Hernanes, Ledesma, Zarate, Floccari, Rocchi, Dias, Radu, Bresciano, Matuzalem, forse anche Santa Cruz, più altri che dimentico; quest'anno siamo forti; c'è poco da essere scaramantici o altro; anzi; dobbiamo far capire a Reja e alla rosa tutta, che noi quest'anno vogliamo vedere un campionato di livello alto; vogliamo vedere una squadra che giochi alla pari con TUTTE (beh se magari all'Inter ad Aprile dovessero servire 3 punti possiamo derogare

) e che non abbia paura di niente e di nessuno.
Fatta questa doverosa premessa, ed essendo sicuro che il 90% dei contestatori è gente in buona fede; gente che magari l'anno scorso ha sofferto tanto, gente che si è rotta di vedere una Lazio da 10/13 posto con lotte intestine, clan nello spogliatoio e via dicendo; credo che sia arrivato il momento di dimostrare il buonsenso che appartiene al tifoso Laziale, a quel 90% di persone che hanno contestato l'operato della società senza secondi fini; tutte queste persone devono riavvicinarsi alla squadra, tornare ad affollare lo stadio Olimpico, far capire che la tendenza sta cambiando.
Oggi in macchina ho sentito 10 minuti la radio, un giornalista ha detto ironicamente "posso parlare bene della Lazio o è vietato?"; ecco, questo dobbiamo fare; tornare ad essere ottimisti per il presente ed il futuro; la squadra c'è, è giovane e forte, adesso tocca a noi fare la nostra parte, andare allo stadio e sostenerla, essere di nuovo il dodicesimo in campo, adesso non si torna più indietro; chi non fa un passo indietro ora e rimane sulle sue posizioni di contestazione e disaffezione sta perdendo un'occasione importante, per se stesso e per tutti i Laziali di buonsenso che faranno un passo indietro e faranno sentire il loro amore e la loro vicinanza alla squadra.
Esordiremo in casa col Bologna alle 20.45; a prescindere da come andrà a Genova; ce la faremo a essere in 40.000 e far capire a tutti che il tifoso Laziale è tornato?