Citazione di: Beijing09 il 29 Ago 2010, 11:10
Beh è il mio... qualcuno l'ho conosciuto e sono dei bravi ragazzi, spesso molto giovani e molto spesso strumentalizzati da alcuni, che ragazzi non sono più da 20 anni e che perseguono esclusivamente i propri interessi.
continuando l'OT, e il moderatore ci perdoni, ma questo è uno degli aspetti più tristi del fenomeno ultras, ragazzini anche minorenni o appena maggiorenni, che si rovinano la fedina penale e in certi casi la vita per andare appresso a ste menate dell'ideale ultras .
sarò cinico e figlio di putt., ma quanto vorrei che uno degli alacri sostenitori di questo stato di polizia un giorno venisse scambiato per lanciatore di fumogeni, e si trovasse dentro una stanza del commissariato per errore.
tutti vogliamo lo stadio bello, pieno, colorato, con le famiglie ed i bambini, quelli secondo wbb torneranno a fare le trasferte. ma non è con questi metodi che si otterrà l'obiettivo. il tifoso va incentivato, va incoraggiato, no intimorito da controlli infiniti, e da un atmosfera da "come uno sgarra lo fulmino" e se proprio vuoi andare alla partita allora mettiti in fila, presentami i documenti, e comincia a dichiarare chi sei, che faccia hai, fammi vedere la fedina penale, e occhio che come sgarri la paghi cara. . aho, ma che davvero.
no, a tanti, troppi, passa la voglia. e non perchè sono ultras.
la trasfertona si faceva preparando panini, organizzandosi con macchine e pulmini, comprando il biglietto sul posto, raccattando il cugino a metà strada che all'ultimo momento voleva venire anche lui.
tra l'altro, i malintenzionati possono entrare lo stesso con regolare biglietto, e allora? de che stiamo a parlà?
fino allo sfinimento lo ripeterò, il problema va risolto applicando le leggi già scritte sul codice penale, mettendo al lavoro le forze dell'ordine, che sono pagate per questo.
ieri un sindacato di polizia ha chiesto di applicare punti di penalizzazione per le squadre i cui tifosi si rendano responsabili di atti violenti. in una nazione seria un comunicato del genere verrebbe accolto da tale coro di pernacchie da far tremare la terra. cioè, chi ha il compito di mantenere l'ordine pubblico, e non riesce a farlo per incapacità manifesta, chiede che un altro organismo autonomo, in questo caso la Figc, modifichi i propri regolamenti comminando sanzioni verso chi non ne ha i mezzi nè è investito di alcuna funzione per impedirli, e che addirittura ne è vittima. siamo veramente all'apoteosi del grottesco.
sindacato che ho sentito silente nel caso sandri, peraltro. sarebbe bene che questi personaggi, il cui mestiere ricordiamolo non dovrebbe prevedere la licenza di pestare gente inerme a volto coperto, si ricordasse di essere un organismo al servizio delle leggi dello stato e delle sue leggi, e non un organismo consultivo.
infine, il daspo è un provvedimento che è di dubbia aderenza ai principi costituzionali, è inammissibile che un provvedimento che limita la libertà personale non sia emesso dopo un regolare giudizio, ma a discrezione di una questura. nessuno lo combatte perchè ha facile presa una cosa del genere sull'opinione pubblica, giustamente indignata dai fenomeni di violenza. ma la responsabilità in uno stato di diritto deve essere individuale.