Purtroppo, giunti a questo punto, non credo si possa stare molto a sottilizzare sulle parole di Diaconale o Diabolik: per me, tifoso della Lazio, conta il risultato, ovvero far sì che cessino gli ululati, e conseguentemente che la Lazio non subisca ulteriori squalifiche di settori dello stadio, sia costretta a giocare a porte chiuse o venga, nel caso peggiore, esclusa dalle competizioni europee.
E' impensabile che la CN condanni chi fa gli uh-uh in quanto espressione di razzismo, no? L'importante è che finiscano.
Capisco, anche se non condivido, la posizione della società Lazio, costretta a camminare su un campo minato: deve cercare l'appoggio di chi ancora conta qualcosa in curva, è utopistico pensare ad una condanna "senza se e senza ma". Altra cosa poi sono iniziative pubbliche antirazziste, come già ne sono state fatte; altra cosa ancora muoversi dietro le quinte di concerto con le istituzioni preposte.
Ripeto, in questa fase per me conta il risultato. Ai razzisti, o ai "goliardici", non li converti, puoi solo fargli capire che stanno danneggiando la Lazio, e quindi stanno agendo da romanisti. E sperare che gli IRR abbiano ancora una qualche presa su una buona fetta di questi.