Citazione di: gentlemen il 30 Dic 2021, 17:03
La questione sanitaria, dal mio punto di vista, non è in discussione, il Covid è un problema sanitario ed è reale, soprattutto perché molto contagioso, poi c'è la gestione politica della pandemia, che lascia perplessi per molti aspetti, contraddicendo talvolta anche la stessa logica sanitaria e scientifica.
Ora ci sono i VACCINI che evitano di sviluppare la malattia, per cui se un vaccinato si contagia al massimo prende una normale influenza o nulla, e quando dico vaccinato si intende anche chi ha già avuto il Covid, che ha anticorpi naturali, addirittura più numerosi ed efficaci di chi ha fatto il vaccino, principio acclarato dalla Scienza.
Questa è la Letteratura Medica secolare, e vale anche per il Covid.
Poi è normale che, come per tutte le infezioni e gli esseri umani, chi già versa in condizioni di salute critiche qualunque infezione può creare grossi problemi o portare alla morte.
Non si può pensare di vivere in un mondo asettico e senza malati, chi si ammala verrà curato, ma con più del 95% di vaccinati-guariti è un dovere tornare alla completa normalità.
Nella storia dell'umanità, dopo una catastrofe o epidemia l'obiettivo è sempre stato il ritorno allo status quo precedente all'evento che ha portato all'emergenza, in questa situazione, in Italia, sembra che invece vi sia una tendenza alla stagnazione dell'emergenza, come se ci fosse la volontà a non ritornare alla normalità, nonostante i vaccini, i guariti, le cure.
Manca proprio la spinta a voler riprendere la normalità di vita, senza maschere, guanti ed altre situazioni emergenziali.
Bisogna uscire da questa ossessione-compulsione di fare tamponi per vedere se si è positivi, altrimenti se si usa la stessa logica bisognerebbe fare screening radiologici, gastroscopie, colonoscopie, TAC Total Body, esami del sangue, ogni mese, perché solo così avremmo la quasi certezza di essere non malati....peccato che vivere così, anche avendo la sola mascherina, significa già vivere da malati.
"se un vaccinato si contagia al massimo prende una normale influenza o nulla"
intanto non è vero e lo dico da trivaccinato, perché una percentuale di vaccinati è ricoverata e anche se in misura di 10 volte in meno rispetto ai non vaccinati, ci sono categorie a rischio anche tra i vaccinati
"ha già avuto il Covid, che ha anticorpi naturali, addirittura più numerosi ed efficaci di chi ha fatto il vaccino, principio acclarato dalla Scienza"
addirittura acclarato dalla scienza? Dove sta scritto, di grazia? Tant'è che a chi ha avuto il covid la scienza prescrive intanto una vaccinazione (che corrisponde alla seconda dei vaccinati) e adesso anche il booster (che corrisponde alla terza dei vaccinati), quindi chi ha avuto il covid è trattato dalla scienza acclarata esattamente come tutti gli altri (facendogli saltare ovviamente una somministrazione) difatti, per esempio la scienza ha acclarato che chi ha avuto il covid ma non si vaccina ha una protezione verso l'omicron di circa il 20%
"Bisogna uscire da questa ossessione-compulsione di fare tamponi per vedere se si è positivi"
Sì, visto che peraltro il tracciamento è saltato si potrebbe anche non comunicare i numeri e non parlare dei positivi, si rischia però che a parlare di questo saranno direttamente i numeri in terapia intensiva (soglie di guardia sforati nella maggior parte delle regioni ) e i morti 1024 nell'ultima settimana.
Per uscire dall'emergenza bisogna anche capire quando si sta ancora nell'emergenza e comportarsi di conseguenza. Tu parli di un traguardo finale che non abbiamo per niente ancora raggiunto