Citazione di: Gulp il 31 Ago 2021, 11:41
Mi fa piacere che vedrò parecchi minuti Raul Moro e Luka Romero
questo anche a me, sabato allo stadio fremevo per l'entrata di Luka in campo, non vedevo l'ora.

Citazione di: carib il 31 Ago 2021, 11:42
Grazie per la cortese spiegazione, caro.
Ti posso fare un'altra domanda? 
Premesso che personalmente sono disgustato da certo livore, che cotanto livore mi mette in apprensione, che di Tare m'interessa il giusto, cioè nulla, e che non penso che la discussione sia avvelenata da chi è dell'idea serena e lecitissima che dopo un tot di anni non sia un dramma cambiare Ds, se la Lazio avesse acquistato Kostic, quale sarebbe stato secondo la tua visione l'apporto di Tare alla conclusione dell'operazione?
Se Tare avesse portato Kostic questo sarebbe stato il classico colpo combinato.
Indicazione dell'allenatore, stesso agente, grande conoscenza del calcio tedesco da parte del DS che già si era mosso in quel mercato.
Inoltre avrebbe smentito chi ha visto negli ultimi anni una certa tendenza, un certo modus operandi, nelle criticità e nei fallimenti delle ultime sessioni. Io non aspettavo altro.
Se vedi a giugno dicevo proprio questo: Tare deve fare un mercato semplice, senza troppi avventurismi.
Se vedi quello prima dicevo, fiduciosissimo: oooh ora Tare dimostrerà quanto vale allestendo una squadra da CL. Viene da una sessione così così, ma adesso vedrete che dimostrerà quanto Vavro e Berisha siano stati due scivoloni che capitano.
Il mio giudizio è tutt'altro che fisso o basato su pregiudizi, ma proprio sull'esperienza.
L'anno scorso ero convinto che avrebbe dimostrato a tutti il suo valore di DS avendo qualche risorsa in più e il palcoscenico della CL con cui misurarsi in termini di progetto sportivo.
Ha mancato clamorosamente e quindi, su questa base e quella della penosa sessione invernale, ho sperato in un mercato fatto in modo, per quanto possibile, lineare. Senza scommesse arroganti, senza tempi da mago/genio, né conigli dal cilindro né disastri. L'augurio di un lavoro discreto senza eccessi, che spazzasse via i dubbi di un anno fa.
Invece riscontro esattamente i limiti emersi, con mia sorpresa, nelle ultime due sessioni.
Limiti che da dubbi diventano non dico certezze ma insomma giudizi più consolidati.
Come un giocatore visto dopo due anni e che fa sempre gli stessi errori.
Tare l'ho vissuto come Zarate. Perplessità, quindi estasi, ma alla centoventesima volta che va a sbattere sul raddoppio di marcatura fastidio, noia e alla fine un bel "quanno te levi dar cazzo?"