Una serata orrenda

Aperto da GuyMontag, 24 Mar 2014, 00:37

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Zoppo

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Citazione di: Tarallo il 25 Mar 2014, 09:43
And with power comes great responsibility, come disse lo zio a Spiderman.


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Tarallo

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Zoppo

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eaglemiky

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:)  OT, And with power comes great responsibility, come disse lo zio a Spiderman :D  Era diventata la frase preferita di Gordon Brown . Non sapete quanto mi poteva preoccupare un PM che quotava Spiderman.  :D

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robylele

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Citazione di: cuchillo il 25 Mar 2014, 00:46
Parlavo del 2009-'10 (salvezza a Livorno alla penultima) non del 2004-'05.
Nel 2009-'10 siamo partiti con una supercoppa conquistata e si pensò bene di non puntellare la squadra, non facendo, di fatto, campagna-acquisti.
Il centrocampo è stato per larghi tratti: Dabo, Baronio, Firmani, Matuzalem. Strano, eh, che abbiamo lottato per non retrocedere?


Citazione di: robylele il 24 Mar 2014, 23:22
una sola volta é capitato di salvarci a 3 domeniche dalla fine, a meno che tu non voglia considerare pure l'annata più straordinaria, imho, dei nostri ultimi 11 anni e cioè il 2004/2005, dove andammo oltre ogni più rosea previsione.


Citazione di: cuchillo il 25 Mar 2014, 00:46
Nel 2004-'05, ci siamo salvati all'ultima giornata, a Palermo.
Non so cosa ci sia di straordinario in quella salvezza.

ciao Cuchillo. Buona giornata.




FatDanny

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Citazione di: LordEagle il 25 Mar 2014, 09:20
Curva bassa...curva alta.... Tevere parterre...T'hanno seguito , non t'hanno seguito , il mondo ultras...
Lazio - Milan 25mila spettatori!!!
STai facendo l'autopsia di una popolo e non te ne rendi conto.
Discorso di retroguardia.

ma de che stai a parlà?

Articola meglio il discorso o nun te se capisce.
Sembra una supercazzola pe buttalla in caciara.

Il dato dice che a fine primo tempo è ita fuori solo la curva bassa.
TUTTO il resto dello stadio (curva alta, distinti, tevere, i pochi della monte mario) so' rimasti dentro.
Che fai, vedi numeri e spettatori solo quanno te pare?

Ma quale popolo, a Lazio-Milan so' usciti gli ultras. E manco tutti, pensa te...

cuchillo

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Citazione di: italicbold il 25 Mar 2014, 09:41
Fabrizio,
Nel tuo ragionamento, pero', c'é, a mio avviso, un errore metodologico importante, aldilà delle opinioni personali di ognuno.
Perché prendi uno spazio temporale contingente di due Lazio diverse, le confronti e, partendo da quelle, dai un giudizio che sorpassa lo spazio temporale che hai preso in esame e diventa paradigma per un giudizio complessivo dell'era Lotito (perché senno' che lo scrivi a fare ?)
E' evidente che se prendi il Klose dello spazio temporale delle ultime 5 settimane non vale neanche Garlini. Pero' poi, questa valutazione non puoi utilizzarla per giudicare lo spazio temporale che comprendono le 4 campagne di rafforzamento che citi. Lo stesso dicasi per gli altri confronti.
E soprattutto non puoi utilizzarla per un giudizio sull'insieme di questa gestione societaria.
Gonzalez e Onazi, nello spazio temporale che tu indichi, ovvero quello che comprende le 4 campagne di rafforzamento fallimentari, hanno vinto, da titolari, i rispettivi campionati continentali. Con Uruguay e Nigeria. Buttarli giù dalla torre con un semplice gesto della mano a favore di Sclosa e Icardi mi sembra alquanto discutibile.

Ma gli archi temporali sui quali la mia analisi insiste sono molto definiti.
Il primo arco va da Lazio-Sampodoria dell'agosto 1989 a Napoli-Lazio del maggio 1990 e il secondo arco temporale va da Lazio-Udinese dell'agosto 2013 (tolgo la supercoppa per carità di Patria) a Lazio-Bologna di maggio 2014.

E insistendo su questi due definiti archi temporali, Amarildo e Klose* si equivalgono, così come, sempre avendo come riferimento questi due circoscritti archi temporali, per me Gregucci e Soldà sono meglio di Biava e Dias.
So bene che la carriera di André Dias è infinitamente più prestigiosa di quella di Robertone Soldà e che André Dias posso metterlo tranquillamente in panchina in un'ideale Lazio più forte di sempre (pensa quanto è robusta la mia considerazione di Dias!) ma QUESTO Dias è poca, pochissima roba.

Io non voglio dare un giudizio complessivo su Lotito che, udisci udisci, rimane positivo, se valuto un decennio.
Io, per dirla alla David Rossi (cit. sua trasmissione del 27 maggio 2013) voglio sottolineare le STRACAZZATE fatte dal duo Lotito/Tare nelle ultime 4 campagne-acquisti.
Per quanto mi riguarda, a livello di prima squadra, e fermi restando gli ENORMI meriti per quanto fatto, viceversa, a livello di settore giovanile, io credo che Lotito/Tare hanno toppato il 90% di tutto quello che hanno pensato, ideato, detto e fatto. Il 90%.
Hanno toppato a non comprare un centravanti, hanno toppato a non comprare un terzino sinistro di scorta più "pronto" di Vinicius, hanno toppato a non comprare un centrale migliore di Novaretti, immediatamente inseribile come titolare senza troppi cazzimperi, hanno toppato a non comprare una mezzala di qualità, visto che avevano in canna la cessione di Hernanes, hanno toppato a non comprare un attaccante sano che potesse giocare anche l'EL nell'ultimo mercato di riparazione, hanno toppato a presentarsi con Pereirinha e Saha per sferrare l'attacco alla Juve, hanno toppato nella gestione del caso Petkovic, hanno toppato a prendere Ederson, hanno toppato con Ciani, visto che non è mai riuscito a imporsi come titolare ed era stato preso per esserlo e se vuoi vado avanti.
Se togli Biglia (che comunque hanno pagato per il suo valore, non è che hanno fatto il colpo paraculo alla Biava, alla Candreva o alla Klose!) giochiamo da 3 anni con gli stessi titolari, unica squadra in Europa. Manco il Barcellona ha 10/11 della squadra di 3 anni fa!

Ecco, il mio simbolico accostamento tra la Lazio QUESTA singola stagione e quella Lazio lì è per significare quanto si sia sbagliato in questi ultimi tempi. Si è sbagliato tanto, tanto, tanto.
Oramai, le uniche vere gioie ce le dà la primavera. La primavera mi mette di buon umore. Cataldi a Crotone mi mette di buon umore. Minala e soci mi mettono di buon umore.
La Lazio vista per un tempo contro il Milan, la Lazio vista con l'Atalanta, la Lazio vista col Ludogorets e potrei citare altre 20 partite di questa stagione che sembra non terminare mai, mi mette addosso solo un'infinita malinconia pensando a ciò che poteva essere e non è stato.

* Klose è inguardabile da 15 mesi non da 5 partite. Lo dice il campo, non io.

cuchillo

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Citazione di: robylele il 25 Mar 2014, 09:58


E' inutile che ci provi.

IO ho scritto:

A parte che quell'anno, da un punto di vista aritmetico, ci siamo salvati a 2 partite dalla fine (a Livorno), se vogliamo la precisione.

TU hai scritto:

lo so, ma sempre un campionato straordinario rimane. Tu hai una buona memoria, sono certo che ti ricordi come eravamo messi ai nastri di partenza.


La mia domanda è: "perché, come eravamo messi?"
E' evidente che IO parlando di salvezza a Livorno alla penultima mi riferivo al 2009-'10 mentre TU, non avendo memoria e confondendo le stagioni, pensavi io mi stessi riferendo al 2004-'05.

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happyeagle

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Citazione di: LordEagle il 25 Mar 2014, 09:44
Comunque nessuno dimentichi che erano in programma striscioni il primo tempo e tifo infernale per il secondo tempo.
Qualcuno , il solito noto , con il consueto modo di fare questurino ha fatto saltare tutto!
Nessuno lo dimentichi!
Non è che la gente è impazzita tutto di un tratto.

Questa è solo un'illazione, se gli argomenti non poggiano su basi solide fanno cadere tutto il resto.

Kim Gordon

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dicevamo di retroguardie.

dicevamo di battaglie come Libera la Lazio.

dicevamo di Lotito e della Lazio.

diciamo che quello che pesa, spesso, al di là delle letture a posteriori, è l'intelligenza di chi le cose le fa, le eredità, le porta avanti.

qualcuno scrive che il corpo è morto, e le analisi sono autoptiche.

io non credo, io credo che tutto questo baccano sta si creando caos e senso di debolezza, ma in relatà, lo trovo molto vitale.

e non lo scrivo perchè qui qualcuno mi descive come anarchico fuori tempo massimo, ma perchè credo molto semplicemente che cmq, seppur ognuno con i suoi limiti e possibilità, questo momento segna un percoso comunque di partecipazione.

vogliamo fare un analisi sociologica? bene, so maestro. ve manno a casa tutti.  :=))

l'unica che al momento è possibile fare, seconod me, è codesta:

la partecipazione è stata depauperata da anni di cultura individualista, in cui la delega l'ha fatta da padrona, in cui tutt. noi ci siamo "convinti" che qualcun altro avrebbe fatto per noi, avrebbe colmato l'altra parte dell'esistenza individuale, cioè il corpo collettivo. qualunque esso sia. anche solo una Curva, uno stadio, una tifoseria.

questo convincimento, nato cresciuto e pasciuto in ogni dimensione, oggi mostra la sua degenerazione più profonda anche in questa specifica situazione.

in cui, sono mesi oramai, che l'intelighentia del forum, per esempio, gioca ai buoni e cattivi, nel pieno clichè della degenerazione.
fenomeno che è un marker della degenerazione in questo senso.

in cui, sono mesi oramai, che la curva, gli ultras, continuano a refluire in posizioni sempre più isolate, segnano una incapacità di reggere al potere che loro stesso hanno costruito nel tempo.

in cui, il rpesidente, depaupera il proprio potere mostrando soltanto la sua faccia padronale.

insomma fenomeni classici, che possiamo osservare comodamente in ogni sfera del reale.

fenomeni che hanno le loro radici profonde in precise scelte di indirizzo culturale, sociale e soprattutto politico, che l'elite di questo paese ha voluto nascesse e proliferasse.

quindi, non credo affatto sia un momento di retroguardia, anzi.

se fossi un sociologo anzi, guarderei con molto interesse gli sviluppi di questa situazione.

mi diverto a chiamare questo momento Vulnus Lazio.

ma in realtà, non è proprio vulnus, cioè lesione di un diritto (quellodi tifare per esempio che molti rimproverano alla contestazione) il centro della questione.

ma il vuoto, il vuoto di un potere
vuoto seppur rappresentato in ogni forma, da quella societaria a quella della tifoseria.

il vuoto quindi non riguarda la sostanza ma la capacità di esserne all'altezza, come Presidente, come Ultras, come Tifoso medio.

è imbarazzante come in ogni casella di questo gioco, tutt., indifferentemente fanno cilecca.

affidandosi a facili letture, cadendo con tutte le scarpe in fenomenologie da corollario, come quella descritta pocanzi, buoni e cattivi, come la capacità decisionali siano spesso sprecate da chi le possiede, come ognuno senta che il prorpio diritto sia quello di dire la propria invece di sbattersi per una soluzione comune.

insomma, come collettività, come produzione di potere e sapere collettivo, in questo paese stamo a pezzi, la propaganda ha vinto, il ceto medio è INCAPACE DI ORGANIZZARSI IN QUALSIASI DIREZIONE SI VOGLIA, per cui non glil resta che brancolare nel buio dei commenti, da qualche pc in qualche ufficio.
non gli resta che criticare, o avvalorare scelte compiute da altri, come fossero insegnati senza cattedra in piena crisi schizofrenica.

la sconfitta è politica, e credo che prima di criticare gli Ultras le loro cazzate, prima di criticare Lotito, le sue cazzate, chi si sente espressione di questo fenomeno, si debba guardare allo specchio, e dirselo, con molta onestà.

vi hanno reso inutili. come sanno essere inutili solo gli spettaori davanti alla tv.



GuyMontag

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Citazione di: FatDanny il 24 Mar 2014, 23:40
...
Le lotte si fanno insieme. Appunto.
Insieme non vuol dire "tutti con me, in qualsiasi caso". Insieme vuol dire capire anche quali corde possano essere accettabili e quali no. Cosa si può chiedere, cosa si può pretendere e cosa no.
Non si può pretendere che le logiche identitarie dell'ultras divengano patrimonio comune.
Perché siamo tifosi, non ultras. Chi si sente ultras libero di farlo, ma non può pretenderlo da tutto il resto dello stadio.
...

Danié io apprezzo molto la tua logica. Più di me sei con ogni probabilità abituato a confrontarti, ma poi alla fine si arriva alle stesse conclusioni. Dialogo sì, ma il dialogo non può arrivare da una sola parte. Poi si chiama monologo... E alla fine noi tifosi "qualsiasi" possiamo scervellarci a comprendere ed analizzare delle logiche che non sono le nostre, mentre l'ultras non ha alcun interesse per quelle nostre. E' triste, ma tocca farcene tutti una ragione.

Citazione di: Bianchina il 25 Mar 2014, 01:44
15 minuti ininterrotti in cui tutto uno stadio (tranne poche decine di cui troviamo qui autorevole testimonianza) ha cantato "se ne deve andare".
Roba da brividi o da terrore a seconda di come la si pensi.
Il tutto mentre il gruppo egemone si ritrovava diviso e spiazzato dalla sua stessa rabbia per l'odiosa decisione questurina che probabilmente proprio questo voleva.
Ma la protesta è diventata di massa, forse al di là delle stesse intenzioni della curva.
Noi sappiamo che certi fenomeni possono accadere.
Accadono. E per fortuna, direi.
E illudersi, come fanno alcuni, che le divisioni e le differenti strategie all'interno di un gruppo possano fermarli è da stolti.
Uno stadio canta la sua canzone, quella che ha scelto, quella che probabilmente canterà anche domani, curva vuota o curva piena, ma meglio tapparsi le orecchie o ascoltare solo quello che vogliamo ascoltare e che più ci serve per raccontarci che i vincitori sono in realtà i perdenti in rotta dopo un'immaginaria Caporetto.

Si ma forse hai carpito solo questo della partita (e - strano a dirsi - a me non sembrava che la cantasse tutto lo stadio, tant'è che nel secondo tempo, quando la curva ha deciso di tacere, non l'ha cantato nessuno). Mi fa piacere che tu abbia un ascolto selettivo. Ti sei risparmiata un bel po' di cori che mi auguro, e spero ti auguri anche te, non vorrei mai più ascoltare in uno stadio...

Citazione di: Bianchina il 25 Mar 2014, 02:01
"perché Lotito se ne deve andare" oggi l'ho sentita cantare per strada, in almeno tre posti differenti.
non la chiamerei una sconfitta.

Io la chiamerei una sconfitta, una Caporetto. Con le stesse parole c'è un coro per la Lazio. Invece no. Spero che sia solo una constatazione, un'amara constatazione. Se la rivendichi, è qualcosa di una tristezza inaudita.

fabrizio1983

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bo alcuni mi sembra stiano cercando di sguazzare sulla divisione.
Ma la divisione nella contestazione, almeno a livello di valori, idee ma anche di come contestare, c'è sempre stata.
L'unità sta nel considerare come un presidente non rappresentativo Lotito.
Io andrò allo stadio anche domenica, sti caxxi di cosa dice la Nord, rimanendo però tra quelli che vorrebbero vedere Lotito il più lontano possibile dalla Lazio.
E magari, riportandomi il mio cartoncino con " Libera la Lazio".

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GuyMontag

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Citazione di: FatDanny il 24 Mar 2014, 23:40
...

... ed era pure breve, per i tuoi (nostri) standard  :D

blow

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Citazione di: Kim Gordon il 25 Mar 2014, 10:34
...

disarmante, ma assolutamente vero.

penso sia proprio così, anche se nun so' anarchico.
;)

ralphmalph

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Citazione di: fabrizio1983 il 25 Mar 2014, 10:41
bo alcuni mi sembra stiano cercando di sguazzare sulla divisione.
Ma la divisione nella contestazione, almeno a livello di valori, idee ma anche di come contestare, c'è sempre stata.
L'unità sta nel considerare come un presidente non rappresentativo Lotito.
Io andrò allo stadio anche domenica, sti caxxi di cosa dice la Nord, rimanendo però tra quelli che vorrebbero vedere Lotito il più lontano possibile dalla Lazio.
E magari, riportandomi il mio cartoncino con " Libera la Lazio".

Giusto


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Pikkio

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Citazione di: ralphmalph il 24 Mar 2014, 19:33
Ho aperto sto topic solo stasera. Per adesso sono arrivato qua.
È il post definitivo.
Contestazione o no, esco, entro, guardo la partita capovolto.
La questione sta tutta in quello che dice Filippo.
E la palla sta sui piedi della proprietà.
La proprietà e basta
no ralph, non puo' essere.
non puo' passare il concetto che sia possibile abbassare -neanche eliminare: abbassare- il rumore di fondo solo vincendo sempre. non puo' passare semplicemente perche', lotito o no, non puo' accadere. non accade al milan, alla juve, al real madrid: perche' dovrebbe capitare a noi? e perche' ogni tre/cinque/duecento anni dovrei farmi massacrare i [...]i allo stadio e fuori perche' si fa una stagione in linea con almeno una sessantina di quelli precedenti?
non puo' passare il concetto per il quale e' giusto, corretto e giustificabile contestare lotito a gennaio 2013 perche' non ha preso felipe anderson e sia giusto, corretto e giustificabile contestarlo a gennaio 2014 perche' lo ha preso.

Citazione di: cuchillo il 24 Mar 2014, 22:54
la differenza fondamentale tra la lazio di lotito e quella di calleri siamo noi, cuchi'.
calleri era/e' un imprenditore di medio cabotaggio, cosi' come lotito. risorse non straordinarie, ma metodo nei tagli e pulizia della contabilita'. calleri pose le basi affinche' potesse arrivare lo squalo, quello coi soldi, quello che il culo nudo e crudo non lo rischia: quando venne chiesto a cragnotti di prendere la lazio coi libri in tribunale e la squadra con mezzo piedi in serie c il dottore disse "stocazzo", non ce lo dovremmo dimenticare. che poi "stocazzo" e' la stessa frase che dissero de laurentis e della valle, tanto per citare due che oggi sono molto di moda, ma vabbe'. il dottore arrivo' coi conti in ordine [a fare la cambogia ci penso' lui ma questa e' un'altra storia], con una squadra con un capitale umano mediamente importante e inizio' il luna park.
adesso non c'e' nessun dottore all'orizzonte. questa e' la differenza fondamentale.
e ho il sospetto che nessun dottore si materializzera' mai, con un ambiente come quello nostro. perche' cragnotti arrivo' e investi' tra due ali di folla festante e entusiasmo bestiale ma non c'era la pretesa di vincere subito tutto sempre. arrivo', investi' 60 cucuzze e arrivammo QUINTI, con un festone esagerato per essere tornati a QUALIFICARCI PER LA COPPA UEFA [venendo eliminati al secondo turno dal temibile boavista che tremare il mondo fa - cosa che oggi sarebbe additata a figuradimmerda internazionale - mentre in semifinale ci arrivava IL CAGLIARI]. per sei anni non vincemmo NIENTE, e quando fuser alzo' la coppa italia nel 98 stavamo TUTTI a piagne.
ecco che cosa cambia tra quell'epoca e questa: oggi la lazio di lotito si qualifica per l'europa league vincendo la coppa italia in finale contro la roma a maggio, e a ottobre ci ha gia' tutto lo stadio contro. se io, che ci ho la lazio che me scorre nelle vene, diventassi plurimiliardario tipo rockerduck, la lazio OGGI non me la comprerei.

italicbold

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Non sono convinto del tutto sulle sue conclusioni, che meritano una riflessione più lunga della semplice lettura, pero' il post di Kim lo trovo assai lucido.
Anche io sono convinto che questo magma sia in qualche modo epocale e che sorpassi la semplice dualità Lotito/Curva Nord.
E' da qualche tempo che mi trotta per la testa anche la sensazione che la Lazio, il mondo Lazio sia una specie di laboratorio sociologico a più ampio raggio.


ralphmalph

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Pikkio io parto dal dato di fatto. I laziali hanno sfiduciato lotito. Giusto, sbagliato, ognuno resta della sua, rispettabile, idea. Per farli tornare (tornare eh, perché tanti di noi, me compreso stavano dall'altra parte della barricata) dalla sua parte ha a disposizione, innanzitutto, il mercato estivo. Porti un paio di grandi giocatori, la Lazio se li può permettere.


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robylele

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Citazione di: Pikkio il 25 Mar 2014, 11:10
no ralph, non puo' essere.
non puo' passare il concetto che sia possibile abbassare -neanche eliminare: abbassare- il rumore di fondo solo vincendo sempre. non puo' passare semplicemente perche', lotito o no, non puo' accadere. non accade al milan, alla juve, al real madrid: perche' dovrebbe capitare a noi? e perche' ogni tre/cinque/duecento anni dovrei farmi massacrare i [...]i allo stadio e fuori perche' si fa una stagione in linea con almeno una sessantina di quelli precedenti?
non puo' passare il concetto per il quale e' giusto, corretto e giustificabile contestare lotito a gennaio 2013 perche' non ha preso felipe anderson e sia giusto, corretto e giustificabile contestarlo a gennaio 2014 perche' lo ha preso.
la differenza fondamentale tra la lazio di lotito e quella di calleri siamo noi, cuchi'.
calleri era/e' un imprenditore di medio cabotaggio, cosi' come lotito. risorse non straordinarie, ma metodo nei tagli e pulizia della contabilita'. calleri pose le basi affinche' potesse arrivare lo squalo, quello coi soldi, quello che il culo nudo e crudo non lo rischia: quando venne chiesto a cragnotti di prendere la lazio coi libri in tribunale e la squadra con mezzo piedi in serie c il dottore disse "stocazzo", non ce lo dovremmo dimenticare. che poi "stocazzo" e' la stessa frase che dissero de laurentis e della valle, tanto per citare due che oggi sono molto di moda, ma vabbe'. il dottore arrivo' coi conti in ordine [a fare la cambogia ci penso' lui ma questa e' un'altra storia], con una squadra con un capitale umano mediamente importante e inizio' il luna park.
adesso non c'e' nessun dottore all'orizzonte. questa e' la differenza fondamentale.
e ho il sospetto che nessun dottore si materializzera' mai, con un ambiente come quello nostro. perche' cragnotti arrivo' e investi' tra due ali di folla festante e entusiasmo bestiale ma non c'era la pretesa di vincere subito tutto sempre. arrivo', investi' 60 cucuzze e arrivammo QUINTI, con un festone esagerato per essere tornati a QUALIFICARCI PER LA COPPA UEFA [venendo eliminati al secondo turno dal temibile boavista che tremare il mondo fa - cosa che oggi sarebbe additata a figuradimmerda internazionale - mentre in semifinale ci arrivava IL CAGLIARI]. per sei anni non vincemmo NIENTE, e quando fuser alzo' la coppa italia nel 98 stavamo TUTTI a piagne.
ecco che cosa cambia tra quell'epoca e questa: oggi la lazio di lotito si qualifica per l'europa league vincendo la coppa italia in finale contro la roma a maggio, e a ottobre ci ha gia' tutto lo stadio contro. se io, che ci ho la lazio che me scorre nelle vene, diventassi plurimiliardario tipo rockerduck, la lazio OGGI non me la comprerei.

quoto totalmente.

Citazione di: italicbold il 25 Mar 2014, 11:19
Non sono convinto del tutto sulle sue conclusioni, che meritano una riflessione più lunga della semplice lettura, pero' il post di Kim lo trovo assai lucido.
Anche io sono convinto che questo magma sia in qualche modo epocale e che sorpassi la semplice dualità Lotito/Curva Nord.
E' da qualche tempo che mi trotta per la testa anche la sensazione che la Lazio, il mondo Lazio sia una specie di laboratorio sociologico a più ampio raggio.

ecco.  oggi siete in gran forma.


stasera poi mi rileggo per bene pure KG, mai banale.




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Citazione di: Black Sun il 25 Mar 2014, 08:23
indipendentemente da cattivi maestri o meno, un popolo si è risvegliato.
quel canto rugantino rimbalza per le strade di Roma.

dove deve andarsene?
surrogato da chi?
Sopratutto alla seconda domanda, uno deve dare una risposta altrimenti è come una canzoncina virale che non ti togli dalla testa, ma ti rompe le palle e basta.
Forza Lazio alè.

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