Citazione di: umanoide69 il 06 Ott 2017, 16:21
Esatto. Senza arrivare alle banche e alle guardie armate io facevo l'esempio della discoteca.
Provate a fare i cretini lì e vedete se aspettano l'arrivo della polizia o se vi ritrovate col culo per terra nel parcheggio senza nemmeno sapere come.
CHI E' IL PROFESSIONISTA ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO?Secondo la recente normativa (D.M. 06/10/09) l'addetto ai servizi di controllo è una nuova figura professionale in grado di svolgere controlli preliminari, controlli all'atto dell'accesso del pubblico ed inoltre controlli all'interno del locale.
Per tali ragioni in ciascuna Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo e' istituito l'elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi anche a tutela dell'incolumità dei presenti.
QUALI SONO I SUOI REQUISITI?
1) maggiore età
2) buona salute fisica e mentale
3) non essere stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi
4) non essere sottoposti ne' essere stati sottoposti a misure di prevenzione
5) diploma di scuola media inferiore (III media)
6) aver frequentato il corso di formazione autorizzato dalla Regione Veneto
7) conoscenza della lingua italiana (per gli stranieri)
QUALI SONO LE SUE ATTIVITA'?
controlli preliminari:
• osservazione sommaria dei luoghi per verificare la presenza di eventuali sostanze illecite o oggetti proibiti, nonché di qualsiasi altro materiale che possa essere impropriamente utilizzato mettendo a rischio l'incolumità' o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti;
• adozione di ogni iniziativa utile ad evitare che sia creato ostacolo o intralcio all'accessibilità' delle vie di fuga e comunque a garantire il regolare svolgimento delle attività' di intrattenimento;
controlli all'atto dell'accesso del pubblico:
• presidio degli ingressi dei luoghi e regolamentazione dei flussi di pubblico;
• verifica dell'eventuale possesso di un valido titolo di accesso qualora previsto e, nel caso di biglietto nominativo o di un'età minima prevista per l'accesso, verifica del documento di riconoscimento, e del rispetto delle disposizioni che regolano l'accesso;
• controllo sommario visivo delle persone, volto a verificare l'eventuale introduzione di sostanze illecite, oggetti proibiti o materiale che comunque possa essere pericoloso per la pubblica incolumità o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia ed alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti;
controlli all'interno del locale:
• attività' generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati;
• concorso nelle procedure di primo intervento, che non comporti l'esercizio di pubbliche funzioni, né l'uso della forza o di altri mezzi di coazione o l'esposizione a profili di rischio, volto a prevenire o interrompere condotte o situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità o la salute delle persone. Resta fermo l'obbligo di immediata segnalazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti, cui, a richiesta, deve essere prestata la massima collaborazione.