Yesterday ... al Flaminio

Aperto da fish_mark, 08 Giu 2010, 11:38

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Kalle

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.024
Registrato
'Senza Maestrelli quella Lazio non avrebbe vinto niente..'

Vincenzo D'Amico.


Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Quella Lazio era fortissima ma, chissà come mai, la società Lazio era praticamente inesistente, con buona pace del compianto Lenzini.
Maestrelli era l'unico vero punto di riferimento e senza di lui probabilmente non si sarebbe mai vinto.

MagoMerlino

Visitatore
Registrato
Citazione di: Kalle il 09 Giu 2010, 16:54
'Senza Maestrelli quella Lazio non avrebbe vinto niente..'

Vincenzo D'Amico.
è l'omaggio doveroso dell'allievo al Maestro.

Nessuno ha mai messo indubbio che il collante di tutto sia stato Maestrelli, NESSUNO. Ma da qui a farli passare per una manica di trucide pippe calcisticamente ignoranti, ce ne corre.

Tant'è che tra un errore e l'altro (e non certo tutti voluti), quasi gli stessi campioni d'Italia, un paio d'anni dopo, rischiarono un'altra volta la retrocessione, evitandola a Como nell'ultima giornata.
Ma questo era il calcio d'allora..... oggi una squadra come quella non potrebbe mai rivincere lo scudetto (vale per Cagliari e Verona, che hanno ripercorso più o meno la stessa parabola della Lazio) in quel modo. Come certe squadre che oggi galleggiano tranquillamente in serie A, 30 anni fa sarebbero finite irrimediabilmente in B.
Di quella squadra facevano parte Pulici, Petrelli Martini Oddi Nanni Garlaschelli ReCecconi, Frustalupi Manservisi, Inselvini, Facco, Franzoni.... meriterebbero maggiore rispetto, da parte di tutti coloro che si definiscono tifosi della Lazio.
E pure Chinaglia e Wilson, sulle cui vicende successive si potrà anche discutere (inutilmente) ma è incontrovertibile l'apporto offerto SUL CAMPO alla causa della Lazio.
Poi ognuno è libero di riconoscere i propri "eroi" e le proprie "vittorie" come meglio crede. E mi fermo qui per evitare paragoni con l'attualità.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: MagoMerlino il 09 Giu 2010, 17:11

Tant'è che tra un errore e l'altro (e non certo tutti voluti), quasi gli stessi campioni d'Italia, un paio d'anni dopo, rischiarono un'altra volta la retrocessione, evitandola a Como nell'ultima giornata.
Ma questo era il calcio d'allora..... oggi una squadra come quella non potrebbe mai rivincere lo scudetto (vale per Cagliari e Verona, che hanno ripercorso più o meno la stessa parabola della Lazio) in quel modo. Come certe squadre che oggi galleggiano tranquillamente in serie A, 30 anni fa sarebbero finite irrimediabilmente in B.


Ottimo e infatti ciò che mi ha fatto sperare nella salvezza quest'anno è stato unicamente il campionato a 20 squadre, i 3 punti a vittoria e le 38 partite in programma, non certo un sussulto da parte della squadra (che però con Reja ha preso a girare a 1,5 a partita, una media da EL, che ci avrebbe posizionato con la Juventus).

Questa Lazio allora finiva in B dritta dritta, così come la Lazio di Giordano, Manfredonia, D'Amico, Batista e Laudrup, che potenzialmente era una signora squadra (naufragò in una stagione maledetta dove a un certo punto andammo alla deriva) oggi si sarebbe salvata.

Io tornerei al campionato a 16 squadre dove non potevi permetterti di lasciarti andare, dove non era facile mettersi a centroclassifica al riparo da qualsiasi pericolo perché con uno scivolone ti ritrovavi subito nella bagarre della salvezza, dove erano poche le partite di fine anno inutili perché non davano motivazione all'una come all'altra.
Si tratta di una battaglia persa, di retroguardia, ma che restituirebbe credibilità tecnica al nostro campionato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Ma magari si tornasse alle 16 squadre. Quelli sono stati i campionati più belli mai giocati, anche per altri motivi oltre quelli menzionati.
Se solo si pensa che i migliori giocatori erano concentrati in 16 club incece che in 20, si comprende subito come il livello tecnico fosse più alto.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Esprit Libre il 09 Giu 2010, 17:26
Ma magari si tornasse alle 16 squadre. Quelli sono stati i campionati più belli mai giocati, anche per altri motivi oltre quelli menzionati.
Se solo si pensa che i migliori giocatori erano concentrati in 16 club incece che in 20, si comprende subito come il livello tecnico fosse più alto.

Se tu pensi anche che
- una rosa era composta da 18 giocatori, di solito 16 professionisti e un paio di primavera
- c'erano i titolari e le riserve secondo una gerarchia indiscutibile e messa in discussione soltanto in casi rari (squalifiche e infortuni),
- oggi per fare il campionato, anche senza coppe europee, ti servono 23-24 giocatori
- il campionato di A era di 16 (fino al 1988) quello di B era di 20 squadre (fino al 2003), oggi siamo rispettivamente a 20 e 22;

I giocatori professionisti erano quindi 650 circa all'epoca, oggi sono un migliaio è ovvio che il livello tecnico è più basso.

gregor

*
Lazionetter
* 3.990
Registrato
Citazione di: Kalle il 09 Giu 2010, 16:54
'Senza Maestrelli quella Lazio non avrebbe vinto niente..'

Vincenzo D'Amico.

"non vado via dalla Lazio ma da Claudio Lotito!
Lorenzo De Silvestri


matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
In una discussione sul vecchio forum, per rafforzare le due vittorie di Lotito un netter , a cui non perdonero' mai quella frase, disse che lo scudetto del 74 lo si era vinto solo e soltanto perchè i giocatori delle grandi del nord avevano la testa al mondiale....... :(

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

dopesmokah

*
Lazionetter
* 5.082
Registrato
Bella iniziativa, purtopoo non ne sapevo nulla  :(

dopesmokah

*
Lazionetter
* 5.082
Registrato
Citazione di: Kalle il 09 Giu 2010, 16:54
'Senza Maestrelli quella Lazio non avrebbe vinto niente..'

Vincenzo D'Amico.

Un grande uomo. Da quanto mi è stato tramandato, D'Amico ha detto una pura verità.

Mauler

Visitatore
Registrato
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

60-61  A  18° posto retrocessione
61-62  B    4° posto
62-63  B    3° posto promozione
63-64  A    8° posto
64-65  A  14° posto
65-66  A  13° posto
66-67  A  15° posto retrocessione
67-68  B  11° posto
68-69  B    1° posto promozione
69-70  A    8° posto
70-71  A  15° posto retrocessione

Questa era la Lazio dalla prima retrocessione a Maestrelli.
4 anni di serie B, 3 retrocessioni, molta bassa classifica.
Poca robba.
Furono delle buone Lazio quella del 63-64 penalizzata dalla mancanza di un bomber
(i cannonieri furono Morrone e Maraschi con 5 reti a testa, poi altri 7 giocatori con 1 rete...);
quella del 68-69 in B (chi l'ha vista dice che fu una della migliori Lazio come gioco) e quella
successiva 69-70 in serie A con Chinaglia, Wilson, Mazzola, Ghio, Massa, Governato,
Morrone e Fortunato, che si tolse la soddisfazione di battere Milan, Inter, Juventus e Fiorentina
campione d'Italia (5 a 1...).
Tutte e tre le volte indovinate un po' chi era l'allenatore ?
Juan Carlos Lorenzo.
Che forse andrebbe giudicato non solo per la stagione 1984-85 e per il fatto che era
scaramantico.
Va detto che quanto successe dopo fu abbastanza casuale.
La cessione di uno dei due giocatori "buoni" e l'acquisto di gente di serie B come Pulici,
Garlaschelli, Re Cecconi, di un regista dai piedi buoni ma ormai trentenne.
Il resto furono intuizioni di Maestrelli:
lo "sfoltimento" dei retaggi fine anni '60 come Fortunato, Governato, Di Vincenzo,
Dolso, Morrone, Papadopulo;
Martini spostato da centrocampo a terzino, Wilson da terzino a libero, Oddi
(e l'anno prima anche Nanni) promosso titolare, Manservisi da attaccante
ad ala tattica.
E l'anno successivo Petrelli e D'Amico titolari.
La società era quella che era. Non preparata a quello che sarebbe successo.
Fortunatamente non furono fatte spese pazze (nè potevano essere fatte..)
e riuscimmo a tenere botta quando per vari motivi (cessione di Oddi, Frustalupi e
Nanni, la fuga di Chinaglia, la malattia di Maestrelli) tornammo ai livelli
precedenti.
Detto questo niente, per me, potrà sminuire quella Storia.
Nè i giocatori del Nord con la testa al Mondiale, nè l'accusa di
avere usufruito di troppi rigori !!!
(figuratevi che quelli della Juventus ci fecero i "complimenti" perchè avevamo
vinto con il Foggia non segnando su rigore...).
Ridurre il tutto alle pistole, agli asciugacapelli, alle partitelle, alla politica,
all'intervallo di lazio Verona l'ho sempre trovato poca cosa.
Ma tant'è.

PS favorevolissimo alla serie A a 16 squadre. Sono otto partite di campionato
in meno (quindi due mesi). Io addirittura viste le rose ampie, ripristinerei
il campionato de Martino...

PS2 Wilson mi sta antipatico...non riesco ad avercela con Chinaglia...








fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Grazie Mauler
per il tuo contributo (a proposito: c'eri anche tu al Flaminio).
Hai detto che riuscimmo a tenere botta anche dopo lo scudetto, nonostante quello che accadde (Ricordo un Lazio-Torino 1-5, con l'ultimo gol con PUlici e Graziani che fanno a torello col povero Re Cecconi: mio cugino mi prese imbufalito al 1-4 per andare via, arrivammo alle scalette e ci rifilarono il 1-5; lo stadio era una bolgia di delusione).
Io ricordo anche una bella, bellissima e promettente Lazio di Vinicio con tre gioielli come Giordano, Manfredonia e Agostinelli (nota), oltre a D'Amico che era comunque in ascesa, capace di qualificarsi per la UEFA (non era impresa facile all'epoca, anzi: praticamnete valeva la qualificazione per la Champions, per spiegarlo ai più piccini).
Poi arrivò il ciclone calcioscommesse e tutto si sfarinò. Peccato.

(nota) - Non per aprire un sub-topic, ma sarebbe da pazzi solo immaginare oggi che ti escono fuori dalla primavera tre giocatori come quelli sopra citati in una botta sola (a cui va aggiunto un buon De Stefanis), come accadde all'epoca ...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Camel

*
Lazionetter
* 2.997
Registrato
ha giocato bene Chinaglia?







:lol: :lol: :lol:

mansiz

*
Lazionetter
* 4.756
Registrato
Citazione di: Mauler il 09 Giu 2010, 18:31
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

60-61  A  18° posto retrocessione
61-62  B    4° posto
62-63  B    3° posto promozione
63-64  A    8° posto
64-65  A  14° posto
65-66  A  13° posto
66-67  A  15° posto retrocessione
67-68  B  11° posto
68-69  B    1° posto promozione
69-70  A    8° posto
70-71  A  15° posto retrocessione

Questa era la Lazio dalla prima retrocessione a Maestrelli.
4 anni di serie B, 3 retrocessioni, molta bassa classifica.
Poca robba.
Furono delle buone Lazio quella del 63-64 penalizzata dalla mancanza di un bomber
(i cannonieri furono Morrone e Maraschi con 5 reti a testa, poi altri 7 giocatori con 1 rete...);
quella del 68-69 in B (chi l'ha vista dice che fu una della migliori Lazio come gioco) e quella
successiva 69-70 in serie A con Chinaglia, Wilson, Mazzola, Ghio, Massa, Governato,
Morrone e Fortunato, che si tolse la soddisfazione di battere Milan, Inter, Juventus e Fiorentina
campione d'Italia (5 a 1...).
Tutte e tre le volte indovinate un po' chi era l'allenatore ?
Juan Carlos Lorenzo.
Che forse andrebbe giudicato non solo per la stagione 1984-85 e per il fatto che era
scaramantico.
Va detto che quanto successe dopo fu abbastanza casuale.
La cessione di uno dei due giocatori "buoni" e l'acquisto di gente di serie B come Pulici,
Garlaschelli, Re Cecconi, di un regista dai piedi buoni ma ormai trentenne.
Il resto furono intuizioni di Maestrelli:
lo "sfoltimento" dei retaggi fine anni '60 come Fortunato, Governato, Di Vincenzo,
Dolso, Morrone, Papadopulo;
Martini spostato da centrocampo a terzino, Wilson da terzino a libero, Oddi
(e l'anno prima anche Nanni) promosso titolare, Manservisi da attaccante
ad ala tattica.
E l'anno successivo Petrelli e D'Amico titolari.
La società era quella che era. Non preparata a quello che sarebbe successo.
Fortunatamente non furono fatte spese pazze (nè potevano essere fatte..)
e riuscimmo a tenere botta quando per vari motivi (cessione di Oddi, Frustalupi e
Nanni, la fuga di Chinaglia, la malattia di Maestrelli) tornammo ai livelli
precedenti.
Detto questo niente, per me, potrà sminuire quella Storia.
Nè i giocatori del Nord con la testa al Mondiale, nè l'accusa di
avere usufruito di troppi rigori !!!
(figuratevi che quelli della Juventus ci fecero i "complimenti" perchè avevamo
vinto con il Foggia non segnando su rigore...).
Ridurre il tutto alle pistole, agli asciugacapelli, alle partitelle, alla politica,
all'intervallo di lazio Verona l'ho sempre trovato poca cosa.
Ma tant'è.

PS favorevolissimo alla serie A a 16 squadre. Sono otto partite di campionato
in meno (quindi due mesi). Io addirittura viste le rose ampie, ripristinerei
il campionato de Martino...

PS2 Wilson mi sta antipatico...non riesco ad avercela con Chinaglia...

allora, prendo spunto per domandare una cosa:

visti i piazzamenti di quegli anni e poi dei successivi anni '80, mi elencate i piazzamenti degli ultimi 6 anni?
e quindi, perchè si crocefigge un uomo per averci rovinato e tolto la lazialità?

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: mansiz il 09 Giu 2010, 18:50
allora, prendo spunto per domandare una cosa:

visti i piazzamenti di quegli anni e poi dei successivi anni '80, mi elencate i piazzamenti degli ultimi 6 anni?
e quindi, perchè si crocefigge un uomo per averci rovinato e tolto la lazialità?

Argomento interessante e anche inedito: aprici un bel topic.

mansiz

*
Lazionetter
* 4.756
Registrato
Citazione di: fish_mark il 09 Giu 2010, 18:52
Argomento interessante e anche inedito: aprici un bel topic.

lo so benissimo che è trito e ritrito e per questo non ho aperto un bel topic.
peccato che molti se lo dimenticano

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: mansiz il 09 Giu 2010, 19:03
lo so benissimo che è trito e ritrito e per questo non ho aperto un bel topic.
peccato che molti se lo dimenticano

un peccato ricordarlo anche quando non ce n'è bisogno.

BobLovati

*
Lazionetter
* 9.203
Registrato
Citazione di: gregor il 09 Giu 2010, 17:41
"non vado via dalla Lazio ma da Claudio Lotito!
Lorenzo De Silvestri

grazziaddio è stato di parola     :P

Citazione di: mansiz il 09 Giu 2010, 18:50
allora, prendo spunto per domandare una cosa:

visti i piazzamenti di quegli anni e poi dei successivi anni '80, mi elencate i piazzamenti degli ultimi 6 anni?
e quindi, perchè si crocefigge un uomo per averci rovinato e tolto la lazialità?


Citazione di: fish_mark il 09 Giu 2010, 19:06
un peccato ricordarlo anche quando non ce n'è bisogno.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

BobLovati

*
Lazionetter
* 9.203
Registrato
per un problema tecnico è mancato questo :


NON CE N´È BISOGNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ?????      :rotfl2:     :rotflol:

Trippanera52

*
Lazionetter
* 260
Registrato
Se davvero Lotito non è stato invitato (chi erano gli organizzatori?) la serata non poteva avere nulla a che vedere con la SS Lazio.
E mi dichiaro schifato da questo arruolamento della storia biancoceleste tra le fila di chi la Lazio voleva e vuole solo affossarla.

Discussione precedente - Discussione successiva