L'entusiasmo generale per la "lieta" novella non riusciva a catturarmi. Ora ho capito perché.
Pur non essendo mai stato un ultras, con nessuna sorpresa rilevo che non cambia niente. Così la mia libertà di cittadino di decidere, ad libitum, di andare a vedere un Sampdoria-Atalanta, pur non essendo possessore di tdt, pur non essendo residente della provincia di Bergamo, pur non essendo residente della provincia di Genova, è conculcata.
Uno Stato liberale genuino è quello in cui la libertà è riconosciuta in termini generali e limitata in casi particolari. Con la c.d. e molto presunta "modernità" dei diritti e del diritto si sta rovesciando pericolosamente questa prospettiva, con una libertà limitata in termini generali, e riconosciuta in casi particolari. E' una prospettiva da Stato di polizia, da Stato dittatoriale, non certo da Stato liberale, democratico e di diritto.
Lo stadio come laboratorio di pratiche di disciplinamento da sperimentare anche in altri ambiti della vita pubblica.
A questo punto, il prossimo passo sarà la creazione della "tessera del manifestante" o della "tessera dello scioperante"?