Pensieri in Libertà:Reja, con Zarate stai sbagliando tutto
Non si può ogni volta trovare in lui il colpevole. Tre derby persi su tre, dieci sconfitte su tredici partite disputate contro la Roma. Forse qualcosa non va nel tecnico
Fonte: Roberto Arduini www.[...]com
Quel mezzo pianto a fine partita, davanti alle telecamere della Rai, non mi è andato giù. Caro Reja, lei ha fatto benissimo da quando è arrivato a Roma, ma forse non ha capito cosa significhi, per la gente Laziale, il derby della capitale. Non conta la prestazione. Non conta il gioco. Conta il risultato. E parlare di sfortuna, di episodi, di vento sfavorevole, alla terza sconfitta subita in altrettante partite, mi è sembrato veramente fuori luogo.
Quell'attacco così esplicito a Mauro Zarate, poi, era veramente da evitare. "Con Rocchi e Floccari ci siamo salvati, se continua così dovrò prendere provvedimenti". Ecco, appunto, ci siamo salvati. Oltre non siamo andati e mai potremmo andare, perchè parliamo di due calciatori ottimi, ma che fino a 27-28 anni calcavano campi di provincia, con numeri neanche tanto altisonanti. Cosa significa, poi, se continua così? Nell'esternazione di ieri mi ha ricordato molto Davide Ballardini, il che è tutto dire.
Zarate si sta sacrificando per la squadra, ha fatto spesso il tornante di destra, certe volte quasi il terzino, ieri (basti ripensare alle dichiarazioni di Borriello) è stato l'unico a tentare la giocata in grado di svoltare la partita. Nel primo tempo è stato irritante, è vero, ma nella ripresa ha rischiato di essere decisivo. Chi si è procurato il rigore poi trasformato da Hernanes? Zarate. Chi ha messo in mezzo quel pallone per Mauri ad un minuto dal termine? Zarate.
E a chi dà la colpa lei per la sconfitta? A Zarate. Così non va, mister. Se questo giocatore non le piace lo dica chiaramente e lo metta pure fuori, è nei suoi diritti. Ma assumendosi la responsabilità di una scelta che i più considererebbero incomprensibile. E' troppo comodo, ogni volta, trovare in un ragazzo di 23 anni, il capro espiatorio per ogni sconfitta.