Ieri, vedendo sfilare Lotito con Gazza, ho avuto una sensazione, avvertito una premonizione (leggi auspicio)...basata su una mia vecchia teoria sulla gestione Cragnotti, anch'essa ad oggi ancora nello stadio di sensazione.
Nella sua gestione decennale Cragnotti ha conosciuto il classico punto di non ritorno, mi spiego, quel dies a quo nel quale più che l'imprenditore ha prevalso il tifoso...quasi che lo spirito di Giorgio Cragnotti (l'appassionato) si fosse riproposto in Sergio (il freddo merchant man).L'imprenditore vendeva Signori per un affare che giudicava finanziariamente vantaggioso, il tifoso vendeva Nedved (perché anche il tifoso lo avrebbe fatto, dobbiamo ammettere, forse drogato dalla teroia della plus valenza) ma poi, per competere acquistava il miglior giocatore della champion per ben due anni di fila, al secolo pesce lesso mendieta, di fatto rinunciando al profitto economico. Lo sderazzamento, la febbre che tutti ci prende aveva soggiogato anche l'astuto uomo d'affari.
Ora, passiamo all'ora ... avete visto lo sguardo di Lotito durante il giro di campo con Gazza?? Facendo le debite proporzioni (ma i periodi economici sono diversi) secondo voi...?? Agiungete Stadio di proprietà, rilancio di una certa immagine positiva (e sul cambiamento di rotta c'è più di un indizio...), etc etc
si sderazza...?? Anche a costo di qualche misurata spericolatezza... L'altra Lazio possibile (cit. M_F), possibilmente VINCENTE, potrebbe passare da sto morigerato convento...?? Ieri ne ho avuto la netta sensazione.