Intanto in Italia Rt sceso a 1,09.
Unendo a Pfizer sembra una luce alla fine del tunnel.
Da
https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/#
In particolare riportiamo i dati relativi al vaccino Pfizer-BioNTech: la Fase 3 è iniziata il 27 luglio scorso. Ha coinvolto 43.661 soggetti, 41.135 dei quali hanno ricevuto una seconda dose (13 novembre). Per gli studi clinici sono stati individuati circa 150 siti in 6 diversi Paesi: Argentina, Brasile, Germania, Sud Africa, Turchia e Usa (coinvolti 36 Stati diversi). Il 41,4% dei partecipanti a livello globale e il 29,7% di quelli Usa mostra un background etnico e razziale differente. Rispettivamente, a livello globale e per i soli Usa: asiatici 4,5% e 5,5%; di colore 10% e 10,1%; ispanici e latini 26,1% e 13,1%; nativi americani 0,8% e 1%. I soggetti tra i 56 e gli 85 anni arruolati per la Fase 3 sono stati il 40,9% del totale nello studio globale e il 45,4% in quello Usa.
Non sono stati forniti dettagli sul peso percentuale degli over 80. La prima analisi dei risultati, sette giorni dopo la somministrazione della seconda dose, si è basata su 170 casi di manifestazione della malattia: 162 tra i soggetti trattati con placebo e 8 tra i vaccinati, con un'efficacia del 95%. Un valore simile (94%) è stato osservato tra gli over 65. Sui 170 casi ne sono stati osservati 10 con forma severa della malattia: 9 tra il gruppo placebo, 1 tra i vaccinati. Gli unici effetti correlati di Grado 3 (severo) con soglia pari o superiore al 2% sono stati, dopo la seconda somministrazione: mal di testa (2%) e affaticamento (3,8%). Lo studio su efficacia e sicurezza del vaccino proseguirà, sui partecipanti, per i prossimi due anni (M.T.I.)