Citazione di: syrinx il 10 Mar 2014, 10:56
Preciso, a me il film e' piaciuto, e pure molto, ma sicuramente non ci vedo nessuna morale o insegnamento riguardo ad una fantomatica lotta contro le multinazionali.
Be', a me hanno colpito molto due cose:
1) che per fare i "loro" test sul farmaco non lo davano a chi lo richiedeva. Io penso che si abbia diritto di scegliere come curarsi, ancor più quando ti restano 30 giorni da vivere...
rischiare sulla propria pelle se puoi averne anche un piccolissimo beneficio, quando ti vedi già morto, è una speranza non rinunciabile, IMHO.
2) la guerra che la FDA ha fatto ad una persona che cercava strade alternative di cura: quelle medicine
forse non funzionavano (ma chi ce lo dice con certezza? è noto che ci sono studi anche pubblicati su Lancet che vengono sottaciuti, altri che non vengono proprio pubblicati), ma il fatto incontrovertibile è che Woodrof aveva avuto una sentenza di morte: 30 giorni.
Sopravvive per ben 7 anni con
medicinali che non servivano ad una mazza...appunto...chi è che lo dice? perchè chi nega l'efficacia di quelle cure non ci spiega questa
miracolosa sopravvivenza?
Io penso che i
principi debbano essere astratti dalle fattispecie concrete, ma da quelle bisognerebbe cercare di partire. Il diritto a decidere per se stessi per me è irrinunciabile, altrimenti si è schiavi del potere economico di turno (in questo caso delle multinazionali farmaceutiche).
Ma così andiamo proprio OT...Qui si parla di film, non di scienza...e se il film ti è piaciuto, nonostante la
falsità del contenuto (per chi ritiene sia così), ci sarà una ragione. Sarebbe interessante sapere quale.