Possiamo - una volta tanto - smettere di prenderci per il c.u.l.o.????
Gli stadi nuovi, di cui esiste indubitabilmente la necessità se vogliamo tornare a vederli pieni (roba da 30-40mila posti, sia chiaro), saranno costruiti se alle società e a chi per loro (presidenti, sponsor e chi più ne ha, più ne metta) sarà concessa ulteriore edificabilità. Questo è un fatto accertato. Già è accaduto in altri paesi - pensate al vecchio stadio dell'Arsenal che è stato ceduto per costruire l'Emirates e dove si è fatta una bella lottizzazione - e accade e accadrà per i nuovi. Andate a vedere gli impianti del Porto, del Bayern, dello stesso Real (peraltro vecchio) tutti costruiti con finanziamenti di enti locali, fideiussioni bancarie su terreni di proprietà delle società (vedi i campi di allenamento del Real) e similia. Nessuno costruisce uno stadio se non ci guadagna. E per farlo occorre o una donazione (vedi il Delle Alpi alla Juve) o una promessa di poter fare anche altro in modo da rientrare dalle spese.
Piantiamola una buona volta di volere uno stadio nuovo e, al contempo, di pretendere il rispetto delle regole, la salvaguardia dell'ambiente e altro ancora. Non si vuole l'Olimpico? Andiamo a Valmontone, c'è poco da fare o da dire. Il Flaminio non si può: è certissimo. Troppi vincoli, divieto di ristrutturazione, rischio di trovare reperti. Terreni dati gratis non se ne vedono. Lotito ha i suoi e li darebbe in patrimonio alla società (pare). Ma ecco l'esondabilità e il riwschio di trovarci palazzine e supermarket e altro. E allora non c'è niente fare. Rimarremo per sempre prigionieri del Coni.
Alternative non ne esistono. Inutile starci a prendere per i fondelli e vagheggiare di chissà cosa. E' una legge naturale: chi costruisce vuole guadagnare. Pensate forse che Tohir e il cinese di cui si parla vengano davvero perché vogliono spendere milioni di euro per una città? Vengono perché gli è stato detto che ormai la legge sugli stadi è a punto e che possono usufruirne.
Noi, come al solito più puri degli altri, siamo qui a sfrangerci le p.a.l.l.e. perché Lotito ha la testa dura. Gli altri se ne fregano e magari vedranno il loro stadio, mentre noi non lo faremo mai. Ultima annotazione: all'estero, buttano giù i vecchi impianti e, con i soldi ricavati concedendo permessi di costruzione, ne fanno di nuovi. Da noi è impossibile mettere una mano di calce persino sulle caserme umbertine (molte,peraltro, vuote) di viale Giulio Cesare. Da noi non si butta via niente, nemmeno le baraccopoli. Come volete che si faccia ad avere impianti nuovi? Le bacchette magiche, non esistono.