Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
Due mondiali per club, milan 2007 e inter 2010.
Comunque infatti il punto per me non sono le vittorie dei top club (con cui ci siamo sempre barcamenati) il punto sono le squadre che vengono subito dopo, sono quelle che imho fanno il valore medio di un movimento calcistico.
10-15 anni fa le italiane di seconda fascia in europa facevano carne di porco delle squadre di seconda fascia degli altri campionati. Lì stava tutta la differenza. Una samp una fiorentina, un parma, ma pure un vicenza, quando messe a confronto con squadre analoghe di altri paesi facevano veramente brillare il calcio italiano.
Oggi l'equivalente di un parma di quegli anni se becca il metalist charkiv rischia di tornare a casa con 5 picchi sul groppone.
Per me il valore del movimento lo fanno le squadre medio-alte, non i top club foraggiati a badilate di milioni che in un modo o nell'altro saranno sempre, per esigenza di spettacolo, sulla cresta dell'onda.
Un campionato con 3 squadre buonissime e 5 buone è migliore di un campionato con 2 squadre strotosferiche e dietro il vuoto.
Per questo secondo me la premier oggi ha preso il posto del calcio italiano come lega più interessante e seguita nel mondo. 3-4 squadre per i primissimi posti e altre 3 in lotta per i piazzamenti uefa, un totale di almeno 7 squadre su livelli ottimi e difficoltà di pronostico ad ogni partita.
La spagna invece, pur avendo l'eccellenza tecnica assoluta e le vittorie a scatafascio, rimane un movimento meno interessante.