Cinema francese (mille e non più mille)

Aperto da cuchillo, 14 Ago 2013, 13:52

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cuchillo

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Citazione di: Rivolazionario il 23 Ago 2013, 12:42
Io c'ho provato a postare la locandina de "La cena dei cretini", ma niente. Visto che non c'e' Ne me quitte pas come colonna sonora, non lo hanno filato. :DD

Non è vero. Abbiamo parlato de "La capra" che, per me, era un modo per dire che Veber mi piace.
E' stato citato anche "Due fuggitivi e mezzo" con tanto di filmato.
A me Veber piace quasi sempre.
Ho trovato godibile perfino "L'apparenza inganna" che a molti ha fatto cagare.
"La cena dei cretini" è un orologio svizzero. Anche se la magia a quel film, secondo me, gliela dà lo sfortunato Jacques Villeret. Non riesco ancora a crederci che sia scomparso così giovane.

italicbold

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C'aveva un fegato che faceva provincia....
Era alcolizzato.

est1900

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 12:46
La conobbi quando da ragazzino vidi "La stanza del vescovo" di Dino Risi. Era una delle due attrici biondissime che facevano "compagnia" a Tognazzi e Dewaere, per intenderci.

"Maffei, ma lo sa che in alcuni momenti la tinca mi fa piangere?"  :lol: :lol: :lol:

cuchillo

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Grande...Non mi deludi mai... :D
..."Il culo invece mi fa ridere"...
(Film venuto male, comunque. E comunque mi mette addosso una grande malinconia, pensando a Dewaere e anche pensando a Ugo...Però c'è Katia Tchenko trentenne nel periodo di massimo splendore)....

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Nanni

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Citazione di: kelly slater il 23 Ago 2013, 08:50
Dirò una cosa forte:
per me Un uomo una donna di Claude Lelouch è un film bellissimo.

Sono del tutto d'accordo. Tra l'altro, da vero appassionato di automobilismo, posso dire tranquillamente che fra tutti i film di ambito automobilistico, "Un Uomo Una Donna" è di gran lunga il migliore, come riprese, come "plausibilità" delle immagini, etc., compresi "Le Mans" di Steve McQueen, "Giorni di tuono"  :bleah: con Tom Cruise, o"Indianapolis Pista Infernale" con Paul Newman (avrei tante storie da raccontare... ma andremmo OT... tipo che a Blue-Eyes dopo aver girato quel film venne davvero la passione per le corse, e aveva già quasi 50 anni, tanto che nei successivi 30 anni ha avuto una dignitosissima carriera, con un 2° posto assoluto a Le Mans davvero non trascurabile, correndo l'ultima volta alla 24 Ore di Daytona,giusto un paio di giri, mi pare a 83 anni...). Escludo, ovviamente il classico "Grand Prix" di John Frankenheimer e... vedremo "Rush" di Ron Howard.
Per le scene di corsa Lelouch volle macchine e piloti veri, ottenne l'appoggio della Ford-France che all'epoca aveva una vera scuderia, che gli mise a disposizione tutto il suo parco macchine, compresa una Brabham Formula 2 che venne dipinta di azzurro-France per l'occasione. Addirittura, per le scene del Rallye di Monte-Carlo a inizio film, che Jean-Louis Trintignant nella sceneggiatura inopinatamente vince... (con quel bestione di Ford Mustang... in un'epoca in cui i rally li vincevano macchinette agili e scattanti, le Mini Cooper S, le Lancia Fulvia, le Alpine-Renault, le Porsche 911...) la scuderia Ford-France iscrisse davvero la Ford Mustang bianca, numero di gara 145, con Trintignant nell'equipaggio (le scene della partenza del rally sono vere!) ma nelle vesti di navigatore, accanto al pilota Henri Chemin (che era un pilota di rally dilettante... ma era il Direttore Generale di Ford-France...). La Mustang nella realtà durò pochissimo, ritirandosi già nelle prime prove speciali del rally, ma dopo aver contribuito ad accumulare un bel po' di filmato "reale" che dopo nel montaggio Lelouch ha sapientemente utilizzato.
Negli anni seguenti Jean-Louis Trintignant ebbe anche lui una buona carriera nel Campionato Francese Turismo, lui che aveva due zii che erano due corridori "veri": Louis Trintignant pilota di Grand Prix che morì prima della guerra, e sopratutto Maurice Trintignant, in assoluto il francese più forte prima dell'arrivo dei vari Prost, Arnoux, Tambay, Grosjean &C., due volte primo al G.P. di Monaco, vincitore a Le Mans, insomma un grande.

Hanno provato a rifarlo "Venti anni dopo", ma è venuta una fetenzia.
A me poi, Anouk Aimée faceva davvero impazzire.

Nanni

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Citazione di: cuchillo il 23 Ago 2013, 12:46
...

Katia Tchenko.



...

Insomma, me ne innamorai.

....

Bada che se diventa ciechi...
:nono:


:lol: :lol:

cuchillo

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Non sapevo di questa passione di Nanni per l'automobolismo.
Ecco, se c'è una cosa di cui non capisco NULLA sono le automobili. Ricordo che una volta mio padre si fece una macchina e a un paio d'anni di distanza un amico mi chiese che macchina aveva mio padre. Ecco, non seppi manco rispondere. Solo a quel punto mi venne la curiosità di leggere la marca direttamente sulla macchina... :)

OT
A proposito di "Grand Prix", che non ho visto, Marco Giusti qualche tempo fa per "Stracult" è andato negli States per fare un'intervista al nostro Antonio Sabàto, che era uno dei protagonisti del film. Sabàto sostiene, se non ricordo male, che negli States continuano a considerare "Grand Prix" come il più bel film della storia del cinema sull'automobilismo. Ma anche per le riprese, la verosimiglianza. Ed è roba di quasi 50 anni fa...

Della serie "note biografiche", la mia compagna franzosa con cui sono stato 3 anni quand'ero ragazzo aveva una sorella che si chiamava Anouk, in onore a quel film, per l'appunto. Infatti era nata proprio nel 1966. (Un fragoroso 'sticazzi me lo aspetto... :))
Anouk piace anche a me anche se è le hanno troppo spesso dato questi ruoli un po' torvi. A me piacque moltissimo in "Salto nel vuoto" di Bellocchio doppiata da Livia Giampalmo. Lì davvero una grande prova d'attrice, in coppia con Michel Piccoli doppiato da Vittorio Caprioli.

italicbold

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Patrick Daewere ha avuto due figlie,
che ovviamente hanno avuto un'infanzia segnata dalla morte ( e dalla vita) del padre.
La seconda, Lola, dopo aver fatto altri mestieri e aver subito un gravissimo incidente stradale, ha prese le strade professionali del padre recitando in un filmetto che ha avuto un discreto successo lo scorso anno.
E' stata nominata ai Cesar come migliore attrice esordiente.
Non ha vinto.

Ragazza molto ma molto carina,
soltantoche é un po forte.



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"Grand Prix" è davvero il miglior film di genere.
Ripeto, aspettiamo "Rush" di cui sento parlare abbastanza bene.

Anche lì, però John Frankenheimer era davvero un appassionato di automobilismo e si vede (se pensate solo alle scene di inseguimento di "Ronin", che lui fece quasi trent'anni dopo e che qui abbiamo già nominato, in assoluto le più belle della storia del cinema, specialmente quelle nel centro di Nimes  :shock: :shock: :hail: con l'Audi S8 nera e la Citroen XM marrone fra i vicoletti, le scale, i mercatini... da far impallidire i vari Fast&Furious e cazzatelle del genere...).

Per l'epoca (1965) virtuosismi e tecniche di ripresa strabilianti, a cominciare dal multiscreen che credo abbia inventato lui, i camera-car, etc.
Un film di culto, esistono siti, forum e gruppi di appassionati attivissimi in tutto il mondo.

Anche su "Grand Prix" (permettetemi l'OT) ho una serie di aneddoti curiosi da raccontare. Il film mixava immagini girate con diverse riprese di corse "vere", e allora il regista doveva stare attento anche ai minimi dettagli (ovviamente gli appassionati di corse gli avrebbero fatto le pulci). Allora i caschi usati dagli attori "dovevano" corrispondere ai caschi veri dei corridori (allora i piloti avevano ognuno il suo colore di casco, che portavano per l'intera carriera, non come oggi che per le regole del merchandising Alonso lo cambia ogni anno e Vettel addirittura ogni corsa!!!  :(( ). Quindi vediamo Yves Montand che usa sulla Ferrari in una gara un casco bianco con una riga azzurra, esattamente il casco di John Surtees, pilota Ferrari dell'epoca (e il personaggio di Montand addirittura si chiama Jean-Pierre SARTI), e in un'altra corsa un casco bianco-rosso e nero, che era il casco di Mike Parkes, secondo pilota della Ferrari... Oppure il pilota inglese che va a sbattere a Monaco all'inizio del film, ha lo stesso casco di Jackie Stewart, e pure James Garner, il protagonista principale indossa il casco di Chris Amon (pilota di F.1 dell'epoca, corse anche con la Ferrari), solo con le strisce di colore rosso e azzurro invertite...
Ci hanno scritto biblioteche su questi dettagli, se uno ha voglia trova curiosità infinite. Tipo che Enzo Ferrari (ovviamente, era un cacacazzi planetario) all'ultimo momento negò l'autorizzazione all'uso del nome Ferrari. E così nel film le macchine si chiamano incredibilmente Manetta-Ferrari (qualcuno ci vide un messaggio ironico e lievemente vendicativo in quel nome Manetta...). Adolfo Celi è un magistrale Ferrari, simile nel portamento, addirittura nei gesti.
Antonio Sabato era Messicano, o Argentino, non ricordo. Il suo personaggio, la seconda guida della Scuderia Ferrari, accanto a Yves Montand, si chiama "Nino Barlini", un nome evidentemente mixato fra i due piloti (veri) Ferrari dell'epoca: Nino Vaccarella e Lorenzo Bandini. Di lui, nel film si ricorda sopratutto il flirt con una spettacolare, giovanissima Françoise Hardy  :love2: :love2: :love2:

Mi sa che ci devo aprire un topic apposta...

cuchillo

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Ha gli stessi zigomi del padre. Anche il naso.
Sosteniamo, allora, questa neo-carriera di attrice.
La madre di Lola non era (o non è, del caso) un'attrice, vero?

cuchillo

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Quanta ma quanta competenza e passione er Sor Nanni!
Me li magno i suoi post!  :D

Citazione di: Nanni il 23 Ago 2013, 16:39
(se pensate solo alle scene di inseguimento di "Ronin", che lui fece quasi trent'anni dopo e che qui abbiamo già nominato, in assoluto le più belle della storia del cinema, specialmente quelle nel centro di Nimes  :shock: :shock: :hail: con l'Audi S8 nera e la Citroen XM marrone fra i vicoletti, le scale, i mercatini... da far impallidire i vari Fast&Furious e cazzatelle del genere...).

Un piccolo appunto. Non mi sembra che ci siano scene a Nimes.
Forse intendevi Arles, anch'essa dotata di anfiteatro romano?
Di sicuro ho riconosciuto Parigi, Nizza, Cannes, Arles, appunto, e Les Baux de Provence (cittadina a me cara in quanto Branduardi dedicò una canzone al "Signore di Baux" e per via della famosa dimostrazione della catapulta colla palla di gesso...)

Nanni

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Vero, Arles... che sta a meno di trenta km da Nimes... quando uno fa il giro della Camargue e della Provenza si fa Aix--en-Provence, Arles, poi Nimes, se ci scappa Avignon,  fino a Montpellier... mi ha fregato il ricordo "turistico"  :))

Tornando a Lelouch, ho trovato una foto di scena, con la Mustang del Rallye di Monte-Carlo, JLT alla guida, Chemin al suo fianco e (credo sia proprio lui) Claude Lelouch seduto sul sedile posteriore...

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Citazione di: Nanni il 23 Ago 2013, 15:31
ma andremmo OT... tipo che a Blue-Eyes dopo aver girato quel film venne davvero la passione per le corse, e aveva già quasi 50 anni

sarà per questo motivo che il vecchio ma grintoso Doc Hudson in "Cars" ha la sua voce? ho il sospetto che questa interpretazione sia stata l'ultima della sua carriera, devo controllare, sarebbe oltremodo malinconico  :((

se posso dire la mia, appropo' di belle francesine, da piccola mi divoravo in tv la saga di Angelica (veramente pure adesso che la ripropongono me la guardo  :roll: ), e quindi sono cresciuta col mito di Michèle Mercier, seguivo stupita le avventure di questa fascinosa in crinolina che aveva tutti gli uomini ai suoi piedi, ovunque girasse il suo sguardo languido.... ho sobbalzato quando me la sono ritrovata in un episodio de I mostri (accanto a un grande Tognazzi :wink2: ) e poi nel precedente, bellissimo, Le piace Brahms? con la Bergman (adorata), Yves Montand (mascalzonissimo) e Anthony Perkins (un'interpretazione memorabile, pur avendo sulle spalle da più di un anno Norman Bates), chissà che fine ha fatto....


cuchillo

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Confermo che è Lelouch!
Gran bella foto.

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Citazione di: Audrey il 23 Ago 2013, 17:18
sarà per questo motivo che il vecchio ma grintoso Doc Hudson in "Cars" ha la sua voce? ho il sospetto che questa interpretazione sia stata l'ultima della sua carriera, devo controllare, sarebbe oltremodo malinconico  :((



Senz'altro sì, Audrey.
Dimenticavo "Cars" fra i film di genere automobilistico, sopratutto per gli innumerevoli riferimenti "tecnici" (anche minimali) che gli appassionati impazziscono a trovare. Non ultimo appunto il personaggio di Doc Hudson che è esattamente la macchina che vinse il Campionato NASCAR tre anni di fila negli anni '50, appunto la Hudson, che era soprannominata "The Fabulous Hudson Hornet". Era blu ed "era" Doc Hudson... con la voce di Paul Newman. :))

Il Campionato NASCAR è il campionato principe degli americani, altrochè Formula 1, Indianapolis etc. niente...  loro vanno a vedere le Stock-Car, veri mostra da corsa "mascherati" dalla macchina-da-tutti-i-giorni, che girano ai 300 di media sugli ovali, tutte le settimane, in tutti gli Stati, specialmente nel Deep South, con non meno di 150/200 mila spettatori ogni volta,

cuchillo

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Oggi parlerei di un'altra gnugna, sempre per la rubrica bellissime meteore.
Parlo di un'attrice che probabilmente più di tutte incarna l'archetipo dell'attrice francese bellissima, effervescente, probabilmente non molto dotata artisticamente e che è presto sparita dai set.
Tuttavia, a differenza delle altre citate, questa deve la sua notorietà più ai film girati in Italia che a quelli in Francia.
Mi riferisco, qualcuno lo avrà già capito a

Clio Goldsmith



Lei era veramente belissima. Un viso e un corpo davvero indimenticabili.
La amavo follemente.
Io credo che tutti i nati negli anni '70 non possono non aver perso la testa per lei quando Alberto Lattuada la scoprì e le diede il ruolo de "La cicala" nell'eponimo film.
E non credo neppure che chi ha visto "La cicala" a 10, 11, 14 anni non si sia mai prodotto in interminabili performance di autoerotismo nelle due scene clou del film: Virna Lisi che spoglia Cicala di fronte al marito, l'incredulo Anthony Franciosa e Cicala e Saveria (interpretata dalla bellissima Barbara De Rossi) che fanno il bagno alle terme naturali mano nella mano, prima di infilarsi sotto l'acqua e prodursi (anche loro) in un allegro autoerotismo.
Circa quest'ultima scena, quando nel 1999 fecero una retrospettiva su Lattuada (ho la locandina incorniciata e appesa) c'erano esposte anche delle foto, tra cui una foto di scena di quella scena....
Quella foto avrei voluto rubarla! Al che, chiedo a uno che stava lì che mi sembrava un para-organizzatore della rassegna se potevo avere una copia di quella foto ma mi rispose che le foto facevano parte dell'archivio privato di Carla Del Poggio e che quindi avrei dovuto contattare direttamente lei. Si, vabbé. 
Quant'era bella quell'immagine. Si vedevano le due ragazze un po' coperte da un asciugamano un po' nude con Lattuada che gli spiegava cosa dovevano fare.
"La cicala" a parte, Clio non ha più avuto veri ruoli da protagonista, perlomeno nei film italiani.
Sì, ha il ruolo da protagonista femminile ne "La caduta degli angeli ribelli", film bruttino del primo Giordana, che dopo "Maledetti vi amerò" sembrava avviato ai soli terrorismo-movies. Ma, in realtà, se Lattuada ha finto di farla recitare ne "La cicala", ne "La caduta" Giordana manco ci prova.
C'è poi in "Miele di donna", un filmetto indégno. Insieme alla Goldsmith, altre due mie "preferite": Nieves Navarro e Donatella Damiani. Che trio di donne.
Poi, poco altro. Una particina in "La vera storia della signora delle camelie", buon prodotto di Bolognini, e poi quattro film francesi (purtroppo due non li ho visti perché introvabili).
Ha fatto anche un altro film che non si trova, "La donna giusta" di Paul Williams, regista noto per il suo "Il rivoluzionario" con John Voight, film che ho visto e che passava spessissimo in televisione. Se non sbaglio su TMC2, una quindicina d'anni fa.
Insomma, sta di fatto che la bella Clio sposa Puri Negri e lì finisce la sua breve carriera, durata praticamente un solo lustro.
Ma nel mio Olimpo c'è e ci rimarrà.

kelly slater

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La caduta degli angeli ribelli è uno dei film più brutti che ho mai visto.
Al confronto Scarlet DIva di Asia Argento è un capolavoro.

Zanzalf

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Se era oggi la foto te la copiavi coll'iPhone

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cuchillo

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Citazione di: Zanzalf il 26 Ago 2013, 13:17
Se era oggi la foto te la copiavi coll'iPhone

A sapello usà... :(

porgascogne

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Citazione di: italicbold il 23 Ago 2013, 15:50
Ragazza molto ma molto carina,
soltantoche é un po forte.




pensa te
la volevo mettere su matter of charm qualche mese fa

è bella, molto bella

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