Citazione di: FatDanny il 29 Ott 2015, 16:28
Lo stesso concetto di "tempi di crisi" è fuorviante. Viene utilizzato appositamente per chiedere sacrifici.
Non c'è bisogno di sacrifici, ma viene propagandato IL bisogno di sacrifici per fare in modo che possano essere accettati.
Ed è già questo che pone una linea di demarcazione difficilmente superabile tra la sinistra e il PD.
L'incompatibilità non è settarismo, ma consapevolezza di essere due elementi diversi. Acqua e fuoco.
Sono incompatibile col PD a partire dal fatto che ritengo questa retorica del sacrificio parte del problema.
Quello che vorrei che capissi MO è che tra la sinistra e il PD non c'è una differenza di vedute, ma una differenza essenziale, costituente, sostanziale. Siamo fatti di sostanze diverse, non abbiamo semplicemente idee diverse.
premesso che il concetto di crisi, in questo decennio è oggettivo (se vivi sulla Terra)
il punto semmai è che fare in tempi di crisi....
due cose:
non ti sembra semplicistico il "trucchetto della crisi" per far accettare i sacrifici?
in realtà il Capitale non ama massacrare il ceto medio (cioè anche le classi lavoratrici) perchè mina la base del suo consenso...lo preferisce florido, sereno e spendaccione
(a meno che...siamo alla vigilia di Weimar e non ce ne siamo accorti..)
passami ste semplificazioni...ma è tanto per capirci
le due opzioni che citavo non si riferivano al pd ma avevano valenza più generale...erano uno stimolo...nel senso o così o così
citando Berlinguer e Risi....la serietà, l'austerità, il rigore da una parte e l'ironia, la risata cinica, il distacco dall'altra
in sintesi