Citazione di: orchetto il 14 Set 2020, 13:14
[...] una pandemia finisce pure quando la gente si stufa e decide di accettare il rischio.
Io continuo proprio a non capire questa storia del "rischio", come se si parlasse di alcolismo, incidenti stradali ecc. mentre siamo in presenza di un'epidemia, con gran parte della popolazione suscettibile. Il problema non è di evitare a tutti i costi e ostinatamente che il singolo si contagi (soprattutto se a questi la cosa non interessa), ma di non scatenare un'epidemia fuori controllo, soprattutto per quelli che non vorrebbero ammalarsi. Che poi è quello che si cerca da anni di spiegare agli anti-vax, la cui logica: "mi faccio i cazzi miei tanto nei grandi numeri rischiano gli altri" mi sembra prendere sotterraneamente piede.
A me se il singolo vuole usare droghe, alcool, bere strutto fuso per colazione, fare alpinismo estremo ecc. non me ne frega granché: si assume il rischio e basta. Sono per l'antiproibizionismo totale, figuriamoci *. Ma se tu bevendo rischiassi di far diventare per contagio tutta la popolazione alcolista (o meno fantasiosamente di investire qualcuno mettendoti alla guida), la situazione cambierebbe completamente, mica puoi tout-court decidere di "accettare il rischio" per conto terzi
* E a molti di quelli che sono contro la "dittaturah sanitariah" per i propri piccoli egoismi, prova a proporre la liberalizzazione delle droghe in nome dell'assurdità del "rischio zero" e del "godersi la vita", vedi che ti rispondono