà concessa ulteriore edificabilità. Questo è un fatto accertato. Già è accaduto in altri paesi - pensate al vecchio stadio dell'Arsenal che è stato ceduto per costruire l'Emirates e dove si è fatta una bella lottizzazione -  e accade e accadrà per i nuovi. Andate a vedere gli impianti del Porto, del Bayern, dello stesso Real (peraltro vecchio) tutti costruiti con finanziamenti di enti locali, fideiussioni bancarie su terreni di proprietà delle società (vedi i campi di allenamento del Real) e similia. Nessuno costruisce uno stadio se non ci guadagna. E per farlo occorre o una donazione (vedi il Delle Alpi alla Juve) o una promessa di poter fare anche altro in modo da rientrare dalle spese.

Piantiamola una buona volta di volere uno stadio nuovo e, al contempo, di pretendere il rispetto delle regole, la salvaguardia dell'ambiente e altro ancora. Non si vuole l'Olimpico? Andiamo a Valmontone, c'è poco da fare o da dire. Il Flaminio non si può: è certissimo. Troppi vincoli, divieto di ristrutturazione, rischio di trovare reperti. Terreni dati gratis non se ne vedono. Lotito ha i suoi e li darebbe in patrimonio alla società (pare). Ma ecco l'esondabilità e il riwschio di trovarci palazzine e supermarket e altro. E allora non c'è niente fare. Rimarremo per sempre prigionieri del Coni.

Alternative non ne esistono. Inutile starci a prendere per i fondelli e vagheggiare di chissà cosa. E' una legge naturale: chi costruisce vuole guadagnare. Pensate forse che Tohir e il cinese di cui si parla vengano davvero perché vogliono spendere milioni di euro per una città? Vengono perché gli è stato detto che ormai la legge sugli stadi è a punto e che possono usufruirne.

Noi, come al solito più puri degli altri, siamo qui a sfrangerci le p.a.l.l.e. perché Lotito ha la testa dura. Gli altri se ne fregano e magari vedranno il loro stadio, mentre noi non lo faremo mai. Ultima annotazione: all'estero, buttano giù i vecchi impianti e, con i soldi ricavati concedendo permessi di costruzione, ne fanno di nuovi. Da noi è impossibile mettere una mano di calce persino sulle caserme umbertine (molte,peraltro, vuote) di viale Giulio Cesare. Da noi non si butta via niente, nemmeno le baraccopoli. Come volete che si faccia ad avere impianti nuovi? Le bacchette magiche, non esistono.


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Citazione di: alteadler il 22 Nov 2013, 12:24
Possiamo - una volta tanto - smettere di prenderci per il c.u.l.o.????

Gli stadi nuovi, di cui esiste indubitabilmente la necessità se vogliamo tornare a vederli pieni (roba da 30-40mila posti, sia chiaro), saranno costruiti se alle società e a chi per loro (presidenti, sponsor e chi più ne ha, più ne metta) sarà concessa ulteriore edificabilità. Questo è un fatto accertato. Già è accaduto in altri paesi - pensate al vecchio stadio dell'Arsenal che è stato ceduto per costruire l'Emirates e dove si è fatta una bella lottizzazione -  e accade e accadrà per i nuovi. Andate a vedere gli impianti del Porto, del Bayern, dello stesso Real (peraltro vecchio) tutti costruiti con finanziamenti di enti locali, fideiussioni bancarie su terreni di proprietà delle società (vedi i campi di allenamento del Real) e similia. Nessuno costruisce uno stadio se non ci guadagna. E per farlo occorre o una donazione (vedi il Delle Alpi alla Juve) o una promessa di poter fare anche altro in modo da rientrare dalle spese.

Piantiamola una buona volta di volere uno stadio nuovo e, al contempo, di pretendere il rispetto delle regole, la salvaguardia dell'ambiente e altro ancora. Non si vuole l'Olimpico? Andiamo a Valmontone, c'è poco da fare o da dire. Il Flaminio non si può: è certissimo. Troppi vincoli, divieto di ristrutturazione, rischio di trovare reperti. Terreni dati gratis non se ne vedono. Lotito ha i suoi e li darebbe in patrimonio alla società (pare). Ma ecco l'esondabilità e il riwschio di trovarci palazzine e supermarket e altro. E allora non c'è niente fare. Rimarremo per sempre prigionieri del Coni.

Alternative non ne esistono. Inutile starci a prendere per i fondelli e vagheggiare di chissà cosa. E' una legge naturale: chi costruisce vuole guadagnare. Pensate forse che Tohir e il cinese di cui si parla vengano davvero perché vogliono spendere milioni di euro per una città? Vengono perché gli è stato detto che ormai la legge sugli stadi è a punto e che possono usufruirne.

Noi, come al solito più puri degli altri, siamo qui a sfrangerci le p.a.l.l.e. perché Lotito ha la testa dura. Gli altri se ne fregano e magari vedranno il loro stadio, mentre noi non lo faremo mai. Ultima annotazione: all'estero, buttano giù i vecchi impianti e, con i soldi ricavati concedendo permessi di costruzione, ne fanno di nuovi. Da noi è impossibile mettere una mano di calce persino sulle caserme umbertine (molte,peraltro, vuote) di viale Giulio Cesare. Da noi non si butta via niente, nemmeno le baraccopoli. Come volete che si faccia ad avere impianti nuovi? Le bacchette magiche, non esistono.
Citazione di: ES il 22 Nov 2013, 12:29
Ora si può chiudere il topic  :beer:

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Citazione di: alteadler il 22 Nov 2013, 12:24
Possiamo - una volta tanto - smettere di prenderci per il c.u.l.o.????

Gli stadi nuovi, di cui esiste indubitabilmente la necessità se vogliamo tornare a vederli pieni (roba da 30-40mila posti, sia chiaro), saranno costruiti se alle società e a chi per loro (presidenti, sponsor e chi più ne ha, più ne metta) sarà concessa ulteriore edificabilità. Questo è un fatto accertato. Già è accaduto in altri paesi - pensate al vecchio stadio dell'Arsenal che è stato ceduto per costruire l'Emirates e dove si è fatta una bella lottizzazione -  e accade e accadrà per i nuovi. Andate a vedere gli impianti del Porto, del Bayern, dello stesso Real (peraltro vecchio) tutti costruiti con finanziamenti di enti locali, fideiussioni bancarie su terreni di proprietà delle società (vedi i campi di allenamento del Real) e similia. Nessuno costruisce uno stadio se non ci guadagna. E per farlo occorre o una donazione (vedi il Delle Alpi alla Juve) o una promessa di poter fare anche altro in modo da rientrare dalle spese.

Piantiamola una buona volta di volere uno stadio nuovo e, al contempo, di pretendere il rispetto delle regole, la salvaguardia dell'ambiente e altro ancora. Non si vuole l'Olimpico? Andiamo a Valmontone, c'è poco da fare o da dire. Il Flaminio non si può: è certissimo. Troppi vincoli, divieto di ristrutturazione, rischio di trovare reperti. Terreni dati gratis non se ne vedono. Lotito ha i suoi e li darebbe in patrimonio alla società (pare). Ma ecco l'esondabilità e il riwschio di trovarci palazzine e supermarket e altro. E allora non c'è niente fare. Rimarremo per sempre prigionieri del Coni.

Alternative non ne esistono. Inutile starci a prendere per i fondelli e vagheggiare di chissà cosa. E' una legge naturale: chi costruisce vuole guadagnare. Pensate forse che Tohir e il cinese di cui si parla vengano davvero perché vogliono spendere milioni di euro per una città? Vengono perché gli è stato detto che ormai la legge sugli stadi è a punto e che possono usufruirne.

Noi, come al solito più puri degli altri, siamo qui a sfrangerci le p.a.l.l.e. perché Lotito ha la testa dura. Gli altri se ne fregano e magari vedranno il loro stadio, mentre noi non lo faremo mai. Ultima annotazione: all'estero, buttano giù i vecchi impianti e, con i soldi ricavati concedendo permessi di costruzione, ne fanno di nuovi. Da noi è impossibile mettere una mano di calce persino sulle caserme umbertine (molte,peraltro, vuote) di viale Giulio Cesare. Da noi non si butta via niente, nemmeno le baraccopoli. Come volete che si faccia ad avere impianti nuovi? Le bacchette magiche, non esistono.

il discorso ci puo stare...... tuttavia ricordiamoci però che la roma è circondata da vari TIFOSI POLITICI (sarebbe interessante aprire un topic da far lista di politici romanisti) e prima o poi per volerte della politica romanista tale progetto degli stadi prima o poi lo faranno...... però ovviamente con approvazione della lega-ambiente!!!!

E una questione di tempo...... tale progetto porta soldi stranieri in Italia e di conseguenza farebbe bene alla nostra economia, cosa che però viene da riflettere........ sono gli schieramentei politic9i delle squadre romane e bisogna ANALIZZARE bewne la questione......

Ovviamente riguardo la roma sono i tifosi-politici che cercano la roma mentre da noi abbiamo un Lotito che cerca i politici (PDL o meglio FI) ma avendo occhi e orecchie si scopre che Lotito in quanto tesserato del PDL (o FI)  e che vorrebbe entrare in politica ..... fatto stà che ci aveva provato a candidarsi a Salerno..... ma i suoi "amichetti" gli hanno risposto di NO!!!!

Insomma..... dietro nel mondo del calcio romano frà Lazio e roma  la differenza si vede.....

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Alexia68

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io però non mi voglio rassegnare, lo stadio nuovo per la Lazio lo voglio, ne ho diritto come tifosa che paga e pretende uno spettacolo adeguato.

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Citazione di: alteadler il 22 Nov 2013, 12:24
Possiamo - una volta tanto - smettere di prenderci per il c.u.l.o.????

Gli stadi nuovi, di cui esiste indubitabilmente la necessità se vogliamo tornare a vederli pieni (roba da 30-40mila posti, sia chiaro), saranno costruiti se alle società e a chi per loro (presidenti, sponsor e chi più ne ha, più ne metta) sarà concessa ulteriore edificabilità. Questo è un fatto accertato. Già è accaduto in altri paesi - pensate al vecchio stadio dell'Arsenal che è stato ceduto per costruire l'Emirates e dove si è fatta una bella lottizzazione -  e accade e accadrà per i nuovi. Andate a vedere gli impianti del Porto, del Bayern, dello stesso Real (peraltro vecchio) tutti costruiti con finanziamenti di enti locali, fideiussioni bancarie su terreni di proprietà delle società (vedi i campi di allenamento del Real) e similia. Nessuno costruisce uno stadio se non ci guadagna. E per farlo occorre o una donazione (vedi il Delle Alpi alla Juve) o una promessa di poter fare anche altro in modo da rientrare dalle spese.

Una volta gli stadi venivano costruiti dalla mano pubblica che metteva soldi pubblici per impianti pubblici. Oggi, con una mano pubblica in difficoltà ci dovrebbero pensare i privati ma per farlo hanno bisogno e diritto a una giusta remunerazione che significa concepire un investimento redditizio.
I casi che hai citato fanno riferimento a investimenti importanti fatti però in maniera coerente. Per dire l'ARsenal è stato ricostruito in pieno centro a Londra a qualche isolato di idstanza dal vecchio Highbury che è stato trasformato in un condominio di lusso. Immagina di trasformare il Flaminio in un condominio di lusso e di costruire il nuovo stadio dove c'è attualmente il palazzetto dello sport (dove giocava la Lazio Pallavolo). Peraltro, l'impianto dell'Emirates è costato qual cosina come 250 milioni di sterline, praticamente il doppio dell'immaginifico Juventus stadium.


Citazione di: alteadler il 22 Nov 2013, 12:24
Piantiamola una buona volta di volere uno stadio nuovo e, al contempo, di pretendere il rispetto delle regole, la salvaguardia dell'ambiente e altro ancora. Non si vuole l'Olimpico? Andiamo a Valmontone, c'è poco da fare o da dire. Il Flaminio non si può: è certissimo. Troppi vincoli, divieto di ristrutturazione, rischio di trovare reperti. Terreni dati gratis non se ne vedono. Lotito ha i suoi e li darebbe in patrimonio alla società (pare). Ma ecco l'esondabilità e il riwschio di trovarci palazzine e supermarket e altro. E allora non c'è niente fare. Rimarremo per sempre prigionieri del Coni.

Alternative non ne esistono. Inutile starci a prendere per i fondelli e vagheggiare di chissà cosa. E' una legge naturale: chi costruisce vuole guadagnare. Pensate forse che Tohir e il cinese di cui si parla vengano davvero perché vogliono spendere milioni di euro per una città? Vengono perché gli è stato detto che ormai la legge sugli stadi è a punto e che possono usufruirne.

Noi, come al solito più puri degli altri, siamo qui a sfrangerci le p.a.l.l.e. perché Lotito ha la testa dura. Gli altri se ne fregano e magari vedranno il loro stadio, mentre noi non lo faremo mai. Ultima annotazione: all'estero, buttano giù i vecchi impianti e, con i soldi ricavati concedendo permessi di costruzione, ne fanno di nuovi. Da noi è impossibile mettere una mano di calce persino sulle caserme umbertine (molte,peraltro, vuote) di viale Giulio Cesare. Da noi non si butta via niente, nemmeno le baraccopoli. Come volete che si faccia ad avere impianti nuovi? Le bacchette magiche, non esistono.


Possibile, la situazione è questa, ma in questo passaggio ci sono alcune affermazioni curiose. Il problema è che il sistema è incapace di partorire un qualcosa di credibile, salvo escogitare la qualunque pur di realizzare QUEL tipo di investimento.

Che Lotito abbia la testa dura è notorio, che si intestardisca per una operazione i cui contorni sono vaghi, indefinibili e le cui ricadute sulla Lazio sono incerte è altrettanto notorio. Dopo 10 anni un sano realismo consiglierebbe a più miti consigli. I suggerimenti sono stati già fatti un paio di volte da ben due amministrazioni diverse, ma a quanto pare "Il Flaminio non si può: è certissimo" sulla base di quale documento, attestato, dichiarazione sfugge ai più.

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