Da uno dei musei piu'
vivibili che abbia mai visitato, il De Lakenhal a Leiden. Qui lo
sbigottimento - che per me, appassionato di pittura, esiste davanti a quasi ogni opera, per un motivo o per un altro - e' continuo, perche' la calma con la quale ti approcci alle varie opere ti fa - non so come spiegarmi -
entrare nella tela, te la fa
studiare e - quindi - capire.
Vanitas, del Bailly

Sono sempre stato affascinato dal dipinto nel dipinto, e' come se fosse una specie di codice; non e' cosi', lo so, ma a volte e' bello pensarlo. Il teschio - e quindi la Morte - che fa da contrappasso immanente alle minuterie, agli oggetti di tutti i giorni, che stempera l'orgoglio del giovane per la sua famiglia e per le sue ricchezze, rappresentate dalle monete, dalla collana di perle, dalla pergamena sulla quale - chissa' - vi e' un atto di proprieta'...e il fumo che fugge dalla candela appena spenta che, come la clessidra sulla destra, e' il tetro segnale della vita che - lentamente - vola via.
Jan van Goyen,
Veduta di Leiden
Ero li' anch'io, sugli argini dell'
oude Rijn, ad osservare i barconi carichi di ricchezza entrare in citta', nel
Secolo d'oro.
Frans van Mieris il Vecchio,
La locanda di campagna
Il mio caro, vecchio
verismo olandese del Seicento...Le generose forme della servetta, la patta aperta del bevitore che fa pensare a chissa' quale servizio compreso nel prezzo della consumazione...e il quadro appeso sulla parete in alto a sinistra, che potrebbe quasi apparire non consono ad un'ambientazione tanto
volgare. Ma, poi, ripensi a quello che e' stato il
Secolo d'oro, quel periodo nel quale i Paesi Bassi erano - probabilmente - la prima potenza economica mondiale; le sue navi percorrevano tutti i mari, cariche di spezie, diamanti, metalli preziosi, tessuti e - ahime' - carne umana. In quel secolo la classe mercantile olandese raggiunse livelli di ricchezza altissimi, e questo benessere si riverso' a cascata - in parti diseguali, certo - anche al resto della popolazione. Ecco allora che anche le persone meno abbienti potevano permettersi di commissionare - ad una delle migliaia di botteghe di pittori sparse sul territorio - dipinti che avrebbero ornato le proprie abitazioni quasi che, invece di una piccola fattoria del Limburgo, si trattasse di uno dei ricchi palazzi che si affacciavano sui trafficati canali di Amsterdam.
Forse, chissa', il quadro appeso sulla parete fumosa di questa locanda di campagna secoli dopo avra' fatto la fortuna di un collezionista...