Citazione di: JSV23 il 03 Feb 2011, 15:21
bè, però prendere il Napoli come esempio di mentalità vincente è fuorviante...
appunto, escludiamo che a napoli abbiamo allenatori che trasmettono mentalità vincente.
che poi via, è una cosa ridicola sto fatto della mentalità. se non hai gente forte tecnicamente e di carattere e veloce, non imponi niente a nessuno.
il lecce da noi ha trovato una squadra sotto cloroformio, e ne ha approfittato.
sul fatto di trasemttere carica agonistica, boh, anche qui sono perplesso. in oltre 40 anni che seguo il calcio, ho visto tanti di quelli che considerati motivatori, e di quelli che non lo erano considerati. i risultati erano gli stessi, avevano stagioni ottime e stagioni pessime. potrei parlare di heriberto ed helenio herrera, di pesaola, di chiappella, di invernizzi, di vicpalek, di bianchi, bigon, boskov, radice, nereo rocco, e decine di altri.
chi più chi meno, poteva avere tuta la mentalità del mondo e trasmettere la meglio carica a i giocatori, ma poi erano il campo, gli umori, il caso, gli avversari, la serietà e bravura dei giocatori a determinare la sorte delle squadre.
corrado viciani era famoso per il gioco corto, rimediò grandi sveglie. catuzzi era l'interprete del calcio moderno, e i risultati erano gli stessi di giovambattista fabbri.
meno play station, meno football manager, e più riflessione e calma nei giudizi