http://www.lazio.net/news/2014/01/28/varsavia-lincubo-e-finito-il-tempo/
Varsavia, l'incubo è finito (Il Tempo)
Oggi lasciano il carcere gli ultimi due tifosi laziali arrestati il 27 novembre A due mesi da quella notte di follia restano da definire soprusi e responsabilità
Polonia addio. Si chiude oggi, dopo due mesi esatti, il caso-Varsavia. Nel pomeriggio, infatti, avverrà la scarcerazione per la scadenza dei termini della custodia cautelare di Matteo Buttinelli e di Daniele De Paolis, gli ultimi due supporters biancocelesti rimasti dietro le sbarre del carcere di Bialoleka. Una vicenda inquietante che resterà una pagina nera nella storia del tifo europeo. Tutto inizia il ventotto novembre quando la Lazio è chiamata ad affrontare il match di ritorno di Europa League contro il Legia Varsavia. Dopo la vittoria in casa per uno a zero datata 19 settembre, la squadra si presenta in Polonia con più di cinquecento tifosi al seguito. Ad attenderli, una situazione incandescente che però molti ignorano. Da mesi ormai, il Primo Ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato guerra ai gruppi ultrà violenti, iniziando un braccio di ferro con le frange più estreme delle tifoserie.
Quando i sostenitori della Lazio arrivano all'Hard Rock Café, luogo deputato per l'adunata generale pre-gara, Varsavia è una polveriera pronta a esplodere. La polizia locale ha già transennato la zona e posizionato venti blindati in una piccola via adiacente. Gli agenti in tenuta anti-sommossa attendono solo la prima scintilla per scatenare l'inferno. Il gruppo parte ordinato in direzione dello stadio. Tutto sembra procedere bene ma qualcuno decide di «animare» un po' la passeggiata ed inizia a lanciare sassi in direzione delle forze dell'ordine. Non sa che sta per tramutare una trasferta di calcio in un caso diplomatico senza precedenti. I poliziotti invadono il corteo, immobilizzano a terra chiunque rientri nel loro raggio d'azione. I tifosi biancazzurri non capiscono cosa stia accadendo, iniziano a correre per sfuggire a quegli uomini in divisa che invece di scortarli e proteggerli li stanno arrestando. Ne verranno portati via, con un rastrellamento che ricorda tragedie ben più gravi, centocinquantanove. Mentre la gara si gioca e si conclude con la vittoria della Lazio, i suoi tifosi vengono sbattuti nelle celle, trattati come delinquenti. Molti piangono, si disperano. Per alcuni, giovanissimi, è la prima trasferta.
Cala la notte, nel buio si manifestano i fantasmi della paura. I primi processi, tenutisi in gran fretta l'indomani, sono una farsa che un paese con la schiena dritta non avrebbe mai accettato. Gli imputati vengono spediti davanti ai giudici senza avvocato difensore. Un traduttore d'ufficio, dietro suggerimento della Corte, consiglia loro di firmare un foglio redatto nella sola lingua locale. «È una formalità per tornare presto a casa» aggiunge per convincerli. A cose fatte si scopre la verità. I giovani italiani hanno sottoscritto l'ammissione delle colpe a loro ascritte. Le celle li aspettano.
Al termine delle udienze sono in dieci a restare in galera. Intanto l'ambasciata italiana e la Farnesina si svegliano e dopo un colpevole silenzio durato più di due giorni iniziano ad adoperarsi. Il 5 dicembre il premier italiano Enrico Letta incontra Tusk per un vertice bilaterale già in agenda. Chiede celerità, il suo omologo temporeggia. Gli risponde invece il ministro degli Interni Sinkiewicz. «I tifosi della Lazio sono dei banditi» sentenzia prima dei giudici. Dopo giorni di istanze e rigetti, arriva un compromesso vergognoso. La libertà costa 30.000 szlote (circa 7.200 euro) a persona. A poco a poco escono tutti, tranne Buttinelli e De Paolis, vittime innocenti di una prova di forza tra governi dalla quale il nostro esce evidentemente sconfitto. Per loro la cauzione non basta. Devono farsi tutta la gattabuia. Ma ora, dopo sessantadue giorni, è finalmente finita.
Massimiliano Vitelli
AVANTI LAZIO
Una buona notizia per i 2 ragazzi, ma ci saranno tante cose da chiarire in una vicenda assurda.
finché non li vedo fuori non ci credo, forza ragazzi!!!
:band5:
Mamma mia che orrore.
Bentornati.
:band1:
Bentornati fratelli Laziali, un abbraccio forte ;).
Scriveteci un libro su questa vicenda, e non sto scherzando. Magari, col ricavato, riuscite anche a recuperare parte del riscatto che i polacchi vi hanno chiesto.
Forza ragazzi, cercate di ritornare alla vostra vita.
Bentornati.
Citazione di: naoko il 28 Gen 2014, 08:17
finché non li vedo fuori non ci credo
:band5:
Facendo tutti gli scongiuri del caso...
quoto
Si si, vedrai quanti soprusi saranno definiti e che responsabilità verranno accertate!
Il governo in due mesi non è stato capace di fare nulla e tutto d'un tratto ora diventa un leone e farà emergere la verità?
Esultiamo per i due ragazzi, esultiamo per questo incubo finito!
Al resto purtroppo credo poco!
:band1: :band1: :band1:
BENE!!!!!!!!
:band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Finalmente!! Bentornati a casa :since
Bentornati ragazzi. Daje
Sent from Lulic al 71esimo
Forza ragazzi
Bene,finalmente sono tornati tutti a casa,era ora.pero' in tutta questa vergognosa vicenda ho sentito insulti verso la polizia e quelli ci sono sempre a prescindere,insulti verso l'ambasciatore , insulti verso il nostro governo e il ministro Bonino, e verso i pari grado polacchi ,e naturalmente verso la società' e il presidente , abbiamo commentato lo strazio della democrazia in atto in Polonia e purtroppo in altri paesi dell'Est 'dove da tempo e' in atto una deriva fascista secondo me molto preoccupante per l'Europa intera. Tutto giusto , ma c'è una cosa che secondo me brilla per la sua assenza. Non c'è mai stata una parola di condanna per chi ha dato la stura a questa sorta di trappola preparata dalle autorità polacche,e cioè per quelli che hanno lanciato i sassi verso la polizia. Non un commento , non una parola di condanna. Come se fosse un ' atto dovuto. Come se ciò facesse parte del kit del tifoso in trasferta. Ho sentito molti indignarsi per la presenza di donne e bambini , di signori anziani trattati da cani. Io , per carità non voglio assolutamente giustificare minimamente l'operato delle autorità polacche, ma secondo me , tutelare queste presenze critiche e meno protette tra i nostri tifosi, spettava a noi con senso di responsabilità invece qualcuno se n'è altamente infischiato, e con lui tutta l'opinione pubblica. Ecco , ora che ringraziando Dio ognuno è ' tornato a casa sua, ne vogliamo parlare ?
Molto contento che siano tornati tutti a casa dopo questa esperienza orribile.
Probabilmente tra quelli che hanno dovuto patire questo calvario ci sará
qualche ragazzo di estrema destra.
Beh, spero che abbiano modo di riflettere su cos'è il fascismo vero, avendolo subito in prima persona.
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 10:41
Bene,finalmente sono tornati tutti a casa,era ora.pero' in tutta questa vergognosa vicenda ho sentito insulti verso la polizia e quelli ci sono sempre a prescindere,insulti verso l'ambasciatore , insulti verso il nostro governo e il ministro Bonino, e verso i pari grado polacchi ,e naturalmente verso la società' e il presidente , abbiamo commentato lo strazio della democrazia in atto in Polonia e purtroppo in altri paesi dell'Est 'dove da tempo e' in atto una deriva fascista secondo me molto preoccupante per l'Europa intera. Tutto giusto , ma c'è una cosa che secondo me brilla per la sua assenza. Non c'è mai stata una parola di condanna per chi ha dato la stura a questa sorta di trappola preparata dalle autorità polacche,e cioè per quelli che hanno lanciato i sassi verso la polizia. Non un commento , non una parola di condanna. Come se fosse un ' atto dovuto. Come se ciò facesse parte del kit del tifoso in trasferta. Ho sentito molti indignarsi per la presenza di donne e bambini , di signori anziani trattati da cani. Io , per carità non voglio assolutamente giustificare minimamente l'operato delle autorità polacche, ma secondo me , tutelare queste presenze critiche e meno protette tra i nostri tifosi, spettava a noi con senso di responsabilità invece qualcuno se n'è altamente infischiato, e con lui tutta l'opinione pubblica. Ecco , ora che ringraziando Dio ognuno è ' tornato a casa sua, ne vogliamo parlare ?
Di cosa dobbiamo parlare? Ma che davvero ?
Tu hai prove di ciò che dici? perchè io a varsavia non c'ero, e nell'era digitale non sono stati capaci di farmi vedere una sola immagine di un tifoso Laziale che tirasse un sasso, un bastone o quello che vuoi tu!
Tu hai le prove?
Se si allora parliamone.
Se in mezzo a migliaia di persone ci sono 3 teppisti, di cosa vogliamo parlare? Che sono teppisti?
Hanno dato la stura a questa sorta di trappola (cit)? Ma che dici?
Se era una trappola avrebbero preso qualsiasi cosa a pretesto per fare i loro porci comodi!
Io penso che in un topic di bentornati, potevi tranquillamente evitare di scrivere queste cose!
Sono veramente senza parole....
Bentornati ragazzi!
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 10:41
Bene,finalmente sono tornati tutti a casa,era ora.pero' in tutta questa vergognosa vicenda ho sentito insulti verso la polizia e quelli ci sono sempre a prescindere,insulti verso l'ambasciatore , insulti verso il nostro governo e il ministro Bonino, e verso i pari grado polacchi ,e naturalmente verso la società' e il presidente , abbiamo commentato lo strazio della democrazia in atto in Polonia e purtroppo in altri paesi dell'Est 'dove da tempo e' in atto una deriva fascista secondo me molto preoccupante per l'Europa intera. Tutto giusto , ma c'è una cosa che secondo me brilla per la sua assenza. Non c'è mai stata una parola di condanna per chi ha dato la stura a questa sorta di trappola preparata dalle autorità polacche,e cioè per quelli che hanno lanciato i sassi verso la polizia. Non un commento , non una parola di condanna. Come se fosse un ' atto dovuto. Come se ciò facesse parte del kit del tifoso in trasferta. Ho sentito molti indignarsi per la presenza di donne e bambini , di signori anziani trattati da cani. Io , per carità non voglio assolutamente giustificare minimamente l'operato delle autorità polacche, ma secondo me , tutelare queste presenze critiche e meno protette tra i nostri tifosi, spettava a noi con senso di responsabilità invece qualcuno se n'è altamente infischiato, e con lui tutta l'opinione pubblica. Ecco , ora che ringraziando Dio ognuno è ' tornato a casa sua, ne vogliamo parlare ?
da sempre sento questo tipo di ragionamenti.
il fatto che un numero imprecisato di delinquenti "lanciasassi" provochi l'arresto e la detenzione di gente che da tutt'altra parte semplicemente cammina per la strada non è una "stura" per la polizia, è una FOLLIA.
e sempre più spesso anche in Italia si fa largo questo tipo di pensiero, uno combina casini, dieci ne pagano le conseguenze.
dimmi una cosa, le parole di condanna che auspicavi, cosa avrebbero cambiato?
Comunque non sono tutti a casa eh, 2 sono ancora in carcere, oggi pomeriggio la scarcerazione.
Per fortuna.
Citazione di: Brujita76 il 28 Gen 2014, 10:47
Di cosa dobbiamo parlare? Ma che davvero ?
Tu hai prove di ciò che dici? perchè io a varsavia non c'ero, e nell'era digitale non sono stati capaci di farmi vedere una sola immagine di un tifoso Laziale che tirasse un sasso, un bastone o quello che vuoi tu!
Tu hai le prove?
Se si allora parliamone.
Se in mezzo a migliaia di persone ci sono 3 teppisti, di cosa vogliamo parlare? Che sono teppisti?
Hanno dato la stura a questa sorta di trappola (cit)? Ma che dici?
Se era una trappola avrebbero preso qualsiasi cosa a pretesto per fare i loro porci comodi!
Io penso che in un topic di bentornati, potevi tranquillamente evitare di scrivere queste cose!
Sono veramente senza parole....
Neanche io ero a Varsavia , ma forse al contrario di te non ho guardato solo le figure, ma ho letto attentamente l'articolo che apre il topic." Gli agenti in tenuta antisommossa attendono solo la prima scintilla per scatenare l'inferno.
Il gruppo parte ordinato in direzione dello stadio. Tutto sembra procedere bene , U
ma qualcuno pensa bene di " animare un po' la passeggiata, ed inizia a lanciare sassi in direzione delle forze dell'ordine. Non sa che sta per tramutare una trasferta di calcio in un caso diplomatico senza precedenti. questo e' quello che ha scritto il giornalista del Tempo in un articolo firmato quindi dovresti eventualmente indignarti con lui e a lui chiedere le fonti.
Allora ripeterò il concetto che ho espresso prima . Sono felice che tutto sia finalmente finito, perché sono della Lazio ,
Perché non ho simpatia per nessuna polizia del mondo e tantomeno per gli stati autoritari e fascistoidi tipo la Polonia o l'Ungheria o qualunque sia, perché non sopporto le prepotenze e le prevaricazioni, come quelle di chi decide di provocare la polizia sapendo di coinvolgere nel marasma persone del tutto estranee a queste cose e che pensavano di andare a vedere una partita della Lazio per sostenerla. E di questo in tutto quello che si è scritto su questo argomento non ho letto una sola parola. Io credo di essere stato chiaro , poi è soltanto una mia opinione. Ora se tu vuoi interpretarla a modo tuo libero di farlo , ma io mi sento altrettanto libero si scriverlo. E comunque tu la pensi il dato di fatto e' che a nessuno e' interessato un caxxo di niente di chi ha scatenato tutto questo arrogandosi il diritto di provocare la polizia prendendola a sassate, e coinvolgend altre centinaia di persone.Spero tu capisca quello che voglio dire , anche se da quello che ho capito , ho toccato un argomento "tabù "di cui non si può discutere...
Comunque bentornati a casa a tutti i fratelli biancocelesti, e forza Lazio!
ah bè, c'è scritto sul giornale. :(
ancora co' 'sta cosa che qualcosa devono aver fatto...
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 11:27
Neanche io ero a Varsavia , ma forse al contrario di te non ho guardato solo le figure, ma ho letto attentamente l'articolo che apre il topic." Gli agenti in tenuta antisommossa attendono solo la prima scintilla per scatenare l'inferno.
Il gruppo parte ordinato in direzione dello stadio. Tutto sembra procedere bene , Uma qualcuno pensa bene di " animare un po' la passeggiata, ed inizia a lanciare sassi in direzione delle forze dell'ordine. Non sa che sta per tramutare una trasferta di calcio in un caso diplomatico senza precedenti. questo e' quello che ha scritto il giornalista del Tempo in un articolo firmato quindi dovresti eventualmente indignarti con lui e a lui chiedere le fonti.
Allora ripeterò il concetto che ho espresso prima . Sono felice che tutto sia finalmente finito, perché sono della Lazio ,
Perché non ho simpatia per nessuna polizia del mondo e tantomeno per gli stati autoritari e fascistoidi tipo la Polonia o l'Ungheria o qualunque sia, perché non sopporto le prepotenze e le prevaricazioni, come quelle di chi decide di provocare la polizia sapendo di coinvolgere nel marasma persone del tutto estranee a queste cose e che pensavano di andare a vedere una partita della Lazio per sostenerla. E di questo in tutto quello che si è scritto su questo argomento non ho letto una sola parola. Io credo di essere stato chiaro , poi è soltanto una mia opinione. Ora se tu vuoi interpretarla a modo tuo libero di farlo , ma io mi sento altrettanto libero si scriverlo. E comunque tu la pensi il dato di fatto e' che a nessuno e' interessato un caxxo di niente di chi ha scatenato tutto questo arrogandosi il diritto di provocare la polizia prendendola a sassate, e coinvolgend altre centinaia di persone.Spero tu capisca quello che voglio dire , anche se da quello che ho capito , ho toccato un argomento "tabù "di cui non si può discutere...
Comunque bentornati a casa a tutti i fratelli biancocelesti, e forza Lazio!
Allora, prima di tutto ho capito che tu sei felice per il fatto che siano tornati tutti a casa e non c'è bisogno di ribadirlo (non ti contestavo quello)!
Quello che ti voglio dire, e te lo ripeto, è che nessuno ha prove di quello che è successo. Tu ti basi leggendo quello che scrivono quattro giornalisti che probabilmente neanche erano li, e non mi sembra corretto.
Come già messo in evidenza più volte, non ti sei mai chiesto perchè nell'era digitale, dove ogni angolo della terra è sorvegliato da telecamere, satelliti, ecc...., questa volta non sono riusciti a tirar fuori un video, una foto, una ripresa del cellulare?
Io qualche dubbio me lo sono fatto venire....e se ho dei dubbi, non mi metto a discutere su eventuali lanci di sassi o su eventuali colpevoli della rappresaglia.
Senza considerare un'altra cosa fondamentale per me: stai chiedendo di discutere di questa cosa su un topic che dovrebbe essere solo di BENTORNATO a questi ragazzi.
Se non altro un po' di delicatezza e di tatto!
PS ti ribadisco che eri stato chiaro anche prima! hai diviso sin da subito la "felicità" per la scarcerazione dei ragazzi dal voler andare a discutere di chi ha eventualmente scatenato cosa!
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 11:27
Neanche io ero a Varsavia , ma forse al contrario di te non ho guardato solo le figure, ma ho letto attentamente l'articolo che apre il topic." Gli agenti in tenuta antisommossa attendono solo la prima scintilla per scatenare l'inferno.
Il gruppo parte ordinato in direzione dello stadio. Tutto sembra procedere bene , Uma qualcuno pensa bene di " animare un po' la passeggiata, ed inizia a lanciare sassi in direzione delle forze dell'ordine. Non sa che sta per tramutare una trasferta di calcio in un caso diplomatico senza precedenti. questo e' quello che ha scritto il giornalista del Tempo in un articolo firmato quindi dovresti eventualmente indignarti con lui e a lui chiedere le fonti.
Allora ripeterò il concetto che ho espresso prima . Sono felice che tutto sia finalmente finito, perché sono della Lazio ,
Perché non ho simpatia per nessuna polizia del mondo e tantomeno per gli stati autoritari e fascistoidi tipo la Polonia o l'Ungheria o qualunque sia, perché non sopporto le prepotenze e le prevaricazioni, come quelle di chi decide di provocare la polizia sapendo di coinvolgere nel marasma persone del tutto estranee a queste cose e che pensavano di andare a vedere una partita della Lazio per sostenerla. E di questo in tutto quello che si è scritto su questo argomento non ho letto una sola parola. Io credo di essere stato chiaro , poi è soltanto una mia opinione. Ora se tu vuoi interpretarla a modo tuo libero di farlo , ma io mi sento altrettanto libero si scriverlo. E comunque tu la pensi il dato di fatto e' che a nessuno e' interessato un caxxo di niente di chi ha scatenato tutto questo arrogandosi il diritto di provocare la polizia prendendola a sassate, e coinvolgend altre centinaia di persone.Spero tu capisca quello che voglio dire , anche se da quello che ho capito , ho toccato un argomento "tabù "di cui non si può discutere...
Comunque bentornati a casa a tutti i fratelli biancocelesti, e forza Lazio!
e quindi questo artivolo cancella gli altri in cui veniva data una visione dei fatti diversa?
Citazione di: ciceruacchio il 28 Gen 2014, 10:52
da sempre sento questo tipo di ragionamenti.
il fatto che un numero imprecisato di delinquenti "lanciasassi" provochi l'arresto e la detenzione di gente che da tutt'altra parte semplicemente cammina per la strada non è una "stura" per la polizia, è una FOLLIA.
e sempre più spesso anche in Italia si fa largo questo tipo di pensiero, uno combina casini, dieci ne pagano le conseguenze.
dimmi una cosa, le parole di condanna che auspicavi, cosa avrebbero cambiato?
Certo che se parlo io cambierà ben poco. Certamente non la mentalità per cui a certa gente e ' permesso ogni tipo di comportamento anche se nocivo sia per i tifosi che per la Lazio . Certamente non cambierò questa sorta di indifferenza e rassegnazione di fronte a questi comportamenti . La stessa indifferenza che permise a certi personaggi di arrogarsi il controllo della curva per scopi che ormai sono noti a tutti noi
. Ma per me che a 57 anni ho visto nascere e accrescersi questi fenomeni cialtroneschi , che campavano sulle spalle della Lazio e di tutti i suoi tifosi fino all' ingresso dapprima timido , poi in massa della politica nella nostra curva,coinvolgere altri anche uno solo ha parlare si questo, mi fa sentire utile per la Lazio. Però si preferisce fare gli struzzi. Voglio farti una domanda. Se i tifosi che a Varsavia sono stati coinvolti senza aver fatto nulla, c'è l'hanno più con la polizia o con chi ha dato il via a tutto quanto è successo in seguito. Tu che ne pensi?
O
Bentornati ragazzi!
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 11:51
Se i tifosi che a Varsavia sono stati coinvolti senza aver fatto nulla, c'è l'hanno più con la polizia o con chi ha dato il via a tutto quanto è successo in seguito. Tu che ne pensi?
O
Ti rispondo io in base ad amici che sono tornati da varsavia dopo qualche giorno di fermo: sono avvelenati con la polizia polacca, con la giustizia polacca e con il governo italiano!
basta come risposta?
PS i miei amici non sono tutti ultras, sono semplici ragazzi andati a varsavia per seguire la Lazio!
ben tornati.
qualsiasi cosa sia successa, ben tornati.
Esperienza durissima che cambierebbe chiunque.
Spero tornino presto allo stadio.
Chissà con quale spirito e atteggiamento.
Citazione di: Adler Nest il 28 Gen 2014, 12:12
ben tornati.
qualsiasi cosa sia successa, ben tornati.
Esperienza durissima che cambierebbe chiunque.
Spero tornino presto allo stadio.
e alle proprie vite, dimenticando questo trauma
:band1:
(http://i40.tinypic.com/2a0jkma.gif)
Tornate a casa e riabbracciate i vostri cari.
Rimane lo sdegno, eterno, per una delle pagine più tristi dell'Italia democratica ed europea.
avete dimostrato di essere uomini veri, non cedendo al ricatto della cauzione.
Complimenti a tutta la tifoseria che vi ha sempre sostenuto,
complimenti ai tifosi del wisla per tutto l'impegni messo a sostenere le famiglie.
Tirata d'orecchie al solito personaggio, un padre (come si definisce) i suoi figli non li avrebbe mai lasciati soli.
Bentornati a casa ragazzi.
Ben tornati, ragazzi! :band6:
Citazione di: Adler Nest il 28 Gen 2014, 12:12
ben tornati.
qualsiasi cosa sia successa, ben tornati.
Con l'augurio di metabolizzare al più presto questa storiaccia!
Citazione di: Azzurra il 28 Gen 2014, 13:28
avete dimostrato di essere uomini veri, non cedendo al ricatto della cauzione.
Complimenti a tutta la tifoseria che vi ha sempre sostenuto,
complimenti ai tifosi del wisla per tutto l'impegni messo a sostenere le famiglie.
Tirata d'orecchie al solito personaggio, un padre (come si definisce) i suoi figli non li avrebbe mai lasciati soli.
Bentornati a casa ragazzi.
e grazie al quotidiano "Il Tempo" e a Giorgia Meloni che hanno tenuto i fari sempre ben accesi sul caso.
Grazie al Manzo e a De Martino che hanno sacrificato il Natale ( o Capodanno ?) per andare a trovarli.
Matteo e Daniele sono FINALMENTE LIBERI.
Citazione di: innamoRADU il 28 Gen 2014, 14:13
Matteo e Daniele sono FINALMENTE LIBERI.
:band5:
Evviva!
Fa piacere che siano tornati a casa.
Che la galera, Polonia o non Polonia, non é mai una cosa piacevole.
Sulle polemiche, io direi che pochi sanno come sono andate le cose e anche nell'ipotesi peggiore, 2 mesi di carcere per un sasso lanciato contro la polizia é parecchio.
Finalmente.
Era ora.
Bentornati ragazzi! :since
Citazione di: arrigodolso il 28 Gen 2014, 11:27
Neanche io ero a Varsavia , ma forse al contrario di te non ho guardato solo le figure, ma ho letto attentamente l'articolo che apre il topic." Gli agenti in tenuta antisommossa attendono solo la prima scintilla per scatenare l'inferno.
Il gruppo parte ordinato in direzione dello stadio. Tutto sembra procedere bene , Uma qualcuno pensa bene di " animare un po' la passeggiata, ed inizia a lanciare sassi in direzione delle forze dell'ordine. Non sa che sta per tramutare una trasferta di calcio in un caso diplomatico senza precedenti. questo e' quello che ha scritto il giornalista del Tempo in un articolo firmato quindi dovresti eventualmente indignarti con lui e a lui chiedere le fonti.
Allora ripeterò il concetto che ho espresso prima . Sono felice che tutto sia finalmente finito, perché sono della Lazio ,
Perché non ho simpatia per nessuna polizia del mondo e tantomeno per gli stati autoritari e fascistoidi tipo la Polonia o l'Ungheria o qualunque sia, perché non sopporto le prepotenze e le prevaricazioni, come quelle di chi decide di provocare la polizia sapendo di coinvolgere nel marasma persone del tutto estranee a queste cose e che pensavano di andare a vedere una partita della Lazio per sostenerla. E di questo in tutto quello che si è scritto su questo argomento non ho letto una sola parola. Io credo di essere stato chiaro , poi è soltanto una mia opinione. Ora se tu vuoi interpretarla a modo tuo libero di farlo , ma io mi sento altrettanto libero si scriverlo. E comunque tu la pensi il dato di fatto e' che a nessuno e' interessato un caxxo di niente di chi ha scatenato tutto questo arrogandosi il diritto di provocare la polizia prendendola a sassate, e coinvolgend altre centinaia di persone.Spero tu capisca quello che voglio dire , anche se da quello che ho capito , ho toccato un argomento "tabù "di cui non si può discutere...
Comunque bentornati a casa a tutti i fratelli biancocelesti, e forza Lazio!
Io trovo che non ci fosse molto da dire riquardo a quello a cui ti riferisci, e' fin troppo ovvio che chi compie dei reati debba essere fermato e rispondere di quello che fa (va provato ma ci sono i riscontri processi per questo), sappiamo benissimo cosa la polizia deve fare in questi casi.... Ma sappiamo altrettanto bene quello che la polizia (di qualsiasi paese), NON DEVE FARE, e e' esattamente quello che e' successo in polonia, quello per cui ci si indigna e' l'assurdita di quel che non sarebbe mai dovuto accadere, dei silenzi di chi doveva dire, dell'indifferenza di chi doveva informare (a parte "il Tempo" nessuno ha sprecato una riga sulla questione), una lista molto lunga purtroppo che comprende anche chi doveva stare in prima linea nella difesa dei ragazzi che erano li
e comunque, che sia accaduto qualcosa di molto strano a Varsavia, mi e' stato riportato direttamente da chi era li, Polacco, e quindi perfettamente a conoscenza di usi e costumi della polizia di quelle parti
se ne puo' parlare benissimo
ma questo topic credo sia il posto meno adatto
cia' Pablo
Finalmente LIBERI :band1: :band1: :band1:
LIBERI!!!
Inviato dal mio GT-N7100 utilizzando Tapatalk
Citazione di: Tarallo il 28 Gen 2014, 08:39
Mamma mia che orrore.
:band1:
Bentornati, fratelli laziali!
era ora
:band3: :band3: :band3: :band3: :band3:
Bentornati.
:bandes:
Forza Lazio
Ci siamo persi di vista a Varsavia...
Bentornati a casa!
Ma er sor sindaco che dice?
Bentornati Ragazzi
(http://3.bp.blogspot.com/-DD8H-tP6E5s/UQkIrl9QsoI/AAAAAAAAAP0/WL4AqdWbOT4/s1600/welcome-back.jpg)
:since :since :since :since :since :since :since :since :since
:band1: :band3: :bandes: :band5: :bandes: :band9:
Citazione di: alvin il 28 Gen 2014, 22:34
Ma er sor sindaco che dice?
dorme shhh se dovesse sveglia
Citazione di: alvin il 28 Gen 2014, 22:34
Ci siamo persi di vista a Varsavia...
Bentornati a casa!
Ma er sor sindaco che dice?
Sarà troppo concentrato sulla prossima partita all'ultimo sangue della sua squadra contro il parma che venderà cara la pelle, come al solito. :asrm
È finito l'incubo per questi ragazzi. Sono veramente felice e mi sento in colpa per aver. Visto questo topic dopo aver perso troppo tempi a leggere quello sul calcio mercato.
Bentornati in libertà!
Bentornati ragazzi, che bella la libertà, dimenticate quest'incubo.
Finito un cazzo, il tribunale di varsavia ha annullato la sentenza di assoluzione..(non so di preciso a quanti) rinviando tutto in appello.
Vergogna infinita, è ora che qualcuno intervenga duramente e definitivamente.
Rettifica importante e chiedo scusa: è la procura circondariale di varsavia che ha fatto ricorso chiedendo l'annullamento della sentenza e rinviare la causa al tribunale di primo grado.
Detto così suona meglio. Auguriamoci il rigetto del ricorso.
forza ragazzi, bentornati, e forza lazio! :since
Citazione di: innamoRADU il 27 Giu 2014, 01:16
Finito un cazzo, il tribunale di varsavia ha annullato la sentenza di assoluzione..(non so di preciso a quanti) rinviando tutto in appello.
Vergogna infinita, è ora che qualcuno intervenga duramente e definitivamente.
Con quel qualcuno intendi le istituzioni italiane? Le stesse che neanche ci provano a far rientrare i maro?
Citazione di: innamoRADU il 27 Giu 2014, 06:44
Rettifica importante e chiedo scusa: è la procura circondariale di varsavia che ha fatto ricorso chiedendo l'annullamento della sentenza e rinviare la causa al tribunale di primo grado.
Detto così suona meglio. Auguriamoci il rigetto del ricorso.
Citazione di: Babu1975 il 27 Giu 2014, 08:08
Con quel qualcuno intendi le istituzioni italiane? Le stesse che neanche ci provano a far rientrare i maro?
che vergogna mamma mia
AVANTI LAZIO
L'importante è che siano a casa in Italia.
Citazione di: Adler Nest il 27 Giu 2014, 11:30
L'importante è che siano a casa in Italia.
infatti, se può pure vivere senza la polonia
«Croati trattati coi guanti, noi come bestie»
I tifosi laziali arrestati in Polonia un anno fa: «Tra poco scade la sospensione e potremmo tornare in carcere».
Tra dieci giorni sarà passato un anno. Ma non è vero che il tempo cura tutte le ferite. Quelle più profonde restano, nascoste, in qualche parte della mente. E riaffiorano all'improvviso, facendo sempre un po' male. Per i ragazzi che subirono la violenza ed i soprusi in terra polacca è così. Basta una telefonata, una domanda, e tutto sembra sia accaduto solo ieri. Ne abbiamo contattati alcuni, alla luce dei fattacci di Italia-Croazia, per raccogliere il loro pensiero. E ricordare insieme quei giorni terribili.
«Non potrò mai cancellare la paura che provai quando, mentre percorrevamo la strada che doveva portarci allo stadio, fummo rastrellati senza alcun motivo, ammanettati e spinti sulle camionette - racconta Alessandro Vinci, ventidue anni -. Ci condussero in prigione, sbattendoci in celle piccolissime, stretti come sardine in scatola. Ricordo che un nostro compagno era stato operato da pochi giorni ed aveva necessità di bere spesso. I poliziotti finsero di non capire e ci dettero solo una bottiglia d'acqua, da dividerci in almeno venti persone». Mamma Marcella punta il dito sul nostro governo. «Ci difese male e tardivamente. Vedere mio figlio ammanettato fu uno shock. Le altre tifoserie vengono in Italia e fanno ciò che vogliono. I croati sono entrati allo stadio con un arsenale di armi improprie. Dove erano i controlli? I nostri ragazzi furono vittime di una trappola».
Anche Damiano Stazi era in Polonia per seguire la Lazio e venne tratto in arresto. «La sentenza è ridicola - racconta - nell'atto ufficiale si legge che "mi muovevo con fare da leader". In realtà cercavo di scappare, avevo paura. Mi hanno condannato per una supposizione». Papà Gianni, però, non si arrende. «Abbiamo perso l'appello, ora attendiamo la Cassazione. Se non ci darà ragione andremo in Europa. Non può finire così». Già, perché Damiano, che ha trascorso quasi un anno dietro le sbarre delle galere polacche, è atteso a Varsavia tra un mese per scontare un altro anno di reclusione. «Siamo riusciti ad ottenere una sospensione - conclude il padre Gianni - ma tra poco scade. Mia moglie piange ed è disperata».
Massimiliano Vitelli
Citazione di: bak il 18 Nov 2014, 11:39
Anche Damiano Stazi era in Polonia per seguire la Lazio e venne tratto in arresto. «La sentenza è ridicola - racconta - nell'atto ufficiale si legge che "mi muovevo con fare da leader". In realtà cercavo di scappare, avevo paura. Mi hanno condannato per una supposizione». Papà Gianni, però, non si arrende. «Abbiamo perso l'appello, ora attendiamo la Cassazione. Se non ci darà ragione andremo in Europa. Non può finire così». Già, perché Damiano, che ha trascorso quasi un anno dietro le sbarre delle galere polacche, è atteso a Varsavia tra un mese per scontare un altro anno di reclusione. «Siamo riusciti ad ottenere una sospensione - conclude il padre Gianni - ma tra poco scade. Mia moglie piange ed è disperata».
Massimiliano Vitelli
Non è possibile, non deve succedere!! Allora muoviamoci per fare qualcosa per questo ragazzo! Che possiamo fare? la società non può sostenere le spese legali, magari "indirettamente"?
beh me pare che i croati hanno ricevuto una cosa simile no?
Bast.ardi.
Che senso di impotenza.
Pensare che ci poteva essere letteralmente ognuno di Noi mi fa rabbia.
Ammazza che orrore.
Scusate, non ho capito, ma questo ragazzo sta a Roma?
E chi lo obbliga ad andare in Polonia?
Non ci va e fine.
E si difende da uomo libero.
O pensate davvero che la polizia polacca possa chiedere l'estradizione? E che qualche folle qui in Italia potrebbe mai concedergliela? Dico, per un reato inesistente e mai provato.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 18 Nov 2014, 14:37
Scusate, non ho capito, ma questo ragazzo sta a Roma?
E chi lo obbliga ad andare in Polonia?
Non ci va e fine.
E si difende da uomo libero.
O pensate davvero che la polizia polacca possa chiedere l'estradizione? E che qualche folle qui in Italia potrebbe mai concedergliela? Dico, per un reato inesistente e mai provato.
Ho paura che non sia così semplice.. sarebbe utile capire come funziona in ambito UE
Beh, mi sa che di modi legali per opporsi ce ne sono eccome.
Al limite, anche quello di rendersi disponibile a scontare la pena in Italia.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 18 Nov 2014, 17:57
Beh, mi sa che di modi legali per opporsi ce ne sono eccome.
Al limite, anche quello di rendersi disponibile a scontare la pena in Italia.
Può darsi, direi solo un avvocato ci potrebbe chiarire la questione, i dolori della famiglia però mi lasciano pensare che non sia così semplice
http://www.lalaziosiamonoi.it/non-solo-lazio/italia-croazialiberati-16-tifosi-croati-49011
Italia-Croazia:liberati 16 tifosi croati
AVANTI LAZIO
L'ambasciatore e il suo vice cosa fanno nel frattempo, si girano i pollici?
Gentiloni, se ci sei batti un colpo e fai in modo che i diplomatici italiani che sono a Varsavia inizino a fare quello che non hanno fatto lo scorso anno. Daje!
Spero solo che l'incubo, adesso, inizi per questi pezzi di m.
http://video.gazzetta.it/spray-urticante-steward-follia-ultra-varsavia/87bcf914-7ab9-11e6-a8dd-3e4dacd56ba5
Citazione di: bak il 15 Set 2016, 12:13
Spero solo che l'incubo, adesso, inizi per questi pezzi di m.
http://video.gazzetta.it/spray-urticante-steward-follia-ultra-varsavia/87bcf914-7ab9-11e6-a8dd-3e4dacd56ba5
Ma il problema era la presenza dei "pericolosissimi tifosi Laziali"
voi mette...