Citazione di: Baldrick il 18 Dic 2021, 09:28
l'attacco personale è gratuito, ma lo comprendo e lo giustifico perché viene da una bestia spaventata.
La differenza tra me e te è probabilmente proprio la gestione della paura e le conseguenze che questo timore dovrebbe avere sulla gestione della cosa pubblica.
Il tuo approccio isterico "chiudiamo tutto per carità di dio tutto tutto tutto e anche subito" non ha riscontro scientifico (come evidenziato da Guido Silvestri), a meno che non lo si faccia á la cinese. E non ho dubbi che questo approccio abbia dei fan anche qui dentro.
Qual è la mortalità tra i vaccinati (leggi sopra)?
Questo rischio è proporzionale ad un nuovo lockdown (tralasciando, anche se non si dovrebbe, le ragioni scientifiche che non lo suggeriscono)?
Ecco, qui le posizioni divergono. Per mia impostazione culturale assolutamente no.
Lo Stato, di fronte a questi numeri, ha il dovere di fornire il massimo della protezione possibile: lo ha fatto egregiamente con i vaccini. Ha messo a disposizione anche la terza dose.
È andato pragmaticamente un po' più in là, con il il green pass. Forse in linea di principio è uno strumento illiberale (forse) ma sicuramente risponde ad esigenze di praticità e mi sento di condividerlo turandomi il naso.
Per il resto so bene che il paternalismo di stato è tornato di moda, che un'idea sostantiva di bene comune ha il suo fascino presso molti.
Per me no. Mi infastidisce e mi atterrisce.
Di fronte al rischio (0.1 senza considerare le fasce di età) per i vaccinati io pretendo di avere possibilità di scelta. E si, penso di avere anche la possibilità di scegliere di fare capodanno in piazza, anche se non l'ho mai fatto in vita mia.
Ho paura? Ma certo che ne ho. Come tutti o comunque come tanti. Altrimenti non mi sarei vaccinato, no?