Cinema francese (mille e non più mille)

Aperto da cuchillo, 14 Ago 2013, 13:52

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cuchillo

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Citazione di: kelly slater il 22 Ago 2013, 12:29
Ieri sera l'ho visto.
Molto carino, ma non era quello che cercavo io.
Alla fine ho capito: quello che dico io si chiama Primavera carnale, del 1976

Azz! Che figuraccia.
Ma non ci sono gli hippies per tutto il film?
Forse mancava la limousine...

cuchillo

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Citazione di: italicbold il 22 Ago 2013, 11:47
Di film francesi rifatti ce ne sono stati a frotte.
Anche Garde à vue di Claude Miller é stato rifatto (Suspicion con Gene Hackman).

Ma va? Non lo sapevo.
Il film di Miller è un capolavoro anche se secondo me è un po' scopiazzato da "Riflessi in uno specchio scuro" di Lumet con Sean Connery nei panni di Lino Ventura. Anche se non credo sia un remake ufficiale. Per questo dico "scopiazzato". Ma può darsi pure che ci fosse l'intenzione del remake e non lo so io. 
Certo, Sean Connery era assai più violento. Nel film di Miller tutto è ingentilito.

Zombi

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...e comunque Pasolini e NV sono tutti debitori, in qualche modo, del Neorealismo

Zombi

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ot
da una grandissimo regista Novo

gli ultimi 5 minuti ve li dedico

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Maxilotte

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Scusate l'ot, ma a me fa impazzire il rigore con cui cuchillo tratta le sue passioni (che peraltro mi sembrano anche essere molte). Grande stima, veramente (ovviamente tranne quando parla della fiorentina :)

kelly slater

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Citazione di: Maxilotte il 23 Ago 2013, 08:20
Scusate l'ot, ma a me fa impazzire il rigore con cui cuchillo tratta le sue passioni (che peraltro mi sembrano anche essere molte). Grande stima, veramente (ovviamente tranne quando parla della fiorentina :)

Mi associo.

p.s. : ma non è un fratello biancoceleste?

kelly slater

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Dirò una cosa forte:
per me Un uomo una donna di Claude Lelouch è un film bellissimo.

cuchillo

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Citazione di: Maxilotte il 23 Ago 2013, 08:20
Scusate l'ot, ma a me fa impazzire il rigore con cui cuchillo tratta le sue passioni (che peraltro mi sembrano anche essere molte). Grande stima, veramente (ovviamente tranne quando parla della fiorentina :)

Sei molto molto caro.  :beer:
In realtà, però, di passioni ne ho pochissime, credimi. Anche perché le passioni, se coltivate veramente, tolgono risorse e tempo. Non se ne possono avere più di quattro o cinque, credo io.
Una passione è questa, appunto. Un'altra è la chansonnerie francese. Ma non ci provo neppure ad aprire un topic  :p.
Poi c'è la Lazio, (imparare a suonare) il tango. Direi basta. Vabbé, i viaggi. Ma quello credo riguardi il 90% degli esseri umani. Tra l'altro, ne ho fatti anche pochi rispetto a quelli che avrei voluto e potuto.

Quanto alle merde putride color viola cippa de nerchia temo ci sia un equivoco. Io li odio dal profondo dell'anima. A parte Montella.
Lo scorso anno, di questi tempi, avevo riconosciuto ai suoi dirigenti di aver fatto la cosa giusta (la rivoluzione) e che tale cosa giusta, visti anche gli elementi inagaggiati, avrebbe consentito alla Florentia di essere una grande sorpresa, con buone probabilità di arrivare anche sopra alla Lazio (che giocava l'EL).
Quest'anno, per esempio, aspetto il 2 settembre per dire se saranno la seconda, terza o quarta forza del campionato.
Detta molto chiaramente, per quanto me fanno schifo, spero - addirittura - che gli finiscano sopra Milan e Napoli. Eppure l'Inter, ovviamente, anche se mi pare già più inverosimile.

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cuchillo

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Citazione di: kelly slater il 23 Ago 2013, 08:50
Dirò una cosa forte:
per me Un uomo una donna di Claude Lelouch è un film bellissimo.

E' un bel film. Convenzionale ma bello.
Dai, su, per quanto si possa storcere la bocca rimane un grande classico.
Per qualificarlo come "bellissimo film" già basterebbe la celebre scena in flashback della gita a cavalo con Barouh che canta "Samba Sarava" di Vinícius de Moraes. Che brano fantastico.
Lelouch è uno che si è buttato un po' via. Per il talento che aveva ha lasciato pochi bei film.
E' un cineasta, comunque, che ha sempre cercato (e debbo dire trovato) un suo personalissimo stile. I suoi film li riconosci anche se non sai prima che sono suoi.
Alcuni film, lo confesso, ho faticato da morire a finirli. Anche perché j'era preso il periodo (anni '80) che i suoi film dovevano durare dalle due ore e mezzo in su. E io odio i film sopra l'ora e quaranta... :)

Maxilotte

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 09:25
Sei molto molto caro.  :beer:
In realtà, però, di passioni ne ho pochissime, credimi. Anche perché le passioni, se coltivate veramente, tolgono risorse e tempo. Non se ne possono avere più di quattro o cinque, credo io.
Una passione è questa, appunto. Un'altra è la chansonnerie francese. Ma non ci provo neppure ad aprire un topic  :p.
Poi c'è la Lazio, (imparare a suonare) il tango. Direi basta. Vabbé, i viaggi. Ma quello credo riguardi il 90% degli esseri umani. Tra l'altro, ne ho fatti anche pochi rispetto a quelli che avrei voluto e potuto.

Quanto alle merde putride color viola cippa de nerchia temo ci sia un equivoco. Io li odio dal profondo dell'anima. A parte Montella.
Lo scorso anno, di questi tempi, avevo riconosciuto ai suoi dirigenti di aver fatto la cosa giusta (la rivoluzione) e che tale cosa giusta, visti anche gli elementi inagaggiati, avrebbe consentito alla Florentia di essere una grande sorpresa, con buone probabilità di arrivare anche sopra alla Lazio (che giocava l'EL).
Quest'anno, per esempio, aspetto il 2 settembre per dire se saranno la seconda, terza o quarta forza del campionato.
Detta molto chiaramente, per quanto me fanno schifo, spero - addirittura - che gli finiscano sopra Milan e Napoli. Eppure l'Inter, ovviamente, anche se mi pare già più inverosimile.

Giuro che qua finisco l'ot. Potrei dare la colpa al lavoro o famiglia, ma io riesco giusto ad avere la Lazio come vera passione e, compatibilmente con il tempo, viaggiare. In realta' per colpa della mia pigrizia confesso di avere una vita molto arida. Sulla fiorentina si scherza, ma ricordo che fosti tra i primi a considerarla molto forte, mentre io dopo la partita di andata avrei scommesso casa che saremmo finiti sopra. Pensa che anche quest'anno non credo che arrivi tra le prime 4. Lascio il topic non avendo le competenze adeguate e mi scuso ancora per l'ot.

kelly slater

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 09:25
Sei molto molto caro.  :beer:
In realtà, però, di passioni ne ho pochissime, credimi. Anche perché le passioni, se coltivate veramente, tolgono risorse e tempo. Non se ne possono avere più di quattro o cinque, credo io.
Una passione è questa, appunto. Un'altra è la chansonnerie francese. Ma non ci provo neppure ad aprire un topic  :p.
Poi c'è la Lazio, (imparare a suonare) il tango. Direi basta. Vabbé, i viaggi. Ma quello credo riguardi il 90% degli esseri umani. Tra l'altro, ne ho fatti anche pochi rispetto a quelli che avrei voluto e potuto.

Quanto alle merde putride color viola cippa de nerchia temo ci sia un equivoco. Io li odio dal profondo dell'anima. A parte Montella.
Lo scorso anno, di questi tempi, avevo riconosciuto ai suoi dirigenti di aver fatto la cosa giusta (la rivoluzione) e che tale cosa giusta, visti anche gli elementi inagaggiati, avrebbe consentito alla Florentia di essere una grande sorpresa, con buone probabilità di arrivare anche sopra alla Lazio (che giocava l'EL).
Quest'anno, per esempio, aspetto il 2 settembre per dire se saranno la seconda, terza o quarta forza del campionato.
Detta molto chiaramente, per quanto me fanno schifo, spero - addirittura - che gli finiscano sopra Milan e Napoli. Eppure l'Inter, ovviamente, anche se mi pare già più inverosimile.

Chiedo scusa per aver dubitato di te sulla fede calcistica.
Il tango è una bellissima musica.
La chansonnerie hmm... no no je la posso fá.
Però adoro la musica disco/house francese: negli anni 90/00 ha portato un vento nuovo la cui influenza è fortissima anche oggi.
E poi le ragazze pop degli anni 60': la Hardy, France Gall, Marie Laforet, il cui beat fresco e fascinoso per fortuna non emulava a pesantezza dei colleghi maschi.
E poi c'è gainsbarre che è un capitolo a parte.

cuchillo

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In effetti, si può amare il cinema francese degli anni '50, '60 e '70 senza amare la chansonnerie di quel trentennio.
Non ci sono mai state, infatti, grandi commistioni tra l'una e l'altra cosa. Di incursioni ce ne sono state poche, pochissime.
Sono stati due mondi nettamente separati, nonostante, poi, almeno la metà degli chansonnier ha fatto anche una discreta carriera di attore.

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italicbold

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Non vi offendete, lo dico con affetto.
ma che sepolcri imbiancati che siete....  ;))

Guardate che dopo Giscard D'estaing la Francia é andata avanti eh....
Ce so stati altri 4 presidenti della repubblica...
:lol: :lol: :lol: :lol:

Ma un film, una canzone transalpina che abbia meno di 30 anni l'avete ascoltata/vista ?

:lol: :lol: :lol: ;))

cuchillo

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Film francesi che abbiano meno di 30 anni, a piene mani. Ne abbiamo anche citati, no?

Canzoni francesi con meno di 30 anni, boh...Io sono rimasto a Lio (grande sogno erotico) con "Amoreux solitaires" (1981).  :)
Beh, dei non chansonniers mi piace abbastanza Cabrel (anche a Plastiko, lo dice sempre, tanto che una volta mise come sottofondo "C'est écrit" mentre leggeva una lettera a un amico).
Ascolto ogni tanto "Samedi soir sur la terre" che è del 1994. Quindi, meno di 30 anni.
Dai, la risposta vera è no.

cuchillo

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Oggi parliamo un po' di gnugne francesi. Mi sembra doveroso, ogni tanto.
Ma non di quelle conclamate, note. Di quelle che si conoscono di meno sia, in alcuni casi, perché delle meteore, sia perché magari regalate al ruolo di caratteriste o di comparse di lusso.

Comincio io con questa ragazza qui.
Catherine Leprince.



Su è nella famosa scena, probabilmente la sua più famosa, di "Vive les femmes!", modesto filmetto di Claude Confortés, regista di soli 3 film, proveniente dal teatro (fu assistente di Peter Brook!) e attore attivo soprattutto negli anni '60, anche in pellicole importanti.
Nella scena di cui sopra, Catherine scavalla e riaccavalla le gambe, simpaticamente, con tutti i bambini che cercano di spiare il fiore.
Poi, vabbé, sempre nel film c'è un famoso spogliarello integrale al rintocco della mezzanotte di Capodanno, sopra al tavolo.
A me 'sta ragazza faceva impazzire. Era davvero bella e charmante
Subito dopo arrivò il suo primo (e unico) vero film d'autore, importante.
Si tratta di "Escalier C" di Tacchella, il regista del celebre "Cousin, Cousine".
Il film è con Jean-Pierre Bacri, attore diventato famoso anche in Italia grazie al già evocato "Il gusto degli altri" e ai film successivi della moglie Jaoui.
Prima di "Vive les femmes!" aveva fatto anche una parte nel violento "Le choc" di Robin Davis con Alain Delon. Film dove, commenta Kezich, si spara e basta. Film stupidissimo - scriveva sempre l'immenso critico triestino - ma per nulla noioso.

Passati gli anni '80, di fatto è scomparsa a meno che Italic non ne sappia di più. Che ne so, comparsate televisive, conduzioni, film per la TV, etc.

Insomma, mi sembra giusto, ogni tanto, tributare anche le belle attrici (faremo anche le brave) passate gentilmente in questi film con grazia e garbo. Vanno ricordate anche loro perché qualcosa, comunque, c'hanno regalato. 

porgascogne

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 12:10Catherine scavalla e riaccavalla le gambe, simpaticamente, con tutti i bambini che cercano di spiare il fiore.

me piaci quando parli della fregna in maniera così delicata

italicbold

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 11:31
[...]Cabrel [...]

Stamo sempre sul nostalgico andante pero'.... :)))

Attrici francesi poco conosciute ce ne sono parecchie che meritano.
La figlia di Philippe Leroy, Philippine, quando la rivedo in film dov'era più giovane non era male affatto...

Senno' cito Anne Roussel,

che fu anche nel cast del Portaborse.


Rivolazionario

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Citazione di: italicbold il 23 Ago 2013, 11:15
Non vi offendete, lo dico con affetto.
ma che sepolcri imbiancati che siete....  ;))

Guardate che dopo Giscard D'estaing la Francia é andata avanti eh....
Ce so stati altri 4 presidenti della repubblica...
:lol: :lol: :lol: :lol:

Ma un film, una canzone transalpina che abbia meno di 30 anni l'avete ascoltata/vista ?

:lol: :lol: :lol: ;))

Io c'ho provato a postare la locandina de "La cena dei cretini", ma niente. Visto che non c'e' Ne me quitte pas come colonna sonora, non lo hanno filato. :DD


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cuchillo

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Ecco, questo è il mio grande amore cinematografico.
Di attrici francesi, nessuna ho amato più di lei.
Francesissima ma di chiara origine ucraina.

Katia Tchenko.



La conobbi quando da ragazzino vidi "La stanza del vescovo" di Dino Risi. Era una delle due attrici biondissime che facevano "compagnia" a Tognazzi e Dewaere, per intenderci. L'altra era Karine Verlier, svizzera, con una carriera assai meno significativa nonostante la sua presenza nel cult-movie di Franco Prosperi "La settima donna".
Insomma, me ne innamorai.
Da lì è stata tutta una ricerca dei suoi film. Tanti, invero, anche se non tantissimi. E comunque davvero pochi quelli arrivati in Italia.
Il ruolo affidatole, perlomeno nei suoi primi 15 anni di carriera, è stato, fondamentalmente, quello della prostituta ("Cocco mio" con Nino Manfredi, "Les tentations de Marianne", "La svignata" di Oury con la coppia Pierre Richard-Victor Lanoux e altri ancora) oppure della donna emancipata e disinibita, e di una simpatia travolgente, come nei 2 "celebri" film di Pascal Thomas "Mon curé chez les nudistes" e "Mon curé chez les thailandaises" col simpatico attore Paul Préboist (possiamo dire il nostro Lino Banfi?) nei panni di un curato che si trova a fronteggiare scalmanati nudisti e scalmanati gitanti.
Ma poi ce ne sarebbero altri di film da citare, come quelli di Jean Girault (possiamo dire un nostro Mariano Laurenti prima della deriva licealesca?), tra cui anche un film coi "Charlots".
Scollinati, diciamo, i suoi 35 anni, l'ho vista solo in "Ronin" che, come sapete, ha tutta una parte girata in Francia.
Oggi è una signora di 66 anni e non so cosa faccia nella vita.
Vorrei che sapesse quanti film - la maggior parte orrendi - ho visto per via della sua magnifica presenza.

cuchillo

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Citazione di: italicbold il 23 Ago 2013, 12:38
Senno' cito Anne Roussel,

Bellissima Anne Roussel.
Bravo, bravissimo.
Mi sa proprio una meteora, vé?
Portaborse a parte, me la ricordo solo in "L'estate impura" di Granier-Deferre. Non credo di averla vista altrove.
Se ne sa qualcosa?

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