Citazione di: fish_mark il 10 Set 2014, 12:39
Ma infatti è evidente da secoli. Ditemi un sindaco o candidato sindaco che abbia detto una parola contro il concetto stesso di stadio di proprietà di lazio e ROma? Un cretino patentato potrebbe dire si a una e no all'altra per presunte questioni di passione sportiva. Ma veramente si insiste su questo punto?
poi quando ci si cala nella realtà allora un progetto è più concreto dell'alltro, più spendibile, più identificabile e magari anche più possibile.
Quello della Roma finora ha assunto questi caratteri. Quello della lazio (Tiberina, per intenderci) appartiene finora al mondo del fantastico.
Vedremo. 
allora:
ci sono gli ineterssi degli imprenditori.
quelli del comune.
quelli dei tifosi.
all'imprenditore del comune, e del parere dei tifosi, je ne frega zero.
al comune, interessa che non ci siano scandali, e che l'operazione oltre che pulita dia lustro.
ai tifosi interessa che sia il più possibile centrale e che si veda bene la partita.
come vedi, il calcio, e le sue dinamiche, da quelle spiccie a quelle complesse, interessa solo noi.
compresa la questione derby, e le sue declinazioni.
Pallotta come Lotito, non je ne frega un cazzo della vicenda calcistica. a cominciare dallo stadio.
Te lo ha dimostrato Pallotta con lo stemma.
te lo ha dimostrato Lotito con Valmontone.
tanto a Lotito ce lo portano con l'elicottero, e Pallotta manco ce va.
ne saranno i loro figli e/o nipoti che andranno mai a lavorare in quei posti.
la questione, al momento, è solo e soltanto una questione economica. ed i soldi, non hanno bandiere.