Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.
60-61 A 18° posto retrocessione
61-62 B 4° posto
62-63 B 3° posto promozione
63-64 A 8° posto
64-65 A 14° posto
65-66 A 13° posto
66-67 A 15° posto retrocessione
67-68 B 11° posto
68-69 B 1° posto promozione
69-70 A 8° posto
70-71 A 15° posto retrocessione
Questa era la Lazio dalla prima retrocessione a Maestrelli.
4 anni di serie B, 3 retrocessioni, molta bassa classifica.
Poca robba.
Furono delle buone Lazio quella del 63-64 penalizzata dalla mancanza di un bomber
(i cannonieri furono Morrone e Maraschi con 5 reti a testa, poi altri 7 giocatori con 1 rete...);
quella del 68-69 in B (chi l'ha vista dice che fu una della migliori Lazio come gioco) e quella
successiva 69-70 in serie A con Chinaglia, Wilson, Mazzola, Ghio, Massa, Governato,
Morrone e Fortunato, che si tolse la soddisfazione di battere Milan, Inter, Juventus e Fiorentina
campione d'Italia (5 a 1...).
Tutte e tre le volte indovinate un po' chi era l'allenatore ?
Juan Carlos Lorenzo.
Che forse andrebbe giudicato non solo per la stagione 1984-85 e per il fatto che era
scaramantico.
Va detto che quanto successe dopo fu abbastanza casuale.
La cessione di uno dei due giocatori "buoni" e l'acquisto di gente di serie B come Pulici,
Garlaschelli, Re Cecconi, di un regista dai piedi buoni ma ormai trentenne.
Il resto furono intuizioni di Maestrelli:
lo "sfoltimento" dei retaggi fine anni '60 come Fortunato, Governato, Di Vincenzo,
Dolso, Morrone, Papadopulo;
Martini spostato da centrocampo a terzino, Wilson da terzino a libero, Oddi
(e l'anno prima anche Nanni) promosso titolare, Manservisi da attaccante
ad ala tattica.
E l'anno successivo Petrelli e D'Amico titolari.
La società era quella che era. Non preparata a quello che sarebbe successo.
Fortunatamente non furono fatte spese pazze (nè potevano essere fatte..)
e riuscimmo a tenere botta quando per vari motivi (cessione di Oddi, Frustalupi e
Nanni, la fuga di Chinaglia, la malattia di Maestrelli) tornammo ai livelli
precedenti.
Detto questo niente, per me, potrà sminuire quella Storia.
Nè i giocatori del Nord con la testa al Mondiale, nè l'accusa di
avere usufruito di troppi rigori !!!
(figuratevi che quelli della Juventus ci fecero i "complimenti" perchè avevamo
vinto con il Foggia non segnando su rigore...).
Ridurre il tutto alle pistole, agli asciugacapelli, alle partitelle, alla politica,
all'intervallo di lazio Verona l'ho sempre trovato poca cosa.
Ma tant'è.
PS favorevolissimo alla serie A a 16 squadre. Sono otto partite di campionato
in meno (quindi due mesi). Io addirittura viste le rose ampie, ripristinerei
il campionato de Martino...
PS2 Wilson mi sta antipatico...non riesco ad avercela con Chinaglia...