Scusate ma vi risulta che nell'ordinanza del GIP, a pagina 4, punto 2, si legge: <alcuni degli aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relatica tifoseria>.
Me lo dice un mio amcio giornalista che stimo molto, ma mi suona nuovo e strano
Grazie
ian
Il gestore del bar ha detto che non indossavano nessun segno distintivo. Ci sono i video dell'intervista.
Si, infatti, è quello che sapevo anche io, ho anche visto l'intervista. Se non che questo mio amico giornalista mi dice quanto ho scritto, e dice di avere l'ordinanza del GIP.
Mi sembra pazzesco e strano.
Si è parlato di quindici persone fermate. Indossavano le sciarpe della Lazio? Se veramente hanno partecipato al raid sanguinoso perchè non sono state trattenute e perchè non si pubblicano i nomi? Così sapremo se sono laziali. È comunque stiamo ancora aspettando il titolo:"Raid di tifosi romanisti contro tifosi del Tottenham!"
Di Martino ai microfoni di LSR: Ashley Mills, il tifoso del tottenham ferito da quei 4 pezzi de m e rda (almeno 2 romanisti [...]), ha detto che sa benissimo che gli aggressori non erano tifosi della Lazio.
La SS Lazio, solo ed esclusivamente per il fatto che il ragazzo era venuto a Roma per vedere il match contro la Lazio, si farà carico di tutte le spese della famiglia Mills.
Anche se la verità su questi fatti resterà confinata esclusivamente tra noi Laziali a causa di una stampa popolata di vili e mediocri raccomandati o fratelli massoni, stampa che risulterebbe falsa, pavida e impresentabile anche in corea del nord...
Oggi solo applausi a questa società.
Forza Ashley e forza Lazio!
Signori, io sono perfettamente d'accordo, ovviamente.
La mia domanda è diversa: vi risulta una ordinanza del GIP che dice, testualmente, quanto ho riportato?
bellissima iniziativa di Lotito forse meritava un topic suo questo gesto
No, Ian. A me non risulta.
Peraltro, a quanto so, il contenuto di questa ordinanza - sempre che il GIP allo stato abbia pronunciato un'ordinanza - al momento non è pubblico e quindi, se qualcuno lo ha letto, evidentemente lo ha fatto ancora una volta a dispetto delle regole.
Grazie molto gentile. Immaginavo anche io qualcosa del genere a) non sta nè in cielo nè in terra b) le uniche testimonianze non parlavano di nulla e di nessun segno di riconoscimento c) nessun ordinanza era stata pronunciata, as far as I knew, ma d) la persona che mi ha riferito quanto sopra lavora in un grande ed antico giornale della capitale. pensa come siamo ridotti.
Grazie e forza Lazio
ian
a me non tornano i conti ... se un ordinanza del GIP è stata emessa, questa è relativa alla convalida degli arresti che, allo stato, coinvolgono due soggetti non della Lazio (non uso l'altra definizione non perché non voglia ma perché secondo me il calcio non c'entra niente con questa vicenda ed attribuire il fatto a una tifoseria piuttosto che un'altra è fuorviante) non vedo perché quindi si debba menzionare in questa ordinanza altre persone figurando così un quadro in cui i due soggetti sembrerebbero non entrarci e contraddicendo la convalida del fermo.
devi dire al tuo amico giornalista che se manda il curriculum a Repubblica lo assumono di certo
Citazione di: Biafra il 26 Nov 2012, 20:05
Di Martino ai microfoni di LSR: Ashley Mills, il tifoso del tottenham ferito da quei 4 pezzi de m e rda (almeno 2 romanisti [...]), ha detto che sa benissimo che gli aggressori non erano tifosi della Lazio.
La SS Lazio, solo ed esclusivamente per il fatto che il ragazzo era venuto a Roma per vedere il match contro la Lazio, si farà carico di tutte le spese della famiglia Mills.
Anche se la verità su questi fatti resterà confinata esclusivamente tra noi Laziali a causa di una stampa popolata di vili e mediocri raccomandati o fratelli massoni, stampa che risulterebbe falsa, pavida e impresentabile anche in corea del nord...
Oggi solo applausi a questa società.
Forza Ashley e forza Lazio!
Dire che ti condivido è dire poco. :since :asrm
A me sembra tutta una cazzata megagalattica.
Ergo, ha ragione Pergianluca.
Chiarisco per l'ennesima volta che io sono perfettamente d'accordo con voi, e con noi, direi.
Ma sto per entrare in possesso di questo documento (pare).
Vi aggiorno, se vi sembra utile.
ian
Citazione di: ian il 26 Nov 2012, 19:43
Scusate ma vi risulta che nell'ordinanza del GIP, a pagina 4, punto 2, si legge: <alcuni degli aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relatica tifoseria>.
Me lo dice un mio amcio giornalista che stimo molto, ma mi suona nuovo e strano
Grazie
ian
Non credo.
L'ordinanza di un GIP in questa fase può riguardare esclusivamente:
1) convalida dei fermi già eseguiti, e ad oggi gli unici fermati sono 2 esponenti non del tifo laziale.
2) nuovi provvedimenti cautelari nei confronti di altri soggetti, provvedimenti che possono essere pubblici solo se già eseguiti e notificati alle parti.
Poichè ad oggi nuove ordinanze non sono state eseguite, l'ordinanza a cui si riferisce il tuo amico può essere solo quella con la quale sono stati convalidati i fermi già eseguiti. Il contenuto di quell'ordinanza può riguardare esclusivamente i motivi per i quali sono stati convalidati i fermi, e null'altro. Poiche nei 2 arresti nessun esponente del tifo laziale è al momento coinvolto, un riferimento a soggetti terzi sarebbe inopportuno e fuorviante (peraltro facilmente impugnabile dai difensori dei 2 soggetti coinvolti).
A meno che il tuo amico non si riferisca a nuovi provvedimenti che saranno eseguiti nei prossimi giorni di cui è a conoscenza (ma allora dovrebbe spiegare molte cose alla Polizia Giudiziaria...), penso proprio che ti abbia detto una caxxata....
E' l'ordinanza di convalida dell'arresto e di applicazione della custodia cautelare.
E' allucinante, e contraddittorio, ma vi confermo che recita ""... alcuni aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relativa rifoseria."
Mi sembra assurdo, quanto a voi, era solo per confermarvi.
ian
Citazione di: ian il 26 Nov 2012, 22:36
E' l'ordinanza di convalida dell'arresto e di applicazione della custodia cautelare.
E' allucinante, e contraddittorio, ma vi confermo che recita ""... alcuni aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relativa rifoseria."
Mi sembra assurdo, quanto a voi, era solo per confermarvi.
ian
E allora questo magistrato dovrebbe anche spiegare il motivo per il quale non ha ancora emesso ordinanze in tal senso. Del resto un GIP non può ragionare su piste investigative ancora in via di definizione (quella è una cosa che spetta al PM), ma su elementi probatori forniti da chi coordina le indagini grazie ai quali si è già giunti ad un nome e un cognome. Un'annotazione del genere è ridicola e inopportuna, sia perchè non c'entra nulla con il contenuto che la stessa ordinanza dovrebbe avere (l'ordinanza deve solo motivare l'avvenuto arresto per tramutrarlo in custodia cautelare), sia perchè potrebbe aver svelato alcune piste investigative che sta seguendo chi sulla vicenda ci sta lavorando sopra...
Non so più come ribadire che sono d'accordo, e che è proprio per questi motivi che, avuta questa notizia ve ne ho chiesta conferma, ed appena avutane conferma io (fisicamente, ho l'ordinanza con me) ve l'ho riportata, con i miei commenti (allucinante, contraddittoria, in qualche modo incredibile).
De panza, mi viene da commentare che i GIP, come i loro colleghi, come alcuni giornalisti, come molti, in Italia, lavorano con i piedi.
25 persone testimoni e nessuno che l'abbia detto finora ai solerti scribacchini di repubblica?
Inviato dal mio GT-I9100
Diamo "una setacciata" a questo Gip, chi è, chi nun è, con che sciarpe va in giro... Potremmo avere "sorprese", parlando retoricamente.
Citazione di: RobertoK il 26 Nov 2012, 20:45
a me non tornano i conti ... se un ordinanza del GIP è stata emessa, questa è relativa alla convalida degli arresti che, allo stato, coinvolgono due soggetti non della Lazio (non uso l'altra definizione non perché non voglia ma perché secondo me il calcio non c'entra niente con questa vicenda ed attribuire il fatto a una tifoseria piuttosto che un'altra è fuorviante) non vedo perché quindi si debba menzionare in questa ordinanza altre persone figurando così un quadro in cui i due soggetti sembrerebbero non entrarci e contraddicendo la convalida del fermo.
io invece che il calcio centri e molto, perche' si e' fatto di tutto per far sembrare la Lazio colpevole e tutti si sono buttati per spalare merda sulla Lazio, io alle coincidenze credo poco, a pensar male si fa' peccato ma speso ci si azzecca. :asrm
Citazione di: Biafra il 26 Nov 2012, 20:05
Di Martino ai microfoni di LSR: Ashley Mills, il tifoso del tottenham ferito da quei 4 pezzi de m e rda (almeno 2 romanisti [...]), ha detto che sa benissimo che gli aggressori non erano tifosi della Lazio.
La SS Lazio, solo ed esclusivamente per il fatto che il ragazzo era venuto a Roma per vedere il match contro la Lazio, si farà carico di tutte le spese della famiglia Mills.
Anche se la verità su questi fatti resterà confinata esclusivamente tra noi Laziali a causa di una stampa popolata di vili e mediocri raccomandati o fratelli massoni, stampa che risulterebbe falsa, pavida e impresentabile anche in corea del nord...
Oggi solo applausi a questa società.
Forza Ashley e forza Lazio!
Ha detto anche "pezzi di merda?" :pp grandissimo, e grandissima la Società , solo applausi in questo frangente! :since
Citazione di: Biafra il 26 Nov 2012, 20:05
Di Martino ai microfoni di LSR: Ashley Mills, il tifoso del tottenham ferito da quei 4 pezzi de m e rda (almeno 2 romanisti [...]), ha detto che sa benissimo che gli aggressori non erano tifosi della Lazio.
poi spuntano queste cose...
a parte che secondo me e' una cazzata, se pure alcuni portavano la sciarpa della lazio non significa fossero laziali. come dice sercio sarebbe sorprendente un gip che ne parlasse in un'ordinanza adesso, traendo per di piu' una conclusione idiota come "segno di appartenenza alla tifoseria"
Citazione di: ian il 26 Nov 2012, 23:04
Non so più come ribadire che sono d'accordo, e che è proprio per questi motivi che, avuta questa notizia ve ne ho chiesta conferma, ed appena avutane conferma io (fisicamente, ho l'ordinanza con me) ve l'ho riportata, con i miei commenti (allucinante, contraddittoria, in qualche modo incredibile).
De panza, mi viene da commentare che i GIP, come i loro colleghi, come alcuni giornalisti, come molti, in Italia, lavorano con i piedi.
....
De panza, mi viene da commentare che i GIP, come i loro colleghi, come alcuni giornalisti, come molti, in Italia, sono tifosi della asroma.
So bene che il fatto che avessero le sciarpe della Lazio non vuol dire che siano tifosi, figurati.
So anche bene che scrivere una cosa del genere sia contraddittorio con il fine della ordinanza (convalidare l'arresto e dare esecuzione alla custodia cautelare per due delinquenti, ultras della roma).
Se però la piantaste di dire "è 'na cazzata" mi fareste cosa gradita, visto che ho l'ordinanza sulla mia scrivania e vi dico che c'è scritto, testualmente, "... alcuni aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relativa tifoseria."
A pagina 4, punto 2 delle osservazioni.
Oppurre bisogna fare come Verdone che non voleva sentì parlà de mamma?
Io non insisto più, VI VOLEVO SOLO DARE UNA NOTIZIA, i miei commenti, dopo averli scritti 20 volte, dovrebbero essere chiari.
Forza Lazio
ian
(http://www.asromavideo.com/wp-content/uploads/2010/10/stadio-olimpico-esterno.jpeg)
Nella foto il nuovo palazzo di giustizia inaugurato dal ministro e la ministressa.
Citazione di: ian il 27 Nov 2012, 07:56
So bene che il fatto che avessero le sciarpe della Lazio non vuol dire che siano tifosi, figurati.
So anche bene che scrivere una cosa del genere sia contraddittorio con il fine della ordinanza (convalidare l'arresto e dare esecuzione alla custodia cautelare per due delinquenti, ultras della roma).
Se però la piantaste di dire "è 'na cazzata" mi fareste cosa gradita, visto che ho l'ordinanza sulla mia scrivania e vi dico che c'è scritto, testualmente, "... alcuni aggressori indossavano le sciarpe della squadra di calcio della Lazio S.S., segno di appartenenza alla relativa tifoseria."
A pagina 4, punto 2 delle osservazioni.
Oppurre bisogna fare come Verdone che non voleva sentì parlà de mamma?
Io non insisto più, VI VOLEVO SOLO DARE UNA NOTIZIA, i miei commenti, dopo averli scritti 20 volte, dovrebbero essere chiari.
Forza Lazio
ian
vabbe' a ian ma non po' esse che erano tifosi. de...............................
e sto a scherza' !!!! :lol:
Comunque ottimo lavoro della società.
Adesso però bisogna affrontare i giornali...
se ha scritto quella frase, nonostante poi non sia emerso nessun testimone che parli di sciarpe o segni distintivi degli aggressori, l'unica spiegazione plausibile è che l'abbia presa para para dai giornali
Citazione di: Davy_Jones il 27 Nov 2012, 07:12
a parte che secondo me e' una cazzata, se pure alcuni portavano la sciarpa della lazio non significa fossero laziali. come dice sercio sarebbe sorprendente un gip che ne parlasse in un'ordinanza adesso, traendo per di piu' una conclusione idiota come "segno di appartenenza alla tifoseria"
Ve lo ricordate il film "Point Break" con i surfisti che nel rapinare le banche indossavano le maschere degli ex presidenti? Tutti pensavano che fossero gli ex presidenti??? :o
Attenzione...ai depistaggi.
Citazione di: Drake il 27 Nov 2012, 08:43
se ha scritto quella frase, nonostante poi non sia emerso nessun testimone che parli di sciarpe o segni distintivi degli aggressori, l'unica spiegazione plausibile è che l'abbia presa para para dai giornali
oppure l'ha scritta a quattro mani con un giornalista, uno di quelli di casa nelle procure.
Mi scusi Ian.
Ha modo di verificare quando è stata scritta l'ordinanza del gip e se nella stessa risulta essere stato trovato un casco?
Certo l'ordinanza è del 25/11 (ore 11:25 per quelli che dicevano "che era 'na cazzata"). Circa il casco dovrei scartabellarmela tutta appena ho tempo ti confermerò.
Citazione di: ian il 27 Nov 2012, 09:27
Certo l'ordinanza è del 25/11 (ore 11:25 per quelli che dicevano "che era 'na cazzata"). Circa il casco dovrei scartabellarmela tutta appena ho tempo ti confermerò.
Scusate l'ignoranza: ma questi documenti si producono anche di domenica mattina?
E in quale uffici? (Tribunale, Prefettura boh...)
Che domande, certo. E poi, ma quale prefettura (?), è il tribunale. La sezione del GIP, ovviamente, con un ufficio che ha anche un numero identificativo.
Vabbè va.
Facile che il Gip abbia scritto una cazzata sull'onda di quello che ha letto sui giornali o ha sentito dire.
Facile pure che il Gip sia amico di Palamara, che e' presidente dell'Ass.nazionale Magistrati, con tutto quello che ne consegue.
Il nome del GIP si può sapere?
Citazione di: luilhafondata il 27 Nov 2012, 10:14
Facile che il Gip abbia scritto una cazzata sull'onda di quello che ha letto sui giornali o ha sentito dire.
Facile pure che il Gip sia amico di Palamara, che e' presidente dell'Ass.nazionale Magistrati, con tutto quello che ne consegue.
Il nome è su tutti i giornali, Antonella Capri.
Citazione di: ian il 27 Nov 2012, 09:50
Che domande, certo. E poi, ma quale prefettura (?), è il tribunale. La sezione del GIP, ovviamente, con un ufficio che ha anche un numero identificativo.
Vabbè va.
Ho aperto il mio post con "scusate l'ignoranza"...
Sai dove sta di casa la cordialità?
Vabbè va (cit.)
Hai ragione, scusami
se vogliono far ricadere la colpa sulla Lazio quelle delle sciarpe è una idea fenomenale... un mio amico che è nel settore mi ha detto che i magistrati entrano a lavorare alle 11 danno i faldoni delle indagini e/o cause da preparare a terzi poi vanno in tribunale e le perdono perchè non conoscono a fondo di cosa stanno discutendo.
Solo a me quella frase dell'ordinanza mi sembra presa para para dal primo articolo di asrepubblica?
Citazione di: anderz il 27 Nov 2012, 13:50
Solo a me quella frase dell'ordinanza mi sembra presa para para dal primo articolo di asrepubblica?
Non sei il solo
Citazione di: anderz il 27 Nov 2012, 13:50
Solo a me quella frase dell'ordinanza mi sembra presa para para dal primo articolo di asrepubblica?
Anche a me, e direi anche che dopo un anno di lotta ormai nulla mi stupisce.
D'altronde basta rileggersi come si apre l'interrogatorio di garanzia di Stefano Mauri, con la citazione di un articolo di Mensurati, per capire come funziona sto mondo marcio.
Succede il fatto X. La polizia interviene e ferma due sospettati.
Intanto i cronisti scrivono quello che gli sembra più verosimile e accattivante per il pubblico, SENZA VERIFICARE dalle fonti.
A seguire i magistrati indagano sulla base dei primi articoli di giornale, SENZA VERIFICARE dalle fonti.
Di lì in poi si prosegue in stretto contatto, magistrati e giornalisti uniti.
La verità intanto è bella che dimenticata
Ipotesi complottistica:
Vabbe' che io sono diventato paranoico, ma se fosse vero che chi ha fatto il raid avesse sciarpe o stemmi laziali, e che poi gli unici arrestati siano tifosi della rioma..come affermato dal Gip....non vorrebbe dire che questi si sono mascherati da tifosi della Lazio in modo premeditato?
Cioe', un piano predisposto per dare una cattiva immagine della Lazio ?
dite che esagero? :)
Citazione di: luilhafondata il 27 Nov 2012, 14:24
Ipotesi complottistica:
Vabbe' che io sono diventato paranoico, ma se fosse vero che chi ha fatto il raid avesse sciarpe o stemmi laziali, e che poi gli unici arrestati siano tifosi della rioma..come affermato dal Gip....non vorrebbe dire che questi si sono mascherati da tifosi della Lazio in modo premeditato?
cioè praticamente così:
:D
(http://www.webalice.it/mario.gangarossa/images/caltagirone.jpg)
Citazione di: luilhafondata il 27 Nov 2012, 14:24
Ipotesi complottistica:
Vabbe' che io sono diventato paranoico, ma se fosse vero che chi ha fatto il raid avesse sciarpe o stemmi laziali, e che poi gli unici arrestati siano tifosi della rioma..come affermato dal Gip....non vorrebbe dire che questi si sono mascherati da tifosi della Lazio in modo premeditato?
Cioe', un piano predisposto per dare una cattiva immagine della Lazio ?
dite che esagero? :)
veramente è la prima cosa che ho pensato giovedì mattina.
Citazione di: Alexia68 il 27 Nov 2012, 15:06
veramente è la prima cosa che ho pensato giovedì mattina.
anche io.
Ma poi leggevo che non c'erano testimonianze del fatto che ci fossero sciarpe della Lazio.
Ora che lo leggo nell'ordinanza del Gip, e dato che i due arrestati sono romanisti, faccio due piu' due...
Domanda al tuo amico giornalista se in redazione è arrivata una querela...
Comunque ho letto che sono al vaglio le conversazioni telefoniche avute dai due romanisti con altri tifosi, di cui due sicuramente laziali e un altro ragazzo albanese. ....
Citazione di: super_cana il 27 Nov 2012, 17:11
Comunque ho letto che sono al vaglio le conversazioni telefoniche avute dai due romanisti con altri tifosi, di cui due sicuramente laziali e un altro ragazzo albanese. ....
sembra quasi che lo sforzo investigativo sia concentrato nel cercare qualche tifoso o simpatizzante laziale nel gruppo che ha effettuato il raid, probabilmente sarà un aggravante in un eventuale processo.
IL RAID DEGLI ULTRA' PRIMA DI LAZIO-TOTTENHAM
Assalto al pub, parla lo studente ferito:
«Erano in 50 tutti bardati e con le armi »
Nicholas Burnett, l'americano accoltellato nel raid del Drunken Ship: «E' stata una notte di follia. Non urlavano nessuno slogan, ci hanno solo picchiati»
ROMA - «Il primo pensiero? Credevo fosse un attacco terroristico. Poi ho capito che era solo follia. Non so nemmeno perché sono stato accoltellato. Ho cercato di allontanarmi, ma mi hanno inseguito». Nicholas Burnett, studente americano di 20 anni, non nasconde le emozioni. La paura si percepisce nella sua voce quando comincia a raccontare quel mercoledì notte di una settimana fa. Anche lui era al Drunken Ship, il pub a Campo de' Fiori preso di mira da un gruppo di ultrà alla vigilia di Lazio- Tottenham. E completamente distrutto e con decine di contusi. Ferito gravemente, è stato ricoverato in ospedale: «Quando ho chiesto ai medici quanti punti mi avevano messo, non mi hanno saputo rispondere: "troppi". La verità è che sono stato fortunato».
STUDENTE IN ERASMUS - Martedì sera, dopo sei giorni, è stato dimesso, mentre l'altro ferito, inglese, è ancora in prognosi riservata al San Camillo. «Ora sono a casa, ma dovrò tornare per dei controlli». Gli hanno affondato il coltello nella parte destra della schiena, bucandogli il polmone. «Sto meglio, diciamo che mi sto riprendendo». La convalescenza sarà lunga. Ma il biglietto per tornare a casa, ad Anaheim, California, è per il 10 dicembre. Lui, non è un turista. Non tiene al Tottenham. E non è inglese. È un ragazzo americano arrivato nella Capitale per studiare. Frequenta un corso di Business in italiano alla Temple University. Un semestre per conoscere l'Italia. «Il Drunken ship è un punto di riferimento per stranieri».
«UNA NOTTE DI FOLLIA» - Così mercoledì sera è andato a bere una birra. «Ero con due amici che frequentano il mio corso». La notte romana era tiepida. «Per questo abbiamo deciso di stare fuori, sul patio». Con loro almeno una trentina di persone. «Eravamo allegri. Il giorno dopo avremmo festeggiato Thanksgiving». Certo, Nicholas aveva notato che c'erano più inglesi del solito. «Ma niente di particolare». Poi intorno all'una e un quarto un gruppo di persone ha attirato la loro attenzione. «Una cinquantina, si muovevano in gruppo. Alcuni avevano i caschi, tutti con le sciarpe che li coprivano il volto. E armi in pugno, ben visibili». Mazze, bastoni, coltelli. «Dopo pochi secondo hanno cominciato a correre verso di noi. A quel punto il panico». Alcune persone sono entrate dentro al pub. Lui e gli amici ha cercato di allontanarsi, evitandoli. «Un ragazzo che non potrei riconoscere si è staccato dal gruppo. Ha alzato la mano. E mi ha toccato». Lui ha continuato a correre. Poi si è guardato la maglietta. «Era piena di sangue».
IN OSPEDALE COL TAXI - Una volta arrivati in corso Vittorio, ha cercato di prendere un taxi. «Il primo mi ha rifiutato, poi un altro mi ha accettato». Poi in ospedale. I medici, la prognosi, la polizia. E la preoccupazione per gli amici: «Stanno abbastanza bene, uno ha avuto punti in testa, l'altro solo picchiato». Lui ha avuto la peggio. Ha letto i giornali, le ricostruzioni, l'ipotesi dei tifosi. «Non ho sentito alcuno slogan. Nessuna rivendicazione. Sembravano solo accecati dall furia. Una violenza senza un vero perché». Ora è a casa, ma rimane la paura. «Per favore non voglio apparire, non mettete la mia foto». È il timore di essere riconosciuto. «Devo rimanere a Roma fino al 10 dicembre».
Benedetta Argentieri
bargentieri@corriere.it
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_novembre_28/accoltellato-americano-tifosi-2112917177951.shtml
Questo vale come testimone?
Sempre più convinto che il pm abbia inserito agli atti un articolo del noto giornale coprofilo, in fin dei conti a Cremona un'indagine senza capo nè coda viene tenuta a galla dagli articoli di cip e ciop.
Citazione di: nestorburma il 28 Nov 2012, 13:51
Poi intorno all'una e un quarto un gruppo di persone ha attirato la loro attenzione. «Una cinquantina, si muovevano in gruppo. Alcuni avevano i caschi, tutti con le sciarpe che li coprivano il volto. E armi in pugno, ben visibili». Mazze, bastoni, coltelli.
il pensiero che cinquanta persone visibilmente armate possano scorrazzare impunemente in quello che è uno dei posti più frequentati di notte a Roma è oltremodo inquietante
Citazione di: nestorburma il 28 Nov 2012, 13:51
IL RAID DEGLI ULTRA' PRIMA DI LAZIO-TOTTENHAM
Assalto al pub, parla lo studente ferito:
«Erano in 50 tutti bardati e con le armi »
Nicholas Burnett, l'americano accoltellato nel raid del Drunken Ship: «E' stata una notte di follia. Non urlavano nessuno slogan, ci hanno solo picchiati»
ROMA - «Il primo pensiero? Credevo fosse un attacco terroristico. Poi ho capito che era solo follia. Non so nemmeno perché sono stato accoltellato. Ho cercato di allontanarmi, ma mi hanno inseguito». Nicholas Burnett, studente americano di 20 anni, non nasconde le emozioni. La paura si percepisce nella sua voce quando comincia a raccontare quel mercoledì notte di una settimana fa. Anche lui era al Drunken Ship, il pub a Campo de' Fiori preso di mira da un gruppo di ultrà alla vigilia di Lazio- Tottenham. E completamente distrutto e con decine di contusi. Ferito gravemente, è stato ricoverato in ospedale: «Quando ho chiesto ai medici quanti punti mi avevano messo, non mi hanno saputo rispondere: "troppi". La verità è che sono stato fortunato».
STUDENTE IN ERASMUS - Martedì sera, dopo sei giorni, è stato dimesso, mentre l'altro ferito, inglese, è ancora in prognosi riservata al San Camillo. «Ora sono a casa, ma dovrò tornare per dei controlli». Gli hanno affondato il coltello nella parte destra della schiena, bucandogli il polmone. «Sto meglio, diciamo che mi sto riprendendo». La convalescenza sarà lunga. Ma il biglietto per tornare a casa, ad Anaheim, California, è per il 10 dicembre. Lui, non è un turista. Non tiene al Tottenham. E non è inglese. È un ragazzo americano arrivato nella Capitale per studiare. Frequenta un corso di Business in italiano alla Temple University. Un semestre per conoscere l'Italia. «Il Drunken ship è un punto di riferimento per stranieri».
«UNA NOTTE DI FOLLIA» - Così mercoledì sera è andato a bere una birra. «Ero con due amici che frequentano il mio corso». La notte romana era tiepida. «Per questo abbiamo deciso di stare fuori, sul patio». Con loro almeno una trentina di persone. «Eravamo allegri. Il giorno dopo avremmo festeggiato Thanksgiving». Certo, Nicholas aveva notato che c'erano più inglesi del solito. «Ma niente di particolare». Poi intorno all'una e un quarto un gruppo di persone ha attirato la loro attenzione. «Una cinquantina, si muovevano in gruppo. Alcuni avevano i caschi, tutti con le sciarpe che li coprivano il volto. E armi in pugno, ben visibili». Mazze, bastoni, coltelli. «Dopo pochi secondo hanno cominciato a correre verso di noi. A quel punto il panico». Alcune persone sono entrate dentro al pub. Lui e gli amici ha cercato di allontanarsi, evitandoli. «Un ragazzo che non potrei riconoscere si è staccato dal gruppo. Ha alzato la mano. E mi ha toccato». Lui ha continuato a correre. Poi si è guardato la maglietta. «Era piena di sangue».
IN OSPEDALE COL TAXI - Una volta arrivati in corso Vittorio, ha cercato di prendere un taxi. «Il primo mi ha rifiutato, poi un altro mi ha accettato». Poi in ospedale. I medici, la prognosi, la polizia. E la preoccupazione per gli amici: «Stanno abbastanza bene, uno ha avuto punti in testa, l'altro solo picchiato». Lui ha avuto la peggio. Ha letto i giornali, le ricostruzioni, l'ipotesi dei tifosi. «Non ho sentito alcuno slogan. Nessuna rivendicazione. Sembravano solo accecati dall furia. Una violenza senza un vero perché». Ora è a casa, ma rimane la paura. «Per favore non voglio apparire, non mettete la mia foto». È il timore di essere riconosciuto. «Devo rimanere a Roma fino al 10 dicembre».
Benedetta Argentieri
bargentieri@corriere.it
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_novembre_28/accoltellato-americano-tifosi-2112917177951.shtml
Questo vale come testimone?
Sempre più convinto che il pm abbia inserito agli atti un articolo del noto giornale coprofilo, in fin dei conti a Cremona un'indagine senza capo nè coda viene tenuta a galla dagli articoli di cip e ciop.
Tra qualche mese, quando ormai questo evento sarà ricordato da pochi e il clamore azzerato del tutto, uscirà fuori la verità.
Se fossi uno scommettitore punterei tutto su :"golardica puncicata collettiva ai danni diiiiinglesi - maggico bobolo style"
Citazione di: Drake il 28 Nov 2012, 14:01
il pensiero che cinquanta persone visibilmente armate possano scorrazzare impunemente in quello che è uno dei posti più frequentati di notte a Roma è oltremodo inquietante
al di la' di tutto, credo sia questo il punto.
gia' fosse accaduto in estrema periferia, senza illuminazione, la notte di capodanno del 2000, sarebbe stato inaccettabile.
(mi viene da pensare se le forze dell'ordine lavorino a macchia di leopardo, perché non credo che a dei professionisti possa sfuggire una banda armata in pieno centro storico in una circostanza, tutto sommato, prevedibile. per dei professionisti)
E Alemanno tace! Tutto a posto! Non cè nulla di cui bisogna preoccuparsi...è goliardia ....sono solo pungicate n'est pas?
Dell'ordinanza e del procedere delle indagini non so molto; però ho trovato questo:
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml (http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml)
Raid Campo de' Fiori, agli ultrà
daspo di cinque anni
In serata un gruppo di cittadini ebrei si è riunito nel pub dell'aggressione per «brindare alla vita»
ROMA - Daspo per i due ultras romanisti arrestati dopo un raid nel pub Drunken Ship a Roma, a Campo De' Fiori, contro alcuni tifosi inglesi del Tottenham. Gli agenti della Questura di Roma hanno fatto notificare in carcere, aidue tifosi romanisti, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per cinque anni. Francesco Ianari e Mauro Pinnelli, arrestati lo scorso 22 novembre, erano stati individuati dalla Polizia poche ore dopo l'aggressione. Il Questore di Roma, Fulvio Della Rocca, valutate le circostanze dei fatti, ha quindi emesso a carico dei due tifosi un provvedimento di Daspo. Le indagini proseguono alla ricerca di altri componenti del raid.
Giovedì 29 Novembre 2012 - 19:16
Sicuramente sono di coccio io... Mi aiutate a capire che c'entra il Daspo con un'aggressione in un locale pubblico?
E poi: oltre al provvedimento inerente la frequentazione dello stadio? ci sarà un processo?
Comunque Ashley è tornato a Londra.
http://www.gazzetta.it/Calcio/03-12-2012/tottenham-dimesso-tifoso-ferito-miei-amici-terrorizzati-roma-913400728964.shtml
Ma alemanno ha trovato il tempo di visitarlo?
Citazione di: emi-grato il 04 Dic 2012, 01:10
Dell'ordinanza e del procedere delle indagini non so molto; però ho trovato questo:
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml (http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml)
Raid Campo de' Fiori, agli ultrà
daspo di cinque anni
In serata un gruppo di cittadini ebrei si è riunito nel pub dell'aggressione per «brindare alla vita»
ROMA - Daspo per i due ultras romanisti arrestati dopo un raid nel pub Drunken Ship a Roma, a Campo De' Fiori, contro alcuni tifosi inglesi del Tottenham. Gli agenti della Questura di Roma hanno fatto notificare in carcere, aidue tifosi romanisti, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per cinque anni. Francesco Ianari e Mauro Pinnelli, arrestati lo scorso 22 novembre, erano stati individuati dalla Polizia poche ore dopo l'aggressione. Il Questore di Roma, Fulvio Della Rocca, valutate le circostanze dei fatti, ha quindi emesso a carico dei due tifosi un provvedimento di Daspo. Le indagini proseguono alla ricerca di altri componenti del raid.
Giovedì 29 Novembre 2012 - 19:16
Sicuramente sono di coccio io... Mi aiutate a capire che c'entra il Daspo con un'aggressione in un locale pubblico?
E poi: oltre al provvedimento inerente la frequentazione dello stadio? ci sarà un processo?
Certi provvedimenti iniziano dove la logica finisce. I laziali devono rinunciare alla "logica" ma non all'intelligenza, ovvero alla capacità di discernere.
E' incredibile: imporre ai due il divieto di accesso alle manifestazioni sportive perchè hanno quasi ammazzato una persona.
Se non pago l'IMU - che me sta veramente sul caz2o - per quanti mesi mi sarà vietato di andare allo stadio? Magari ci potrei fare un pensierino.
Titolo sui giornali: "La tifoseria laziale evade l'IMU"
Realtà: i romanisti non hanno pagato l'IMU
Provvedimenti: A causa del mancato pagamento dell'IMU Equitalia impone ai tifosi romanisti il divieto di accesso alle pubbliche manifestazioni sportive.
Sui libri di storia e negli almanacchi: "La tifoseria laziale non pagava l'IMU ed era razzista ed antisemita; impediva, inoltre, ai tifosi della roma la libera partecipazione alle manifestazioni sportive!"
Citazione di: emi-grato il 04 Dic 2012, 01:10
Dell'ordinanza e del procedere delle indagini non so molto; però ho trovato questo:
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml (http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/raid_campo_fiori_ultra_daspo_di_cinque_anni/notizie/234874.shtml)
Raid Campo de' Fiori, agli ultrà
daspo di cinque anni
In serata un gruppo di cittadini ebrei si è riunito nel pub dell'aggressione per «brindare alla vita»
ROMA - Daspo per i due ultras romanisti arrestati dopo un raid nel pub Drunken Ship a Roma, a Campo De' Fiori, contro alcuni tifosi inglesi del Tottenham. Gli agenti della Questura di Roma hanno fatto notificare in carcere, aidue tifosi romanisti, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per cinque anni. Francesco Ianari e Mauro Pinnelli, arrestati lo scorso 22 novembre, erano stati individuati dalla Polizia poche ore dopo l'aggressione. Il Questore di Roma, Fulvio Della Rocca, valutate le circostanze dei fatti, ha quindi emesso a carico dei due tifosi un provvedimento di Daspo. Le indagini proseguono alla ricerca di altri componenti del raid.
Giovedì 29 Novembre 2012 - 19:16
Sicuramente sono di coccio io... Mi aiutate a capire che c'entra il Daspo con un'aggressione in un locale pubblico?
E poi: oltre al provvedimento inerente la frequentazione dello stadio? ci sarà un processo?
Nulla. Secondo me infatti il DASPO irrogato ai due è ricorribile e con buonissime probabilità che il TAR lo annulli, visto che il fatto è accaduto molto prima e comunque lontano dal luogo dell'evento sportivo. In ogni caso è stata la stessa Questura con un proprio comunicato a definire il fatto di matrice non riconducibile all'evento sportivo. Diciamo che qualcuno in Questura si è voluto fare un po' di pubblicità...
Scusate, allora perchè si è attivato Abete facendo le scuse al suo omologo in Inghilterra per i fatti accaduti al pub? S'è voluto portare avanti il fatto dell'evento sportivo piuttosto che un attacco di stampo razziale.
Se quello che è accaduto non viene preso seriamente, non credo che sia l'ultimo episodio
Citazione di: alessandro1969 il 04 Dic 2012, 13:08
Scusate, allora perchè si è attivato Abete facendo le scuse al suo omologo in Inghilterra per i fatti accaduti al pub? S'è voluto portare avanti il fatto dell'evento sportivo piuttosto che un attacco di stampo razziale.
Se quello che è accaduto non viene preso seriamente, non credo che sia l'ultimo episodio
Si è voluto portare avanti la motivazione "sportiva" per scaricare le colpe sulla Lazio e/o i suoi tifosi.
Secondo me.
Citazione di: turco il 04 Dic 2012, 13:43
Si è voluto portare avanti la motivazione "sportiva" per scaricare le colpe sulla Lazio e/o i suoi tifosi.
Secondo me.
BINGO!!!!!
Troppi romanisti in politica. :X(
ora, i giornalisti che hanno sottolineato gli eventi di quella serata, trovando subito il colpevole, devono prendersi le loro responsabilità. Nelle prossime trasferte che affronterà la Lazio in campo europeo, si correranno grandi rischi per chi andrà fuori dall'Italia
Citazione di: alessandro1969 il 04 Dic 2012, 14:01
ora, i giornalisti che hanno sottolineato gli eventi di quella serata, trovando subito il colpevole, devono prendersi le loro responsabilità. Nelle prossime trasferte che affronterà la Lazio in campo europeo, si correranno grandi rischi per chi andrà fuori dall'Italia
Con i veri responsabili al sicuro, visto che sono fuori dalle competizioni europee...
Citazione di: NatoIl9Gennaio il 04 Dic 2012, 13:53
BINGO!!!!!
Troppi romanisti in politica. :X(
Troppi romanisti in politica non ci piove.
Il problema ancora più grave è in questo caso il fatto che in politica(sopratutto a livello amministrativo a Roma) si sta verificando un pericoloso fenomeno di minimizzazione( se non copertura) di fenomeni neofascisti.
La commistione tra i due elementi ha generato lo schifo che si è verificato nelle ore successive al raid.
Citazione di: alessandro1969 il 04 Dic 2012, 13:08
Scusate, allora perchè si è attivato Abete facendo le scuse al suo omologo in Inghilterra per i fatti accaduti al pub? S'è voluto portare avanti il fatto dell'evento sportivo piuttosto che un attacco di stampo razziale.
Se quello che è accaduto non viene preso seriamente, non credo che sia l'ultimo episodio
Si, ma chi? La Questura secondo me si è contraddetta e non di poco: prima dice che l'aggressione non ha una matrice sportiva, e poi emette i DASPO nei confronti di coloro che ad oggi sono stati individuati come responsabili...
Citazione di: Sercio69 il 04 Dic 2012, 14:21
Si, ma chi? La Questura secondo me si è contraddetta e non di poco: prima dice che l'aggressione non ha una matrice sportiva, e poi emette i DASPO nei confronti di coloro che ad oggi sono stati individuati come responsabili...
forse hanno confessato di averlo fatto per rivalità da tifosi, magari consigliati dagli avvocati che gli volevano fare evitare pene peggiori. Non saprei.
Resta lo scandalo mediatico tutto a danno nostro e il silenzio dall'istante esatto in cui si e' capito che non c'era neanche un simpatizzante della Lazio che una volta era stato allo stadio col biglietto gratuito.
Citazione di: CodyAnderson il 04 Dic 2012, 16:21
Resta lo scandalo mediatico tutto a danno nostro e il silenzio dall'istante esatto in cui si e' capito che non c'era neanche un simpatizzante della Lazio che una volta era stato allo stadio col biglietto gratuito.
Le indagini proseguiscono oppure si sono bloccate quando hanno visto che i primi due che hanno beccato erano due sacchidemmerda?
La smentita e le scuse alla S.S. Lazio da parte dei giornalai fornendo i veri motivi del raid ci isono stati?
E' stato insabbiato tutto, come sempre purtroppo. :x
Perche non ci dicono anche i due sacchimerda a chi politicamente sono vicini ?
A Roma c 'e' bisogno di una profonda pulizia
ritiro su il topic perché alle 12 ci sarà una conferenza stampa in questura ,
la notizia è che sono in corso delle perquisizioni e che potrebbero esserci anche dei nuovi arresti.
Assalto ultrà al pub di Campo de' Fiori
Perquisizioni per nove tifosi della Lazio
Blitz all'alba della Digos e degli agenti del commissariato Trevi: perquisizioni nelle abitazioni di ragazzi tra i 25 e i 40 anni appartenenti a frange estreme della tiforseria laziale residenti tra Alberone e Aurelio. Coinvolte altre 20 persone
di FLAMINIA SAVELLI
Blitz questa mattina all'alba: fermate nove persone coinvolte nel raid di Campo de' Fiori dello scorso 22 novembre scatenato dopo il match di Europa League tra Lazio e Tottenham. Il gruppo è stato individuato grazie ad alcuni testimoni che hanno messo sulle loro tracce responsabili di polizia e agenti della Digos.
Stamattina quindi sono partite le perquisizioni nelle loro abitazioni, si tratterebbe di ragazzi tra i 25 e i 40 anni residenti tra il quartiere dell'Alberone e l'Aurelia e appartenenti alle frange estreme della tifoseria laziale. Tra gli indagati c'è anche uno straniero. Tra loro anche un pregiudicato appartenente all'estrema destra e con diversi precedenti per rissa e rapina. Gli agenti li avevano individuati già da tempo, fino a questa mattina appunto quando hanno deciso di entrare in azione. Ma l'operazione non è ancora conclusa, ci sarebbero infatti almeno altre 20 persone coinvolte e individuate. Le indagine sono coordinate dal pm Luca Tescaroli.
Il 22 novembre scorso un centinaio di ultras a volto coperto avevano fatto irruzione intorno all'1.30 in un pub, il Drunken Ship di Campo dè Fiori, a Roma, aggredendo un gruppo di tifosi inglesi, giunti nella capitale per assistere al match di Europa League tra biancocelesti e Tottenham. Il raid sarebbe durato una manciata di minuti. I teppisti si sarebbero poi sparpagliati tra Campo dè Fiori e via della Gatta, abbandonando le armi. Sette le persone rimaste ferite, uno dei quali, colpito all'aorta, in condizioni gravi.
Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni alla polizia, il gruppo di teppisti era composto da un centinaio di persone con il viso coperto da caschi o sciarpe della Lazio ed armati di coltelli, mazze da baseball, cinte e tirapugni. "Abbiamo avuto tanta paura - aveva raccontato Robert presente durante l'aggressione - temevamo il peggio, saranno stati un centinaio, tutti col volto coperto, sui caschi alcuni avevano adesivi della Lazio, picchiavano con bastoni, colpivano con coltelli. Ho notato che un gruppo era rimasto all'esterno, non permettendo né l'ingresso, né l'uscita".
Per l'aggressione erano già finiti in carcere Francesco Ianari e Mauro Pinnelli, ultras romanisti accusati di lesioni aggravate in concorso.
i repubblichini hanno già cominciato l'opera di depistaggio ?
tra Aurelio ed Alberone c'è una città di mezzo .
Quindi oggi arrestano 30 persone, di cui 9 sono tifosi della Lazio. E gli altri 21?
Citazione di: PILØ il 06 Feb 2013, 10:22
Quindi oggi arrestano 30 persone, di cui 9 sono tifosi della Lazio. E gli altri 21?
osservazione eccellente!
:beer:
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 10:20
i repubblichini hanno già cominciato l'opera di depistaggio ?
tra Aurelio ed Alberone c'è una città di mezzo .
una città di mezzo, ma un filo nero in comune...
La firma appare chiara e non c'entra nulla con la Lazio.
E secondo voi quanto emergerà nella conferenza stampa non verrà subito ripreso dai media esteri?
mancano solo 8 giorni alla trasferta, mi pare....
:x
Citazione di: vaz il 06 Feb 2013, 10:13
Assalto ultrà al pub di Campo de' Fiori
Perquisizioni per nove tifosi della Lazio
Blitz all'alba della Digos e degli agenti del commissariato Trevi: perquisizioni nelle abitazioni di ragazzi tra i 25 e i 40 anni appartenenti a frange estreme della tiforseria laziale residenti tra Alberone e Aurelio. Coinvolte altre 20 persone
di FLAMINIA SAVELLI
Blitz questa mattina all'alba: fermate nove persone coinvolte nel raid di Campo de' Fiori dello scorso 22 novembre scatenato dopo il match di Europa League tra Lazio e Tottenham. Il gruppo è stato individuato grazie ad alcuni testimoni che hanno messo sulle loro tracce responsabili di polizia e agenti della Digos.
Stamattina quindi sono partite le perquisizioni nelle loro abitazioni, si tratterebbe di ragazzi tra i 25 e i 40 anni residenti tra il quartiere dell'Alberone e l'Aurelia e appartenenti alle frange estreme della tifoseria laziale. Tra gli indagati c'è anche uno straniero. Tra loro anche un pregiudicato appartenente all'estrema destra e con diversi precedenti per rissa e rapina. Gli agenti li avevano individuati già da tempo, fino a questa mattina appunto quando hanno deciso di entrare in azione. Ma l'operazione non è ancora conclusa, ci sarebbero infatti almeno altre 20 persone coinvolte e individuate. Le indagine sono coordinate dal pm Luca Tescaroli.
Il 22 novembre scorso un centinaio di ultras a volto coperto avevano fatto irruzione intorno all'1.30 in un pub, il Drunken Ship di Campo dè Fiori, a Roma, aggredendo un gruppo di tifosi inglesi, giunti nella capitale per assistere al match di Europa League tra biancocelesti e Tottenham. Il raid sarebbe durato una manciata di minuti. I teppisti si sarebbero poi sparpagliati tra Campo dè Fiori e via della Gatta, abbandonando le armi. Sette le persone rimaste ferite, uno dei quali, colpito all'aorta, in condizioni gravi.
Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni alla polizia, il gruppo di teppisti era composto da un centinaio di persone con il viso coperto da caschi o sciarpe della Lazio ed armati di coltelli, mazze da baseball, cinte e tirapugni. "Abbiamo avuto tanta paura - aveva raccontato Robert presente durante l'aggressione - temevamo il peggio, saranno stati un centinaio, tutti col volto coperto, sui caschi alcuni avevano adesivi della Lazio, picchiavano con bastoni, colpivano con coltelli. Ho notato che un gruppo era rimasto all'esterno, non permettendo né l'ingresso, né l'uscita".
Per l'aggressione erano già finiti in carcere Francesco Ianari e Mauro Pinnelli, ultras romanisti accusati di lesioni aggravate in concorso.
Mi sono fermato qui.
Il raid à avvenuto prima della partita, non dopo.
ciao repubblica delle merde, da un anno non vedi più un mio click.
Fa male ve'?
:asrm
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 10:32
una città di mezzo, ma un filo nero in comune...
La firma appare chiara e non c'entra nulla con la Lazio.
era stata esclusa la matrice razzista per i due già arrestati ,
la firma chiara è di chi vuole attaccarci un'etichetta ,
mi sembra che se si parla di laziali o di romanisti cambia l'impostazione degli articoli .
Citazione di: iDresda il 06 Feb 2013, 10:35
Mi sono fermato qui.
Il raid à avvenuto prima della partita, non dopo.
ciao repubblica delle merde, da un anno non vedi più un mio click.
Fa male ve'?
:asrm
non solo, mi ricordo che i teppisti non avevano segni distintivi di squadre di calcio (fu solo ritrovato un casco con Gabriele vive), adesso invece indossavano sciarpe della Lazio. Questo articolo è vergognoso e ha il solo scopo di gettare merda sulla Lazio, dell'antisemitismo, dei buu non gliene frega una mazza.
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 10:49
era stata esclusa la matrice razzista per i due già arrestati ,
la firma chiara è di chi vuole attaccarci un'etichetta ,
mi sembra che se si parla di laziali o di romanisti cambia l'impostazione degli articoli .
chi l'ha esclusa? La procura de staminchia?
Io te dico che sulla base de chi erano i due arrestati e da quale gruppo provenivano la matrice razzista non è esclusa manco pe gnente.
E oggi la cosa viene confermata.
Ma evidentemente nella città di alemagno non si vuole far passare il messaggio che i nazi fanno come je pare.
E magari si vuole tenere bassa la tensione tra soggetti potenzialmente pericolosi.
Anche perché, forse non lo sai, ma l'ultima volta che chi penso io dal centro di roma è andato all'Alberone qualcuno ha pianto de brutto...
Anzi, qualcuno ha pianto in ginocchio.
Sul sito del Corriere della sera (edizione romana), nell'articolo si sostiene che laziali e romanisti insieme abbiano organizzato l'aggressione. Poi leggendo l'articolo si ipotizza che uno dei due arrestati, romanista, abbia scambiato i tifosi degli spurs per quelli del west ham (venuti a sostenere la Lazio) ed abbia chiamato gli amichetti per dargli una lezione. Solo dopo, mentre menavano si sono accorti che erano del tottenham.
Praticamente tifosi laziali che per sbaglio menano quelli del tottenham, in realtà pensavano di menare tifosi che erano venuti a sostenere la Lazio stessa.
Bella ricostruzione.
Citazione di: anto70 il 06 Feb 2013, 11:49
Sul sito del Corriere della sera (edizione romana), nell'articolo si sostiene che laziali e romanisti insieme abbiano organizzato l'aggressione. Poi leggendo l'articolo si ipotizza che uno dei due arrestati, romanista, abbia scambiato i tifosi degli spurs per quelli del west ham (venuti a sostenere la Lazio) ed abbia chiamato gli amichetti per dargli una lezione. Solo dopo, mentre menavano si sono accorti che erano del tottenham.
Praticamente tifosi laziali che per sbaglio menano quelli del tottenham, in realtà pensavano di menare tifosi che erano venuti a sostenere la Lazio stessa.
Bella ricostruzione.
giornalismo copia e incolla, prima si presenta l'ipotesi del raid congiunto laziali e romanisti (che giocoforza sostituì la prima ipotesi del raid laziale dopo i primi due arresti di ultras romanisti), poi si ipotizza che in realtà i tifosi del tottenham furono scambiati per tifosi del west ham venuti a roma per sostenere la Lazio.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_febbraio_6/assalto-tifosi-tottenham-pu-roma-nove-indagati-2113871638396.shtml (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_febbraio_6/assalto-tifosi-tottenham-pu-roma-nove-indagati-2113871638396.shtml)
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 11:36
...Anche perché, forse non lo sai, ma l'ultima volta che chi penso io dal centro di roma è andato all'Alberone qualcuno ha pianto de brutto...
Anzi, qualcuno ha pianto in ginocchio.
Scusami, mi sono perso qualche passaggio. Se puoi, spiegati meglio.
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 10:13
ritiro su il topic perché alle 12 ci sarà una conferenza stampa in questura ,
la notizia è che sono in corso delle perquisizioni e che potrebbero esserci anche dei nuovi arresti.
Diretta video
http://videochat.corriere.it/index_H2402.shtml (http://videochat.corriere.it/index_H2402.shtml)
Citazione di: Panzabianca il 06 Feb 2013, 12:35
Scusami, mi sono perso qualche passaggio. Se puoi, spiegati meglio.
storie vecchie di vent'anni. Anzi, di ventun'anni ad essere precisi.
Storie de gente che la fa fori dal vaso a fa i loro disegnetti buffi davanti a li negozi.
Volevano fa i matti e so' stati domati.
Storie che con la Lazio, ripeto, non c'entrano assolutamente nulla.
ma nessuno è contento che li abbiano stanati e pizzicati?
finalmente.
Citazione di: V. il 06 Feb 2013, 12:57
ma nessuno è contento che li abbiano stanati e pizzicati?
finalmente.
io!
e sticazzi se siano tifosi della Lazio oppure stercorari!!!
certo che sono contento, ci mancherebbe altro, ma su Lazio Talk si parla anche di Lazio.
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 11:36
chi l'ha esclusa? La procura de staminchia?
Io te dico che sulla base de chi erano i due arrestati e da quale gruppo provenivano la matrice razzista non è esclusa manco pe gnente.
E oggi la cosa viene confermata.
Ma evidentemente nella città di alemagno non si vuole far passare il messaggio che i nazi fanno come je pare.
E magari si vuole tenere bassa la tensione tra soggetti potenzialmente pericolosi.
Anche perché, forse non lo sai, ma l'ultima volta che chi penso io dal centro di roma è andato all'Alberone qualcuno ha pianto de brutto...
Anzi, qualcuno ha pianto in ginocchio.
se cominci a mischiare mele e pere non fai altro che aumentare la confusione , e per quella bastano i giornalisti .
e del fatto che su repubblica il titolo grida
Assalto ultrà al pub di Campo de' Fiori
Perquisizioni per nove tifosi della Lazio
Blitz all'alba della Digos e degli agenti del commissariato Trevi: perquisizioni nelle abitazioni di ragazzi tra i 25 e i 40 anni appartenenti a frange estreme della tiforseria laziale residenti tra Alberone e Aurelio.
Coinvolte altre 20 persone
e decisamente stona un po'...
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 14:09
se cominci a mischiare mele e pere non fai altro che aumentare la confusione , e per quella bastano i giornalisti .
ma quali mele e pere.
Il problema è che non c'è nessuna confusione.
Il problema è che conviene dire che so' stati i Laziali brutti e cattivi e non che a Roma c'è chi fa come je pare grazie al sindaco di merda che c'avemo.
Fidate, io non mischio proprio un bel niente.
Lo dissi la mattina dopo ndo toccava guardà. A distanza di mesi confermo e ribadisco.
ma che cazzo sono le frange estreme della tifoseria laziale?
Citazione di: Pikkio il 06 Feb 2013, 14:16
ma che cazzo sono le frange estreme della tifoseria laziale?
ecco, questo serve a mischiare le pere con le mele...
(non Pikkio ovviamente, ma chi scrive una roba così)
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 14:12
ma quali mele e pere.
Il problema è che non c'è nessuna confusione.
Il problema è che conviene dire che so' stati i Laziali brutti e cattivi e non che a Roma c'è chi fa come je pare grazie al sindaco di merda che c'avemo.
Fidate, io non mischio proprio un bel niente.
Lo dissi la mattina dopo ndo toccava guardà. A distanza di mesi confermo e ribadisco.
non ero a conoscenza che la gestione dell'ordine pubblico in città è delegata al sindaco , prefetto e questore a che servono ?
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 14:34
non ero a conoscenza che la gestione dell'ordine pubblico in città è delegata al sindaco , prefetto e questore a che servono ?
non so se fai lo gnorri oppure è solo ingenuità, ma poco importa a chi sia affidato in termini puramente formali.
L'impunità di cui hanno goduto e godono certi gruppi è arcinota.
Ti potrei citare diversi esempi.
Come quando uno stretto collaboratore (strettissimo) del caro sindaco doveva essere denunciato per violenze e lesioni e la cosa non fu presa manco in considerazione.
Nonostante ci fossero poliziotti testimoni oculari dell'aggressione.
Te potrei fa nomi, cognomi e soprattutto soprannomi.
Lassa perde.
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 14:37
non so se fai lo gnorri oppure è solo ingenuità, ma poco importa a chi sia affidato in termini puramente formali.
L'impunità di cui hanno goduto e godono certi gruppi è arcinota.
Ti potrei citare diversi esempi.
Come quando uno stretto collaboratore (strettissimo) del caro sindaco doveva essere denunciato per violenze e lesioni e la cosa non fu presa manco in considerazione.
Nonostante ci fossero poliziotti testimoni oculari dell'aggressione.
Te potrei fa nomi, cognomi e soprattutto soprannomi.
Lassa perde.
e allora perché dovrei credere a quanto diranno nella conferenza stampa odierna ?
Citazione di: happyeagle il 06 Feb 2013, 14:42
e allora perché dovrei credere a quanto diranno nella conferenza stampa odierna ?
ma infatti fai come te pare.
Ognuno sceglie liberamente le proprie fonti.
Io mica ti dico di credere a me e non a loro.
Io ho semplicemente fatto un commento.
D'altronde siamo su un forum.
Puoi anche ignorarlo, se lo ritieni opportuno.
Io dico semplicemente che in questa città ci sono dei rapporti, degli equilibri e pericolose reazioni che possono innestarsi.
In questa città ultimamente c'è chi ha sgravato. L'ultima volta che ha sgravato mi verrebbe da dire che è finita malino, co sedi chiuse e devastate, gente in ginocchio pe strada, movimenti allo sbando, una legge fatta ad hoc per chiudere il cerchio.
Come rischiava di finire malino qualche annetto dopo sulla questione "Pribke Libero".
C'era chi se prometteva pistolettate a piazza venezia. non uscì nulla, ma una manifestazione venne vietata.
Insomma, pijassela coi Laziali oggi conviene. Soprattutto a chi comanda sta città.
E anche agli amici degli amici.
Dei 30 fermati sbandierati alla fine ci sono stati solo 3 arresti
http://www.lazio.net/news/2013/02/07/assalto-al-pub-di-campo-de-fiori-in-cella-tre-ultra-la-repubblica-ed-roma/
Un patto scellerato tra ultrà laziali e romanisti per marcare il territorio, dare una "lezione" agli inglesi. Un attacco preordinato e organizzato con una strategia paramilitare, con bombolette di spray urticante, coltelli, mazze, cinghie, bottiglie, pugni di ferro. Una spedizione punitiva di teppisti che, però, non nascondeva anche un movente razzista di odio antisemita. Questa la ricostruzione degli investigatori dopo gli altri tre arresti e le ulteriori sei denunce per il raid della notte del 22 novembre al pub "Drunken Ship" di Campo de' Fiori, alla vigilia del match Lazio-Tottenham per l'Europa League. In manette sono finiti due supporter biancolesti, Tony Vratuli, 36 anni e Fulvio Marra, di 24 e un giovane romeno, Nicolae Rotarium di 33.
Gli agenti di Lamberto Giannini, il capo della Digos, hanno bussato alla porta di altre sei persone tra cui un iraniano. Poco dopo l'assalto, su segnalazione di un autista dell'Atac, erano finiti in manette due tifosi romanisti, Mauro Pinnelli e Francesco Ianari che sono ancora in carcere. Uno dei due, in una telefonata col padre, ammette in qualche modo di aver partecipato alla selvaggia aggressione. «Roma è una città accogliente, una città che non può finire sui giornali di tutto il mondo per una vicenda come questa senza che i responsabili vengano individuati» commenta il questore Fulvio Della Rocca. Gli uomini della scientifica hanno prelevato campioni del Dna agli arrestati e agli altri indagati per confrontarli con le tracce raccolte sulle sciarpe, i cappelli e le armi bianche ritrovate sul posto dopo il blitz. Dodici feriti (tra cui un tifoso inglese pugnalato alla gamba quando era a terra e sottoposto a un intervento chirurgico per suturare l'arteria fermorale, che ha rischiato la vita), un locale completamente devastato, gli inquilini di Campo de' Fiori in preda al panico nonostante l'arrivo quasi immediato di polizia, carabinieri e vigili urbani: questo il bilancio finale della spedizione punitiva, partita da un pub di via Amelia, a San Giovanni. In azione, una trentina di giovani quasi tutti vestiti di nero, volti coperti, agli ordini di un tipo che dava ordini con piglio militare.
Dopo l'assalto si parlò di cori razzisti e di insulti antisemiti perché la squadra del Tottenham ha numerosi sostenitori ebrei e le bandiere con la stella di Davide sventolano spesso sugli spalti. «Nessuno tra le decine di testimoni ascoltati ha riferito di insulti di stampo razzista» precisa il procuratore aggiunto Giancarlo Capasso «anche perché, se così fosse, avremmo contestato l'aggravante specifica dell'aggressione per motivi di odio razziale». Durante le perquisizioni, gli uomini della Digos hanno ritrovato stemmi e gadget della squadra inglese del West Ham, storica rivale del Tottenham e, tra l'altro, durante una partita giocata in Inghilterra, gli ultras hanno ringraziato con cori e slogan, gli "alleati" italiani che avevano dato una lezione ai "nemici". La ricostruzione della Digos si basa, sostanzialmente, sui movimenti del gruppo che aveva avvistato, già nel pomeriggio, gli inglesi mentre aspettavano la partita tra canzoni da stadio e fiumi di birra. Alcune vedette, tra cui Fulvio Marra, si appostarono nei bar vicini di Campo de' Fiori e si misero in contatto con gli amici, molti dei quali riuniti nel pub di via Amelia. Poi, pochi minuti dopo l'una, il gruppo arrivò al Centro e cominciò l'assalto. Gli ultrà fecero irruzione nel locale da due ingressi diversi e costrinsero i tifosi inglesi a cercare scampo fuori. Alcuni supporter del Tottenham tentarono una difesa disperata ma furono massacrati a sprangate e coltellate. Durante il blitz i teppisti usarono anche dei fumogeni per rendere più arduo il riconoscimento. Poi la segnalazione dell'autista dell'Atac che permise alla polizia di arrestare Mauro Pinnelli e, successivamente, Francesco Ianari, i due romanisti. E chi indaga è certo che i tre, nuovi, arresti di ieri non saranno gli ultimi.
(massimo lugli)
così si fa la cronaca.
Citazione di: V. il 08 Feb 2013, 02:24
http://www.lazio.net/news/2013/02/07/assalto-al-pub-di-campo-de-fiori-in-cella-tre-ultra-la-repubblica-ed-roma/
Un patto scellerato tra ultrà laziali e romanisti per marcare il territorio, dare una "lezione" agli inglesi. Un attacco preordinato e organizzato con una strategia paramilitare, con bombolette di spray urticante, coltelli, mazze, cinghie, bottiglie, pugni di ferro. Una spedizione punitiva di teppisti che, però, non nascondeva anche un movente razzista di odio antisemita. Questa la ricostruzione degli investigatori dopo gli altri tre arresti e le ulteriori sei denunce per il raid della notte del 22 novembre al pub "Drunken Ship" di Campo de' Fiori, alla vigilia del match Lazio-Tottenham per l'Europa League. In manette sono finiti due supporter biancolesti, Tony Vratuli, 36 anni e Fulvio Marra, di 24 e un giovane romeno, Nicolae Rotarium di 33.
Gli agenti di Lamberto Giannini, il capo della Digos, hanno bussato alla porta di altre sei persone tra cui un iraniano. Poco dopo l'assalto, su segnalazione di un autista dell'Atac, erano finiti in manette due tifosi romanisti, Mauro Pinnelli e Francesco Ianari che sono ancora in carcere. Uno dei due, in una telefonata col padre, ammette in qualche modo di aver partecipato alla selvaggia aggressione. «Roma è una città accogliente, una città che non può finire sui giornali di tutto il mondo per una vicenda come questa senza che i responsabili vengano individuati» commenta il questore Fulvio Della Rocca. Gli uomini della scientifica hanno prelevato campioni del Dna agli arrestati e agli altri indagati per confrontarli con le tracce raccolte sulle sciarpe, i cappelli e le armi bianche ritrovate sul posto dopo il blitz. Dodici feriti (tra cui un tifoso inglese pugnalato alla gamba quando era a terra e sottoposto a un intervento chirurgico per suturare l'arteria fermorale, che ha rischiato la vita), un locale completamente devastato, gli inquilini di Campo de' Fiori in preda al panico nonostante l'arrivo quasi immediato di polizia, carabinieri e vigili urbani: questo il bilancio finale della spedizione punitiva, partita da un pub di via Amelia, a San Giovanni. In azione, una trentina di giovani quasi tutti vestiti di nero, volti coperti, agli ordini di un tipo che dava ordini con piglio militare.
Dopo l'assalto si parlò di cori razzisti e di insulti antisemiti perché la squadra del Tottenham ha numerosi sostenitori ebrei e le bandiere con la stella di Davide sventolano spesso sugli spalti. «Nessuno tra le decine di testimoni ascoltati ha riferito di insulti di stampo razzista» precisa il procuratore aggiunto Giancarlo Capasso «anche perché, se così fosse, avremmo contestato l'aggravante specifica dell'aggressione per motivi di odio razziale». Durante le perquisizioni, gli uomini della Digos hanno ritrovato stemmi e gadget della squadra inglese del West Ham, storica rivale del Tottenham e, tra l'altro, durante una partita giocata in Inghilterra, gli ultras hanno ringraziato con cori e slogan, gli "alleati" italiani che avevano dato una lezione ai "nemici". La ricostruzione della Digos si basa, sostanzialmente, sui movimenti del gruppo che aveva avvistato, già nel pomeriggio, gli inglesi mentre aspettavano la partita tra canzoni da stadio e fiumi di birra. Alcune vedette, tra cui Fulvio Marra, si appostarono nei bar vicini di Campo de' Fiori e si misero in contatto con gli amici, molti dei quali riuniti nel pub di via Amelia. Poi, pochi minuti dopo l'una, il gruppo arrivò al Centro e cominciò l'assalto. Gli ultrà fecero irruzione nel locale da due ingressi diversi e costrinsero i tifosi inglesi a cercare scampo fuori. Alcuni supporter del Tottenham tentarono una difesa disperata ma furono massacrati a sprangate e coltellate. Durante il blitz i teppisti usarono anche dei fumogeni per rendere più arduo il riconoscimento. Poi la segnalazione dell'autista dell'Atac che permise alla polizia di arrestare Mauro Pinnelli e, successivamente, Francesco Ianari, i due romanisti. E chi indaga è certo che i tre, nuovi, arresti di ieri non saranno gli ultimi.
(massimo lugli)
così si fa la cronaca.
A me sembra strana "st'alleanza tra biancocelesti e giallorosichi...ma scrivere che erano solo dei delinquenti travestiti da tifosi è troppo difficile?
Citazione di: FatDanny il 06 Feb 2013, 14:12
ma quali mele e pere.
Il problema è che non c'è nessuna confusione.
Il problema è che conviene dire che so' stati i Laziali brutti e cattivi e non che a Roma c'è chi fa come je pare grazie al sindaco di merda che c'avemo.
Fidate, io non mischio proprio un bel niente.
Lo dissi la mattina dopo ndo toccava guardà. A distanza di mesi confermo e ribadisco.
Quindi, parliamoci chiaro: per coprire un raid razzista, si preferisce metterci di mezzo il tifo. Ovviamente quello laziale.
Ce voleva tanto a scriverlo così, Fat? ;)
P.S. se poi in pvt ti va di spiegarmi meglio i fatti di 21 anni fa, non mi dispiacerebbe. ;))
Citazione di: Cliath il 08 Feb 2013, 06:42
Quindi, parliamoci chiaro: per coprire un raid razzista, si preferisce metterci di mezzo il tifo. Ovviamente quello laziale.
Ce voleva tanto a scriverlo così, Fat? ;)
P.S. se poi in pvt ti va di spiegarmi meglio i fatti di 21 anni fa, non mi dispiacerebbe. ;))
ma guarda che se scorri indietro il topic più volte l'ho scritto esattamente così.
Sui fatti di ventun'anni fa non dico nulla di segreto, basta cercare via Domodossola 1992 e viene fuori tutto seppure raccontato in modo parziale.
Via Domodossola, che si trova a pochi passi da uno dei pub da cui sarebbe partita l'azione. E a vedere i profili dei protagonisti non è l'unico legame.
Ad ogni modo la ricostruzione di Giannini (che colgo l'occasione per salutare con affetto) mi fa ridere.
Nemmeno durante il raid di Villa Ada durante un concerto della Banda Bassotti si udirono grida "
Zecche de merda al muro" "
ammazzamo i comunisti", eppure nessuno mise in discussione la natura del raid.
E a dirla tutta sono certo che, visto da dove era partito, vi fossero tra i partecipanti diversi ultras laziali (e romanisti).
Mi sembra quindi una ricostruzione un po' superficiale.
O forse che volutamente prende una piega. Favorisce una lettura. Non sarebbe di certo la prima volta.
Le inchieste si basano su scelte. Anche le condanne a dirla tutta.
Come quando un'assoluzione venne ribaltata in condanna in un torrido agosto di diciasette anni fa.
Con tanto di intervento diretto del Ministro della Giustizia.
L'assoluzione di un tribunale militare ribaltata in condanna con un nuovo arresto. Non so se mi spiego.
E di questo io ancora ringrazio i protagonisti di quella giornata.
Senza di loro l'eccidio di 335 persone sarebbe rimasto del tutto impunito.
E quell'articolo, caro V., magari farà cronaca, ma di sicuro non fa inchiesta.
Si limita a riportare dei fatti, ma non spende un grammo di intelligenza e logica per provare a spiegarli.
Citazione di: FatDanny il 08 Feb 2013, 09:07
ma guarda che se scorri indietro il topic più volte l'ho scritto esattamente così.
Sui fatti di ventun'anni fa non dico nulla di segreto, basta cercare via Domodossola 1992 e viene fuori tutto seppure raccontato in modo parziale.
Via Domodossola, che si trova a pochi passi da uno dei pub da cui sarebbe partita l'azione. E a vedere i profili dei protagonisti non è l'unico legame.
Ad ogni modo la ricostruzione di Giannini (che colgo l'occasione per salutare con affetto) mi fa ridere.
Nemmeno durante il raid di Villa Ada durante un concerto della Banda Bassotti si udirono grida "Zecche de merda al muro" "ammazzamo i comunisti", eppure nessuno mise in discussione la natura del raid.
E a dirla tutta sono certo che, visto da dove era partito, vi fossero tra i partecipanti diversi ultras laziali (e romanisti).
Mi sembra quindi una ricostruzione un po' superficiale.
O forse che volutamente prende una piega. Favorisce una lettura. Non sarebbe di certo la prima volta.
Le inchieste si basano su scelte. Anche le condanne a dirla tutta.
Come quando un'assoluzione venne ribaltata in condanna in un torrido agosto di diciasette anni fa.
Con tanto di intervento diretto del Ministro della Giustizia.
L'assoluzione di un tribunale militare ribaltata in condanna con un nuovo arresto. Non so se mi spiego.
E di questo io ancora ringrazio i protagonisti di quella giornata.
Senza di loro l'eccidio di 335 persone sarebbe rimasto del tutto impunito.
E quell'articolo, caro V., magari farà cronaca, ma di sicuro non fa inchiesta.
Si limita a riportare dei fatti, ma non spende un grammo di intelligenza e logica per provare a spiegarli.
così come tutti gli altri pezzi scritti sul raid in questi mesi e così come la gran parte dei pezzi sul calcioscommesse
Comunque, grazie per le indicazioni fornite ;)
si chiama infatti cronaca, signori. Cronaca.
Il problema comincia quando interpretano e spiegano. :asrm
il problema infatti è stata la cronaca del giorno dopo, non le analisi sui movimenti romani....
Citazione di: V. il 08 Feb 2013, 13:38
si chiama infatti cronaca, signori. Cronaca.
infatti, non lo metto in dubbio.
Certo, delle perplessità restano, ma legate ad una valutazione più generale della "cronaca".
Non esiste un racconto oggettivo. Qualsiasi racconto, anche quello più formalmente imparziale, lascia intravedere una scala di valori nel riportare i fatti.
Quindi uno dovrebbe riportarli tutti (i fatti). Tutti tutti, anche quelli secondari.
La cronaca come genere storico-letterario nasce così.
Beh, da questo punto di vista quell'articolo non dice tutti i fatti (provenienza degli indagati, dei luoghi degli indagati, dei giri degli indagati).
Per essere più chiari: l'articolo si sofferma sulla fede calcistica degli indagati, non su quella politica.
Riporta un fatto e non un altro. In questo orienta il lettore, gli suggerisce dove guardare per spiegarsi l'accaduto.
Ma questo non è un problema di questo articolo e di questo giornalista.
E' uno dei problemi di fondo del giornalismo in generale, dal Times ad oggi.
no per favore, no! :) il dibattito su questa cosa della cronaca no!
Citazione di: V. il 08 Feb 2013, 14:10
no per favore, no! :) il dibattito su questa cosa della cronaca no!
ok ok, me fermo qua.
:beer:
ma rimanendo ancorati strettamente a questa vicenda, il problema c'è.
Per quella fogna di sito chiamato Repubblica i romanisti Francesco Ianari e Mauro Pinnelli diventano Laziali
Raid ultras al pub di Campo de' Fiori Emessi 8 Daspo contro tifosi laziali
Non potranno accedere per 4 o 5 anni negli stadi e negli impianti sportivi. Il provvedimento del Questore è arrivato per la premeditazione dell'assalto ai supporter del Tottenham
Otto Daspo nei confronti di altrettanti tifosi della Lazio responsabili dell'aggressione avvenuta il 22 novembre scorso al pub 'Drunken ship' di piazza Campo de' Fiori. Li ha emessi questa mattina il questore di Roma, Fulvio della Rocca. Gli otto, identificati a seguito delle indagini condotte dalla Digos romana, non potranno più partecipare a manifestazioni sportive.
Due di loro si trovano già in carcere per quella notte di follia ultras. Le motivazioni del provvedimento, per tutti, sono da imputare al fatto che l'aggressione è stata eseguita con premeditazione, servendosi di armi, tirapugni, mazze ferrate, bastoni e bottiglie. Si è inoltre ritenuto che l'utilizzo di fumogeni e gas asfissianti, da parte dei responsabili, sia stata premeditata per facilitare l'azione e la neutralizzazione delle vittime. Le aggravanti contestate - recita testualmente il provvedimento - sono quelle di aver usato violenza alle persone presenti all'interno del locale e di aver agito in circostanze di tempo (notte) volte ad ostacolare la pubblica e privata difesa.
Il daspo prevede, per tutti i responsabili, il divieto di accedere per 4 e 5 anni all'interno degli stadi e di tutti gli impianti sportivi d'Italia, dove si disputano incontri di calcio di qualunque genere, anche amichevoli, o per finalità benefiche.
L'articolo non è firmato e non prevede commenti...
Merde impunite indegne della professione :stop :ass:
Citazione di: Aquila Romana il 20 Feb 2013, 14:24
Per quella fogna di sito chiamato Repubblica i romanisti Francesco Ianari e Mauro Pinnelli diventano Laziali
Raid ultras al pub di Campo de' Fiori Emessi 8 Daspo contro tifosi laziali
Non potranno accedere per 4 o 5 anni negli stadi e negli impianti sportivi. Il provvedimento del Questore è arrivato per la premeditazione dell'assalto ai supporter del Tottenham
Otto Daspo nei confronti di altrettanti tifosi della Lazio responsabili dell'aggressione avvenuta il 22 novembre scorso al pub 'Drunken ship' di piazza Campo de' Fiori. Li ha emessi questa mattina il questore di Roma, Fulvio della Rocca. Gli otto, identificati a seguito delle indagini condotte dalla Digos romana, non potranno più partecipare a manifestazioni sportive.
Due di loro si trovano già in carcere per quella notte di follia ultras. Le motivazioni del provvedimento, per tutti, sono da imputare al fatto che l'aggressione è stata eseguita con premeditazione, servendosi di armi, tirapugni, mazze ferrate, bastoni e bottiglie. Si è inoltre ritenuto che l'utilizzo di fumogeni e gas asfissianti, da parte dei responsabili, sia stata premeditata per facilitare l'azione e la neutralizzazione delle vittime. Le aggravanti contestate - recita testualmente il provvedimento - sono quelle di aver usato violenza alle persone presenti all'interno del locale e di aver agito in circostanze di tempo (notte) volte ad ostacolare la pubblica e privata difesa.
Il daspo prevede, per tutti i responsabili, il divieto di accedere per 4 e 5 anni all'interno degli stadi e di tutti gli impianti sportivi d'Italia, dove si disputano incontri di calcio di qualunque genere, anche amichevoli, o per finalità benefiche.
L'articolo non è firmato e non prevede commenti...
Merde impunite indegne della professione :stop :ass:
http://www.lazio.net/news/2015/01/13/aggredirono-un-pub-supporter-del-tottenham-pena-ridotta-ai-due-tifosi-la-repubblica-ed-roma/
leggendo l'articolo, non si capisce se i 2 fossero della Lazio o della asroma
http://romanews.eu/it,a137267/Aggressione-Tifosi-Tottenham-Ridotta-Pena-Due-Ultras-Roma
i fatti avvennero il 21 Novembre 2012 e non nel 2013
http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2015/01/12/roma-riduzione-di-pena-per-due-ultra_73253011-0178-42d3-819f-9cb268f1c755.html