Allora secondo me il voto al calciomercato della Lazio quest'anno va fatto facendo dei distinguo, perchè reputo che fare tutto un calderone rischi di penalizzare l'operato di alcuni e di mitigare gli errori di altri.
Va anche fatta una considerazione di carattere contestuale legata sopratutto alla difficoltà che le società di calcio hanno avuto nel post-pandemia e che quest'anno ha zavorrato un pò tutte le società calcistiche in Europa (tranne quelle con grandi budget....fascia a cui noi non apparteniamo), trovo quindi che la SS Lazio abbia dovuto fronteggiare un ulteriore ostacolo e difficoltà vista la sua limitata capacità di investimento.
ALLENATORE: Voto 10
Consideravo Sarri uno degli allenatori che esprimeva il calcio più divertente e dinamico dopo Arrigo Sacchi e, visto il Palmares nazionale ed internazionale, mai avrei creduto che sarebbe approdato sulla nostra panchina ed invece in questo la società mi ha felicemente smentito.
Il voto è così alto non solo per il curriculum dell'allenatore ma perchè portare sulla nostra panchina un coach di questo genere implica direttamente o indirettamente una vera e propria rivoluzione anche come programmazione futura, una volontà tangibile da parte della società di mettersi in gioco e fare il benedetto salto di qualità che tutti stiamo aspettando da anni. Considerando quella che finora è stata la Lazio di Lotito trovo sia un rischio epocale per IronClaudio e voglio premiare il tentativo da parte del Presidente considerando che noi siamo una società con basso potere di investimento (a meno che non vendiamo qualche pezzo grosso).
MERCATO ESTIVO: Voto 7.5
Sono stati fatti acquisti funzionali al modulo nuovo ma sopratutto sono stati fatti acquisti suggeriti/prestabiliti con l'allenatore (la famosa lista dei nomi) quindi trovo del tutto sterile che il tifoso si metta a questionare se Pedro è vecchio, Pipe è una minestra riscaldata e Zaccagni un ripiego: sono comunque giocatori voluti dall'allenatore. E siccome io non faccio l'allenatore ed ho piena fiducia in questo mister per me sono innesti all'altezza del progetto perchè li ha avallati lui: d'altronde se sono contento di Sarri perchè così si programma e si sceglie in base ai suoi dettami, poi non posso mettermi a questionare se io li reputo validi o meno.
C'è da dire che poi le prime due giornate stanno dando ragione a queste scelte e per me il campo parla sempre come l'oracolo.
Personalmente trovo che l'operazione Correa sia stata ottima: il giocatore voleva andare, era un giocatore che avrebbe faticato ad adattarsi agli schemi di Sarri (non dimentichiamoci che Correa è uno che nel triennio alla Lazio ha mostrato non poca indolenza e che spesso abbiamo smadonnato per come si trascinava stanco in alcune partite in campo...) e considerando il mercato di quest'anno lo abbiamo monetizzato piuttosto bene se si considera che lo abbiamo acquistato alla metà .
Il voto non è più alto perchè anche io trovo che ci siano delle lacune, sopratutto nel centrale difensivo, a cui forse si sarebbe potuto ottemperare ma bisognerebbe sapere quali sono per Sarri le priorità ed io non le so; vi è inoltre da considerare che quest'anno è iniziata una rivoluzione tecnico-tattica nella Lazio e come tutte le rivoluzioni richiedono tempo perchè non si può avere tutto e subito (a meno che non sei il PSG), trovo quindi logico e sensato che la società abbia dato priorità a dei ruoli considerando magari a Gennaio di fare qualche altro piccolo innesto.
Trovo che tutto sommato rispetto all'anno scorso abbiamo una rosa più completa, le seconde linee (dal centrocampo in su sopratutto) consentono di avere grandi speranze: Escalante, Cataldi, Brandt, Romero, Moro sono giocatori che già dopo due giornate hanno mostrato delle grandi potenzialità ed io ho grande fiducia nel lavoro del Mister.
Questione punte: Sarri ha chiesto una sola riserva dietro Ciro (e così faceva anche al Napoli), nel precampionato ha testato sia Muriqi che Caceido ed ha scelto il primo per motivazioni che noi non sappiamo (probabilmente Caceido voleva giocare di più e già dall'anno scorso aveva palesato la volontà di andarsene) trovo quindi scorretto, inutile e stupido accanirsi contro Muriqi che è stata una scelta di Sarri. Se decidiamo di fidarci di un allenatore lo dobbiamo fare sempre non solo quando fa le cose che ci piacciono.
PRESIDENTE: voto 9
Mai avrei pensato di dare un voto del genere ad IronClaudio, per quanto mi si possa considerare filo-societario, non sono affatto un estimatore di Lotito e dei suoi modi di gestione ma sono piuttosto grandicello da avere l'obiettività di valutare il suo operato negli anni e devo dire che alla fine i risultati gli danno ragione (in barba alle mie antipatie o ritrosie verso il personaggio).
Trovo si sia calato in maniera più matura e costruttiva nel suo ruolo e questo non è dato solo dall'aumento di capitale che ci ha permesso di sbloccare l' IDL ma anche nella sua scelta di parlare meno, delegare di più e fare meno uscite da boutade in giro per l'etere (che oltre ad essere di cattivo gusto spesso ci penalizzavano); ha iniziato a lavorare nell'ombra ma quando è servito si è mostrato presente e decisivo (IDL, Sarri, Zaccagni). Gli va dato merito di questa sua crescita come ruolo a scapito del ridimensionamento della sua egomaniacalità....non è facile .
DS: voto 5
Se valuto l'operato di Tare nell'arco dei 10 e passa anni che sta con noi il giudizio non può essere che positivo considerando i paletti che Lotito gli ha messo ogni sessione di mercato non lo hanno di certo agevolato e quindi ha dovuto tentare spesso strade impervie che però ci hanno portato nel tempo ottimi giocatori rivelatisi funzionali al livello che la Lazio occupava in quel tempo: Candreva, Keita, Biglia, Klose, Leiva, SMS, LA, Ciro e tanti altri che dimentico.
Naturalmente - come accade in ogni società - ha preso anche degli abbagli e toppato acquisti (non cado nella dietrologia delle stecche e degli amici di Tare ... finchè non vine edimostrato rimangono dicerie); c'è da dire che però ha sempre avuto due talloni di Achille che untualmente si ripresentano nel tempo: non è fortissimo a vendere e piazzare gli esuberi (e per una società che fa mercato spesso scommettendo sui giocatori purtroppo è una skill importante da avere o da implementare) e nelle situazioni in cui ci si confronta con dei giocatori potenzialmente "sopra il nostro livello standard" molte volte si dimostra poco scaltro: Ylmaz, Giroud, Silva, Kostic.
Questo non per dire che sia colpa sua (credo che la questione Kostic visto l'assetto societario del momento e le lotte inetstine era un operazione che manco andava tentata o se la si faceva bisognava avere garanzie blindatissime) ma devo constatare che in certe situazioni "chiave" del mercato puntualmente se fa fregà o comunque non è incisivo come si dovrebbe.
Credo che anche a livello motivazionale la relazione con la Lazio sia un pò logora e forse nell'ottica di questa rivoluzione Sarriana potrebbe essere opportuno tentare qualcosa di più giovane e un pò più aggressive.
Detto questo sono soddisfattisssimo del lavoro della SS.Lazio in questo mese e mezzo ....non ricordavo tanta positività dall'arrivo di Miro.