innanzitutto, nolan
chi ha visto, ed amato, memento capirà il perché è, imho, necessario vedere questo film
la dimensione onirica, in qualche modo già presente in memento, qui esplode anzichè al contrario, in avanti
la trama, e sopratutto il finale, ve li risparmio
vi toglierei il gusto
ma sappiate che la sapienza registica di chris nolan è qui ai massimi livelli (ovviamente, avendo avuto grandi finanziamenti per fare questo film)
lo script, suo, è una serie di scatole cinesi che vi spostano in avanti, ampliando il tempo a vs disposizione mentre, nella scatola dalla quale siete appena usciti, il tempo scorre più velocemente
come in molti altri film, o racconti, del genere, la soluzione è in qualche modo già all'inizio del film stesso ma la capacità narrativa del regista (e l'ottim, as usual, di caprio) vi ingannano e traslano le vs capacità cognitive in luoghi e tempi già organizzati che necessitano solo della vs attenzione per essere riempiti
l'unico appunto che mi sento di dover fare non é tanto per le scene di "ammazzamenti e "sparatorie" a tratti inverosimili (ma trattandosi di sogni, potrebbero anche essere giustificati) quanto per la loro lunghezza
la scena finale è finita con un "ooohhhh!" da parte del pubblico in sala

il cast, infine
di caprio si conferma perfetto per ruolo da disturbato mentale
tutti gli altri sono stati più o meno azzeccati (adoro cillian murphy dai tempi del "kitten " di breakfast on pluto)
ellen page è inspiegabilmente bella
ed è stato strano ssentire/vedere marion cotillard in un film nel quale in sottofondo gira "la vie en rose"
per il resto, non un capolavoro come memento, certo
ma godibilissimo ed abbastanza avvincente