innanzitutto, nolan
chi ha visto, ed amato, memento capirà il perché è, imho, necessario vedere questo film
la dimensione onirica, in qualche modo già presente in memento, qui esplode anzichè al contrario, in avanti
la trama, e sopratutto il finale, ve li risparmio
vi toglierei il gusto
ma sappiate che la sapienza registica di chris nolan è qui ai massimi livelli (ovviamente, avendo avuto grandi finanziamenti per fare questo film)
lo script, suo, è una serie di scatole cinesi che vi spostano in avanti, ampliando il tempo a vs disposizione mentre, nella scatola dalla quale siete appena usciti, il tempo scorre più velocemente
come in molti altri film, o racconti, del genere, la soluzione è in qualche modo già all'inizio del film stesso ma la capacità narrativa del regista (e l'ottim, as usual, di caprio) vi ingannano e traslano le vs capacità cognitive in luoghi e tempi già organizzati che necessitano solo della vs attenzione per essere riempiti
l'unico appunto che mi sento di dover fare non é tanto per le scene di "ammazzamenti e "sparatorie" a tratti inverosimili (ma trattandosi di sogni, potrebbero anche essere giustificati) quanto per la loro lunghezza
la scena finale è finita con un "ooohhhh!" da parte del pubblico in sala
:)
il cast, infine
di caprio si conferma perfetto per ruolo da disturbato mentale
tutti gli altri sono stati più o meno azzeccati (adoro cillian murphy dai tempi del "kitten " di breakfast on pluto)
ellen page è inspiegabilmente bella
ed è stato strano ssentire/vedere marion cotillard in un film nel quale in sottofondo gira "la vie en rose"
per il resto, non un capolavoro come memento, certo
ma godibilissimo ed abbastanza avvincente
Visto in lingua (perché in Turchia la gente sono civili e non doppiano i firme). L'ho trovato ingarbugliato e pretenzioso, come quasi tutti i film di Nolan che conosco.
Di Caprio sempre più Baronio dopo un soggiorno a Norcia.
Citazione di: porgascogne il 27 Set 2010, 14:33
tutti gli altri sono stati più o meno azzeccati (adoro cillian murphy dai tempi del "kitten " di breakfast on pluto)
Ottimo, granfilm
Gran bella raccolta di stereotipi (compresa la colonna sonora), sì.
Ovviamente imho.
Citazione di: Baldrick il 27 Set 2010, 15:16
Gran bella raccolta di stereotipi (compresa la colonna sonora), sì.
Ovviamente imho.
E chi dice che sia facile fare un film con/su gli stereotipi?
Sono dal cellulare, non posso vedere il video. Spero non sia una presa per il culo.
L'argomento del film è spinoso e gli stereotipi sono una scappatoia "leggera" (un po' come nell'ultimo film del disco rotto Ozpetek). Il problema è che BoP è noioso, telefontiassimo dal punto di vista narrativo e sicuramente non migliore degli -anta film che già c'erano sullo stesso genere e sugli stessi toni da avanspettacolo.
Nono, nessuna presa per il culo, giammai.
Era il dialogo tra Nanni Moretti e uno Spettatore dentro a un Bar (da "Sogni d'oro")
domandina...Può essere adatto ad un bambino di 10 e 14 anni???
No perchè vojo andarlo a vedere...mi ha incuriosito parecchio...vorrei portà pure i figli!!
posto qui dall'altro topic la mia "recensione"
l'ho visto sabato pomeriggio all'adriano
allora, direi che nolan come al solito dimostra di saper scrivere cinema
lo avevo apprezzato in Memento che rispetto a Inception ha il pregio di essere più psicologico, senza quegli artifizi (leggi sparatorie a go-go, inseguimenti ecc ecc.) che, evidentemente, costituiscono l'ingrediente necessario per allettare l'americano medio e senza i quali non si sbanca il box office
voto 7 -
@ tornado: sparano dall'inizio alla fine e fanno esplodere qualsiasi cosa.
@ baldrick: è vero che la colonna sonora è proprio pesante banale e inutile.
x il resto concordo con daniela: l'idea di fondo è geniale, la sceneggiatura pure, pero' tutte le sparatorie inseguimenti esplosioni cataclismi forse non erano cosi' necessari alla narrazione, e in ogni caso a me m'hanno sfracassato i marons...
no, tornado, per me no
e non per le sparatorie, di solito vedono in tv di peggio
dico no, proprio per il tema del film (i sogni dentro i sogni)
lascia che la loro idea di sogno, ancora per un po', non sia popolata da sovrastrutture da grandi
adoro il regista fin dal suo primo film Following...lo andrò a vedere sicuramente
okey grazie mille....!!!
Citazione di: Tornado il 27 Set 2010, 16:39
domandina...Può essere adatto ad un bambino di 10 e 14 anni???
No perchè vojo andarlo a vedere...mi ha incuriosito parecchio...vorrei portà pure i figli!!
Portaceli, a 10 e 14 anni hanno già visto ( e giocato ) ben di peggio di due sparatorie in croce ( sono molto soft, non carneficine... completamente funzionali, non c'è nemmeno sangue ) e qualche esplosione ( eccapirai ). Per dire, troverai il triplo della violenza in un qualsiasi film di James Bond.
Porga parti da premesse giuste ma la conclusione è errata. Delle sovrastrutture i ragazzini se ne fregano, non le afferrano proprio, non è saccenza, è che sono stato ragazzino appena un paio d'anni fa. Il peggio che possa capitare ai figli di Tornado è che non colgano appieno la profondità del film ( probabile, quasi sicuro ).
Per il resto a me da ragazzino queste cosa intricate piacevano da morire e mio padre mi ci portava volentieri, sono cresciuto normale... tutto sommato normale. :)
Il film è bello ma lo devo rivedere.
Scusate, io non voglio convincere nessuno, anzi semmai vorrei essere convinto del contrario, però a me 'sto film è sembrato una gran furbata. Mal strutturata e piena di buchi, certo, ma sempre furbata resta. E' una specie di minestrone di tematiche alla Philip K. Dick con elementi presi di peso dal Robbery Movie ("formamo 'na squadra de specialisti superfichi e spaccamo er culo ai canarini", anche se il capo c'ha una cifra de probbblemi che deve da risolvere al più presto) e da certo onirismo spicciolo ("ah! gli infiniti mondi del nostro subconscio!").
Mah, boh, eh?
Spero di vederlo questo fine settimana. Per quel che leggo qui, promette bene. Vi faccio sapere...
film bellissimo!
Citazione di: Baldrick il 28 Set 2010, 20:03
Scusate, io non voglio convincere nessuno, anzi semmai vorrei essere convinto del contrario, però a me 'sto film è sembrato una gran furbata. Mal strutturata e piena di buchi, certo, ma sempre furbata resta. E' una specie di minestrone di tematiche alla Philip K. Dick con elementi presi di peso dal Robbery Movie ("formamo 'na squadra de specialisti superfichi e spaccamo er culo ai canarini", anche se il capo c'ha una cifra de probbblemi che deve da risolvere al più presto) e da certo onirismo spicciolo ("ah! gli infiniti mondi del nostro subconscio!").
Mah, boh, eh?
io parto dal presupposto che, se fai un film finanziato da hollywood, non è che puoi fare un'opera per tonti
è ovvio che cerchi di fare una "furbata"
magari le ragioni alla base sono che hai un plot che ti fa strippare (ma come parlo?!) ma poi la produzione ci mette, e pesantemente, le mani
insomma, le furate, imho, sono indotte non autogene
e cmq, noi, in italia, con gli stessi soldi a disposizione, avremmo fatto cosa?
sia chiaro, io adoro molte cose del "piccolo" cinema italiano
ma non c'è proprio la minima volontà di strabiliare, si resta nel minimo
che molte volte, nel cinema, confina con infimo
Comunque, se qualcuno di voi avesse ancora dubbi sul finale "aperto" (io direi "tagliato"), ce lo spiega Caine:
http://blastr.com/2010/09/michael-caine-definitivel.php
Citazione di: Baldrick il 28 Set 2010, 20:03
Mah, boh, eh?
Senza averlo visto, mi trovo assolutamente d'accordo con Baldrick.
Manco i promo sono riuscito a tollerare, figuriamoci tutta la pappardella. In fondo è bello vivere di pregiudizi. :roll:
Piaciuto tantissimo.
Il montaggio iniziale, che je voi dì. Idem, nel complesso, lo script. L'ho trovato molto meno banale e stereotipato di quanto non l'abbiano trovato altre persone che conosco (o netter che hanno commentato qui): forse invecchiando starò diventando più buono, non so. :D
Oltretutto, una regia come poche, e con un numero relativamente basso di effetti speciali, e molto lavoro "vecchio stile", tra esplosioni vere, e giochi di carrelli e controcarrelli (ahahah, non ho idea di come rendere 'sta cosa, tecnicamente, vabbè, spero di essermi spiegato.)
E' cinema. Una di quelle cose che, di fronte al grande schermo e su una poltroncina comoda non puoi non goderti.
Sì, conosco Nolan dai tempi di Memento. Non ho visto i vari Batman, ma ho visto tutti gli altri, che poi sono Insomnia e The Prestige.
Memento era un ottimo prodotto di cinema "indipendente" e a costi contenuti. Scenografie scarne, cast di secondo piano, pellicola minimale. Un gioiellino, peccarità. Ma un film che si può fare una volta sola.
Ha incassato 10 volte quello che è costato. In questi casi, in genere, ti bussa Hollywood alla porta e ti offre un budget decuplicato. A quel punto non puoi rifare Memento. Fai un altro tipo di cinema. Con queste premesse, secondo me i film "seri" di Nolan sono tutti riuscitissimi. Hanno gli stessi difetti (ad esempio, nel mio caso, le perplessità degli ultimi 10 secondi di film prevedibilissimi), non passeranno alla storia, ma... beh, io me li sono goduti come poche cose. :)
Leo è un grandissimissimo attore, e io lo stimo da morire da quando ho finalmente abbandonato la cialtronata di vedere i film doppiati. In particolare, a lui ammollano tutt'ora la vocina da biondino post-adolescente idolo delle ragazzine di 2a media, vabbè.
Bravissima pure... Juno. Non mi viene il nome dell'attrice.
Ah, e notevole la presenza di Cassetti.. :D
Voto conclusivo. Tra il 7,5 e l'8.
mi spiegate sta storia degli ultimi 10 secondi di film "prevedibilissimi" (sennò mi tocca rivederlo)?
mi sta venendo il dubbio di non aver pienamente colto il finale..... :roll:
cmq il film è spettacolare, ma Nolan è una garanzia, anche con gli alti budget!
Beh, non so tu, ma io, appena intuito il ritorno a casa del protagonista e visti i figli finalmente girarsi per farsi mostrare in volto, mi sarei giocato un milione di euro sul primo piano della trottolina che gira e che si interrompe prima di far capire se si sarebbe fermata o meno. :)
Citazione di: Dusk il 03 Ott 2010, 04:58
Memento era un ottimo prodotto di cinema "indipendente" e a costi contenuti. Scenografie scarne, cast di secondo piano, pellicola minimale. Un gioiellino, peccarità. Ma un film che si può fare una volta sola.
Ha incassato 10 volte quello che è costato. In questi casi, in genere, ti bussa Hollywood alla porta e ti offre un budget decuplicato. A quel punto non puoi rifare Memento. Fai un altro tipo di cinema. Con queste premesse, secondo me i film "seri" di Nolan sono tutti riuscitissimi. Hanno gli stessi difetti (ad esempio, nel mio caso, le perplessità degli ultimi 10 secondi di film prevedibilissimi)
perfetto
:)
michael caine (ricordo un pezzo dei madness, con questo titolo) dice che se c'é lui, è la realtà
in quanto lui non è mai comparso nel sogno
:roll:
Citazione di: Dusk il 04 Ott 2010, 11:47
Beh, non so tu, ma io, appena intuito il ritorno a casa del protagonista e visti i figli finalmente girarsi per farsi mostrare in volto, mi sarei giocato un milione di euro sul primo piano della trottolina che gira e che si interrompe prima di far capire se si sarebbe fermata o meno. :)
io alla trottolina non avevo attribuito tutta questa importanza...avevo rimosso il particolare dell'interruzione dell'immagine quando era ancora in movimento (quindi senza avere la possibilità di capire il destino di quello girare).
visti i bambini voltarsi, ero certo del fatto che fosse tornato a casa, nella realtà.
ma a quanto leggo sono in molti quelli che lo mettono in dubbio....
Visto finalmente. Sono rimasto a bocca aperta. Spettacolare. Continua a stupirmi Cristopher Nolan che, al contrario di molti di voi, avevo sottovalutato. Bravissimi tutti nel cast. Di Caprio è una garanzia ormai. Sorpresa, almeno per me, Joseph Gordon-Levitt.
Gordon Levitt aveva fatto un filmetto leggero ma carino: 500 days of summer
Citazione di: kelly slater il 05 Ott 2010, 14:36
Gordon Levitt aveva fatto un filmetto leggero ma carino: 500 days of summer
io l'avevo visto anche in shadowboxer un film con alcune trovate interessanti e con una splendida interpretazione di hellen mirren
Malimortaccivostra, ma la fate finita che magari c'e' chi lo vuole vedere? :evil: :evil: :evil:
scusa, il topic si chiama "VISTO: INCEPTION"
cosa cazzaccio vuoi che ci sia scritto dentro, "oggi ho incontrato al bar il mio vecchio amico Giovanni Inception"?
:D
Visto ieri sera. Bello, bello, bello. Troppo strano.
Piccolissimo inconveniente è che stavamo in prima fila, ma tant'è... :roll: [mai vista la sala piena di martedì...]
A tratti mi ha ricordato Shutter Island (altro filmone di Leo)
ps
Ammazza come cresce bene Juno. :oops:
pps
Piccola info. 8)
Secondo voi per quanto tempo ancora sarà nelle sale?
Citazione di: BiancoAzzurro il 06 Ott 2010, 10:23
Secondo voi per quanto tempo ancora sarà nelle sale?
Un mese e mezzo :=))
Citazione di: Tarallo il 06 Ott 2010, 06:09
Malimortaccivostra, ma la fate finita che magari c'e' chi lo vuole vedere? :evil: :evil: :evil:
Io ho aperto questo topic, per la prima volta, solo dopo aver visto il film. Ma io navigo su internet da molti anni, capisco che chi non è avvezzo possa equivocare e non comprendere bene un titolo criptico come "VISTO: INCEPTION", cui seguono due pagine di reply.. :lol:
Pure chi scrive critiche cinematografiche l'ha visto, il film, ma mia ti dice tutto quello che e' successo.
Gnoranti. (ridateme l'altre faccette)
L'ho visto perché Memento è un mio must e anche perché ho una passione per quel bravissimo Joseph Gordon-Levitt. Mi è piaciuto, ma visto che i commenti sarebbero troppo lunghi, mi limito ad una osservazione: mi è parso che l'idea di un futuro prossimo che ti offre la possibilità di vivere in un sogno "illimitato" sia stata presa a prestito da Vanilla Sky / Apri gli occhi. Indi anche il concetto di fondo "meglio la realtà brutta o il sogno bello". Però, ripeto, mi è piaciuto: chapeau!
vado a vederlo domani sera, non vedo l'ora.. :pp
Citazione di: Glosoli il 08 Ott 2010, 00:12
L'ho visto perché Memento è un mio must e anche perché ho una passione per quel bravissimo Joseph Gordon-Levitt. Mi è piaciuto, ma visto che i commenti sarebbero troppo lunghi, mi limito ad una osservazione: mi è parso che l'idea di un futuro prossimo che ti offre la possibilità di vivere in un sogno "illimitato" sia stata presa a prestito da Vanilla Sky / Apri gli occhi. Indi anche il concetto di fondo "meglio la realtà brutta o il sogno bello". Però, ripeto, mi è piaciuto: chapeau!
In realtà prima ancora di VS ci sono tonnellate di letteratura sull'argomento.
Citazione di: Glosoli il 08 Ott 2010, 00:12
L'ho visto perché Memento è un mio must e anche perché ho una passione per quel bravissimo Joseph Gordon-Levitt. Mi è piaciuto, ma visto che i commenti sarebbero troppo lunghi, mi limito ad una osservazione: mi è parso che l'idea di un futuro prossimo che ti offre la possibilità di vivere in un sogno "illimitato" sia stata presa a prestito da Vanilla Sky / Apri gli occhi. Indi anche il concetto di fondo "meglio la realtà brutta o il sogno bello". Però, ripeto, mi è piaciuto: chapeau!
ottima considerazione (ed ottimo nick)
:)
(anche Baldrick dice cose giustissime, as usual)
Sì Baldrick mi riferivo infatti più strettamente al cinema! ;)
OT Grazie porgascogne, avrei voluto scegliere "viðrar vel til loftárása", ma sarebbe stato un po' problematico :p /OT
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io: sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.
2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.
3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.
4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?
Citazione di: MTL il 08 Ott 2010, 12:25
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io: sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.
2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.
3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.
4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?
SOLO PER CHI L'HA VISTO!!!E' realtà perché sono tornati al livello in cui la trottola ha sempre smesso di girare. Quindi è logico dedurre che smetterà di girare anche nel finale tagliato.
Punto 1. Non vanno a Los Angeles per Cobb ma per Fisher, è lui che si doveva spostare da Sidney a Los Angeles. E' una tratta -tra le più lunghe proponibili- che effettua una volta a settimana.
Nessuno ci dice quando sia partito il suocero.
Punti 2,3. Pura esigenze cinematografiche, secondo me.
Per il resto è un buon film, inferiore a The Prestige, ma io non faccio testo perché adoro i film ambientati nella Londra vittoriana, un po' stiracchiato.
Visto venerdì sera. IMHO uno dei film migliori degli ultimi tempi. Nolan è un Regista e uno Scrittore fantastico, che è riuscito anche a non cadere troppo nella Matrix-trappola (quando si svegliano la prima volta dal sogno ho pensato: "Eccaallà pure Nolan copia Matrix")
Il cast è azzeccato: Di Caprio cresce esponenzialmente in ogni film (IMHO dovrebbe interrompere il sodalizio con Scorsese, che fa film decenti solo se copia i soggetti, ormai), Ellen Page è brava brava (pure se cammina come camminava in Juno :o), Watanabe sempre sopra le righe, gli altri ottimi.
Marion Cotillard è davvero stupenda, mette in corpo una tensione assurda solo con lo sguardo.
Mi piace molto l'idea di base del film, e alcune scene sono magnifiche (tipo la scena del risveglio dai vari livelli).
Secondo me, alla fine torna alla realtà, perchè il totem inizia a traballare e quindi lascia intendere che sia vicino alla caduta.
Bravo Cristopher, in un panorama desolante quale quello del cinema degli ultimi anni (che ha purtroppo investito pure Tim Burton), lui è una delle poche oasi nel deserto!
Forza Lazio! (che ce sta sempre bene!)
Per approfondire le "basi scientifiche" del film: http://blogs.ngm.com/blog_central/2010/10/does-inception-tell-the-truth-about-dreams.html?source=link_tw20101019
Visto per la seconda volta settimana scorsa.
Diciamo che stavolta l'ho capito per filo e per segno rispetto alla prima visione.
Grande film. 16 Euro ben spesi. :D
L'ho visto ieri, ottimo film.
SPOILER
Io mi sono convinto che tutto quel che succede non sia altro che un sogno di cobb. Praticamente quello che comunemente viene definito 'piano reale' per me non è altro che un sogno, un 'livello precedente' al livello 1 ( possiamo definirlo 'livello 0').
Dico questo perchè gli avvenimento che accadono al 'livello 0' sembrano troppo dei sogni. Primo fra tutti l'episodio in cui Mal si uccide dove lei, invece che essere nella 'propria' suite, si ritrova in una ipotetica suite posta casualmente di fronte a quella dove si trova cobb: cornicione uguale, suite uguale, ma due posti diversi posti uno di fronte all'altro con una strada nel mezzo. Se non è un sogno questo...
visto ieri
per me nolan fuma salvia divinorum
In principio era il caos. Il tempo è la trama. Il tempo che fu, che sarà e il tempo dell'adesso.
Non a caso questi tempi (passato e futuro), in un gioco di livelli, sono rappresentati dalle figure del padre e del figlio/i e l'adesso da una realtà virtuale o virtuosa nelle figure femminili.
Nel primo caso è il subconscio (il virtuale) femminile che occuperà il posto della coscienza del virtuoso, se assente. Fino ad arrivare alla follia, incontrollata.
La storia nel film, ci dice, in un altro gioco di livelli, che dietro ad una donna che amava alla follia ce n'è un'altra che ama il giusto.
E 'è quella che ci farà capire che stavamo amando troppo. E che non potevamo controllare la follia, senza, autodistruggerci.
È quest'altra donna, (finalmente virtuosa e quindi reale) che ci salverà perché ha compiuto il miracolo che a lui non era riuscito, di immettere un'idea semplice nella sua mente. Non a caso l'altra donna è un architetto, una donna che costruisce (non distrugge). E non a caso è quella che riesce a fargli vedere un'altra realtà/città rovesciata. Non a caso è abile a costruire altri labirinti e non a caso si chiama Arianna. Appunto si può uscire dal labirinto. Non a caso è il personaggio più "reale" e meno patinato/cinematografico. Anche più dei figli.
Questa donna gli suggerisce che si possono fare sogni migliori.
È questo l'inizio.
:DD
Citazione di: MTL il 08 Ott 2010, 12:25
L'ho visto ieri sera. Film carino, non un capolavoro, ma che si può vedere senza dubbio. dal punto di vista strutturale, in particolare il montaggio, la pellicola è volutamente lenta, onirica (come ovvio), priva di suspense, arricchita dalla colonna sonora perfetta per l'ambientazione creata. Film molto lento nelle prime due ore, ma poi Nolan mi ha dato la sensazione di "affrettare la fine", di sbrigarsi di arrivare in fondo.
Gli attori bravissimi, in particolare Di Caprio.
Per quanto riguarda il film, alla cui sceneggiatura ha partecipato sicuramente un esperto di psicanalisi, non porta nulla di nuovo: citazioni a gogò da Matrix per le scenografie, Atto di forza e Vanilla Sky. Senza dimenticare il tributo ai film di 007 con Roger Moore con la battaglia nella neve.
Per quanto riguarda il finale, premettendo che tutto il film può essere un sogno, è chiaramente un sogno e non realtà.
Basta riflettere sulle immagini. Cito le argomentazioni trovate su un altro forum, che sposo in pieno:
1) Vediamo Cobb all'aereoporto incontrarsi con il suocero. All'aereoporto di Los Angeles. Ma il suocero non insegnava a Parigi? per essere a Los angeles 12 ore dopo la partenza di Cobb e gli altri avrebbe dovuto prendere l'aereo in contemporanea. Questo l'aggiungo io: sull'aereo sta con gli altri 5 componennti del team, compreso Fisher. Cosa c'entrano loro con il suo arrivo negli Usa? Solo a lui interessava andare lì.
2) Dall'aereoporto si passa magicamente nella cucina dei suoceri di Cobb. Come ci è arrivato? Ovvio che nei film non si può mostrare tutto, ma questo passaggio così repentino non può non richiamare alla mente le parole dello stesso Cobb, che insegnava ad Arianna che nei sogni non si sa mai come si è arrivati in un certo luogo.
3)I vestiti dei bambini. Perfino ammettendo che sia passato pochissimo tempo dalla fuga di Cobb, appare molto strano che i bambini abbiano gli stessi identici vestiti di tutti i sogni e i ricordi di Cobb.
4)Lo stesso Cobb ad un certo punto sembra in dubbio, tanto che gira la trottola, ma nel momento in cui vede i bambini e capisce di poterli vedere in faccia, dimentica completamente il totem. Vedere il volto dei bambini, dopo tanto tempo, era più importante di capire se quello era un sogno o una realtà?
Più o meno la penso anch'io così.
Credo che la moglie sia riuscita ad uscire dal sogno mentre lui no.
La scena finale dei bambini è troppo uguale a quella dei sogni per essere vera.
Citazione di: Aquilaro il 14 Nov 2010, 11:02
In principio era il caos. Il tempo è la trama. Il tempo che fu, che sarà e il tempo dell'adesso.
Non a caso questi tempi (passato e futuro), in un gioco di livelli, sono rappresentati dalle figure del padre e del figlio/i e l'adesso da una realtà virtuale o virtuosa nelle figure femminili.
Nel primo caso è il subconscio (il virtuale) femminile che occuperà il posto della coscienza del virtuoso, se assente. Fino ad arrivare alla follia, incontrollata.
La storia nel film, ci dice, in un altro gioco di livelli, che dietro ad una donna che amava alla follia ce n'è un'altra che ama il giusto.
E 'è quella che ci farà capire che stavamo amando troppo. E che non potevamo controllare la follia, senza, autodistruggerci.
È quest'altra donna, (finalmente virtuosa e quindi reale) che ci salverà perché ha compiuto il miracolo che a lui non era riuscito, di immettere un'idea semplice nella sua mente. Non a caso l'altra donna è un architetto, una donna che costruisce (non distrugge). E non a caso è quella che riesce a fargli vedere un'altra realtà/città rovesciata. Non a caso è abile a costruire altri labirinti e non a caso si chiama Arianna. Appunto si può uscire dal labirinto. Non a caso è il personaggio più "reale" e meno patinato/cinematografico. Anche più dei figli.
Questa donna gli suggerisce che si possono fare sogni migliori.
È questo l'inizio.
Non sono d'accordo con quanto hai scritto, di più. Questa tua disamina rende perfettamente quanto ho pensato del film. Per il resto, a partire da Memento (che è stato girato nell'arco di 25 giorni), ho sempre ritenuto Nolan uno degli autori più promettenti della nuova generazione di registi. Certo l'apparato teorico del film non è che si possa definire privo di influenze esterne ed è anzi sicuramente debitore di diverse fonti ma la maestria nell'allestire il prodotto filmico ritengo sia palese, anche se poi se uno proprio volesse mettersi con la lente d'ingrandimento a cercare qualche errore qua e là sicuramente ne riscontrerebbe più d'uno, ma nel complesso Inception mi è risultato un film godibilissimo, ben fatto e che forse può rientrare tra i migliori degli ultimi anni. Voto 8.
a me m'è parso 'na strunzata
Citazione di: .dani. il 17 Nov 2010, 14:43
oddio geniale!!
non so' se piangere o ridere però...
bello ma che di [...]s ne avevo due già ce lo sapevo.
il film su facebook invece m'è piaciuto assai.