L'Opinione - Lazio, quell'aquila l'avrei chiamata AZZURRA
Domenica sera la Lazio ha liberato un'aquila nel cielo sopra l'Olimpico. Un simbolo di rinascita.
di Roberto Arduini
25/set/2010 15.32.00
Ho fatto pubblica ammenda già mercoledì sera. Nei giorni precedenti all'evento, l'idea di guardare un'Aquila ammaestrata volare intorno allo stadio non mi stimolava per niente. Poi, all'improvviso, appena l'ho vista spiccare il volo dalla Tribuna Monte Mario, ho avvertito dei brividi sulla pelle che ancora non riesco nè a capire, nè a spiegare.
Le emozioni sono così, spesso nascono senza un perchè, quando meno te l'aspetti, e mandano all'aria pensieri, programmi, opinioni e idee portate avanti fino a qualche minuto prima. I brividi non vanno d'accordo con la razionalità, sono il linguaggio dell'anima, e all'anima, è inutile negarlo o provare a convincersi del contrario, non si comanda.
In questi giorni, nell'ambiente biancoceleste, c'è un curioso sondaggio (si può votare sul sito ufficiale della Lazio) sul nome da dare allo splendido animale che mercoledì sera ha incantato la capitale. Le quattro opzioni messe a disposizione dalla società biancoceleste sono Libera, Olimpia, Skeggia e Vittoria.
Dico subito, con estrema sincerità, che chiamare un esempleare del genere Skeggia sarebbe una scelta al limite della blasfemia. Olimpia è la mia opzione preferita, senza dubbio, ma se avessi potuto scegliere, non avrei esitato un istante a chiare quell'Aquila Azzurra.
Azzurra, perchè è evidente il richiamo al colore di quella maglia che da 110 anni fa sognare, arrabbiare, sperare, innamorare, imprecare, esultare, abbracciare. Azzurra, come i Lapislazzuli, le pietre preziose più antiche della storia. Perchè ogni Laziale, merita di considerarsi una gemma cresciuta in un mondo di sassi. Azzurra, perchè azzurro è il colore del mare che abbraccia ed accarezza la costa. Azzurra, perchè azzurro è il colore di quel cielo limpido,
pulito, infinito e sconfinato di cui lei è e sarà per sempre incontrastata e degna regina.
Io, sì, l'avrei chiamata Azzurra.