Brexit

Aperto da syrinx, 01 Giu 2016, 12:43

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Rugiule

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Citazione di: Daniela il 04 Lug 2016, 21:59
della serie ho fatto il casino è mo ce pensate voi a ripulì :roll:
Esattamente...  :o

anderz

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Beh, perlomeno alla fine è stato coerente

FatDanny

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Citazione di: Daniela il 04 Lug 2016, 21:59
della serie ho fatto il casino è mo ce pensate voi a ripulì :roll:

oppure più semplicemente la destra populista chiama alla rivolta contro l'establishment, ma è soltanto una bandiera per ottenere consensi facili perché di andare davvero contro i poteri forti non gli passa proprio per la capa.
Finché si tratta di attaccare poveri migranti sono capacissimi, quando invece ottiene il risultato contro bruxelles viene immediatamente richiamata all'ordine da chi tira i fili di questi burattini.


Se la sinistra al posto di lasciarsi andare al panico (uuuuh la Brexit, l'Europa tornerà al nazismo uuuuuh si salvi chi può) e al piagnisteo sapesse fare il proprio lavoro, adesso avrebbe le praterie sconfinate.
Cameron dimissionario, Farage idem, l'attacco blairiano contro Corbyn andato a vuoto grazie alla mobilitazione immediata della base labourista (di cui qui in italia nessuno ha parlato).
Altro che disastro e disperazione, ci sono le praterie.
Ma nemmeno le vediamo perché troppo impegnati a piangere su questa Unione di banchieri criminali, potere oligarchico e accordi che funzionano in una direzione sola.
Un'Unione che non è riuscita ad affermarsi in UNA che sia UNA consultazione popolare (Olanda, Francia, Grecia, UK).
Menare il cane che affoga. Menare giù duro.

syrinx

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A proposito dellla volonta' der bobolo, quando il matromonio fra bianchi e neri e' stato legalizzato negli Stati Uniti nel 1967 80% della poloazione era contraria. 80%.


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FatDanny

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E quindi? Questo che dovrebbe dirci?
A quali conclusioni dovrebbe portarci?
Che il popolo non deve governare perchè non è in grado ed è meglio che al suo posto se ne occupi una stretta cerchia (oligarchia in lingua italiana) competente? E competente in che senso, secondo quali termini?

Cui prodest questo discorso ormai portato avanti da qualche tempo sull'inadeguatezza del popolo?
Chi deve convincerci che alla fine è meglio affidarsi ai pochi perché i molti non capiscono?


syrinx

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Citazione di: FatDanny il 05 Lug 2016, 11:35
E quindi? Questo che dovrebbe dirci?
A quali conclusioni dovrebbe portarci?
Che il popolo non deve governare perchè non è in grado ed è meglio che al suo posto se ne occupi una stretta cerchia (oligarchia in lingua italiana) competente? E competente in che senso, secondo quali termini?

Cui prodest questo discorso ormai portato avanti da qualche tempo sull'inadeguatezza del popolo?
Chi deve convincerci che alla fine è meglio affidarsi ai pochi perché i molti non capiscono?

Assolutamente no. Signifgnifica che i diritti, specialmente delle minoranze, vanno protetti e non possono essere ostaggio della dittatura della maggioranza. E' la ragione per cui esistono le costitutizioni. Parliamo di concetti di base eh, mica fisica quantistica.

FatDanny

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Citazione di: syrinx il 05 Lug 2016, 12:11
Assolutamente no. Signifgnifica che i diritti, specialmente delle minoranze, vanno protetti e non possono essere ostaggio della dittatura della maggioranza. E' la ragione per cui esistono le costitutizioni. Parliamo di concetti di base eh, mica fisica quantistica.

Si ma questi concetti base dove li vedi applicati?
Quindi vale anche per i diritti sul lavoro? O per i diritti sociali più ampiamente intesi?
Perché a me non sembra.
Non mi sembra che per stralciare l'articolo 18 si sia tenuto conto dei diritti della maggioranza (altro che minoranze...)
Non mi sembra che per fare la TAV si sia tenuto conto dei diritti dei valsusini

Anzi a dire il vero sto principio di cui parli non lo vedo applicato mai, è completamente assurdo tirarlo fuori in questa occasione.
Viene tirato fuori SOLO e SOLTANTO adesso soltanto quando per via della crisi la minoranza al potere si trova in difficoltà. Falsi come na moneta da 6 euro.
Sempre e solo in questo caso. Perché in tutti gli altri invece, quando devono far passare i loro interessi, si giustificano con la loro maggioranza elettorale, che per altro molto spesso è pure estremamente relativa.
E fanno sulla base di questo il peggiore degli schifi.
Per altro che vinca l'opzione di destra o quella di sinistra fanno GLI STESSI schifi.
E se non ci riescono lo fanno tramite grosse coalizioni.
Quindi l'unica minoranza che va davvero tutelata dalla maggioranza è quella al potere.
I ricchi. Tutte le altre minoranze invece possono essere calpestate, soprattutto se di mezzo ci sono affari.

Insomma parlare di dittatura della maggioranza sul Brexit quando la democrazia liberale è quanto appena scritto fa un po' ridere.
Cioè è il bue che dice cornuto all'asino solo perché si è verificato un passaggio democratico a lui non congeniale.

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 05 Lug 2016, 12:40
Non mi sembra che per stralciare l'articolo 18 si sia tenuto conto dei diritti della maggioranza (altro che minoranze...)
Non mi sembra che per fare la TAV si sia tenuto conto dei diritti dei valsusini

Anzi a dire il vero sto principio di cui parli non lo vedo applicato mai,

Le minoranze linguistiche in Italia sono protette in più modi. Soldi, diritto a scuole in lingua madre, garanzia di rappresentanza nei consigli provinciali/regionali o in Parlamento.


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syrinx

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Citazione di: FatDanny il 05 Lug 2016, 12:40
Si ma questi concetti base dove li vedi applicati?
Quindi vale anche per i diritti sul lavoro? O per i diritti sociali più ampiamente intesi?
Perché a me non sembra.
Non mi sembra che per stralciare l'articolo 18 si sia tenuto conto dei diritti della maggioranza (altro che minoranze...)
Non mi sembra che per fare la TAV si sia tenuto conto dei diritti dei valsusini

Anzi a dire il vero sto principio di cui parli non lo vedo applicato mai, è completamente assurdo tirarlo fuori in questa occasione.
Viene tirato fuori SOLO e SOLTANTO adesso soltanto quando per via della crisi la minoranza al potere si trova in difficoltà. Falsi come na moneta da 6 euro.
Sempre e solo in questo caso. Perché in tutti gli altri invece, quando devono far passare i loro interessi, si giustificano con la loro maggioranza elettorale, che per altro molto spesso è pure estremamente relativa.
E fanno sulla base di questo il peggiore degli schifi.
Per altro che vinca l'opzione di destra o quella di sinistra fanno GLI STESSI schifi.
E se non ci riescono lo fanno tramite grosse coalizioni.
Quindi l'unica minoranza che va davvero tutelata dalla maggioranza è quella al potere.
I ricchi. Tutte le altre minoranze invece possono essere calpestate, soprattutto se di mezzo ci sono affari.

Insomma parlare di dittatura della maggioranza sul Brexit quando la democrazia liberale è quanto appena scritto fa un po' ridere.
Cioè è il bue che dice cornuto all'asino solo perché si è verificato un passaggio democratico a lui non congeniale.

Primo, il fatto che i diritti non siano protetti in altre circostanze in che modo esattamente giustifica lo stracciare i diritti di svariati milioni di persone in GB e UE? I pochi diritti che abbiamo sono garantiti dalle costituzioni (scritte o non scritte come nel caso della GB). Per questo metterli al voto con un referendum, a maggioranza semplice e senza quorum e' una follia.

Secondo, smettila con queasta favola che il Brexit colpisce i ricchi e gli oligarchi. Brexit e' una tragedia, una vera tragedia, per l'intera popolazione della GB. Le migliori stime possibili che abbiamo indicano che tutti, da i piu' ricchi ai piu' poveri, rischiano di perdere oltre il 10% del loro reddito.

cartesio

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Nel frattempo (a Paperopoli)

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/07/04/news/gli_azionisti_della_borsa_di_londra_approvano_la_fusione_con_francoforte-143410714/?ref=HRER2-2

MILANO - L'atteso supporto degli azionisti del London Stock Exchange, la Borsa di Londra che controlla anche Piazza Affari, è arrivato: con una maggioranza che rasenta l'unanimità, l'assemblea del Lse ha approvato la fusione con la Borsa di Francoforte. Il voto è stato favorevole per il 99,9% circa degli azionisti.

LSE = London Stock Exchange.

FatDanny

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Citazione di: syrinx il 05 Lug 2016, 13:43
Primo, il fatto che i diritti non siano protetti in altre circostanze in che modo esattamente giustifica lo stracciare i diritti di svariati milioni di persone in GB e UE? I pochi diritti che abbiamo sono garantiti dalle costituzioni (scritte o non scritte come nel caso della GB). Per questo metterli al voto con un referendum, a maggioranza semplice e senza quorum e' una follia.

Secondo, smettila con queasta favola che il Brexit colpisce i ricchi e gli oligarchi. Brexit e' una tragedia, una vera tragedia, per l'intera popolazione della GB. Le migliori stime possibili che abbiamo indicano che tutti, da i piu' ricchi ai piu' poveri, rischiano di perdere oltre il 10% del loro reddito.

Non è una giustificazione, è che questo tuo ragionamento è capzioso.
Perchè applicato in questo modo di fatto afferma che ci sono questioni su cui il popolo non può esprimersi, che sono tema esclusivo di un'oligarchia. La cosa è completamente folle.
QUALSIASI scelta politica incide e modifica i rapporti sociali di una minoranza o di una maggioranza di persone. QUALSIASI. Anzi, in gran parte dei casi li modifica per la maggioranza stralciandone i diritti.
Ma anche fosse al contrario non è che manterrebbe la stasi. Comunque una minoranza vedrebbe stralciati quelli che ritiene essere suoi diritti.
Quindi o stai proponendo la stasi politica oppure il ragionamento è biecamente interessato (non da parte tua, ma da chi lo agita da principio).
Che si parli di scuola, sanità, trasporti, lavoro, territorio qualsiasi scelta va ad incidere sui rapporti sociali, avvantaggiando alcuni e svantaggiando altri.
In questi anni poi gran parte delle scelte in tutti questi settori sono andati a svantaggio dei molti e a vantaggio dei pochi. Arriva una scelta che non conviene ai mercati e all'establishment e se tira fuori la "dittatura della maggioranza"? Ma con quale credibilità???


Che la Brexit sia una tragedia è un'opinione. Legittima, ma resta tale.
Anche della Grexit si diceva lo stesso. Anche qui, tutto dipende dalle variabili e dai tempi che si prendono a riferimento.
Con questo criterio potrei dimostrarti che qualsiasi cambio radicale dell'esistente è potenzialmente una tragedia. Qualsiasi. Perchè qualsiasi forte scossone ai mercati può produrre gli effetti tragici che vengono paventati.
Ma, anche in questo caso come per la "dittatura della maggioranza", l'argomento è capzioso: diviene solo un modo per tutelare la stabilità dei mercati e "sconsigliare" alla popolazione qualsiasi cambiamento che sia ritenuto eccessivo o poco conveniente dai pochi oggi al potere.

Tocca sgrullarsi questa propaganda terroristica da dosso. Tocca tornare ad inventare l'ignoto.
L'IGNOTO, come lo chiamava qualcuno. Quell'Ignoto che i tuoi conti li fa a brandelli perché rovescia totalmente il quadro della situazione.
Non sto parlando né della rivoluzione né del palazzo d'inverno (anche perché di ignoto ce starebbe poco).
Sto dicendo che della necessità del quadro esistente, della pericolosità di un suo sovvertimento, ne abbiamo piene le scatole in tanti. In tanti non ci credono più perché già ora stanno male.
E fanno bene a non crederci. Preferiamo il pericolo dell'ignoto alla tragedia del noto.

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Citazione di: FatDanny il 05 Lug 2016, 10:53
oppure più semplicemente la destra populista chiama alla rivolta contro l'establishment, ma è soltanto una bandiera per ottenere consensi facili perché di andare davvero contro i poteri forti non gli passa proprio per la capa.
Finché si tratta di attaccare poveri migranti sono capacissimi, quando invece ottiene il risultato contro bruxelles viene immediatamente richiamata all'ordine da chi tira i fili di questi burattini.


Se la sinistra al posto di lasciarsi andare al panico (uuuuh la Brexit, l'Europa tornerà al nazismo uuuuuh si salvi chi può) e al piagnisteo sapesse fare il proprio lavoro, adesso avrebbe le praterie sconfinate.
Cameron dimissionario, Farage idem, l'attacco blairiano contro Corbyn andato a vuoto grazie alla mobilitazione immediata della base labourista (di cui qui in italia nessuno ha parlato).
Altro che disastro e disperazione, ci sono le praterie.
Ma nemmeno le vediamo perché troppo impegnati a piangere su questa Unione di banchieri criminali, potere oligarchico e accordi che funzionano in una direzione sola.
Un'Unione che non è riuscita ad affermarsi in UNA che sia UNA consultazione popolare (Olanda, Francia, Grecia, UK).
Menare il cane che affoga. Menare giù duro.
bah, a parte le grandi categorie del pensiero, "i banchieri", "la finanza", "la troika"... questa orrenda unione europea consente a me, a te, ai miei parenti polacchi, di stabilirsi in uk e avere gli stessi diritti/doveri di un cittadino britannico, di spostarsi avanti e indietro dal paese senza controlli e limitazioni. Per me questo vale più di qualsiasi gomblotto finanziario ci possa essere dietro.

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pandev66

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Citazione di: Kappa il 06 Lug 2016, 22:27
bah, a parte le grandi categorie del pensiero, "i banchieri", "la finanza", "la troika"... questa orrenda unione europea consente a me, a te, ai miei parenti polacchi, di stabilirsi in uk e avere gli stessi diritti/doveri di un cittadino britannico, di spostarsi avanti e indietro dal paese senza controlli e limitazioni. Per me questo vale più di qualsiasi gomblotto finanziario ci possa essere dietro.

Ed è la ragione per cui i cittadini Inglesi si sono scocciati di avere te, Fat, me, ed i vari "parenti polacchi" che vanno a stabilirsi da loro, e, per inciso,  la ragione per cui tanti italiani non vedono di buon occhio il fatto che i rumeni - più affini a noi che agli inglesi -  vengano a stabiirsi qui.


FatDanny

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Citazione di: Kappa il 06 Lug 2016, 22:27
bah, a parte le grandi categorie del pensiero, "i banchieri", "la finanza", "la troika"... questa orrenda unione europea consente a me, a te, ai miei parenti polacchi, di stabilirsi in uk e avere gli stessi diritti/doveri di un cittadino britannico, di spostarsi avanti e indietro dal paese senza controlli e limitazioni. Per me questo vale più di qualsiasi gomblotto finanziario ci possa essere dietro.

A sentire questo concetto mi sembra di rivedere gli indios all'arrivo dei conquistadores.

"Ti propongo uno scambio che per te è una svolta: per quel tuo metallo giallo che hai in abbondanza e non sai manco che farcene io ti do, UDITE UDITE, una FOR-CHET-TA, UN COL-TEL-LO E UN TA-VO-LO. Ti rendi conto di che affare ti sto proponendo?? UOUOUO Certo di metallo giallo ne avrai sempre meno, ma tanto co quello mica ce magni, no?"


"Ti propongo uno scambio che per te è una svolta: per quei tuoi diritti che hai in abbondanza e non sai manco che farcene io ti do, UDITE UDITE, la POSSIBILITA' DI VIAGGIARE SENZA PASSAPORTO E DI STABILIRTI IN UN ALTRO PAESE EUROPEO. Ti rendi conto di che affare ti sto proponendo? UOUOUO Certo avrai salari sempre più bassi, condizioni di lavoro sempre peggiori, ricchezza e servizi pubblici privatizzati e non avrai più controllo democratico, ma tanto co quello mica ce viaggi no?"


E ora che gli indios iniziano a capire che lo scambio non è poi così tanto conveniente già si vedono i conquistadores tirare fuori le baionette e parlare di loro come animali ignoranti, che non meritano di decidere sulle loro vite e che vanno civilizzati.
Perché come al solito gli scambi proposti dai ricchi bianchi so' scelte pe modo de dì.

Orgoglio barbaro, una freccia al cuore di questa Europa.

pandev66

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Il risultato finale di un ' Europa fatta così è stato che, invece di esportare il livello di vita, diciamo inglese in , diciamo , Polonia, abbiamo esportato il livello polacco in Inghilterra.
Miracolo della globalizzazione, per cui il livellamento dei diritti si fa "verso il basso", tanto chi fa quel lavoro per un tozzo di pane lo trovo...


COLDILANA61

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Citazione di: pandev66 il 08 Lug 2016, 08:21
Il risultato finale di un ' Europa fatta così è stato che, invece di esportare il livello di vita, diciamo inglese in , diciamo , Polonia, abbiamo esportato il livello polacco in Inghilterra.
Miracolo della globalizzazione, per cui il livellamento dei diritti si fa "verso il basso", tanto chi fa quel lavoro per un tozzo di pane lo trovo...

2004 : Collega Ceko . Non capiva perche' NOI italiani ci dessimo tanto da fare per portare il lavoro da loro . Gli dissi che poco tempo dopo loro avrebbero fatto altrettanto per i romeni o gli ukraini . Successe esattamente 5 anni dopo .
Ah i romeni sono passati dal morire di fame a mangiare un tozzo di pane . e le multinazionali europee fanno soldi a valanga grazie ai telefonini e videogiochi .

Per inciso : molti "italiani" stanno all'estero perche' in italia non trovano lavoro o sono troppo "giovani" per andare in pensione . E si giocano famiglie , affetti e vita privata .

Pero' i polacchi possono andare liberamente in UK .

Contento per loro .

Io non riesco a diventare razzista per questo . Anche se devo pagare TUTTO in italia per non avere un catso .
Ma io sono "ricco" . Sono fortunato . Sono figlio di italiani che si sono fatti prima "ricinare" e poi "manganellare" .

Ma se qualcuno si incazza e vota FARAGE , io non riesco a stupirmi .

Cosi' come non mi stupisco se qualcuno pone al centro delle sue scelte la politica sugli immigrati .

Pero' molti votano contro la Raggi per le sue dichiarazioni sulla immigrazione per poi trovarsi un segretario di sinistra rivedere le politiche verso gli immigrati .

Mi dispiace dirlo (e molto omofobo) ma fare il frocio col culo degli altri e' la cosa piu' facile del mondo .

PS : Vorrei sapere cosa ho in comune col la Polonia ultracattolica e xenofoba che governa oggi . O con l'ungheria che alza muri . Lo dico ? ma andate a fanchiulo . Ed io in ungheria ci sono andato per lavoro per 4 anni .






cartesio

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Theresa May nuovo premier. Opinioni dei ben informati?

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Sono piuttosto sorpreso dal tono delle vostre risposte, ma evidentemente, il sentimento di "usurpazione", di aver diritto a qualcosa di più, che le generazioni precedenti avevano e noi no, ha preso anche le belle teste pensanti che ci sono in questo forum.

Tutti anti-europeisti quindi (o almeno contro questa EU), dimenticandovi che l'Unione è solo una riposta alla globalizzazione, e che quest'ultima è dovuta ad un generale abbattimento delle barriere, che ha portato all'accesso al mercato di due miliardi e cinquentomila tra cinesi e indiani. Voi pensate che la colpa delle condizioni di lavoro peggiorate sia colpa dell' "idraulico polacco" che accetta condizioni inferiori rispetto all'italiano? In parte è così, ma parte tutto dal concetto che le risorse mondiali sono una quantità finità, più gente ci può accedere, più queste vanno divise e ce ne è meno per ognuno. L'Unione è solo una mossa difensiva per contare qualcosina in un mondo dove contiamo sempre di meno.

Mi sorprende anche la mancanza di empatia, nei messaggi che leggo, nel senso che siamo tutti bravi ad incazzarci se "lo straniero mi ruba il lavoro", però se poi gli italiani vanno in canton ticino e lavorano lì a condizioni peggiori degli svizzeri, allora va bene.

Un ultimo pensiero: l'identificazione di un cittadino con il suo governo è veramente una semplificazione del cazzo, fatta sopratutto da noi che abbiamo avuto 20 anni di Berlusconi. Orban e Duda sono dei populisti che cavalcano i sentimenti di cui parlo sopra, ma state tranquilli che l'alternanza democratica funziona molto meglio lì che in Italia, e che se non portano risultati, verranno mandati a casa (come è successo a Piattaforma Civica di Tusk).

Sono piuttosto deluso dal vostro ragionare con la pancia, ma evidentemente il "not in my backyard" funziona anche qui.

Se vi scappa, vi invito a leggere l'articolo di Sofri, e rimuginateci un po' sopra: http://www.wittgenstein.it/2016/07/07/quindi-eccoci/

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happyeagle

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Citazione di: cartesio il 11 Lug 2016, 22:36
Theresa May nuovo premier. Opinioni dei ben informati?

Era di May

FatDanny

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Citazione di: Kappa il 12 Lug 2016, 09:55
Sono piuttosto sorpreso dal tono delle vostre risposte, ma evidentemente, il sentimento di "usurpazione", di aver diritto a qualcosa di più, che le generazioni precedenti avevano e noi no, ha preso anche le belle teste pensanti che ci sono in questo forum.

Tutti anti-europeisti quindi (o almeno contro questa EU), dimenticandovi che l'Unione è solo una riposta alla globalizzazione, e che quest'ultima è dovuta ad un generale abbattimento delle barriere, che ha portato all'accesso al mercato di due miliardi e cinquentomila tra cinesi e indiani. Voi pensate che la colpa delle condizioni di lavoro peggiorate sia colpa dell' "idraulico polacco" che accetta condizioni inferiori rispetto all'italiano? In parte è così, ma parte tutto dal concetto che le risorse mondiali sono una quantità finità, più gente ci può accedere, più queste vanno divise e ce ne è meno per ognuno. L'Unione è solo una mossa difensiva per contare qualcosina in un mondo dove contiamo sempre di meno.

Mi sorprende anche la mancanza di empatia, nei messaggi che leggo, nel senso che siamo tutti bravi ad incazzarci se "lo straniero mi ruba il lavoro", però se poi gli italiani vanno in canton ticino e lavorano lì a condizioni peggiori degli svizzeri, allora va bene.

Un ultimo pensiero: l'identificazione di un cittadino con il suo governo è veramente una semplificazione del cazzo, fatta sopratutto da noi che abbiamo avuto 20 anni di Berlusconi. Orban e Duda sono dei populisti che cavalcano i sentimenti di cui parlo sopra, ma state tranquilli che l'alternanza democratica funziona molto meglio lì che in Italia, e che se non portano risultati, verranno mandati a casa (come è successo a Piattaforma Civica di Tusk).

Sono piuttosto deluso dal vostro ragionare con la pancia, ma evidentemente il "not in my backyard" funziona anche qui.

Se vi scappa, vi invito a leggere l'articolo di Sofri, e rimuginateci un po' sopra: http://www.wittgenstein.it/2016/07/07/quindi-eccoci/

L'Unione europea una risposta alla globalizzazione???
Al massimo la forma che ha assunto nella nostra regione. L'Unione Europea assume e formalizza esattamente gli assunti della globalizzazione: libero mercato e libera circolazione di forza lavoro e merci, ma ovviamente sulla base delle convenienze dei capitali.
Io non dico assolutamente che sia colpa dell'idraulico polacco. Dico che attraverso i principi liberisti di questa unione europea si sono spinti a ribasso TUTTI i diritti sociali, attestandosi sempre allo standard peggiore.
Quindi i salari calano perché si delocalizza ad est, i servizi si privatizzano attestandosi alle legislazioni europee più selvagge e così via...
Non è certo colpa dei polacchi o degli ungheresi o di altri, ma figuriamoci. Anzi, è essenziale che oggi la resistenza a questa feccia si dia coordinandoci tutti assieme e qualche anno fa una cosa che tentammo fu proprio il coordinamento, pe capisse, tra gli operai torinesi della fiat e quelli degli stabilimenti polacchi.

Come vedi è tutto fuorché "not in my backyard".
E' proprio che questo accordo dell'Unione è una truffa, i neo-conquistadores hanno mentito mettendo in vetrina forchette e coltelli mentre si prendevano tutto il nostro oro.
E sinceramente trovo poco lungimirante la difesa di quanto siano belli coltelli e delle forchette, per altro accompagnata da una serie di improperi verso chi invece guarda all'oro che se ne va e vorrebbe far saltare questa truffa.

Far saltare la truffa non significa tornare agli stati ottocenteschi. Significa gettare le premesse per un'altra Europa, la cui precondizione è la demolizione di quella presente.



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