Citazione di: migdan il 10 Mag 2025, 20:55
Mica ho scritto che Baroni è scarso! Ha letteralmente cavato il sangue dalle rape, considerando i tagli della campagna estiva e gli acquisti sbagliati di Tchauna e Noslin. La rosa, più che scarsa, non è ben assortita: in particolare, Rovella e Guendouzi sono molto forti, ma troppo simili, manca un centrocampista capace di dare la palla in verticale e manca il centrocampista che si inserisce in area (Vecino ormai ha poca autonomia).
Servirebbe un grande direttore sportivo, i parametri UEFA quest'anno sono ancora più restrittivi e rischiamo di finire in Conference, se non addirittura fuori dall'Europa.
la squadra non è scarsa. gioca male perchè la si fa giocare male. Se imposti la partita, senza intensità, senza movimenti sul campo definiti dalla organizzazione di gioco, continui a prendere goal nel primi minuti palesando seri problemi di concentrazione, è ovvio che il goal può venire solo da una giocata personale o da un errore dell'avversario, ma noi non costruiamo mai un goal. Poi magari le pareggi perchè giochi sui nervi, sulla confusione, sul buttare palla dentro segno che evidentemente qualche valore tecnico individuale c'è. Ma è un calcio casuale da trance agonistica (che ci sta, vedi il goal di acerbi nella semifinale) ma come extrema ratio non come unica alternativa al nulla.
Quando baroni dice abbiamo fatto 29 cross, le squadre a roma si abbassano perchè hanno paura di noi e in 5 mesi non sei riuscito a trovare nessuna alternativa a questa problematica, oppure a far rendere questi 29 cross, non posso non pensare che sia inadatto ad allenare la Lazio.
Citazione di: Charlot il 10 Mag 2025, 20:56
Baroni paga l'inesperienza di allenare una squadra da prime posizioni e soprattutto il doppio impegno settimanale... l'analisi del girone di ritorno è "avvelenata" dal recupero dei rivali cittadini, mia opinione.
ancora con questa cosa? in 5 mesi hai vinto 1 partita col monza in casa e "l'analisi del girone di ritorno è "avvelenata" dal recupero dei rivali cittadini," ma forse siete voi che pensate troppo a loro.