Per quel che ci ho capito (poco, eh...

) le
strategie di mercato più in voga sono queste:
-
Talent scouting, per le quali gente proprio come Tare scandaglia i campionati spesso "minori" alla ricerca di
talenti da svezzare . Si tratta di acquisti che vanno dal milione ( a volte pure meno) fino a cinque, sei milioni;
-
Mercato Italiano, per cui la strategia è di prendere giocatori sia italiani (carissimi) ma soprattutto stranieri che abbiano dimostrato di farsi valere per almeno un anno o due nel nostro campionato. I prezzi però partono già da cinque, sei pippi a salire fino a dieci, dodici...;
-
Mercato Internazionale, dove invece chi ti vai a prendere sono giocatori di comprovato valore e che ti costano dai dieci, quindici a venti, venticinque;
-
Mercato TOP, dentro al quale siamo stati solo una volta nella nostra storia, durante la gestione Cragnotti, e che adesso è meglio lasciar perdere ...

A mio avviso dovremmo/possiamo solo muoverci sul Talent Scouting (che vede in Tare un assoluto protagonista) e sul mercato italiano (soprattutto degli stranieri o di chi viene dalla B perché gli altri sono carissimi).
A tal proposito, vorrei chiedere:
fra Schouten e Svanberg chi sarebbe meglio in termini d'interdizione alla Leiva?