Citazione di: sweeper77 il 12 Mar 2013, 09:16
spaturno e alice, sono sostanzialmente d'accordo con quanto avete scritto ma vi domando...
in inghilterra la politica è che ci sono steward e polizia pronti a reprimere ogni genere di comportamento considerato violento, dai cori alle aggressioni fisiche.
Qui in italia gli steward non hanno preso piede (praticamente nulli) ricordo in una partita delle merde che si tiravano oggetti dai distinti alla curva nord, gli steward sono proprio usciti e la polizia non è intervenuta.
La polizia tende a farsi i fatti propri fino a che non vede aggressioni all'interno dello stadio (tra l'altro tra differenti tifoserie perchè nella stessa tifoseria tende a non intervenire proprio).
Quindi il discorso che fate voi è giusto, ma se in italia permetti a igno.ranti simili qualsiasi attività poi devo capire per quale motivo deve essere penalizzata la società ed i tifosi sani che non c'entrano nulla.I funzionari di polizia non hanno rilevato nulla di anomalo nella gara con il borussia, visto che il presidente non possiede uno stadio di proprietà, dove può legittimamente scegliere gli steward, fornendogli compiti ben precisi e dialogare con le forze di polizia affinchè tengano un atteggiamento deciso in comune con la società, quali possono essere le soluzioni?
Per la farla breve, se in uno stadio che ho in affitto per un tot di partite, non di mia proprietà non intervengono le persone preposte a mantenere l'ordine pubblico e il regolare svolgimento della partita io come società che posso fare?
sweeper77, forse questa volta dovremmo alzare un pò il tiro, perchè non siamo in Italia, dove si
"permette agli igno.ranti", perchè se in Italia abbiamo un peso, in Europa non ci cacano proprio. Il messaggio è chiaro, fai come te pare, non fare casino e non fare il razzista, sennò sloggia, aria, a casa tua e rifletteri.
Tempo fà (qualche anno) tolleravo anche io gli insulti ai calciatori dagli spalti, convinto che fosse parte del gioco, semplice goliardia a contorno, purtroppo ora i tempi sono cambiati, non si può più fare. Le regole sono cambiate e bisogna adeguarci. In primo noi, prima che allo stadio, anche quì sui forum, tolleranza zero.
Io voglio partecipare in Europa con la mia Lazio e "se in futiro ci faranno ancora andare" voglio andare in trasferta a testa alta e non classificato come un razzista.
Se c'è una voce che stonata nel coro o un ballerino và fuori tempo, risalta subito alle orecchie e agli occhi, la nostra tifoseria al momento balza all'occhio, e invece non deve più stonare e deve andare a tempo in Europa.
Cesio, ci dice:
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 00:05
Nessuno cambia niente perchè se questi episodi avessero riguardato una squadra con una considerazione diversa dalla nostra non si sarebbero fatte queste crociate. Con noi è come sparare sulla croce rossa, con noi si va sul sicuro continuando ad alimentare quel clima di ipocrisia che gira intorno alla uefa.
E' sindrome d'accerchiamento, diventace prima come il Barcellona o come il Real o come il Bayern o come il MU, poi fai come te pare, nel frattempo, sarebbe meglio entrare con più discrezione. Che poi quale ipocrisia, loro fanno le regole e tu le rispetti.