anzitutto i fatti
in champions le squadre italiane hanno giocato cinque partite, ottenendo due pareggi (napoli e milan rispettivamente con il city e con il barcellona) e tre sconfitte (l'udinese a londra e udine contro l'arsenal, l'inter a milano contro il trabzonspor). tranne l'incontro dei nerazzurri, il sorteggio non era certo stato benevolo e se anche napoli e udinese hanno disputato partite dignitosissime, il dato secco dice che le squadre italiane in champions non hanno ancora vinto una partita
nella euro league le tre squadre italiane - palermo, aesse e Lazio - hanno disputato sinora sei partite: il palermo è stato eliminato con due pareggi contro gli svizzeri del thon mentre l'aesse con una sconfitta e un pareggio ha donato il giusto momento di gloria agli slovacchi dello slovan bratislava. a superare il turno è stata solo la Lazio, largamente vincente nel doppio confronto contro una squadra difficile da ricordare, da pronunciare e da scrivere della macedonia
i fatti dicono dunque che su undici confronti europei le squadre italiane hanno ottenuto quattro sconfitte, cinque pareggi e due vittorie. ovvero che finora siamo vincenti soltanto contro il calcio macedone
onore e merito alla Lazio, senza dubbio. resta però da capire quanto valgono quei due successi di roma e di skopie. la partita di stasera, sia pure contro i quasi sconosciuti rumeni del vaslui - ma più ancora quelle contro i portoghesi dello sporting (il calcio portoghese è in grande crescita, soprattutto a livello di club) e contro gli svizzeri dello zurigo - sarà importante anche per questo: la Lazio (o anche l'udinese) sarà in grado di dare all'Italia finalmente la prima vittoria europea contro un club non di ultimissima fascia?
forza Lazio, naturalmente, ma l'impressione è che nonostante la faciloneria dominante il compito sarà tutt'altro che semplice
al di là del risultato di stasera, la nostra statura la misureremo a Lisbona.
Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 12:03
al di là del risultato di stasera, la nostra statura la misureremo a Lisbona.
Io direi il passaggio ( o meno ) del girone e con quale classifica (del gioco , io , tifoso , finche' mi fa' comodo me ne sbatto)
Ricordiamoci dopo arrivano le eliminate dalla CL .
E qualcuna sara' veramente tosta .
Lo Sporting Lisbona è in crisi nel campionato portoghese, ha fatto solo 5 punti in 4 partite.
sei Sconcerti? :D
A parte gli scherzi la tua analisi è disarmante! Secondo me siamo scesi di almeno una cateogria (da prima fascia a media classifica). Basta considerare le quote del milan (campione d'italia) vincente a Barcellona: era dato a 8x... cioè come una neopromossa che va a giocarsela nel campo della squadra più forte.
Io credo che noi si possa fare una bella fiura in EL, ma se anche dovessimo arrivare in fondo, queso non cambierebbe la sostanza che il calcio italiano è ormai a livello di quello tedesco.
Mi ricordo quando ero piccolo, le nostre squadre spadroneggiavano in europa... la juve arrivava in finale di champions per 3 anni consecutivi, il parma vinceva la uefa, noi la coppa coppe, il milan pur con alti e bassi era una grande d'europa... Insomma eravamo stabilmente tra i primi posti.
Ora ad aprile è tanto se è rimasta in europa una squadra italiana.
Per me la qualita' media delle nostre squadre in Europa e' ben sotto quella dei tedeschi. Pero' oggi le cose non stanno come stavano quando ero ragazzino, che andavi a giocare contro una squadra cipriota e stavi no rilassato, de piu'... E nemmeno stanno come stavano 10-12 anni fa. Ricordo un Maribor-Lazio 0-4 in cui Eriksson schiero' 11 riserve e il Maribor sembro' una squadra davvero inferiore (tipo serie C contro serie A). Una cosa impressionante, forse in assoluto la volta in cui ho pensato piu' forte "C@zzo quanto siamo forti". Insomma un po' ci siamo allontanati (squadre italiane) dalla vetta e un po' per me fuori dalla prima fascia (che comprende 10 squadre, non tante di piu') le differenze non sono per niente abissali. Oggi il Vaslui dobbiamo batterlo, ma non sara' una passeggiata. Il Vaslui ha fregato lo Sparta Praga. Ovvio che le squadre materasso (tipo il Rabotnicki) esistono ancora, ma so' sempre de meno.
dipenderà molto da noi.
Parliamoci chiaro questo girone è alla nostra portata, se non lo fosse stato non sarebbe valsa neanche la pena di andare in champions.
Non bisogna prendere sottogamba nessuna delle gare che ci vedranno impegnati, ma con tutto il rispetto, vaslui,sporting lisbona, e zurigo non sono più forti di noi.
Se riusciremo a passare, ci saranno quelle che usciranno dalla CL e lì comincia a farsi tosta, con la volontà si arriva ovunque, non abbiamo una rosa scarsa che potrebbe considerare utopistico un approdo in finale, il braga dell'anno scorso dimostra come la volontà e la forza del gruppo possa portare benefici incredibili.
Certo a differenza del braga, noi abbiamo anche i campioni e se rimarremo umili ma determinati, arrivare alla finale non sarà un sogno.
ai posters l'ardua sentenza (semicit.)
Citazione di: sweeper77 il 15 Set 2011, 12:26
dipenderà molto da noi.
Parliamoci chiaro questo girone è alla nostra portata, se non lo fosse stato non sarebbe valsa neanche la pena di andare in champions.
Non bisogna prendere sottogamba nessuna delle gare che ci vedranno impegnati, ma con tutto il rispetto, vaslui,sporting lisbona, e zurigo non sono più forti di noi.
Se riusciremo a passare, ci saranno quelle che usciranno dalla CL e lì comincia a farsi tosta, con la volontà si arriva ovunque, non abbiamo una rosa scarsa che potrebbe considerare utopistico un approdo in finale, il braga dell'anno scorso dimostra come la volontà e la forza del gruppo possa portare benefici incredibili.
Certo a differenza del braga, noi abbiamo anche i campioni e se rimarremo umili ma determinati, arrivare alla finale non sarà un sogno.
condivido quello che dici. Per me in EL non ci sono squadre che ci sono nettamente superiori... Non voglio dire che non ci sono squadre forti, ma che non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti.
Arrivare in fondo sarà durissima, ma non è impossibile e neanche improbabile.
Citazione di: gingiula il 15 Set 2011, 12:14
Mi ricordo quando ero piccolo, le nostre squadre spadroneggiavano in europa... la juve arrivava in finale di champions per 3 anni consecutivi, il parma vinceva la uefa, noi la coppa coppe, il milan pur con alti e bassi era una grande d'europa... Insomma eravamo stabilmente tra i primi posti.
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
il buco nero c'è stato negli anni 70 in cuoi non si è vinto nulla e neanche ci si avvicino' a vincer nulla sola la juve qualcosa faceva (non vorrei sbagliare ma vinse una coppa uefa) , in quel tempo spadroneggiavano olandesi tedeshi ed inglesi.. la ripresa nella prima meta' degli anni 80 doave anche prima dell' hysel arrivammo comunque in finale sia con la juve sia nella famosa "notte dei miracoli" di roma :)
Citazione di: gaizkamendieta il 15 Set 2011, 14:10
il buco nero c'è stato negli anni 70 in cuoi non si è vinto nulla e neanche ci si avvicino' a vincer nulla sola la juve qualcosa faceva (non vorrei sbagliare ma vinse una coppa uefa) , in quel tempo spadroneggiavano olandesi tedeshi ed inglesi.. la ripresa nella prima meta' degli anni 80 doave anche prima dell' hysel arrivammo comunque in finale sia con la juve sia nella famosa "notte dei miracoli" di roma :)
sì, avevo rimosso VaiCiccio e soprattutto la tragedia dell'Heisel.
ma certo da Sacchi in poi che le cose sono andate meglio. Oggi una C.L. e un mondiale per club nell'ultimo anno ci pare robetta..
il prossimo anno e' probabile che la Francia parta sopra noi nel ranking europeo, quindi altro che acciuffare la germania...
Vincere stasera contro i rumeni avrebbe un grande valore psicologico, oltre che di classifica nel girone. Non so se la mossa di rinunciare a Klose sia azzeccatissima. Per noi é un anno rischioso, come sempre ogni volta che partecipiamo a una competizione europea. Ma qualcuno dei nostri "big" storici (intendo quelli che già c'erano prima dei nuovi arrivi di quest'anno) bisogna che si decida a fare un salto di qualità anche nelle partite internazionali. Se ripenso a come siamo stati eliminati l'ultima volta....
Siamo destinati ad arrivare a due posti champions entro qualche anno, poi, forse, potrà a quel punto iniziare una risalita della china.
Oggi come oggi continuo a vedere le italiane che affrontano gli impegni europei con quell'indolenza e quel filino di supponenza che ti fa dire quasi che ci sta bene quando prendiamo le scoppole.
Ce fosse stata negli ultimi 4-5 anni una partita "italiana vs straniera poco quotata" che non sia finita in una figura di merda per noi.
E' un problema innanzitutto di testa imho. Vai li pensando pensando solo agli scontri con le spagnole e le inglesi più blasonate e poi ti infiocina la squadra turca ucraina o rumena di turno. Giusto così.
Gli anni 90 sono finiti, non si può campare di rendita per sempre pensando che per un'italiana giocare una coppa europea voglia dire arrivare minimo in semifinale di diritto.
Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
Quoto tutto
Non capisco questo disfattismo e questo volersi buttar giù per forza....
Il calcio tedesco? ma non scherziamo su...
In altri temepi sarebbe stato impossibile prevedere la vittoria del Nicosia sugli spallettiani. Senza contare la vittoria abbastanza striminziata del Real sullo Zagabria o, ancora, i turchi trionfare a S. Siro.
Non è tanto una questione italiana, ma in parte lo è. E deriva, imho:
1) Dal fatto che pochi nostri ragazzi si avventurano nel mondo del pallone rispetto a quanti lo fanno in altri paesi (in Germania son pieni di turchi naturalizzati, in Svizzera fioccano albanesi, bosniaci e macedoni...), visto che i nostri bimbi anzichè a tirare 4 calci in oratorio si preferisce portarli in palestra o in piscina.
2) Le leggi sul calcio da noi sono uno schifo lampante (non mi riferisco solo alla questione stadi, ma a tutto il resto, compresa una tassazione che prevede che da noi i campioni costano al lordo 2 volte quanto li pagano gli spagnoli)
2) Le pay tv saranno comode ma spopolano gli spalti, il che incide sui ricavi e, dunque, sugli investimenti.
Soluzioni? Fate voi.... io ci credo poco assai. Alla faccia dei cicli di vichiana memoria....
Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
Due mondiali per club, milan 2007 e inter 2010.
Comunque infatti il punto per me non sono le vittorie dei top club (con cui ci siamo sempre barcamenati) il punto sono le squadre che vengono subito dopo, sono quelle che imho fanno il valore medio di un movimento calcistico.
10-15 anni fa le italiane di seconda fascia in europa facevano carne di porco delle squadre di seconda fascia degli altri campionati. Lì stava tutta la differenza. Una samp una fiorentina, un parma, ma pure un vicenza, quando messe a confronto con squadre analoghe di altri paesi facevano veramente brillare il calcio italiano.
Oggi l'equivalente di un parma di quegli anni se becca il metalist charkiv rischia di tornare a casa con 5 picchi sul groppone.
Per me il valore del movimento lo fanno le squadre medio-alte, non i top club foraggiati a badilate di milioni che in un modo o nell'altro saranno sempre, per esigenza di spettacolo, sulla cresta dell'onda.
Un campionato con 3 squadre buonissime e 5 buone è migliore di un campionato con 2 squadre strotosferiche e dietro il vuoto.
Per questo secondo me la premier oggi ha preso il posto del calcio italiano come lega più interessante e seguita nel mondo. 3-4 squadre per i primissimi posti e altre 3 in lotta per i piazzamenti uefa, un totale di almeno 7 squadre su livelli ottimi e difficoltà di pronostico ad ogni partita.
La spagna invece, pur avendo l'eccellenza tecnica assoluta e le vittorie a scatafascio, rimane un movimento meno interessante.
Io sinceramente le tedesche in Champions League non le vedo messe meglio delle italiane, a meno che l'Inter non continui a farci del male come in questa prima giornata, mi preoccuperei più dell'Europa League, come sempre, in particolare dello Schalke 04, speriamo di onorarla, così come lo spero da parte dell'Udinese.
Citazione di: Il Mitico™ il 15 Set 2011, 16:21
Io sinceramente le tedesche in Champions League non le vedo messe meglio delle italiane, a meno che l'Inter non continui a farci del male come in questa prima giornata, mi preoccuperei più dell'Europa League, come sempre, in particolare dello Schalke 04, speriamo di onorarla, così come lo spero da parte dell'Udinese.
Anche l'anno scorso si diceva così, poi in CL lo Schalke (metà classifica del campionato tedesco) ha eliminato l'Inter in modo nettissimo. Dell'EL non ne parliamo neanche, speriamo nella Lazio nostra. :ssl
Citazione di: JSV23 il 15 Set 2011, 15:42
Quoto tutto
Non capisco questo disfattismo e questo volersi buttar giù per forza....
Il calcio tedesco? ma non scherziamo su...
Infatti non scherziamo, a oggi la Bundesliga è superiore alla Serie A, soprattutto come "media".
Tutto sommato anche come "punte" mi sembra ci abbiano superato, se consideriamo Bayern e Milan.
Citazione di: robylele il 15 Set 2011, 13:54
beato te, per lunghissimi anni e fino all'avvento di Sacchi sono stati solo schiaffi pesanti, altro che adesso..
negli ultimi 8 anni l'Italia ha vinto un mondiale per nazionali, 3 C.L. più una finale persa. C'é stata anche una finale tutta italiana in C.L., oltre un mondiale per club.
La Germania nulla di tutto questo, mi pare.
Nel 2003, anno della finale di CL tutta italiana, eravamo ancora ai vertici, poi c'è stato il declino.
Gli exploit di Milan e Inter si possono spiegare in vari modi, ma comunque sono stati "episodi", non cambiano la valutazione complessiva del movimento, che da 6-7 anni a questa parte ha perso nettamente terreno nei confronti dei tedeschi, sia guardando i risultati che i confronti diretti.
Citazione di: fabichan il 15 Set 2011, 16:36
Anche l'anno scorso si diceva così, poi in CL lo Schalke (metà classifica del campionato tedesco) ha eliminato l'Inter in modo nettissimo. Dell'EL non ne parliamo neanche, speriamo nella Lazio nostra. :ssl
Io ho nominato proprio Inter e Schalke 04 come squadre che mi preoccupano anche per quell'evento, perché lo Schalke 04 l'anno scorso arrivò in semifinale contro ogni pronostico, ma possiamo dire che l'Inter ci ha messo del suo? L'Inter aveva battuto il Bayern Monaco agli ottavi, può perdere 2-5 e 2-1 contro lo Schalke 04?
Citazione di: Il Mitico™ il 15 Set 2011, 16:42
Io ho nominato proprio Inter e Schalke 04 come squadre che mi preoccupano anche per quell'evento, perché lo Schalke 04 l'anno scorso arrivò in semifinale contro ogni pronostico, ma possiamo dire che l'Inter ci ha messo del suo? L'Inter aveva battuto il Bayern Monaco agli ottavi, può perdere 2-5 e 2-1 contro lo Schalke 04?
Ormai questi "eventi imponderabili" sono diventati la regola degli ultimi anni (vedi riomma, juve, palermo,ecc.).
Evidentemente, tanto imponderabili non sono...
Non ho parlato di eventi imponderabili...
Citazione di: fabichan il 15 Set 2011, 16:37
Infatti non scherziamo, a oggi la Bundesliga è superiore alla Serie A, soprattutto come "media".
Tutto sommato anche come "punte" mi sembra ci abbiano superato, se consideriamo Bayern e Milan.
questa è una leggenda che gira da un pò di mesi, quella del calcio tedesco.
le tedesche non vincono da una vita, dietro al Bayern c'è il vuoto, lo stesso Dortmund è stata un'eccezione, come il Wolfsburg o lo Stoccarda.
Negli ultimi 5 anni le italiane hanno vinto due CL, due mondiali per Club ed una supercoppa Europea.
Le tedesche no, niente, solo una finale del Bayern due anni fa, persa proprio contro l'Inter.
Il Bayern non vale assolutamente il Milan, negli ultimi due anni è uscito sempre per mano dell'Inter,italiana mi pare.
Oltre al Bayern il vuoto, il Dortmund ed il Leverkusen sono squadre nella media, e comunque in Europa le tedesche medie sono andate come le nostre se non peggio...
Capisco parlare del calcio inglese, di quello spagnolo (soprattutto grazie al barcellona),ma quello tedesco proprio no, cosi come quello Francese...
scrive gingiula: [in questa euro league] "non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti"
per quanto possa apparire paradossale, questa affermazione, che io trovo giusta e condivisibile, è vera anche nel suo esatto contrario, ovvero che la Lazio, se si escludono rarissime eccezioni, non ha di fronte a se nessuna squadra contro la quale parte (facilmente o sicuramente) vincente
vale per la Lazio quello che vale per tutte le altre squadre del calcio italiano. vorrei ricordare che lo scorso anno nessun club italiano è riuscito a superare i gironi di euro league, ne' la samp (che aveva perso già i preliminari di champions), ne' il napoli, ne' la juve (incapace di vincere anche una sola delle sei partite disputate). nessuna squadra italiana insomma è stata capace di arrivare almeno seconda in un girone a quattro. e la favola che i club italiani snobbano la el è appunto una favola: confermata dal fatto che i club attualmente ai vertici del nostro calcio, il milan e l'inter, furono sbattute fuori in malo modo dalla champions rispettivamente dal tottenham e da werder, non esattamente due big del calcio europeo
il livello di competitività dei nostri club si è abbassato parallelamente alla crescita del livello dei club degli altri paesi. i perché sono tanti e meriteranno di venir analizzati con attenzione. per ora vorrei sottolineare questo aspetto: la squadra rumena del vaslui che stasera affronta la Lazio, da quello che sono riuscito a leggere, non dovrebbe schierare neppure un giocatore rumeno. e allora, se un club come il catania riesce da anni a ben figurare nella nostra serie A "saccheggiando con destrezza" il campionato argentino, perché club europei non meno ricchi della nostra simpatica (e benemerita...) società siciliana non dovrebbero riuscire a rendersi competitivi in europa andando a fare shopping in sudamerica o in africa piuttosto che nei balcani o anche in italia? circolano i giocatori, circolano gli allenatori, circolano le conoscenze tecniche, quelle tattiche e quelle medico-farmacologiche. la globalizzazione stabilizza i livelli medi (per le eccellenze il discorso si fa diverso, lì entrano in campo ben altri patrimoni, ben altre disponibilità politico-finanziarie) e vincere si fa difficile per tutti
in ogni caso, forza Lazio, duri, decisi, determinati, la vittoria è troppo importante e non deve assolutamente sfuggirci
Citazione di: aquilante il 15 Set 2011, 17:06
scrive gingiula: [in questa euro league] "non c'è nessuna squadra contro la quale partiamo sconfitti"
per quanto possa apparire paradossale, questa affermazione, che io trovo giusta e condivisibile, è vera anche nel suo esatto contrario, ovvero che la Lazio, se si escludono rarissime eccezioni, non ha di fronte a se nessuna squadra contro la quale parte (facilmente o sicuramente) vincente
vale per la Lazio quello che vale per tutte le altre squadre del calcio italiano. vorrei ricordare che lo scorso anno nessun club italiano è riuscito a superare i gironi di euro league, ne' la samp (che aveva perso già i preliminari di champions), ne' il napoli, ne' la juve (incapace di vincere anche una sola delle sei partite disputate). nessuna squadra italiana insomma è stata capace di arrivare almeno seconda in un girone a quattro. e la favola che i club italiani snobbano la el è appunto una favola: confermata dal fatto che i club attualmente ai vertici del nostro calcio, il milan e l'inter, furono sbattute fuori in malo modo dalla champions rispettivamente dal tottenham e da werder, non esattamente due big del calcio europeo
il livello di competitività dei nostri club si è abbassato parallelamente alla crescita del livello dei club degli altri paesi. i perché sono tanti e meriteranno di venir analizzati con attenzione. per ora vorrei sottolineare questo aspetto: la squadra rumena del vaslui che stasera affronta la Lazio, da quello che sono riuscito a leggere, non dovrebbe schierare neppure un giocatore rumeno. e allora, se un club come il catania riesce da anni a ben figurare nella nostra serie A "saccheggiando con destrezza" il campionato argentino, perché club europei non meno ricchi della nostra simpatica (e benemerita...) società siciliana non dovrebbero riuscire a rendersi competitivi in europa andando a fare shopping in sudamerica o in africa piuttosto che nei balcani o anche in italia? circolano i giocatori, circolano gli allenatori, circolano le conoscenze tecniche, quelle tattiche e quelle medico-farmacologiche. la globalizzazione stabilizza i livelli medi (per le eccellenze il discorso si fa diverso, lì entrano in campo ben altri patrimoni, ben altre disponibilità politico-finanziarie) e vincere si fa difficile per tutti
in ogni caso, forza Lazio, duri, decisi, determinati, la vittoria è troppo importante e non deve assolutamente sfuggirci
Il Napoli perse agli ottavi contro il Villarreal, il girone lo passò.
Non capisco questi discorsi Aquilante, davvero.
Dobbiamo dire che facciamo schifo? per me non è cosi...
Nel calcio nessuna squadra parte sicuramente vincente, non solo le italiane. Guarda il Barca, il City ad esempio,contro le nostre Milan e Napoli...
aggiungo solo che il calcio inglese, a noi superiore, ha nel M.U. l'unico e ultimo baluardo per cercare di vincere qualcosa.
Il Liverpool é in crisi profonda, il Chelsea e l'Arsenal mi pare non abbiano mai vinto nulla, il City alla prima partita di rilievo dopo decenni ha steccato con De Laurentiis&Mazzarri.
credevo che il napoli fosse stato eliminato dal villarreal nel girone, chiedo scusa per l'imprecisione
il senso del mio ragionamento, jsv23, vuole essere questo, molto semplice: non stiamo andando a fare una passeggiata. vaslui, sporting e zurigo sono avversari che possono mettere in difficoltà la Lazio e possono contenderle a ragione i primi posti nel girone. la Lazio questo girone può anche vincerlo - lo dico con convinzione - ma il quadro tecnico, economico, politico (guardiamo gli arbitraggi) invitano alla prudenza, alla attenzione, devono spingere alla determinazione, alla rabbia persino. qui (in generale, non propriamente in questo forum) invece è tutto un annamo, famo, vincemo...
io dico, attenzione. la storia recente delle squadre italiane in el dice piuttosto il contrario, dice che sono gli altri a venire e vincere
comunque, tra poco si gioca
avanti Lazio
anche ieri, squadre italiane che preseguono nel trend di grossissima difficolta'. l'unica vittoria dell'intero turno europeo viene dall'udinese che sportivamente ruba tre punti al rennes, che si e' dimostrato superiore ai friulani dal punto di vista del gioco.
paradossalmente, le squadre che hanno fatto meno peggio sono l'inter e la lazio, ovvero quelle che sulla carta avevano gli avversari piu' facili, e che hanno deluso di piu'. la sconfitta dell'inter e' bugiarda, fa rumore e molto perche' gasperini e' nell'occhio del ciclone ma i turchi segnano su azione da fermo dopo 75 minuti passati a proteggere la propria area, ma i nerazzurri buttano letteralmente nel cesso almeno tre palle gol da urlo. per quanti riguarda la lazio: anche noi abbiamo buttato numerose palle gol, l'ultima allo scadere in maniera quasi comica. e se marchetti prende sv su quasi tutte le pagelle qualcosa vorra' dire.
il napoli, l'eroica squadra che torna da manchester tra gli applausi scroscianti, e' quella che fa la figura migliore in base al rapporto risultato/difficolta' della partita. gioca discretamente un tempo, nel quale si batte alla pari coi citizens, ma nel primo soffre dannatamente e, nonostante la traversa di lavezzi, il pari a fine primo tempo sta stretto di brutto agli inglesi. il milan, il nostro -parlo dell'italia- fiore all'occhiello, strappa un miracoloso pari contro i mostri blaugrana ma per i 90 minuti che passano tra i due gol rossoneri si gioca a una porta.
interessante notare come, in buona sostanza, i risultati stiano premiando, piu' che le squadre che tentano di imporre il proprio gioco, le squadre che giocano all'italiana: corte, coperte, ripartenze veloci. forse il problema del nostro calcio e' proprio quello, ci siamo snaturati virando verso un modello barcellona impraticabile senza i fenomeni del barcellona. pensiamo di imporre il nostro gioco ovunque senza averne le capacita' ne' la mentalita', venendo puniti da squadre che invece ci aspettano sui nostri errori, e puntano su quelli.
Citazione di: Pikkio il 16 Set 2011, 17:12
anche ieri, squadre italiane che preseguono nel trend di grossissima difficolta'. l'unica vittoria dell'intero turno europeo viene dall'udinese che sportivamente ruba tre punti al rennes, che si e' dimostrato superiore ai friulani dal punto di vista del gioco.
paradossalmente, le squadre che hanno fatto meno peggio sono l'inter e la lazio, ovvero quelle che sulla carta avevano gli avversari piu' facili, e che hanno deluso di piu'. la sconfitta dell'inter e' bugiarda, fa rumore e molto perche' gasperini e' nell'occhio del ciclone ma i turchi segnano su azione da fermo dopo 75 minuti passati a proteggere la propria area, ma i nerazzurri buttano letteralmente nel cesso almeno tre palle gol da urlo. per quanti riguarda la lazio: anche noi abbiamo buttato numerose palle gol, l'ultima allo scadere in maniera quasi comica. e se marchetti prende sv su quasi tutte le pagelle qualcosa vorra' dire.
il napoli, l'eroica squadra che torna da manchester tra gli applausi scroscianti, e' quella che fa la figura migliore in base al rapporto risultato/difficolta' della partita. gioca discretamente un tempo, nel quale si batte alla pari coi citizens, ma nel primo soffre dannatamente e, nonostante la traversa di lavezzi, il pari a fine primo tempo sta stretto di brutto agli inglesi. il milan, il nostro -parlo dell'italia- fiore all'occhiello, strappa un miracoloso pari contro i mostri blaugrana ma per i 90 minuti che passano tra i due gol rossoneri si gioca a una porta.
interessante notare come, in buona sostanza, i risultati stiano premiando, piu' che le squadre che tentano di imporre il proprio gioco, le squadre che giocano all'italiana: corte, coperte, ripartenze veloci. forse il problema del nostro calcio e' proprio quello, ci siamo snaturati virando verso un modello barcellona impraticabile senza i fenomeni del barcellona. pensiamo di imporre il nostro gioco ovunque senza averne le capacita' ne' la mentalita', venendo puniti da squadre che invece ci aspettano sui nostri errori, e puntano su quelli.
conta anche l'avversario Pikkio.
Se l'Inter contro i turchi e noi contro i rumeni avessimo giocato "all'italiana" senza provare ad imporre il Nostro gioco ci sarebbe stato (ancor più) da preoccuparsi.
Per me il Napoli a Manchester ha fatto un'ottima gara, neanche il Milan mi è dispiacito...