Citazione di: eaglesforever il 27 Feb 2014, 09:37
Lasciare lo stadio vuoto e' la logica conseguenza dopo Lazio - Sassuolo... dopo averlo riempito lo si svuota per dimostrare che i tifosi sono compatti e determinati in questa protesta !!!
Ma io non capisco proprio cosa si debba dimostrare invece.
La dimostrazione di quanto dici già c'è stata e si chiama Lazio-Sassuolo.
Ripetere la dimostrazione attraverso lo svuotamento non aggiunge nulla, non è che devi dimostrare in tal senso più di quello che hai già dimostrato.
Mentre vedo due rischi, già in fase di concretizzazione: dividere e prestarsi ad un possibile autogol.
Così come non mi convince per niente chi dice "
non sono d'accordo, ma ormai hanno deciso e si fa quello".
Regà, non solo qua sopra io sto vedendo un 10% di persone davvero convinte da questa modalità e un 90% contraria, divisa tra chi poi seguirà l'indicazione e chi no.
A me pare assurdo che sia confermata perché "ormai è deciso".
Se uno si rende conto che si è decisa una cazzata perché buona parte dei partecipanti lo fa storcendo la bocca, forse tocca cambiare cosa da fare. Non come questione di democrazia, ma come questione di efficacia.
Esattamente per questo motivo (la partita che doveva dimostrare qualcosa c'è già stata e si chiama Lazio-Sassuolo) io non credo che Lazio-Atalanta rappresenti alcunché.
Nel senso che pure se migliaia di persone entrassero, questo non cambierebbe di una virgola in termini di contestazione a Lotito. Non è che Lazio-Atalanta cancella Lazio-Sassuolo.
Al massimo ci parlerebbe di un'iniziativa sbagliata della Nord, fuori dalle corde di quegli stessi 40mila che attorno a lei si sono riuniti.
A maggior ragione nella misura in cui entrare non significa essere a fianco di Lotito, ma essere a fianco della Lazio.
Attenzione, passaggio importante:
pensare di far passare un messaggio diverso da parte di chi è contrario alla contestazione sarebbe un'enorme CAZZATA, pari a chi diceva "
chi viene a Lazio-Sassuolo è contro Lotito" (che è cosa diversa dal dire "
se sei contro Lotito, vieni a Lazio-Sassuolo perché contestiamo", spero di non dovermi mettere a spiegare la differenza).
Non si può criticare questa cosa una settimana fa e poi riprodurre lo stesso schema due settimane dopo.
Mi sembra davvero poco serio.
NO, riportiamo un po' di lucidità tra di noi.
Chi viene alle partite è a fianco della Lazio e basta.
All'interno dello stadio poi in base a quel che si crede, si fa una cosa o un'altra.
Far passare l'idea che la presenza allo stadio sia immediatamente sinonimo d'altro è una follia chiunque la compia.
Infatti la Contestazione in Lazio-Sassuolo non è data dal semplice dato numerico, ma dal fatto che poi il 95% dei partecipanti ha effettivamente contestato!!!
E questo rende possibile ascrivere quei 40mila (o 39500 così consideriamo pure la minoranza) alla contestazione.
Un'ultimissima cosa: io sono il primo a dire "se dobbiamo liberare la Lazio, dobbiamo farlo da tutte le zavorre che in questi anni ci hanno indebolito", compresi gli "uh uh uh" o i cori beceri, che SONO parte del problema.
Ma a volte leggo certe cose che mi ricordano l'on. Gasparri durante l'Onda che diceva:
"
non sono studenti, so' quelli dei centri sociali". Bravo, bis, regalacene qualcun'altro.
No. Oggi a contestare sono i Laziali. Una buona parte dei Laziali.
Chi è contrario se ne faccia una ragione e legittimamente faccia la sua battaglia di merito per cambiare le cose.
Ma schiacciarne le ragioni su schemi assolutamente non pertinenti non è un'opera buona, è solo un'
operetta