coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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pan

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il topo poi è argomento delicato perché percepito come animale schifoso, ma se il virus venisse dal pangolino tutt'apposto, invece? il cane animale da non toccare perchè nostro amico. il capretto o l'agnellino invece si possono mangiare senza provocare sussulti?
per non parlare di nostre abitudini culinarie regionali da ufficio d'igiene perenne.

vaz

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Io aspetto sempre le prove che il covid abbia fatto lo spillover per le abitudini alimentari dei cinesi eh.

giovannidef

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Siamo l'unico paese al mondo che macella agnelli e capretti a 4 settimane a differenza dei francesi che aspettano 3 mesi

NiHaoLazio

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Ancora con le "abitudini alimentari" stiamo?
Ancora?
Che non ci possa essere un nesso tra quello che uno si mangia e un virus respiratorio è proprio così difficile da capire?
Ho visto personalmente le peggiori schifezze alimentari in ogni angolo di mondo ma quello che mi fa più schifo sono le lumache (una "bestia" viscida che striscia per terra lasciando dietro di sé una scia di bava collosa).
Ma non le mangio perché mi fanno vomitare non perché c'è il rischio che mi becchi una polmonite.

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mr_steed

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Citazione di: vaz il 29 Feb 2020, 18:18
Io aspetto sempre le prove che il covid abbia fatto lo spillover per le abitudini alimentari dei cinesi eh.

Infatti... io avevo letto che l'ipotesi del pipistrello e del mercato ultimamente tra molti studiosi era stata quasi accantonata... mentre molti "esperti" in tv e sui giornali continuano a raccontare questa storiella... comunque se ritrovo la notizia la posto..

UnDodicesimo

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Da quello che ho trovato, si parla del pangolino come principale imputato, ma ancora è tutto da dimostrare.

C'è comunque accordo della provenienza animale del virus.

NiHaoLazio

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Citazione di: UnDodicesimo il 29 Feb 2020, 18:30
Da quello che ho trovato, si parla del pangolino come principale imputato, ma ancora è tutto da dimostrare.

C'è comunque accordo della provenienza animale del virus.

per contiguità o promiscuità forse, probabilmente, non lo so.
ma non vedo come mangiare una merda possa infettare le vie respiratorie.
un virus gastrointestinale si, ma i polmoni?
Ma magari sto sostenendo una tesi sbagliata io e sto dicendo una cazzata.

LaFonte

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Citazione di: FeverDog il 29 Feb 2020, 15:59
Nomen omen: fonte di questa storia delle abitudini alimentari?
No perché sennò si può dire tutto col probabilmente.

No ma davvero stiamo a sto punto? Mettiamo in dubbio che in Cina (non dappertutto, penso che sia più una cosa che sopravvive nelle aree rurali e in alcuni mercati) mangiano cose a cui noi occidentali non ci avvicineremmo manco in caso di carestia? Ho amici che per trasferte di lavoro bazzicano quelle aree e raccontano cose da voltastomaco.
Fin dall'inizio su tutti i giornali dicevano che pare che la fonte del contagio fosse il pipistrello (il virus del pipistrello ha in comune con quello umano l'88% dei geni, leggevo l'altro giorno).
Il punto non è che mangiando il pipistrello il virus passa all'uomo, ovvio. E' che visto che per la scarsa igiene di molti mercati i pipistrelli e gli altri animali in vendita vengono tenuti in condizioni discutibili, chi li compra -vivi o moribonde che siano le bestie- entra in contatto coi loro fluidi e si becca il virus, e chi li vende ci sta in mezzo per ore e ore.
E il problema è sentito come reale anche dal Governo cinese, che sta intervenendo sul punto con gran gioia degli ambientalisti.
Voila un paio di articoli a caso sul tema (il secondo con foto di topi sulla bancarella)
https://www.tgcom24.mediaset.it/animali/coronavirus-la-cina-verso-il-bando-di-carne-di-cane-e-gatto_15431879-202002a.shtml
https://www.ilpost.it/2020/02/25/commercio-animali-selvatici-virus-asia/

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pan

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veramente io "occidentale" non mi mangerei nemmeno minchie di toro, occhi di capretto, cervelli di agnello, [...] di vitello, cavalli, lumache, istrici e quant'altro.

pan

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testicoli di vitello, più fine dai.

BalkanLaziale

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Citazione di: vaz il 29 Feb 2020, 18:18
Io aspetto sempre le prove che il covid abbia fatto lo spillover per le abitudini alimentari dei cinesi eh.

Guarde che tutta sta psicosi è per questo.

Tarallo

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Pure i gamberi sono la schifezza del mondo, ma a noi piacciono.
È chiaramente una visione provinciale del mondo in cui quello che mangiamo noi va bene e quello che mangiano gli altri no solo perché siamo abituati.
La scena di mio padre che mangia il cervello e la testina d'abbacchio, occhi inclusi, ancora mi torna in sogno.
Io ho mangiato solo le cavallette di esotico, molto buone ma per sfamarmi ne servono 350.

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FeverDog

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Citazione di: LaFonte il 29 Feb 2020, 18:54
No ma davvero stiamo a sto punto? Mettiamo in dubbio che in Cina (non dappertutto, penso che sia più una cosa che sopravvive nelle aree rurali e in alcuni mercati) mangiano cose a cui noi occidentali non ci avvicineremmo manco in caso di carestia? Ho amici che per trasferte di lavoro bazzicano quelle aree e raccontano cose da voltastomaco.
Fin dall'inizio su tutti i giornali dicevano che pare che la fonte del contagio fosse il pipistrello (il virus del pipistrello ha in comune con quello umano l'88% dei geni, leggevo l'altro giorno).
Il punto non è che mangiando il pipistrello il virus passa all'uomo, ovvio. E' che visto che per la scarsa igiene di molti mercati i pipistrelli e gli altri animali in vendita vengono tenuti in condizioni discutibili, chi li compra -vivi o moribonde che siano le bestie- entra in contatto coi loro fluidi e si becca il virus, e chi li vende ci sta in mezzo per ore e ore.
E il problema è sentito come reale anche dal Governo cinese, che sta intervenendo sul punto con gran gioia degli ambientalisti.
Voila un paio di articoli a caso sul tema (il secondo con foto di topi sulla bancarella)
https://www.tgcom24.mediaset.it/animali/coronavirus-la-cina-verso-il-bando-di-carne-di-cane-e-gatto_15431879-202002a.shtml
https://www.ilpost.it/2020/02/25/commercio-animali-selvatici-virus-asia/
Intendevo qualche fonte scientifica che mettesse in correlazione le due cose

LaFonte

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Citazione di: FeverDog il 29 Feb 2020, 19:23
Intendevo qualche fonte scientifica che mettesse in correlazione le due cose

Ah bè quelle non ce n'è, che io sappia. Si stanno ancora dannando l'anima tutti gli scienziati del mondo ma la 'pistola fumante' che il virus sia arrivato all'uomo in un modo piuttosto che in un altro, o daun animale piuttosto che un altro, non c'è. Anche perchè il maledetto muta veloce e quindi è dura ritracciare all'indietro visto che più si va indietro più è diverso da quello che gira adesso. Tutti usano il condizionale. "Pare assodato", "sembra sicuro", eccetera. Ma come scrivevo, o è stata la promiscuità con animali selvatici  da vendere a scopo alimentare, o è il famigerato laboratorio militare. Altrimenti come è passato all'uomo, sto accidente?

Digressione: non c'entra assolutamente nulla ma mi è venuto in mente adesso. Ricordate la sindrome della mucca pazza? Lì hanno trovato, ed è ormai pacifico, una correlazione tra una malattia umana (sindrome di kreutzfeld-jacob mi pare) e una malattia dei bovini. Non è un virus, ma si è trasmesso per via alimentare. Qualcuno che ne sa più di me mi può spiegare come è avvenuto il passaggio?

PS anche a me certe cose che mangiavano i nostri vecchi (e che io stessa mangiavo da piccola, inconsapevole) fanno abbastanza schifo eh!

Tarallo

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Non c'è nessun passaggio.
Creutfeld-Jakob disease è una malattia o genetica, quindi trasmessa dai genitori, o causata da una mutazione spontanea nella proteina chiamata prione. Il medico tedesco lo descrisse nel 1920, molto prima della mucca pazza, che ha la stessa eziologia. Ho avuto l'onore di pubblicare un articolo quando ero a  UCSF con Stan Prusiner, lo scienziato che ha preso il Nobel proprio perché, dopo essere stato spernacchiato per anni, riuscì a dimostrare che non si trattava di virus né di batterio, ma di una proteina, il prione, che, cambiando conformazione, diventava capace di farlo fare anche alle altre molecole di prione causando neurodegenerazione. Questa malattia non è trasmissibile come le malattie virali ma attraverso ingestione di cervello o liquido spinale contenente prione mutato.

mr_steed

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Posto qui, dato che si parla di animali... credevo fosse la conferma della notizia postata ieri sulla positività di questo cane ma poi dall'articolo non si capisce perché si legge che non sanno ancora se abbia contratto il virus autonomamente o sia venuto in contatto con una superficie contaminata...

Coronavirus, l'Oms: un cane positivo al test a Hong Kong. E' il primo al mondo

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/29/news/coronavirus_oms_primo_caso_cane_contagiato_a_hong_kong-249913111/?ref=RHPPTP-BH-I249914501-C4-P3-S1.4-T1

un estratto:

"Stiamo lavorando con gli specialisti di Hong Kong per comprendere i risultati, capire quali ulteriori test stanno facendo e capire come si prenderanno cura di questi animali", ha detto Kerkhove durante una conferenza stampa presso la sede dell'Oms a Ginevra. Anche se il virus sembra avere avuto origine da un animale - si è parlato di un pipistrello - al momento non ci sono prove che suggeriscano che animali come cani o gatti possano essere infettati dal coronavirus, ha detto il dipartimento. Tuttavia, la situazione è ancora in evoluzione, affermano gli scienziati."

Davy_Jones

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Citazione di: LaFonte il 29 Feb 2020, 20:58
Ah bè quelle non ce n'è, che io sappia. Si stanno ancora dannando l'anima tutti gli scienziati del mondo ma la 'pistola fumante' che il virus sia arrivato all'uomo in un modo piuttosto che in un altro, o daun animale piuttosto che un altro, non c'è. Anche perchè il maledetto muta veloce e quindi è dura ritracciare all'indietro visto che più si va indietro più è diverso da quello che gira adesso. Tutti usano il condizionale. "Pare assodato", "sembra sicuro", eccetera. Ma come scrivevo, o è stata la promiscuità con animali selvatici  da vendere a scopo alimentare, o è il famigerato laboratorio militare. Altrimenti come è passato all'uomo, sto accidente?

innanzi tutto il passaggio di malattie (da virus o altro) da animali all'uomo e' una cosa normale:
https://www.cdc.gov/onehealth/basics/zoonotic-diseases.html

per dire, mers e sars erano coronavirus di pipistrello (si sa perche' quei coronavirus di pipistrello sono i piu' vicini geneticamente ai nostri) passati ad animali intermedi (per mers era il cammello, per sars non ricordo) e da li' all'uomo. anche il comune raffreddore e' un coronavirus (anzi diversi tipi di coronavirus) di origine animale. anche molte influenze (quasi tutte quelle che prendiamo noi) vengono dalle papere o comunque da uccelli acquatici. l'influenza suina veniva dai maiali.

per i coronavirus funziona piu' o meno cosi'. sti cosi hanno una serie di proteine che escono dalla membrana tipo spine (e gli danno l'aspetto di una corona se li guardi al microscopio). queste spine possono legarsi ad altre proteine (recettori) che trovano sulle cellule che provano a infettare purche' i recettori siano biochimicamente compatibili con loro. l'infezione avviene quando le spine del virus trovano il partner giusto sulla cellula dell'organismo ospite, perche' questo permette al rna del virus di entrare e di espandersi.

questo significa pero' che un virus di pipistrello (per dire) puo' in realta' infettare ogni organismo che ha recettori sufficientemente compatibili con le sue spine. in piu' ogni volta che passa a un'altra specie il virus muta un po' le spine, cosi' si adatta alla nuova specie infettata e aumenta la sua capacita' di infettarne un'altra. quello che si pensa e' che il coronavirus e' partito dal pipistrello, e' passato al pangolino (che e' un mammifero schifoso che hanno in cina), si e' adattato un po' ai recettori dei mammiferi e poi e' saltato all'uomo che ha recettori non tanto diversi dal pangolino. la mers ando' circa uguale, ma la specie intermedia fu il cammello. per la sars non ricordo.

ultima cosa: i recettori a cui il virus si lega stanno sulle celle superificiali del tratto respiratorio degli esseri umani (il virus si trasmette per via aerea).

considera che tutto questo vale in sostanza per questo coronavirus come per il raffreddore comune. non c'e' nulla di particolarmente anomalo in questo virus.

Gulp

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Il pangolino è un mammifero simile al formichiere in enorme pericolo di estinzione, protetto dalla comunità internazionale. Una specie di formichiere squamato.
Vive nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale, è protetto anche in Cina ma le sue scaglie sono un ingrediente pregiato per la medicina tradizionale cinese, così come la sua carne: questo fa di lui l'animale più trafficato illegalmente sul mercato nero.

Mi auguro fortemente che non si estinguano e che la comunità internazionale si impegni di più nella conservazione e nel blocco del mercato nero.

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Gulp

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Citazione di: Gulp il 29 Feb 2020, 22:12
Il pangolino è un mammifero simile al formichiere in enorme pericolo di estinzione, protetto dalla comunità internazionale. Una specie di formichiere squamato.
Vive nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale, è protetto anche in Cina ma le sue scaglie sono un ingrediente pregiato per la medicina tradizionale cinese, così come la sua carne: questo fa di lui l'animale più trafficato illegalmente sul mercato nero.

Mi auguro fortemente che non si estinguano e che la comunità internazionale si impegni di più nella conservazione e nel blocco del mercato nero.

Qui per saperne di più
https://www.nationalgeographic.it/wildlife/2020/02/il-commercio-illegale-di-pangolini-e-in-costante-aumento

cartesio

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