Sono sempre stato scettico che le merde passassero dalle parole ai fatti poichè ritenevo valido l'assunto che un "potere forte" (come il CONI) avrebbe sempre fatto ostruzione ad un progetto che, di riflesso, equivaleva automaticamente alla perdita di qualche milione di €
Finchè al CONI non è salito uno di quei riommer che ben conosciamo, uno di quelli che rientra perfettamente nella categoria ben sviscerata in numerosi topic su questo forum, uno di quelli che "prima riomanista poi professionista"

Probabilmente messo su quella poltrona proprio come antidoto alle resistenze del CONI sul tema
Da questa parte, dalla nostra parte, lo stereotipo del faccendiere italico messo lì per congelare la situazione Lazio, per ibernarla in uno stato di catalessi affinchè anche una seconda resistenza al progetto stadio delle merde fosse resa innocua
Quello che dice Fat probabilmente lo sanno anche altri personaggi nell'ambiente romano: "l'interesse di Lotito nella Lazio è proporzionale a quello per il progetto Stadio" basta tenergli in vita una piccola speranza di poter cementificare i suoi terreni agricoli e quello non alza un filo di voce
Aggiunge Fat "con questo non voglio dire che quindi ora Lotito vuole il male della Lazio" ma questo non mi consola dalla convinzione che lo stesso "non voglia il bene della Lazio"