Citazione di: Sbracchiosauro il 08 Giu 2016, 19:09
daniele, ti rispondo molto sinteticamente che sto in giro col cel
primo, non mi puoi dire che si commenta l'azione di governo e basta
primo perché vorrebbe dire, su roma, poter commentare solo i passati sindaci (o presidenti di municipio)
secondo perché allora tutti i tuoi commenti positivi sulla salvatrice di roma valgono zero, perché non comprovati da concreti atti di governo cittadino
terzo, perché anche fosse vero, giachetti non ha mai governato roma e non puoi desumere che anche lui venga messo con le spalle al muro e dimissionato dai vertici del suo partito per obiettivi puramente nazionali
se parliamo allora di azioni di governo, ti ricordo che il pd è stato il primo partito italiano a nominare ministro una donna di colore, a discutere di ius soli, a combattere la xenofobia leghista cui invece il comico strizza continuamente l'occhio
concludo dicendoti che, come ha detto fabichan, nessuno discute le tue priorità
se per te chi concede dialogo (anche) ai centri sociali (e tralasciamo gli altri potenziali interlocutori) è meritevole del tuo voto, votalo (anzi, votala)
io sto ribadendo però che invece il tema dell'accoglienza e dei migranti è quello centrale non per i prossimi 5 anni di legislatura cittadina ma per i prossimi 50
e che quindi per questo motivo questo aspetto è per me fondamentale nella scelta per il ballottaggio
non perché i migranti debbano venire prima degli italiani, ma perché il modo in cui viene gestito il problema dei migranti condiziona tutto il resto e viene, secondo me, prima di come viene scelto di gestire il dialogo con te o con gli occupanti abusivi italiani
se sbagli a gestire i migranti, tra tre anni ci troviamo insieme a organizzare una contromanifestazione dopo che cpi ti porta in piazza un milione reale di nuovi adepti
e poi te voglio vedé a recuperare la situazione
se invece sgomberi qualche centro sociale, al massimo si incazzano giustamente gli occupanti, ma cpi non ci può fare alcuna campagna mediatica e le elezioni successive te le giochi con loro al consueto 1%
per me i problemi dei centri sociali e dell'emergenza abitativa non sono centrali, non in questo momento, non rispetto a quello dell'accoglienza
poi fà come te pare, spero di non essere una cassandra e spero di sbagliare
giulio, credo tu mi abbia fortemente frainteso e, anche se involontariamente, mi attribuisci una posizione che non solo non mi rappresenta, ma che riterrei semplicemente ripugnante.
Ma secondo te davvero baratterei la condizione dei migranti con la promessa di un dialogo con i centri sociali?
Credi davvero che venderei l'anima per questi miseri trenta denari? Non mi rendi un grande onore, anzi diciamo che mi metti sul livello del peggior affarista (cinico e per giunta incapace a concludere affari convenienti).
Capisco che buona parte della politica istituzionale, in primis il PD, si basa su logiche analoghe, ma posso dirti che nella mia vita e in quella delle organizzazioni in cui ho militato abbiamo rinunciato per convinzione politica a ben più che un'evanescente garanzia di tutela o dialogo, ben più di un edificio sgarrupato o di qualche spiccio sotto banco.
Non è certo quel che dici tu a portarmi alle mie convinzioni, provo a spiegarmi meglio.
1) per decidere al ballottaggio si giudica l'azione di governo,
effettiva (se la forza politica ha già governato) e
potenziale (i programmi, relazioni, soggetti di riferimento). Non l'attività dei circoli di base, semplicemente perchè non è sulla base di quella che si amministrerà la città o si governerà lo Stato come dimostrano più o meno gli ultimi vent'anni.
Non servirà mettere Giachetti con le spalle al muro, perchè è diretta emanazione di Renzi.
E posso dirti già ora che farà questo perché non è in discontinuità col PD di Orfini e perchè il PD ormai è gestito in un determinato modo e di questo ne abbiamo innumerevoli prove.
Giachetti non ha mai governato Roma, ma il PD si. E pensare che il governo sia determinato dalla persona e non dal rapporto di forza che rappresenta mi sembra un po' illusorio (che si parli di Giachetti, di Raggi o del subcomandante Marcos).
I miei commenti sulla "salvatrice" non sono positivi, tanto che ho sempre detto che mi colloco comunque all'opposizione. E perché? Proprio perché intravedo delle POSSIBILITA', non delle CERTEZZE.
Quindi il tuo "salvatrice" non è solo una semplificazione, ma è una sofisticazione sostanziale del mio discorso.
2) Tu dici:
la questione dei migranti non è la questione dei prossimi 5 anni, ma dei prossimi 50. Siamo d'accordo.
Ma esattamente per questo sono convinto di quel che dico, a partire proprio dal tema dei migranti.
Perché è cresciuto il razzismo in questi anni? Perché la propaganda xenofoba è efficace?
Per il modo in cui vengono gestiti i migranti (cosa di cui comunque il PD è tra i primi responsabili)?
Secondo te il borgataro di Tiburtino III o di Tor Sapienza sente casapound o la Meloni per come sono gestiti gli Sprar?
O perché con l'aggravarsi delle condizioni delle zone più povere si alza la tensione sociale e la ricerca del responsabile? Perchè dinanzi all'abbandono totale, all'assenza di servizi e supporto sociale, anche solo l'idea che pure i
negri venuti da fuori vengono prima di loro li manda fuori di testa?
Vuoi combattere il razzismo in modo efficace, vuoi evitare che la Meloni sia il sindaco che verrà (eviterei scenari apocalittici con le maree di CPI perchè rendono il tuo discorso meno plausibile, una drammatizzazione retorica che ti fa perdere di efficacia)?
Bene, allora devi REDISTRIBUIRE. Le istituzioni devono farsi vedere nelle periferie e nelle borgate. Devono spenderci i soldi, devono mettere servizi, devono dare abitazioni. Insomma devono mettere in campo una politica sociale. Perché laddove questo avviene buona parte dei poracci si sentirà ascoltata e non penserà al pocket money dato ai migranti, come invece fa oggi quando lo compara al totale abbandono in cui è lasciata.
Così il razzista ideologico rimarrà isolato. Così CPI perderà consensi.
3) Questo abbasserà la tensione, di certo non un po' di iniziative DIGNITOSSISSIME a favore dei migranti.
In questo credo tu confonda
due discorsi distinti. Da una parte
la necessità di immaginare e praticare una nuova accoglienza, fatta anche di iniziative dal basso (come quelle di cui parli tu).
Dall'altra quanto ho appena detto in termini di politiche sociali verso tutti i poveri, italiani e non, che attraverso la
distribuzione di ricchezza abbassi la tensione e riconsegni la speranza di un futuro anche a chi non vive nelle zone benestanti di Roma.
Questa cosa il PD la può/vuole fare? NO, nemmeno per sbaglio.
Perché la politica del PD non mette in discussione la logica che ci ha condotto fin qui. Sono loro tra i responsabili principali e non faranno altro che condurci ulteriormente nel baratro.
E hai voglia ad organizzare una rete di solidarietà con i rifugiati o tante belle iniziative culturali nelle scuole, la rabbia monterà ancora e ancora, perché si basa sulla fame e la miseria, non sull'integrazione culturale.
A loro non je ne frega un cazzo de sentì perchè i migranti sarebbero come noi o le brutte storie che hanno passato, je interessa che prima de daje il Pocket money a
loro, dai casa, trasporti, sanità e SORDI ai poracci che campano de stenti in quei quartieri.
Se non si capisce questo le organizzazioni di destra avranno praterie sterminate per ottenere consenso, perché tu stai a pensà all'integrazione culturale mentre quelli rispondono ai bisogni di pancia della gente.
4) Esattamente per questo se si vuole dare una possibilità a questa città di uscire fuori dal pantano questa non può essere rappresentata da GIachetti. Lo sarà la Raggi? Non lo so, è una possibilità. Ma capisco chi dice che non lo sia per le varie ragioni emerse. Ho detto e ripetuto che capisco e rispetto chi si astiene, perché ha in astratto la posizione più giusta.
Il video che mi posti non mi fa né caldo né freddo, perchè io al ballottaggio ho SEMPRE scelto unicamente la politica a cui fare opposizione. La mia è SEMPRE stata una scelta tattica e non di convinzione.
Ho votato Rutelli che pensa come e peggio di Di Battista su svariati temi altrettanto delicati (immigrazione compresa).
Se uno vuole agire solo secondo coscienza fa bene ad astenersi e dire "questi MAI".
Io che ragiono secondo altri criteri ti dico che ne faccio una questione tattica e scelgo il campo in cui combattere.
In uno forse qualcosa porto a casa (anche per i migranti), nell'altro di sicuro no e mentre tu farai mille lodevoli iniziative con i rifugiati salvini e cpi continueranno a radicarsi in quei luoghi dimenticati dalla politica.
5) Voglio chiudere con la
politica effettiva del PD sui migranti perché davvero non ci posso credere che per via della ministra nera o per lo ius soli passino per forza antirazzista. Proprio non ci sto.
Hai presente Giulio dei migranti bastonati (fisicamente e giuridicamente) dal governo cittadino del PD perché hanno tentato di organizzarsi sindacalmente nel settore della logistica?
Hai presente Giulio degli sfratti e degli sgomberi eseguiti principalmente sulla pelle dei migranti, con bambini trattati come scatoloni, sempre per responsabilità del governo cittadino che ha avallato questa politica al posto che contrastarla, perché la rendita immobiliare è più importante del diritto dei migranti?
Hai presente Giulio la repressione agita nei centri di accoglienza nei confronti di quelli che hanno provato a protestare per le proprie condizioni miserrime di vita?
Nemmeno ci arrivo ai CPT/CIE e alle politiche del governo nazionale, che comunque dovrebbero avere un peso nella tua valutazione oltre al colore della pelle di un ministro (e che vorrebbe dire? Per me è puro
race washing mentre nella realtà i migranti dal PD vengono bastonati e deportati).
Non solo sul fronte "welfare per le periferie" ma anche su quello "azione diretta per i migranti" il PD è dannoso.
Aiuta in termini caritatevoli i migranti solo nella misura in cui stanno al loro posto. Nella misura in cui non si tramutano da soggetti bisognosi di aiuto in soggetti che esigono diritti. Da soggetti passivi a soggetti attivi.
Se lo fanno per loro c'è la repressione dura, ti posso portare migliaia di prove solo su questa città.
Esattamente per questo nominare poi una nera a ministro è puro Race Washing.
Perchè nella realtà ogni possibilità di autodeterminazione dei migranti è repressa e impedita, ma ci si ripulisce la faccia con un po' di iniziativa culturale o assistenziale che non incidono minimamente il piano politico.
E per altro così facendo, rafforzano ANCORA DI PIU' le ragioni razziste, perchè creano quel rapporto di
dipendenza (uno dei fenomeni più indagati negli ultimi anni nei
policies studies) che risulta del tutto insopportabile nelle periferie e che non c'è iniziativa culturale che possa arginare.
Non so, non ho molti elementi dalle tue parole e quindi forse mi sbaglio, ma da come ti ho letto abbiamo una visione molto diversa dell'antirazzismo.
Per me una politica antirazzista è quella che punta all'autodeterminazione, non all'assistenza caritatevole.
L'assistenza è assolutamente rispettabile vista l'emergenza. Serve come il pane e tutti quelli che ne sono protagonisti sono a mio parere veri e propri eroi.
Ma questo c'entra poco con la politica intesa come rapporti di forza presenti e futuri.
Per quelli serve un'azione di governo molto diversa da quella attuale, molto diversa da quella che Giachetti assicurerebbe.
Per questo voto Raggi, non per le ragioni che dici tu.
(ah sullo spernacchiamento: se inizio ora a spernacchiare chi avevo avvertito 10 anni fa sulla politica ho un elenco grosso più o meno come la Treccani)