difficile risposta, perchè di film veri e autentici, quindi violenti, feroci, avventurosi, col risveglio morale sì ma prima di tutto fisico,col fucile (c'era la condanna a morte per gli arrestati nelle rappresaglie, lo stesso Primo Levi fu arrestato così, per delazione) ce ne sono pochi, anzi sono rari.
Sì, il grande Lizzani ha osato di più, ha osato quello che in letteratura è stato scritto da Fenoglio ("I've stood, and fired, and killed"), Meneghello (il finale di piccoli maestri è il trionfo dell'orgoglio, quando si rivolge all'ufficiale inglese che gli chiede chi sia lui risponde "Just a fucking bandit"), Bertoli (tarantino al confronto non è nessuno, la brigata d'assalto Griffith ti entrerà sotto pelle come i libri di Mccarthy), chiodi e bolis: cioè la resistenza partigiana dura, la lotta contro salò, le spie e le truppe tedesche, e non storie di birilli buttati giù dal vento come accade invece nel terribile partigiano J. di guido chiesa, un film disastroso per l'esito e il botteghino, una tremenda occasione sciupata, seconda solo a la Tregua di Rosi, film [...] ma su altro argomento.