Citazione di: NatoIl9Gennaio il 24 Lug 2014, 17:39
Senza contare che se prendi due c@zzo di centrali te la giochi molto bene quest'anno in serie a.
Ma tanto è inutile, gli hanno tolto la lazialità.
La serie B mai.
Nel contesto economico, sociale, politico e culturale della Roma attuale potrebbe giusto favorire il ricompattamento dello zoccolo duro della tifoseria, ma a livello complessivo sarebbe una catastrofe IMHO, che potrebbe pregiudicare l'esistenza stessa della SS Lazio, senza peraltro garantire una sicura "liberazione" da Lotito.
Però, battutine infantili come quella evidenziata in bold non forniscono alcun contributo allo scopo del topic, cioè quella di aprire una discussione seria sulla possibilitá di ipotizzare scenari alternativi all'attuale gestione della SS Lazio.
Una gestione, inutile ripeterlo, senza cuore, senza strategia senza alcuna sintonia con il cuore pulsante di una squadra di calcio, ossia la propria tifoseria( in cui non includo cateteristi "pelosi" o tifosi di professione).
Una gestione che ha proposto un modello virtuoso di attenzione al bilancio, impreziosito da trofei importanti ed un buon livello medio di competizione, ma che ha come contraltare la rinuncia a qualsiasi sogno, oltre che la condanna ad una rilevanza mediatica e politica più che marginale, considerata la totale mancanza di competenza e professionalità nelle figure apicali della Società, che viene gestita(come più volte condiviso) alla stregua di un'azienda padronale che si nutre di appalti pubblici(in questo caso l'importo dell'appalto è rappresentato dalle risorse dei diritti TV).
A questo modello gestionale io, personalmente, dico basta.
Pretendo una Lazio con le giuste professionalitá e con una strategia di fondo che sia tarata sulla gestione di un bene collettivo che opera nel mondo dello sport e del calcio in particolare, che intercetti, comprenda ed interpreti gli umori della propria base di riferimento laddove possibile.
Dico basta a questa gestione basata solo ed unicamente sull'egocentrismo e sull'accentramento sulla propria persona di un bravo e capace amministratore/ragioniere, che ha evidenziato però negli anni capacitá imprenditoriali prossime allo 0, che per di più non fa mistero di utilizzare la nostra amata Lazio come fonte di sostentamento primaria delle altre aziende del proprio gruppo( la cosa in questo caso è solo antipatica, ma ovviamente non ci vedo nulla di male) e soprattutto come trampolino di lancio per una improbabile carriera politica.
Come si declina in concreto tutto ciò?
Personalmente contestando la gestione allo stadio, prima nell'intervallo e alla fine delle partite, nonchè con qualche puntata a Formello, evitando offese personali e ovviamente comportamenti fuori legge o che in qualche modo potrebbero danneggiare le prestazioni della squadra.