LEGGO Alemanno: "Senza progetti non si parte"
(F. Balzani) - «Con la legge non ci sono più problemi, ora la palla passa a Roma e Lazio». Così Alemanno a proposito della costruzione degli stadi di proprietà delle due società. Il sindaco, a margine della presentazione dell'evento Spqr Sport Day in Campidoglio a cui hanno preso parte anche l'ad giallorosso Fenucci e il laziale Candreva, ora aspetta solo un segnale dalla Roma: «Il club giallorosso deve dirci dove ha scelto l'area e presentarci il progetto. Io attendo da un momento all'altro la loro risposta per dare la notizia ai tifosi. La disponibilità del Comune c'è sempre stata. Ora sono loro che devono sciogliere le riserve». E finora la Cushman & Wakefield, l'advisor immobiliare scelto da Pallotta, non l'ha fatto nonostante siano passati ormai quasi 4 mesi dalla deadline tracciata ad inizio anno. Fenucci non ha voluto commentare evitando anche domande scomode sul caso De Rossi. Ha parlato invece Lotito che ha smentito con forza la possibilità di far
giocare la Lazio al Flaminio: «Col Flaminio che ci fai? Se uno vuole che la Lazio dopo uno, due anni chiuda, allora questa è la soluzione. L'iter per uno stadio come lo vogliamo noi, ossia polifunzionale 24h su 24, durerà 5-6 anni».