Citazione di: Tarallo il 29 Mag 2014, 15:06
Il 12 Maggio è stata una festa per la meravigliosa cavalcata del 1974.
Property, l'autorità assoluta per me in tema di contestazione, me lo garantì PRIMA della festa placando le mie ansie di laziale inquieto. Ebbe ragione. Qui sopra ci fu poi CONSENSO UNANIME sul fatto che la festa fu pura e i tre cori irrilevanti, vinti come furono dal l'emozione nel rivedere Nesta, la panza di Vincenzino e i lombi di Peruzzi. Ora capisco che le umide gote di quel giorno si siano inaridite col passare dei giorni come molti cuori laziali, ma questo è revisionismo non solo della storia ma delle proprie opinioni. A 20 giorni di distanza. È record.
bè tarallo però confondi un pò le acque o fai semplicemente confusione.
tu all'epoca chiedevi se quella manifestazione potesse essere un pretesto per fare altro.
te lo chiedevi tu e molti altri qui sopra, dubbiosi nell'andare o no, per timore di essere confusi ai contestatori.
io ti rassicurai.
e così fu, a parte davvero 2/3 cori alla comparsa di lotito sul tabellone, ma fu davvero poca cosa e anche abbastanza isolata, in uno stadio che pensava solo ad una festa.
Il punto era questo nient'altro.
La contestazione, lazio sassuolo, il deserto delle 5 gare in casa è altra cosa.
Ed è riuscita, imponendo a lotito la faticosa esternazione dell'altro giorno.
Il 12 maggio si è inserito in tutto ciò, ma non con la contestazione non c'entrava niente, semplicemente uno stadio completamente esaurito da quei stessi tifosi che la domenica lo disertano, è normale che esalti ancora di più quel vuoto allo stadio della domenica.
Ma è solo il contrasto forte delle due cose messe vicino, a far risaltare sia una che l'altra.
Ma il 12 maggio non cè mai stata nessuna contestazione e te lo confermo.
Cè stata solo la celebrazione della storia della lazio e dell'appartenenza dei propri tifosi, che in questo momento qui è normale che risalti come un pugno nell'occhio.
Come il nero sul bianco.