chiarisco due cose del mio discorso:
una: l'idea dell'investimento remunerativo a corredo dello stadio è un'idea vecchia perché scarica, o tenta di, sulle spalle della comunità (ovvero: ognuno di noi) il costo delle opere di collegamento ed urbanizzazione primaria, tenendo quelle di urbanizzazione secondaria come corollario abbellente dell'investimento
due: se io fossi un imprenditore serio, mi armerei di uno stuolo di architetti ed urbanisti (e ci metto anche mobility manager ed energy manager), preparerei uno studio di fattibilità, un plastico e dei calcoli sui flussi, i deflussi ed un abbozzo di project financing, e mi installerei negli uffici del sindaco, convocando, appena dopo, una conferenza stampa
se io fossi, invece, un imprenditore che opera nell'ibrido, nel sottobosco, nella speranza della leggina che cambia le regolette, nell'emendamento che abbuona o ritarda, nella speranza che la telefonata o l'abbraccio (magari triplo), risolva tutto, allora farei esattamente quello che stanno facendo da circa 6 anni Lotito ed i suoi consulenti per lo stadio