Lazio.net Community

Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: fish_mark il 25 Lug 2010, 12:22

Titolo: Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 25 Lug 2010, 12:22
Stiamo vivendo una situazione molto difficile.
Dobbiamo riprenderci in campionato, dopo una stagione totalmente disastrosa.
La società è alla ricerca di un rilancio.
La tifoseria è sempre più spaccata e la sua ala organizzata si è divisa ed è ormai senza una guida unitaria.
La passione sembra sempre più spegnersi, anche se qua e là giacciono i tizzoni ardenti di un fuoco che non può dirsi spento per sempre.
Qualcuno si dimette da tifoso, qualcun altro rifiuta questa realtà parlando di ultracorpi.

Cosa manca oggi per riprendere il filo unitario che abbiamo perso?
Difficile pensare a qualcuno capace di riprenderlo.
La società è impegnatissima nel calciomercato ma non è organizzata culturalmente per intraprendere una missione come questa.
La curva è spaccata e allo sbando, con un processo di ricambio generazionale in atto e dagli esiti di molto incerti (se non preoccupanti ed inquietanti).
Nel mondo della comunicazione qualcuno sembra intenzionato a ricreare un discorso unitario, ma se ne riparla a settembre.

Ricordo alcune grandi pietre miliari della nostra storia.
12 maggio 1974, lo scudetto. Ovvio
Lazio-Vicenza, il Gol di Fiorini: a un passo dal baratro agguantiamo il predellino per salvare la nostra esistenza.
14 maggio 2000, un altro scudetto in circostanze uniche, vinto con un paio di ore di ritardo.

Però ricordiamo anche altre occasioni come la salvezza del 1980 dove in piena bagarre da calcioscommesse ci salvammo con mezza primavera; ricordiamo anche il derby del 1985 quando stavamo andando in B e pareggiamo con grande orgoglio mentre vedevamo all'orizzonte nubi minacciose (altra B, altro calcioscommesse, i -9 che partono da lì); la salvezza del 1989 alla penultima, le coppe vinte negli anni 90.

Se nessuno è capace di riprendere il filo, sarà necessario un nuovo rito, una nuova occasione dove saremo chiamati ad affrontare nuovamente un rischio mortale per la nostra Lazio?
E' proprio necessario?
Forse allo stato delle cose sì, un nuovo rito sacrificale, un evento ri-unificante, ma sportivo, non legato a questioni societarie, perché vale più un gol di Poli a Napoli che mille decisioni dell'AdE.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: gentlemen il 25 Lug 2010, 13:13
Cosa serve:
Tessera del Tifoso...ovvero se sei un personaggio "sgradito", nel senso che vieni allo stadio SOLO per urlare "Lotito pdm" , non entri;
Squadra competitiva;
Informazione dedicata, con un canale specifico (S.S. Lazio 1900 Channel), riprendere i rapporti con alcuni giornalisti con cui si può riallacciare rapporti (Guido per esempio);
Nominare un responsabile dei rapporti con la stampa di grande espeienza, un Furio Focolari ad esempio.
A Lotito non rimprovero il calciomercato ma il tergiversare su queste fondamentali strategie.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kebab il 25 Lug 2010, 13:25
Sì ma occhio che dal rischio mortale potresti anche uscirne, appunto, morto

Vale davvero la pena correre questo rischio? Per cosa poi? Siamo sicuri che dopo sarà così meglio di adesso? Non ne abbiamo nessuna certezza... è, se posso usà un paragone, la classica botta con la mano sul televisore che si vede male... magari migliora o magari lo distruggi del tutto, e cmq è lontano dall'essere un metodo affidabile per risolvere la cosa

Io so solo che non voglio mai più passà ne una tensione come questa annata, nè come quando ci volevano mandà in b per calciopoli
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: And159 il 25 Lug 2010, 13:34
...eppure oggi non fa tanto caldo
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Aquila Romana il 25 Lug 2010, 23:27
La Lazio non credo abbia mai vissuto una situazione simile (quella che hai descritto e che non si limita al solo risultato sportivo), di sicuro almeno nell'era del cosiddetto calcio moderno.

Ho la sensazione che il comandante con la sua intransigenza abbia condotto la nave al punto di non ritorno e che non ci sia più nulla da fare.

Personalmente non ho neanche più la forza di lamentarmi o di invocare il cambio di rotta.

Spero di sbagliarmi ma, a pelle, ho questa brutta sensazione

MA UNA VOLTA, UNA SOLA, SINGOLA, BENEDETTA VOLTA, CE LA FACCIAMO A TENERE FUORI LOTITO DALLA DISCUSSIONE?

EPPURE LE INTENZIONI DELL'AUTORE DEL TOPIC NON DOVREBBERO ESSERE COSI' INDECIFRABILI.
BASTEREBBE SOLTANTO LEGGERE CON ATTENZIONE.

NON CI COSTRINGETE ALLE SOLITA, MASSICCIA, FASTIDIOSA OPERA DI DEMOLIZIONE DEL TOPIC, VE LO CHIEDIAMO PER FAVORE, ANZI VI SUPPLICHIAMO IN GINOCCHIO.
BASTA!!!

MyLazio.net Staff
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: GoodbyeStranger il 25 Lug 2010, 23:57
Citazione di: fish_mark il 25 Lug 2010, 12:22
Se nessuno è capace di riprendere il filo, sarà necessario un nuovo rito, una nuova occasione dove saremo chiamati ad affrontare nuovamente un rischio mortale per la nostra Lazio?
E' proprio necessario?
Forse allo stato delle cose sì, un nuovo rito sacrificale, un evento ri-unificante, ma sportivo, non legato a questioni societarie, perché vale più un gol di Poli a Napoli che mille decisioni dell'AdE.

Quindi una bella retrocessione pe' levasse dalle palle Lotito
tradotto in soldoni... magari l'anno prossimo, dai non disperare
c'è ancora speranza.  :D

A parte gli scherzi... ma sei serio? Come se di fronte ad un abuso
edilizio uno si augurasse un terremoto così da avere la speranza
di poter ricostruire un quartiere migliore...  :roll:
...un evento così unificante da far passare le liti di condominio in
secondo piano, si... utile, ma a chi?



Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: mrmoto il 28 Lug 2010, 03:59
Aspettando il 2012...? :twisted:
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 09:37
No, aspettando un altro "Lazio-Vicenza", un altro "godefiorini".

Un gruppo si cementa nelle difficoltà, nei pericoli, non nelle occasioni di vittoria.
Almeno questa è la lezione della nostra storia, di 110 anni di sofferenze.
Non credo che una vittoria nella finale di CL ci riunirebbe, come in passato.
Credo invece - e forse lo temo per il prossimo futuro - che uno spareggio salvezza aiuterebbe a ricompattare l'ambiente.

A un laziale qualsiasi se chiedi del gol di Fiorini gli brillano gli occhi, se chiedi chi ha segnato il gol decisivo per la vittoria in Coppa delle Coppe fa fatica a ricordarlo (con buona pace del Sommo, del Compassionevole, del Misericordioso, il presidente onorario a vita Serginho)
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Esprit Libre il 28 Lug 2010, 09:39
Bene, ormai siamo tutti pronti per una nuova discesa in B: allegria!!!
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: genesis il 28 Lug 2010, 09:40
No.
C'è bisogno che i tifosi tornino ad essere semplicemente tifosi.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 11:12
Citazione di: genesis il 28 Lug 2010, 09:40
No.
C'è bisogno che i tifosi tornino ad essere semplicemente tifosi.

Si, invece.
Per tornare a fare i tifosi - sarebbe ora che escludiamo dalla categoria dei tifosi la già premiata ditta Incredibili a varie snc - è necessario una nuova occasione per ritrovarci tutti insieme, per guardarci negli occhi e darci una mano con l'altro.
Abbiamo necessità di riprendere insieme un cammino, che ci venga indicato obiettivo verso il quale concentrare i nostri sforzi.
E' la società che deve compiere il primo passo. Ma tutto tace. E la cosa è preoccupante.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: ZombyWoof il 28 Lug 2010, 11:14
riti sacrificali? no grazie, ho già dato 

vorrei una crescita costante, che non debba passare per mezzi infarti.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: mrmoto il 28 Lug 2010, 12:38



Io, personalmente, e l'ho scritto altrove in relazione al libro scritto da un tifoso del Man City che non si vede più nella squadra milionaria dei sceicchi, mi sento laziale perchè non ho bisogno di vincere sempre. A quegli altri, non appartengo. Ma forse il danno è fatto. E' la società che è cambiata, viziata, pigra, ignorante. Il calcio ne può solo essere uno specchio.

Per farti un esempio, negli anni 70/80 i giovani fascisti e comunisti che si scannavano, erano comunque gente di cultura, due culture diverse, ma sempre cultura erano. Adesso a sinistra abbiamo fattoni che vanno ai rave e a destra, beh, mi fermo quì perchè non vorrei essere censurato. E' questa la cultura con cui dobbiamo fare i conti.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 12:44
Citazione di: fish_mark il 28 Lug 2010, 11:12
Si, invece.
Per tornare a fare i tifosi - sarebbe ora che escludiamo dalla categoria dei tifosi la già premiata ditta Incredibili a varie snc - è necessario una nuova occasione per ritrovarci tutti insieme, per guardarci negli occhi e darci una mano con l'altro.
Abbiamo necessità di riprendere insieme un cammino, che ci venga indicato obiettivo verso il quale concentrare i nostri sforzi.
E' la società che deve compiere il primo passo. Ma tutto tace. E la cosa è preoccupante.

La società sono tre anni che fa la migliore campagna d'abbonamenti in Italia.

E' la maniera migliore (invece di chiacchiere in quantità) per dire VI VOGLIAMO IN TANTI CON NOI.

Se non lo capisci è un problema tuo.

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 12:53
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 12:44
La società sono tre anni che fa la migliore campagna d'abbonamenti in Italia.

E' la maniera migliore (invece di chiacchiere in quantità) per dire VI VOGLIAMO IN TANTI CON NOI.

Se non lo capisci è un problema tuo.

Ho molti problemi tra i quali quello di non percepire lo sforzo che profonde questa società da tre anni nel convincere l'umma laziale a seguirla.

Ma il problema è forse che il problema che pongo è un altro.
Non si tratta di campagne acquisti o campagne abbonamenti, di merchandising o bilanci in ordine, è un qualcosa di impalbabile ma sensibile, di inafferrabile ma sempre presente, è forse una questione di TENSIONE ...
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 13:30
Citazione di: fish_mark il 28 Lug 2010, 12:53
Ho molti problemi tra i quali quello di non percepire lo sforzo che profonde questa società da tre anni nel convincere l'umma laziale a seguirla.

Ma il problema è forse che il problema che pongo è un altro.
Non si tratta di campagne acquisti o campagne abbonamenti, di merchandising o bilanci in ordine, è un qualcosa di impalbabile ma sensibile, di inafferrabile ma sempre presente, è forse una questione di TENSIONE ...

Fate pace con voi stessi e con la Lazio.

metteteve un bel striscione ovunque 'SOLO CON LA LAZIO NON CON LA DIRIGENZA' e venite allo stadio a tifarla ed amarla.

Avrete raggiunto ugualmente lo scopo di farvi sapere contro la dirigenza ed a favore della Lazio.

Poi nessuno è eterno. Men che meno Lotito.



Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:00
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 12:44
La società sono tre anni che fa la migliore campagna d'abbonamenti in Italia.

E' la maniera migliore (invece di chiacchiere in quantità) per dire VI VOGLIAMO IN TANTI CON NOI.

Se non lo capisci è un problema tuo.

Un nuovo rito sacrificale :

il nuovo rito sacrificale a cui mi sottopongo da quest'anno è il NON rinnovo dell'abbonamento.
Questo aspettando tempi migliori (leggi nuova gestione societaria).
Quello di passare sopra a questa gestione scriteriata e di dargli anzi credito a prescindere è stato fatto negli ultimi 6 anni...
Per me e per chi mi conosce sa bene che E' UN GRANDE RITO SACRIFICALE!!!

Verranno tempi migliori...
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 14:05
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:00
Un nuovo rito sacrificale :

il nuovo rito sacrificale a cui mi sottopongo da quest'anno è il NON rinnovo dell'abbonamento.
Questo aspettando tempi migliori (leggi nuova gestione societaria).
Quello di passare sopra a questa gestione scriteriata e di dargli anzi credito a prescindere è stato fatto negli ultimi 6 anni...
Per me e per chi mi conosce sa bene che E' UN GRANDE RITO SACRIFICALE!!!

Verranno tempi migliori...


sarebbe stato preferibile fare il SACRIFICIO di rinnovare l'abbonament e continuare a dare supporto alla squadra con la presenza e con l'apporto economico.

IMHO
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:37
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 14:05

sarebbe stato preferibile fare il SACRIFICIO di rinnovare l'abbonament e continuare a dare supporto alla squadra con la presenza e con l'apporto economico.

IMHO

infatti io ho scelto di dare un MAGGIORE apporto economico dell'abbonamento.
Farò il biglietto tutte le domeniche. A fine campionato il mio apporto, misurato in €, sarà maggiore di gran lunga del costo dell'abbonamento in tribuna tevere (400 €)...
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 14:46
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:37
infatti io ho scelto di dare un MAGGIORE apporto economico dell'abbonamento.
Farò il biglietto tutte le domeniche. A fine campionato il mio apporto, misurato in €, sarà maggiore di gran lunga del costo dell'abbonamento in tribuna tevere (400 €)...

allora il problema non sussiste.

anche se (e penso che tu lo sappia) una parte dei soldi del tuo biglietto vanno alla squadra ospitata.

con l'abbonamento no.

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:48
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 14:46
allora il problema non sussiste.

anche se (e penso che tu lo sappia) una parte dei soldi del tuo biglietto vanno alla squadra ospitata.

con l'abbonamento no.

L'abbonamento significa però dare un credito a questa gestione societaria!!!
Questo non è più possibile. Semplicemente non mi faccio usare

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 15:01
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:48
L'abbonamento significa però dare un credito a questa gestione societaria!!!
Questo non è più possibile. Semplicemente non mi faccio usare

Come preferisci. Ma tanto alla gestione societaria gli fate solo un piacere..

Può sempre cambiare il numero degli abbonati con il numero delle presenze allo stadio. No non è convincente questa giustificazione.

Alla fine, ne sono certo, il calo delle presenze ci sarà lo stesso.

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: JoePetrosino il 28 Lug 2010, 15:03
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 14:48
L'abbonamento significa però dare un credito a questa gestione societaria!!!
Questo non è più possibile. Semplicemente non mi faccio usare

quindi dato che il dissenso l'avrete espresso non rinnovando..
spero ci vogliate risparmiare i quasi 82 minuti di lpd durante la partita
i rimanenti 8 so de fischi a mauri per chi se ponesse il dubbio......
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: genesis il 28 Lug 2010, 15:11
Citazione di: borges il 28 Lug 2010, 15:03
quindi dato che il dissenso l'avrete espresso non rinnovando..
spero ci vogliate risparmiare i quasi 82 minuti di lpd durante la partita
i rimanenti 8 so de fischi a mauri per chi se ponesse il dubbio......
Game, set, match.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 15:17
Citazione di: borges il 28 Lug 2010, 15:03
quindi dato che il dissenso l'avrete espresso non rinnovando..
spero ci vogliate risparmiare i quasi 82 minuti di lpd durante la partita
i rimanenti 8 so de fischi a mauri per chi se ponesse il dubbio......

Questa esigenza di marcare il territorio, di serrare le fila, di mettere staccate tra "noi" e "voi" è spesso attribuita ai c.d. "antilotitiani".
Poi però a coloro che da semplici laziali si dimostrano scettici sulle possibilità della squadra di quest'anno e in particolare sulle capacità della dirigenza di agire bene sul calciomercato gli si chiede il favore di "risparmiare i minuti di lotito pdm e i rimanenti su mauri.

Non va bene così, caro borges, non va bene proprio.

Cialtrone esprime un dissenso profondo, non eterodiretto e ormai sempre più esteso.
La curva c.d. "organizzata" si è finalmente dissolta nel nulla da cui proviene e non guida più nessuna protesta. La maggioranza silenziosa ha preso ormai il sopravvento ed è sempre più silenziosa: questo è il guaio grosso.

Centurio sono con te.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: genesis il 28 Lug 2010, 15:23
Citazione di: fish_mark il 28 Lug 2010, 15:17
Questa esigenza di marcare il territorio, di serrare le fila, di mettere staccate tra "noi" e "voi" è spesso attribuita ai c.d. "antilotitiani".
Poi però a coloro che da semplici laziali si dimostrano scettici sulle possibilità della squadra di quest'anno e in particolare sulle capacità della dirigenza di agire bene sul calciomercato gli si chiede il favore di "risparmiare i minuti di lotito pdm e i rimanenti su mauri.

Non va bene così, caro borges, non va bene proprio.

Cialtrone esprime un dissenso profondo, non eterodiretto e ormai sempre più esteso.
La curva c.d. "organizzata" si è finalmente dissolta nel nulla da cui proviene e non guida più nessuna protesta. La maggioranza silenziosa ha preso ormai il sopravvento ed è sempre più silenziosa: questo è il guaio grosso.

Centurio sono con te.
Sbagli.
Il concetto che esprime borges non è fazioso, non è di parte.
E' laziale

Allo stadio vai per sostenere, non per contestare, qualsiasi sia l'opinione sulla dirigenza.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 15:35
Citazione di: borges il 28 Lug 2010, 15:03
quindi dato che il dissenso l'avrete espresso non rinnovando..
spero ci vogliate risparmiare i quasi 82 minuti di lpd durante la partita
i rimanenti 8 so de fischi a mauri per chi se ponesse il dubbio......

Citazione di: genesis il 28 Lug 2010, 15:11
Game, set, match.

Con me con queste affermazioni siete COMPLETAMENTE fuori strada...
Mi spiace...
Non ce la fate! E' più forte di voi. Chi dissente dal pensiero unico per cui
chi è contro questa gestione societaria = Irriducibili = interessi economici = cori razzisti = aaaaLazzioaiveriLazziali = etc.etc....
D'altronde nei topic nella vecchia Lazio.net mi venivano cancellati gli interventi...
tutto cambia per non cambiare mai...
borges, genesis, riprovate sarete piuù fortunati...

come dice mark_fish un altra Lazio è possibile, anche con voi tra di noi
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 15:38
Citazione di: genesis il 28 Lug 2010, 15:23
Sbagli.
Il concetto che esprime borges non è fazioso, non è di parte.
E' laziale

Allo stadio vai per sostenere, non per contestare, qualsiasi sia l'opinione sulla dirigenza.

Giusto!
Allo stadio vai per sostenere la TUA squadra. Malgrado tutto, malgrado questa, dissennata, gestione!!
Chi ha mai detto che io a latri come me vanno allo stadio per contestare???

che veggente questo Genesis!!!
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: genesis il 28 Lug 2010, 15:40
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 15:35
Con me con queste affermazioni siete COMPLETAMENTE fuori strada...
Mi spiace...
Non ce la fate! E' più forte di voi. Chi dissente dal pensiero unico per cui
chi è contro questa gestione societaria = Irriducibili = interessi economici = cori razzisti = aaaaLazzioaiveriLazziali = etc.etc....
D'altronde nei topic nella vecchia Lazio.net mi venivano cancellati gli interventi...
tutto cambia per non cambiare mai...
borges, genesis, riprovate sarete piuù fortunati...

come dice mark_fish un altra Lazio è possibile, anche con voi tra di noi
No, Cialtrone, dissentire è libero.

Ma se vai allo stadio devi sostenere e tifare per la squadra.
Contestare la società crea un clima negativo che non fa bene alla squadra.
Si contesta fuori dallo stadio, fuori dai novanta minuti.

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: GoodbyeStranger il 28 Lug 2010, 15:43
Citazione di: fish_mark il 28 Lug 2010, 12:53
Ma il problema è forse che il problema che pongo è un altro.
Non si tratta di campagne acquisti o campagne abbonamenti, di merchandising o bilanci in ordine, è un qualcosa di impalbabile ma sensibile, di inafferrabile ma sempre presente, è forse una questione di TENSIONE ...

IMHO... tra riti sacrificali e tensioni impalpabili tu ti incammini
verso l'esoterismo puro... invece il cammino che bisogna fare
è proprio l'opposto.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 16:00
Citazione di: GoodbyeStranger il 28 Lug 2010, 15:43
IMHO... tra riti sacrificali e tensioni impalpabili tu ti incammini
verso l'esoterismo puro... invece il cammino che bisogna fare
è proprio l'opposto.

Guarda che mica sto proponendo il mago Otelma alla presidenza, anche se hai visto mai che facesse meglio, visti i trascorsi pregressi ...

quote author=genesis link=topic=3294.msg99678#msg99678 date=1280323422]
Sbagli.
Il concetto che esprime borges non è fazioso, non è di parte.
E' laziale

Allo stadio vai per sostenere, non per contestare, qualsiasi sia l'opinione sulla dirigenza.
[/quote]

Anche il mio concetto è non fazioso e né di parte quindi laziale tanto quanto quello di Borges, visto che sto cercando una strada unitaria, una unica tensione morale.
Allo stadio io vado a sostenere la mia squadra e all'occorrenza anche (e ultimamente soprattutto) la dirigenza, su cui ho parecchie idee in contrario. Che ci vuoi fare? Ma non mi sogno di ordinarti di andare a fare cose diverse da quelle che vuoi tu.
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 16:29
Citazione di: genesis il 28 Lug 2010, 15:40
No, Cialtrone, dissentire è libero.

Ma se vai allo stadio devi sostenere e tifare per la squadra.
Contestare la società crea un clima negativo che non fa bene alla squadra.
Si contesta fuori dallo stadio, fuori dai novanta minuti.

infatti io allo stadio vado a sostenere la mia squadra.
E' fuori, è qui, è oltre il contesto partita, che dissento
Credo però che questo concetto non riesca ad esporlo come necessario a chi continua a vedere in ognuno di quelli che dissentono uno di quellli modello 'sora gina'...
Magari è anche più comodo così...
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Kalle il 28 Lug 2010, 16:37
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 16:29
infatti io allo stadio vado a sostenere la mia squadra.
E' fuori, è qui, è oltre il contesto partita, che dissento
Credo però che questo concetto non riesca ad esporlo come necessario a chi continua a vedere in ognuno di quelli che dissentono uno di quellli modello 'sora gina'...
Magari è anche più comodo così...

Cialtrone non fare lo struzzo però.. Siamo certi che tu ti comporti correttamente...

E che molti che la pensano come te non fanno così. E lo sai..

Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: Cialtrone il 28 Lug 2010, 17:45
Citazione di: Kalle il 28 Lug 2010, 16:37
Cialtrone non fare lo struzzo però.. Siamo certi che tu ti comporti correttamente...

E che molti che la pensano come te non fanno così. E lo sai..
siccome però io mi rappresento da me...  :D
vorrei si parlasse di me, non di chi invece si comporta come sappiamo...

A te farebbe piacere ti accomunasse a quello del tuo palazzo del primo piano che lascia la mondezza sul portone con ' Voi del vostro palazzo, siete tutti na banda de zozzi'??
Titolo: Re:Un nuovo rito sacrificale
Inserito da: fish_mark il 28 Lug 2010, 17:54
Citazione di: Cialtrone il 28 Lug 2010, 17:45
siccome però io mi rappresento da me...  :D
vorrei si parlasse di me, non di chi invece si comporta come sappiamo...

A te farebbe piacere ti accomunasse a quello del tuo palazzo del primo piano che lascia la mondezza sul portone con ' Voi del vostro palazzo, siete tutti na banda de zozzi'??

Permettimi Cialtrone, non è rivolto a te e neanche agli altri, ma mi scappa la citazione (che non è un'amica azienda) ...