coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: Biafra il 26 Nov 2020, 19:02
Mi sa che l'Italia ha scommesso sul cavallo sbagliato:

"Chief of the White House's Operation Warp Speed, Moncef Slaoui, and others in the U.S. have expressed concern over the age group tested, saying 90% efficacy was only shown for the lowest risk group, which numbered 2,741 people below the age of 55. The group whose results displayed 62% effectiveness numbered 8,895."

https://www.cnbc.com/2020/11/26/astrazeneca-oxford-defend-vaccine-trials-after-questions-raised-in-us.html

https://www.theguardian.com/world/2020/nov/26/scrutiny-grows-over-oxford-universityastrazeneca-vaccine

E me sa che c'hai ragione, (cazzo)....

paolo71

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Citazione di: mazzok il 26 Nov 2020, 18:18
ciao Sergej

Mi sono positivizzato lo stesso giorno, e con mia moglie dissi, vediamo chi fra lui e un signor nessuno come me riesce a tornare alla quotidianità prima. Ovviamente sapevo chi...
C'è da dire che se non chiedevo io il tampone di verifica al mio medico di famiglia stavo ancora nel dubbio.
La asl di riferimento non l'ho più sentita dalla mia positività acclarata al 19 novembre, mi fecero il provvedimento di quarantena fino al 2 dicembre.
Ora il dubbio è se effettivamente posso uscire, tornare al lavoro, etc... Secondo il mio medico sì.
Mi resta il dubbio però.
La sensazione che ho è che si brancola nel buio e sono residente in una città che a livello sanitario è cmq un' eccellenza...
Un sincero abbraccio a chi di noi sta ancora combattendo.

olympia

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Mah io prevedo una guerra pazzesca tra i produttori dei vaccini con tanti colpi bassi, troppi soldi dietro,troppo potere. Chi ci dice che certi articoli non siano manovrati per screditare dei vaccini a favore di altri? Io sono scoraggiata. Perché ancora 800 morti ? E' possibile che non si sia imparato niente nella cura dopo tutti questi mesi? Non finisce mai questo incubo.

cartesio

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Citazione di: Biafra il 26 Nov 2020, 19:02
Mi sa che l'Italia ha scommesso sul cavallo sbagliato:

"Chief of the White House's Operation Warp Speed, Moncef Slaoui, and others in the U.S. have expressed concern over the age group tested, saying 90% efficacy was only shown for the lowest risk group, which numbered 2,741 people below the age of 55. The group whose results displayed 62% effectiveness numbered 8,895."

A quali classi di età appartenevano gli 8,895?
Voglio dire che così come sanno che i 2.741 erano sotto i 55 anni, sanno anche quali degli 8.895 hanno più di 55 anni, e quanti si sono ammalati. Perché non fanno i calcoli?

In ogni caso, anche se fosse un vaccino che copre solo i sub-55 sarebbe una bella cosa.

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Kappa

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Citazione di: olympia il 26 Nov 2020, 21:49
Mah io prevedo una guerra pazzesca tra i produttori dei vaccini con tanti colpi bassi, troppi soldi dietro,troppo potere. Chi ci dice che certi articoli non siano manovrati per screditare dei vaccini a favore di altri? Io sono scoraggiata. Perché ancora 800 morti ? E' possibile che non si sia imparato niente nella cura dopo tutti questi mesi? Non finisce mai questo incubo.
Se parti così, finisci a metterti i cappelli di stagnola in testa per non farti rubare i pensieri. I sistemi di revisione indipendente funzionano, sopratutto quando controllati da enti come FDA o EMA. Oppure mettiamola così: preferisco affidarmi a loro, piuttosto che a santoni improvvisati. Per quanto riguarda la quantità di morti: l'andamento è molto simile a quello della primavera, salgono i contagiati, salgono le terapie intensive, salgono i morti. Fai le chiusure, cominciano a scendere i contagiati, poi scendono le t.i., poi scendono i morti. Triste, ma lineare. Mi dirai: e le cure? Niente da fare, ancora troppo presto, direi. Qualcosa si è fatto, ma mi sa che siamo ancora a carissimo amico

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Leggo che in Emilia-Romagna allentano le misure da oggi. A Modena però l'indice è sensibilmente più alto che altrove, non dico da zona rossa ma poco ci manca.
Ora, capisco che tenere ferma una regione intera per una provincia sia assurdo, ma non capisco perchè non si possa differenziare "col bisturi" se serve... Ferrara non c'entra con i contagi a Modena, Pavia con quelli di Milano. Poi "come" materialmente si possa bloccare una provincia fisicamente posta in mezzo a tante altre è dura e lo so, ma almeno qualcuno in più lavorerebbe, senza rischi aggiunivi.

Palo

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Ieri ho letteralmente "toccato con mano" il Covid19, o meglio i suoi più deteriori effetti.


Infrangendo le regole sono andato da Milano a Vicenza a dare un "saluto" a papà.


Appuntamento alle 14:15 davanti al cancello della cappella mortuaria. Tra le 14:15 e le 15:00 vengono restituite le salme ai parenti. Credo che ci siano tutti i corpi dei deceduti negli ultimi giorni. Ma una cosa è certa: erano tanti!


Fuori dal cancello una fila di carri funebri della quale non sono stato in grado di vedere la fine. All'apertura dei cancello, immagine da non associare minimamente a ciò che avviene allo stadio, fosse altro per il lento incedere del "pubblico" che entra, saremo stati diverse centinaia.


Dentro c'era uno spazio piuttosto ampio per "parcheggiare" i carri funebri, ciascuno in attesa del suo turno, del suo morto, con i fiori e le corone posati sul pianale. Intorno una specie di mezzo chiostro, una L a porticato. In fondo lo spazio è più largo ma è poco accessibile. Sì perché ci hanno stivato i banchi della cappella. Lo spazio interno della cappella è colmo di bare e gli inginocchiatoi e d i banchi "impicciano", rubano spazio alle bare.


La maggior parte delle bare è in abete, neanche trattato. La procedura prevede la cremazione, inutile spendere per la vernice. La procedura prevede, immediatamente dopo l'accertamento del decesso, una prima sacca cadavere (come quelle dei film); la prima sacca viene messa in una seconda sacca; il tutto viene avvolto in una sorta di sudario sterile che viene posto nella bara; che viene immediatamente chiusa e sanificata prima del trasferimento alla cappella. Alla cappella arrivano degli inservienti con le tute bianche, gli occhiali protettivi, le maschere FP3 (quelle con i filtri), i calzari e i cappucci, sopra alle cuffie copricapo, i "monatti del terzo millennio". Nei 45 minuti circa passati lì ne sono arrivate due. Su ogni bara il nome del defunto e, per quelli che sono prossimi al "trasporto", una fotografia.


Il prete avrà consumato una tanica di acqua santa e un pacchetto di Golia per quanti Pater, Ave e, quanti "Requiem aeternam" (da vdm quale sono, io il catechismo lo fatto in latino) ha dovuto recitare (con la maschera leggermente e pietosamente abbassata). Sulla bara di papà due magliette della Lazio che lui aveva regalato ai nipotini vicentini. Una col 17 ed una col 21. I fiori, ovviamente, bianchi e azzurri.


In quella cappella c'erano decine e decine e decine di morti. La maggior parte ritengo fossero "con" o "per" covid. Eravamo a Vicenza. In Veneto. Zona Gialla. Di quelle a "basso rischio".

Non abbassiamo la guardia! Il virus è un grandissimo figlio di troia. Non abbiamo idea di come abbia potuto colpire papà. La badante è negativa. Lui e Marina, la mia adorata "matrigna" positivi. Spero si possa scoprire quale è stato il cavallo di troia (ribadisco: troia): può salvare la vita a qualche altro cittadino indifeso.


Ecco! Sottolineo le tre parole chiave: Guardia (che deve essere alta), troia (what else) e indifeso, perché siamo veramente indifesi.

olympia

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Citazione di: Palo il 28 Nov 2020, 11:35
Ieri ho letteralmente "toccato con mano" il Covid19, o meglio i suoi più deteriori effetti.


Infrangendo le regole sono andato da Milano a Vicenza a dare un "saluto" a papà.


Appuntamento alle 14:15 davanti al cancello della cappella mortuaria. Tra le 14:15 e le 15:00 vengono restituite le salme ai parenti. Credo che ci siano tutti i corpi dei deceduti negli ultimi giorni. Ma una cosa è certa: erano tanti!


Fuori dal cancello una fila di carri funebri della quale non sono stato in grado di vedere la fine. All'apertura dei cancello, immagine da non associare minimamente a ciò che avviene allo stadio, fosse altro per il lento incedere del "pubblico" che entra, saremo stati diverse centinaia.


Dentro c'era uno spazio piuttosto ampio per "parcheggiare" i carri funebri, ciascuno in attesa del suo turno, del suo morto, con i fiori e le corone posati sul pianale. Intorno una specie di mezzo chiostro, una L a porticato. In fondo lo spazio è più largo ma è poco accessibile. Sì perché ci hanno stivato i banchi della cappella. Lo spazio interno della cappella è colmo di bare e gli inginocchiatoi e d i banchi "impicciano", rubano spazio alle bare.


La maggior parte delle bare è in abete, neanche trattato. La procedura prevede la cremazione, inutile spendere per la vernice. La procedura prevede, immediatamente dopo l'accertamento del decesso, una prima sacca cadavere (come quelle dei film); la prima sacca viene messa in una seconda sacca; il tutto viene avvolto in una sorta di sudario sterile che viene posto nella bara; che viene immediatamente chiusa e sanificata prima del trasferimento alla cappella. Alla cappella arrivano degli inservienti con le tute bianche, gli occhiali protettivi, le maschere FP3 (quelle con i filtri), i calzari e i cappucci, sopra alle cuffie copricapo, i "monatti del terzo millennio". Nei 45 minuti circa passati lì ne sono arrivate due. Su ogni bara il nome del defunto e, per quelli che sono prossimi al "trasporto", una fotografia.


Il prete avrà consumato una tanica di acqua santa e un pacchetto di Golia per quanti Pater, Ave e, quanti "Requiem aeternam" (da vdm quale sono, io il catechismo lo fatto in latino) ha dovuto recitare (con la maschera leggermente e pietosamente abbassata). Sulla bara di papà due magliette della Lazio che lui aveva regalato ai nipotini vicentini. Una col 17 ed una col 21. I fiori, ovviamente, bianchi e azzurri.


In quella cappella c'erano decine e decine e decine di morti. La maggior parte ritengo fossero "con" o "per" covid. Eravamo a Vicenza. In Veneto. Zona Gialla. Di quelle a "basso rischio".

Non abbassiamo la guardia! Il virus è un grandissimo figlio di troia. Non abbiamo idea di come abbia potuto colpire papà. La badante è negativa. Lui e Marina, la mia adorata "matrigna" positivi. Spero si possa scoprire quale è stato il cavallo di troia (ribadisco: troia): può salvare la vita a qualche altro cittadino indifeso.


Ecco! Sottolineo le tre parole chiave: Guardia (che deve essere alta), troia (what else) e indifeso, perché siamo veramente indifesi.

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MisterFaro

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Un abbraccio Palo, a tutta la famiglia

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Palo, non ci sono parole, ti mando solo un abbraccio e tanta forza.

omentielvo

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Citazione di: Palo il 28 Nov 2020, 11:35
Ieri ho letteralmente "toccato con mano" il Covid19, o meglio i suoi più deteriori effetti.


Infrangendo le regole sono andato da Milano a Vicenza a dare un "saluto" a papà.


Appuntamento alle 14:15 davanti al cancello della cappella mortuaria. Tra le 14:15 e le 15:00 vengono restituite le salme ai parenti. Credo che ci siano tutti i corpi dei deceduti negli ultimi giorni. Ma una cosa è certa: erano tanti!


Fuori dal cancello una fila di carri funebri della quale non sono stato in grado di vedere la fine. All'apertura dei cancello, immagine da non associare minimamente a ciò che avviene allo stadio, fosse altro per il lento incedere del "pubblico" che entra, saremo stati diverse centinaia.


Dentro c'era uno spazio piuttosto ampio per "parcheggiare" i carri funebri, ciascuno in attesa del suo turno, del suo morto, con i fiori e le corone posati sul pianale. Intorno una specie di mezzo chiostro, una L a porticato. In fondo lo spazio è più largo ma è poco accessibile. Sì perché ci hanno stivato i banchi della cappella. Lo spazio interno della cappella è colmo di bare e gli inginocchiatoi e d i banchi "impicciano", rubano spazio alle bare.


La maggior parte delle bare è in abete, neanche trattato. La procedura prevede la cremazione, inutile spendere per la vernice. La procedura prevede, immediatamente dopo l'accertamento del decesso, una prima sacca cadavere (come quelle dei film); la prima sacca viene messa in una seconda sacca; il tutto viene avvolto in una sorta di sudario sterile che viene posto nella bara; che viene immediatamente chiusa e sanificata prima del trasferimento alla cappella. Alla cappella arrivano degli inservienti con le tute bianche, gli occhiali protettivi, le maschere FP3 (quelle con i filtri), i calzari e i cappucci, sopra alle cuffie copricapo, i "monatti del terzo millennio". Nei 45 minuti circa passati lì ne sono arrivate due. Su ogni bara il nome del defunto e, per quelli che sono prossimi al "trasporto", una fotografia.


Il prete avrà consumato una tanica di acqua santa e un pacchetto di Golia per quanti Pater, Ave e, quanti "Requiem aeternam" (da vdm quale sono, io il catechismo lo fatto in latino) ha dovuto recitare (con la maschera leggermente e pietosamente abbassata). Sulla bara di papà due magliette della Lazio che lui aveva regalato ai nipotini vicentini. Una col 17 ed una col 21. I fiori, ovviamente, bianchi e azzurri.


In quella cappella c'erano decine e decine e decine di morti. La maggior parte ritengo fossero "con" o "per" covid. Eravamo a Vicenza. In Veneto. Zona Gialla. Di quelle a "basso rischio".

Non abbassiamo la guardia! Il virus è un grandissimo figlio di troia. Non abbiamo idea di come abbia potuto colpire papà. La badante è negativa. Lui e Marina, la mia adorata "matrigna" positivi. Spero si possa scoprire quale è stato il cavallo di troia (ribadisco: troia): può salvare la vita a qualche altro cittadino indifeso.


Ecco! Sottolineo le tre parole chiave: Guardia (che deve essere alta), troia (what else) e indifeso, perché siamo veramente indifesi.

Ti sono vicino Palo, fratello Laziale, il mio papà se n è andato allo stesso modo poco più di 2 settimane fa, senza che né io né i miei fratelli potessimo vederlo o stargli vicino nei suoi ultimi momenti, altro che troia sto dannato virus...

Blueline

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Rip per i vostri padri  :(

Comunque ieri in tutto il Veneto si sono registrati 72 morti per covid, non abbastanza da poter causare quella lunga fila di carri funebri. Purtroppo per arginare questa pandemia le altre malattie(tipo i tumori) non vengono trattate adeguatamente.

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Palo

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Citazione di: omentielvo il 28 Nov 2020, 14:05
Ti sono vicino Palo, fratello Laziale, il mio papà se n è andato allo stesso modo poco più di 2 settimane fa, senza che né io né i miei fratelli potessimo vederlo o stargli vicino nei suoi ultimi momenti, altro che troia sto dannato virus...
Nè tu nè io, credo, si sia contenti di questa comunanza di sentimenti. Ti abbraccio.

Palo

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Citazione di: Blueline il 28 Nov 2020, 14:56
Rip per i vostri padri  :(

Comunque ieri in tutto il Veneto si sono registrati 72 morti per covid, non abbastanza da poter causare quella lunga fila di carri funebri. Purtroppo per arginare questa pandemia le altre malattie(tipo i tumori) non vengono trattate adeguatamente.
Infatti intendevo questo con "per" in alternativa a "con". E, certo, i morti che c'erano ieri, lì, erano come minimo quelli di mercoledì (papà è morto mercoledi), giovedì e venerdì (fino a quell'ora)

Il nostro Giorgione

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Sono agghiacciato.

Queste vittime non sono numeri. Sono persone. Sono padri e madri. Fratelli e sorelle. Persone che hanno molto hanno amato e infinitamente dato, e certamente si meritavano almeno la vicinanza degli affetti nell'ultimo momento.

Figli di troia sono gli idioti che, in un modo o nell'altro, speculano su tutto questo. E gli irresponsabili che se ne sbattono di quei padri e di quelle madri, di quei fratelli e di quelle sorelle, contribuendo al delirio di cazzate che stiamo sentendo da mesi e che, in alcuni momenti, come in questo "natale shopping", diventa un assordante, insopportabile, clamore.

Un abbraccio, ancora, a tutti coloro che soffrono queste terribili perdite.

Laziolubov

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Citazione di: Blueline il 28 Nov 2020, 14:56
Rip per i vostri padri  :(

Comunque ieri in tutto il Veneto si sono registrati 72 morti per covid, non abbastanza da poter causare quella lunga fila di carri funebri. Purtroppo per arginare questa pandemia le altre malattie(tipo i tumori) non vengono trattate adeguatamente.
ancora con queste storie. 72 al giorno in aggiunta alle altre morti ti sembrano pochi?

Blueline

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Citazione di: Palo il 28 Nov 2020, 17:20
Infatti intendevo questo con "per" in alternativa a "con". E, certo, i morti che c'erano ieri, lì, erano come minimo quelli di mercoledì (papà è morto mercoledi), giovedì e venerdì (fino a quell'ora)
Conoscevo una persona che stava combattendo col tumore, peraltro abbastanza  giovane, e non si é potuta curare adeguatamente durante il lockdown, si lamentava che gli avevano sospeso le visite di controllo. Morto proprio il giorno dopo la fine del lockdown, e non aveva contratto il virus. Una vittima collaterale  :(

I rinvii degli esami sono stati parecchi...

trax_2400

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Volevo chiedervi voi cosa pensate di una statistica che mi sono costruito.
Riguarda i nuovi casi di covid negli ultimi 2 mesi (dal 28 set al 28 nov) ed il numero di dimissioni / guarigioni nello stesso periodo, per alcune regioni italiane.
                           Casi       Dimessi/Guariti    Percentuale
Lombardia            300.336      170.791            56,8%         
Piemonte              129.178        53.876            41,7% 
Campania             139.502        39.725            28.4%
Veneto                  113816         58.746           32.8%   
E. Romagna            84.071        17.771            21.13%
Lazio                    100.152        24.627            16.3%
Toscana                  86.989        54.005            50.4%
Sicilia                     54.739        20.181            30.0%
Liguria                    37.816        26.100            69.0%

Perchè queste grandi differenze tra Regione e Regione?
Perché in Liguria sono guariti il 69% e in Lombardia il 56% mentre nel Lazio il 16%?

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Thorin

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 28 Nov 2020, 17:28
Sono agghiacciato.

Queste vittime non sono numeri. Sono persone. Sono padri e madri. Fratelli e sorelle. Persone che hanno molto hanno amato e infinitamente dato, e certamente si meritavano almeno la vicinanza degli affetti nell'ultimo momento.

Figli di troia sono gli idioti che, in un modo o nell'altro, speculano su tutto questo. E gli irresponsabili che se ne sbattono di quei padri e di quelle madri, di quei fratelli e di quelle sorelle, contribuendo al delirio di cazzate che stiamo sentendo da mesi e che, in alcuni momenti, come in questo "natale shopping", diventa un assordante, insopportabile, clamore.

Un abbraccio, ancora, a tutti coloro che soffrono queste terribili perdite.

Quelli che "muoiono SOLO vecchi e malati". Mi prudono le mani.

WhiteBluesBrother

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Un abbraccio virtuale a Palo e omentielvo per la perdita dei vostri papà. Conosco molte persone terrorizzate oltre ogni immaginazione per i loro congiunti anziani (e immunodepressi), li capisco.
Speriamo di uscire il prima possibile da questo incubo.

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