Non sono esperto di virus, quindi non saprei cosa scrivere. Sul piano della gestione comunicativa dell'emergenza c'é da dire che la pandemia, sotto questo aspetto, ha già fatto danni. E' facile ora smorzare i toni, c'é stata una corsa all'informazione splash anche da parte di persone che dovrebbero operare perché non si diffonda l'effetto panico. Aldilà della sospensione delle partite, che non credo abbia un grande effetto preventivo, a meno di non chiudere neanche tutte le stazioni ferroviarie, metro o altro luogo di vicinanza interpersonale. Anche in questo caso l'effetto é solo quello di aumentare il panico ingiustificatamente.
Per dire, ieri si sarebbe dovuto svolgere la finale del Challenger di tennis di Bergamo. E' stata semplicemente annullata. Per quale ragione non é stata giocata a porte chiuse ? Non credo che ci sarebbe stato un movimento popolare per assistere alla finale di un torneo challenger.
Ecco, l'impressione é che ci sia una specie di corsa al rialzo dell'allarmismo che magari salverà un paio di vite umane ma sta creando parecchi danni, anche al sistema informativo.